Wii- Novembre 2006
Playstation 3- Novembre 2006
Xbox 360- Novembre 2005
Come potete notare, tutte le console in lotta per la conquista della nuova generazione esistono da un abbondante anno e mezzo o molto più nel caso di Xbox. Ciononostante, sembra quasi che il pubblico non si rassegni ad accettare queste macchine come il presente, marchiandole tutt'oggi come next-gen. Ma quanto tempo è necessario per approdare alla contemporaneità? E, soprattutto, di chi è la colpa di questa non accettazione?
Analizziamo i contendenti al trono di campione: l'Xbox 360, per quanto si dica, ha precorso i tempi più di tutti. Uscita nel 2005, sembrava davvero un giocattolo del futuro con i suoi personaggi ultrapoligonali, shaders a profusione e giochi che nemmeno i PC più pompati riuscivano a gestire bene. La Microsoft fu costretta ad anticipare i tempi in quel modo per recuperare l'oceanico gap tra lei e la Sony, mossa che, a giudicare dai recenti dati di mercato, ha pagato alla grande. Va bene, numeri alla mano i conti tornano per la casa di Redmond, ma la sentiamo come una console affermata, attuale o abbiamo ancora qualche punto di domanda? La sensazione è che non siano bastati due anni e mezzo per dimostrare tutto il suo potenziale.
La Playstation 3 è il grande oggetto del mistero: una bomba tecnologica, specifiche da fantascienza che cozzano contro un presente che vede le vendite tirate avanti dalla speranza. Questa macchina ha letteralmente tutto da dimostrare, nessuna delle sue tanto millantate doti è mai venuta fuori e ogni gioco multiformato ha conosciuto la sua peggiore incarnazione proprio tra la circuiteria Sony. Quando il presente si mantiene su titoli disponibili anche su altre piattaforme e quando il futuro è fondato sulla speranza che alcune esclusive si rivelino capolavori, vuol dire che a 400 € finora si vende aria fritta. Next-gen? Puramente teorica.
La Wii: fenomeno inatteso fra le nuove console, un canto di sirene per gente che ai videogiochi non ci aveva mai pensato e una serie di novità importanti nel modo di utilizzare una console. Il comparto tecnico è quel che è, sufficiente per ogni utilizzo, ma dimentichiamoci l'alta risoluzione.. Le vendite sono stellari, oltre le più rosee previsioni della Nintendo, ma è forte la sensazione di trovarsi di fronte a un Gamecube nemmeno molto più potente con un telecomando in mano. Insomma, non è proprio quello che ci si aspetta da una next-gen.
Il problema, a mio avviso, è che ogni volta che si passa ad una generazione nuova di console, si individuano una serie di traguardi da raggiungere per appagare le ansie del pubblico. Furono i tanti colori e gli sprite più grandi per il passaggio dagli 8 ai 16 bit, furono i poligoni nel passaggio ai 32 bit e fu l'abbattimento dei forti limiti delle prime architetture 3d con la Playstation 2. Le console attuali dovrebbero innovare in qualcosa ma, appunto, in cosa? Un maggior numero di poligoni fa piacere a tutti ma come schemi di gioco non ci sono rivoluzioni, anzi, per ragioni commerciali ed evitare potenziali fallimenti, oggi si sperimenta molto meno. Le maggiori potenzialità grafiche dovrebbero piuttosto essere volte all'agevole supporto delle alte risoluzioni delle tv moderne, ma poi si vanno a fare i conti e si scopre che la maggior parte degli utenti collega ancora la propria console alle vecchie televisioni a tubo catodico o ad LCD che non supportano nemmeno l'HD Ready. E' così che si tagliano le gambe alle potenzialità di Ps3 e Xbox e si giustifica il passo svelto della Wii che forse asseconda una sorta di ritmo biologico del giocatore che non vuole ancora, o semplicemente non può, svenarsi per comprare sia costosissime console sia televisori adatti a sfruttarne le potenzialità.
Siamo in una situazione transitoria fortemente prolungata che, cosa ben più grave, non accenna a cambiare nell'immediato, molto probabilmente per colpa del successo della Wii che ci trattiene in questa vecchia generazione “e mezzo”. In condizioni normali, si potrebbe immaginare un futuro con un fisiologico declino della Wii e uno spostamento dell'utenza su Ps3 e Xbox, ma senza sorpassi almeno per un paio di anni, necessari affinchè l'attuale hype nintendiano si plachi. Però... Sony e Microsoft hanno parlato di nuove console nel 2011. Possibile? Se i loro introiti non si impenneranno sì, lo è. E con ciò è possibile che la vera next-gen muoia prima di compiersi nella sua pienezza, non tanto per Xbox 360 che, pure senza vincere contro Nintendo, di frecce ne ha scoccate tante, ma soprattutto per una Ps3 che, lettore bluray a parte, a diciotto mesi dal suo debutto perplime ancora per la sua offerta.
Gianluca "musehead" Santilio

interazione col mondo reale, ecco qualche meccanica di gioco nuova!! ok e' un giochetto ora come ora, ma il potenziale e' enorme