Per non parlare dell’ennesimo titolo sportivo stagionale di EA, del solito (e sempre più orrido) Pro Evolution Soccer, il classico intramontabile Mario Kart, il ritorno di Prince of Persia, l’immancabile Tomb Raider e i remake assortiti su DS e Psp... Questi elencati sono una parte (o almeno quelli che mi sono venuti in mente) di giochi in uscita o usciti negli ultimi due anni sulle attuali console, le “next-gen” per intenderci; il 98% dei giochi elencati che devono ancora essere pubblicati sono i più attesi e quelli su cui le software house hanno investito di più. E’ un brutto periodo... si brutto perché ormai siamo invasi da seguiti su seguiti, dal seguito del seguito... del seguito; di giochi in cui vediamo sempre le stesse situazioni, cambia la storia questo è vero, ma il gioco in se rimane lo stesso, senza idee nuove, sempre con i soliti personaggi e delle volte anche le stesse frasi (sarò pazzo ma la frase “Take this” in Resident Evil ho l’impressione di averla sentita in tutti gli episodi della serie, per non parlare del sempre uguale finale...). Arriveremo alla noia? Non provate anche voi, nei giochi, quella spiacevole sensazione di sapere in anticipo già che fare (l’ultimo Zelda, per quanto bello, l’ho finito con gli occhi chiusi, dejà vu a manetta) e di essere sorpresi solo dell’aspetto grafico e non da un’eventuale novità nel gameplay?
Mi chiedo e vi chiedo: ma siamo noi che vogliamo a tutti i costi questi seguiti, o sono le software house che, dato gli alti costi di produzione e per paura di non vendere, vanno sul sicuro e ci propinano sempre il solito “titolo” dettando così il corso del mercato?
Delle volte mi viene da pensare che forse è colpa mia che conosco tanti giochi e che ormai sono così esperto da affrontare qualsiasi situazione, ma la bravura delle software house dovrebbe essere di saper sorprendere anche e soprattutto chi è appassionato del videoludo, anche perché le potenzialità delle attuali console lo dovrebbero (virtualmente) permettere. Il motto di oggi: next-gen... old-game.
Va, vado a fare una partita a Yoshi Island...
Sandro "Sunstoppable" Prete
