AIUTO !!!
... la Terra è invasa da orde agguerrite di lettere (???) aliene!!!
MA... ?!?!?!?!
Le lettere, viste tutte insieme, formano una scritta...
Di quale parola si tratta?
“PEPSI” ???!!!
Ed ora chi mai potrà salvare il nostro azzurrissimo (seeeee... una volta, FORSE!) e lussureggiante pianetucolo?
Risposta: una bottiglia di frizzante, gustosa e caramellosa COCA-COLA (TM) !
No, non è un sogno di una notte di mezza estate, nel bel mezzo del quale ci si ritrova all’improvviso in un deserto, sudatissimi e con una sete tale da renderci in grado di trangugiare un numero non imprecisato di litri della prima bevanda (ovviamente scura, zuccheratissima e gasata!) che ci può capitare tra le mani dopo aver raggiunto ed aperto quell’agognato frigorifero che sino a pochi istanti prima sembrava un lontanissimo miraggio...
La Storia
Nel 1983 la multinazionalegrandipallegranfigl...blabla dall’altisonante nome “Coca-Cola”, in vista dell’ imminente convention generale avente come tematica “le vendite”, commissionò alla Atari lo sviluppo e la produzione di un gioco “SPECIALE” ed in SERIE LIMITATA da poter regalare ai propri dirigenti della sede di Atlanta. Non era stata data nessuna indicazione ai programmatori della casa di Sunnyvale, perciò ci fu chi propose la scrittura di un gioco completamente nuovo (ma che ancor oggi non si sa cosa sarebbe stato realmente realizzato...) e chi invece, la “riscrittura parziale” di un gioco già esistente...
Ebbene, data la particolare occasione completamente NON REMUNERATIVA (a livello monetario, s’intende) per Atari, venne accettata l’idea ASSOLUTAMENTE GENIALE di due programmatori, tali Richard Maurer e Christopher Omarzu, i quali pensarono di “unire l’utile al dilettevole” sfornando un gioco dal significato pubblicitario abbastanza “guerrigliero” nei confronti dell’immediata concorrente di Coca-Cola!
Il gioco
PEPSI INVADERS è, infatti, un’ “hack”, o RIPROGRAMMAZIONE, del già arcinoto Space Invaders, titolo nel quale il giocatore assume il comando di un cannone semovente, protetto da alcune fragili barriere “rocciose”, il cui compito è abbattere un’ intero schieramento di alieni che si dirige verso la superficie della Terra! Si vedrà quindi la “classica” formazione nemica muoversi sullo schermo alternativamente in entrambe le direzioni e, ogni qualvolta giunga all’estremità di una di esse, “scendere”, diciamo, di “una fila”, avvicinandosi inesorabilmente verso di noi e sparandoci contro potentissimi missili anti-cannone!
Ebbene... questo specifico titolo è stato realizzato in modo che i primi cinque alieni di ogni fila orizzontale siano in realtà le lettere che compongono la scritta “ P E P S I ”!
L’ultima fila verticale è invece composta da uno dei tipi di alieni presenti nell’originale Space Invaders...
I colori sono stati volutamente alterati, in modo da riprendere un po’ quella che è la “livrea” della nota bevanda “avversaria”... basti pensare che l’astronave “madre” che ogni tanto sorvola la parte alta dell’area di gioco (e che se colpita elargisce un sostanzioso bonus...) ha assunto per l’occasione la forma di uno stranissimo SANDWICH rosso, bianco e blu !
Il gameplay non è stato alterato, ma in questo caso non si hanno “vite” a disposizione, bensì un tempo limite di TRE MINUTI, entro il quale il giocatore deve abbattere quanti più nemici può, e quindi totalizzare il maggior punteggio possibile!
Per il resto il gioco è IDENTICO all’originale dal quale “proviene”, ed anche i suoni sono i medesimi: emblematico e tipico di questo gioco è il cupissimo “ticchettio” che gli alieni producono con i loro movimenti scattosi, perfettamente assimilabile ad una vera e propria marcia militare!
Il VERO “tocco di classe” prettamente pubblicitario è la scritta “COKE” che i programmatori hanno inserito sulla “barra del punteggio”! Dicitura che viene opportunamente “completata” alla fine del gioco stesso, qualunque sia il punteggio raggiunto dal giocatore.
Altra riuscitissima metafora commerciale: in ogni caso, COCA COLA VINCE!
Particolarità
Della cartuccia di Pepsi Invaders ne furono realizzate solamente 125 copie e proprio per questo motivo è considerato uno dei più interessanti oggetti da collezione, anche NON da parte dei soli collezionisti di giochi per VCS!!! Non esiste un vero e proprio “box” dedicato, ma solamente una scialba scatola di cartoncino BIANCA con un adesivo ROSSO , peraltro il medesimo che si può trovare sulla cartuccia, applicato sulla parte frontale della stessa (in foto una cart alla quale, esattamente come quella in MIO POSSESSO, si è staccato l’adesivo!).
Inoltre non è classificato come “prototipo”, pur essendo stato comunque un prodotto all’ epoca NON DISPONIBILE sugli scaffali dei negozi! E, dato il particolarissimo “target” al quale era rivolto, non si può nemmeno etichettare come “trovata commerciale” di quella Atari che da lì a poco avrebbe conosciuto un incommensurabile tracollo finanziario/commerciale, la cui entità sarebbe stata pari a quella del suo appena precedente successo!
Un gioco di una categoria “a sè stante”, insomma, al quale la comunità di AtariAge non potè far altro che assegnare un livello di rarità pari a 10!
![]() Marco "MacDLSA" Marabelli |













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