C'era una volta, tanto tempo fa, un piccolo game designer giapponese di nome Yu Suzuki, che, oltre ad inventare moto e automobiline, si divertiva a guardare la Muraglia Cinese. Un giorno, alla vista del mastodontico monumento gli venne una brillante idea: creare un videogioco che avesse la stessa portata storica della suddetta opera. E fu così che nacque Shenmue, grande capolavoro dell'industria videoludica che fece spendere miliardi di miliardi di yen a Sega per portarsi a casa giusto i soldi per pagare il ragazzo che consegnava da mangiare ai programmatori. Ma l’indomito Yu, forte del suo carisma, convinse Sega a spendere altri miliardi per un secondo capitolo, Shenmue 2, che fece andare direttamente Sega in fallimento, inoltre il caro Yu scomparve misteriosamente! Particolarità di Shenmue 2 ? Non avere un finale! No! Direte voi, impossibile. E invece per quei milioni di giocatori che non ci hanno giocato (per la cronaca gli unici che ci giocano o ci hanno giocato stanno tutti su questo sito, se no, non mi spiego il tale flop!) è meglio sapere che il gioco in questione finisce, come direbbe mia nonna, “in mezzo in mezzo”. Ma noi di RH, sempre aggiornasti su ogni cosa (se, se), abbiamo scoperto del perché Sega non si accinge a farci finire sto benedetto gioco e a farci prendere a calci Lan Di, l’unico cattivo dei videogiochi che ha vinto!!
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