Finalmente Goku e compagni approdano su Xbox360 in un picchiaduro a scontri dal sapore classico. I Sayan non sono mai stati così splendenti come in questa edizione, forse nemmeno nell’anime stessa. La prima cosa che salta all’occhio è proprio la grafica scintillante ed estremamente definita che ripropone i nostri eroi impeccabilmente dando la sensazione di avere davanti allo schermo le stesse velocissime azioni del cartone animato sotto i nostri controlli. Un grande lavoro estetico che almeno inizialmente ci illude sulla bontà complessiva del titolo. Purtroppo però ben presto l’aura del gioco va calando di potenza e i punti deboli vengono tutti inesorabilmente esposti in brutta vista.Le prime avvisaglie che qualcosa non va si hanno dopo pochi incontri, dove la ripetitività dei combattimenti e le tecniche fotocopia dei personaggi stufano ben presto. La freneticità degli incontri, poi, viene spezzata troppo spesso da sequenze precalcolate, anch’esse ripetitive e sempre uguali. Il gameplay è piatto e privo di spessore e, nonostante il divertimento che comunque in parte procura, non riesce a elevarsi dalla massa con vere e proprie innovazioni. L’ interattività con il campo di battaglia, sia graficamente che tecnicamente, è inesistente e le arene stesse seppur multilivello (a seconda dei colpi si volerà letteralmente nello spazio) si contano sulle dita di una mano; troppo poche.
Per quanto riguarda i nostri eroi, i principali e più importanti sono stati inseriti nel gioco ma vista l’innumerevole quantità di personaggi si sentono comunque delle mancanze. La modalità storia è molto interessante ma a conti fatti finisce presto proprio perché i personaggi inseriti sono solo una minima parte.
Le trasformazioni dei personaggi sono discretamente implementate e piacevoli, visto che avvengono durante il gioco una volta ottenuta sufficiente energia; peccato che non cambi poi molto a livello di gioco da una trasformazione all’altra. Sembra più un implementazione dovuta vista la natura dei personaggi.
Il sonoro è di buon livello, comprese le musiche che seppur non eccellenti fanno il loro dovere. E’ possibile selezionare l’audio inglese o jappo con i doppiatori originali, peccato però che non vi sia traccia delle voci italiane alle quali siamo tutti affezionati. Scelta che non comprendo visto che i doppiatori dell’anime spesso doppiano nei videogame (in Crackdown per esempio la voce fuori campo è di Piccolo).
Complessivamente il titolo è un buon esperimento per presentare i Sayan sulla next-generation ma non merita molta considerazione se non si è dei veri fans di Dragon Ball ed in ogni modo ne resterete parzialmente delusi. Meglio orientarsi sui titoli per Ps2, molto più completi e meglio realizzati in generale.
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| Sistema: Xbox 360 Anno: 2008 Sviluppatore: Dimps Casa: Atari Genere: Picchiaduro |


















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