Descrivere una simile esperienza per me è davvero difficile; Shenmue
fa parte di quella rara categoria di videogiochi "unici" che molto difficilmente
si dimenticano, non tanto per la storia, fin troppo semplice per alcuni, ma per
le emozioni intense quasi reali che riesce a trasmettere. Il titolo
Sega è frutto della sorprendente genialità del maestro Yu Suzuki che ha saputo
imprimere tutta la sua inventiva in un importante progetto definito da egli
stesso come la Muraglia Cinese dei videogiochi. Inizialmente il gioco venne
ideato come un originale RPG ispirato interamente alle vicende dei protagonisti
del picchiaduro 3D Virtua Fighter, primo fra tutti Akira Yuki, che avrebbe
avuto il ruolo di personaggio principale; l’idea non era poi così assurda, fatto
sta che dopo importanti cambiamenti il progetto si tramutò in
Shenmue. Tale opera richiese sforzi notevoli sia economici che tecnici, di
fatto dal punto di vista grafico lasciava letteralmente senza fiato, era chiaro
a tutti che se fosse uscito sarebbe diventato sicuramente il gioco di punta
(killer application) per Sega Saturn. In seguito il lavoro però venne
spostato sulla prima console a 128bit di casa Sega, questa importante e
quantomeno inaspettata decisione venne presa prima di tutto perché il Sega
Saturn non vendeva come sperato ma anche per sorprendere al meglio il pubblico
che sognava questo imponente progetto sfruttando le enormi potenzialità della
nuova console Dreamcast. Le prime dimostrazioni di quello che era stato
battezzato Project Berkley vennero rilasciate in un disco demo presente nella
confezione di Virtua Fighter 3:Team Battle per Dreamcast: in pratica si trattava
di un video dimostrativo in computer grafica che tralasciava intuire la storia
del gioco. Nelle prime fasi di lavoro Yu Suzuki e tutto l'intero reparto di AM 2
R&D#2 avevano in mente di creare un innovativo videogioco ad episodi, ognuno
dei quali sarebbe uscito su un singolo cd contenente un importante capitolo
della storia, ma dopo qualche tempo Sega decise di cambiare rotta e così per
abbreviare considerevolmente i tempi di lavoro fece dividere il gioco in sole
due parti. Finalmente dopo continui rinvii nel 1999 viene rilasciata la prima
parte di Shenmue dove vengono narrati gli avvenimenti del primo capitolo
ambientato in Giappone e più precisamente nella città di Yokosuka del 1986. Da
qui prenderà il via la drammatica storia di Ryo Hazuki, un coraggioso ragazzo
che per sua sfortuna si troverà per caso a dover assistere impotente alla morte
del padre da parte di un potentissimo maestro delle arti marziali chiamato Lan
Di. Il giorno seguente Ryo si sveglierà con un unico ed irrinunciabile
obiettivo: ritrovare il colpevole della morte del padre. Il gioco vero e
proprio comincia di primo mattino, vi sveglierete e sarete pronti ad affrontare
una lunga giornata nelle vesti di Ryo. Appena vi sarete alzati dal letto avrete
la possibilità di controllare le stanze, i mobiletti, i cassetti e tutti gli
oggetti presenti in casa. Prima di uscire di casa, però, sarà meglio controllare
l’agenda, uno sguardo all’orologio e saremo pronti per esplorare le stradine
quiete di Yokosuka. Spesso parlando alle persone del luogo riuscirete a
ricavare indizi utili al vostro intricato caso, alcune di queste persone
eviteranno gli argomenti più scottanti ma con un po’ di pazienza troverete chi
vi saprà veramente aiutare. Il semplice camminare per strada vi darà modo
di rilassarvi un po’ tra una chiacchierata e l’altra; vi sarà molto utile
esaminare attentamente tutte le aree in modo tale da poterci ritornare in
seguito per svariati motivi. Tra le tante originalità, Shenmue incorpora
anche il Magic Weather System (Sistema Magico del Tempo), in poche parole si
tratta di un sistema in grado di riprodurre le condizioni meteorologiche
del luogo e dell’anno in cui è ambientato il gioco. Durante tutto il
giorno potremmo assistere a degli imprevedibili cambiamenti di tempo,con le
condizioni metereologiche generate casualmente che variano dal sereno alla
pioggia, dalla neve al nuvoloso e così via. Yu Suzuki ha più volte fatto
notare l’enorme mole di particolari e sfaccettature presenti nel gioco e di come
la pazienza e la curiosità siano il punto fondamentale per vivere questa
esperienza nel migliore dei modi. Ma come possiamo classificare un titolo come
Shenmue? “Avventura” risulta piuttosto riduttivo, in realtà il team di
sviluppo Sega lo classificò con l’acronimo F.R.E.E. (Full Reactive Eye
Entertaiment), letto senza puntini diventa FREE che tradotto significa
libero; in pratica ci troviamo di fronte ad un’insolita avventura grafica
tutta in terza persona (è comunque possibile visualizzare gli ambienti in prima
persona) che ha la particolarità di farvi vivere in un ambiente
tridimensionalmente libero e straordinariamente reale in compagnia del vostro
alter ego, in questo caso Ryo Hazuki. Ogni giorno vi sveglierete e dovrete
organizzare la giornata, ci saranno giorni in cui dovrete lavorare per ovvie
ragioni di denaro ed altri invece da passare indagando sugli indizi trovati in
giro parlando con le persone, ed è proprio su queste ultime che Shenmue mostra
tutta la sua originalità, infatti ogni persona vive una vita propria che viene
gestita da un'eccellente intelligenza artificiale che li guida nelle faccende di
tutti i giorni. Il titolo in questione come avrete capito è un
simulatore della realtà e proprio come nella realtà vi capiteranno momenti di
stress eccessivo dovuto al troppo lavoro (lavorare in un porto è dura!),
non c’è nulla di meglio per liberarsi dalla fatica accumulata di una capatina da
You Arcade, la piccola sala giochi nella quale potrete scatenarvi in sfide a
colpi di record con i mitici cabinati originali di Hang On e Space Harrier,
potrete anche farvi una semplice partitina a freccette, ovviamente per giocare
bisogna inserire la monetina. Con i vostri preziosi soldi potrete anche
comprare bibite nei distributori automatici, ma anche cibi ed oggetti nei vari
negozi di ogni genere e dimensione, oltre a ciò ci saranno anche i famosissimi
distributori di palline con la sorpresa (una vera e propria mania!), potrete
anche ascoltare musica, acquistare cassette per il vostro walkman (attenzione le
pile si consumano). Non mancheranno poi i soliti bulli di strada da cui dovrete
difendervi sfruttando tutte le vostre utili conoscenze sulle arti marziali. I
combattimenti rispecchiano molto lo stile già adattato da Sega in Virtua
Fighter. Ryo in principio sarà provvisto di una lunga lista di tecniche da
imparare a memoria se si vuol uscire indenni da zuffe alquanto rischiose. Nel
corso della storia avrete la possibilità di affinare e successivamente imparare
nuove tecniche (vi consiglio comunque di perdere qualche oretta nella
modalità allenamento), l’apprendimento di tali mosse avviene in due modi, il
primo attraverso antiche pergamene (Scroll Rolls) nascoste (ce ne sono alcune in
vendita in negozi di antiquariato), il secondo modo invece avviene consultando i
maestri di arti marziali che incontrerete lungo il cammino. Un'altra
componete innovativa di questo magnifico titolo è rappresentata dai Q.T.E.
(Quick Time Events), in parole povere sono eventi rapidi in tempo reale, cioè
durante il gioco vi imbatterete in situazioni di diverso livello di
importanza in cui potrete cambiare il corso degli eventi semplicemente digitando
i tasti giusti al momento giusto; per farvi un esempio capiterà che un pallone
stia per finire proprio in testa ad un bambino, in quel preciso momento
proprio mentre state camminando apparirà un tasto da digitare, se premerete il
tasto giusto bloccherete il pallone, invece se premerete quello sbagliato il
bambino verrà colpito e piangerà. Questo sistema è stato elaborato ispirandosi
ai classici Laser game degli anni 80, inoltre anche oggi esistono giochi che
includono il Q.T.E come ad esempio Resident Evil 4. Un
interessante extra che molti possessori di questo gioco non hanno
sfruttato è rappresentato dal Passport, un disco aggiuntivo con cui potersi
collegare ad internet e consultare i file multimediali del gioco come musiche o
scene filmate. Inoltre in esso era presente uno spazio chiamato Shenmue World
dedicato alla serie che metteva a disposizione diverse possibilità come ad
esempio leggere interessanti schede con i dettagli approfonditi sui
personaggi e sulla storia, inserire i propri record raggiunti in sala
giochi, scaricarsi icone, wallpaper e altro ancora. Elencare tutte le cose
che potrete fare in questo gioco è veramente impossibile, ma sappiate bene che
Shenmue vi farà passare tantissime ore davanti allo schermo; il coinvolgimento
che possiede è tale da farvi girovagare per le vie del paese anche senza avere
una meta, è un esperienza davvero senza paragoni, non esiste nessun videogioco
simile a questo capolavoro targato Sega. Anche graficamente, lo spettacolo
offerto al giocatore è a dir poco sensazionale, al punto tale che ci si sente
veramente immersi in un mondo virtuale, ogni cosa è riprodotta alla perfezione
fin nei minimi particolari. Ogni fiore, ogni albero, ogni casa, ogni oggetto ed
ogni animale sarà diverso l'uno dall'altro, ogni persona poi ha un suo volto,
una sua voce ed un suo carattere ben preciso, giocandoci vi accorgerete ben
presto che non esiste nessun videogioco così realistico. Le musiche sono
un'altro fattore di importanza maniacale per Yu Suzuki ed in questo gioco si
nota perfettamente, pochi giochi possono vantare un’ intera orchestra che suona
brani dallo stile orientale composti da Yuzo Koshiro, di qualità a dir poco
eccelsa, senza nulla togliere poi all'ottimo doppiaggio e a tutto il campionario
di effetti sonori di grande qualità presenti. Purtroppo Shenmue fa parte
anche di quella rara categoria di giochi considerati capolavori ma che
inspiegabilmente diventano veri e propri flop commerciali, i guadagni sono stati
davvero troppo scarsi in confronto al denaro speso da Sega (vi assicuro che non
spese poco), ma nonostante tutto esiste ancora una nutrita schiera di
appassionati (me compreso) che non vedono l'ora di sapere la fine di questa
incredibile avventura che in termini di lavoro svolto dai programmatori
rappresenta l'opera più maestosa della storia dei videogiochi.
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