Benvenuto!

RH è il posto ideale per ogni retrogiocatore che si rispetti. Se vuoi farne parte e poter commentare gli articoli o partecipare alle discussioni del forum, registrati.

Registrati

FRIDAY the 13th

FRIDAY the 13th

Comprimi
X
Comprimi
  •  

  • Friday the 13th

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   cover.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 53.8 KB 
ID: 250063Nel rispolverarlo, più che paura, questo Friday the 13th, trasposizione del film horror omonimo (Venerdì 13 in Italia), mi ha fatto tenerezza. Ai tempi della sua uscita, se alla ricerca di emozioni forti, ero solito dedicare un po' di tempo a questo videogame, e tanto bastava a crearmi un certo disagio infantile. Oggi che di survival ce ne sono a bizzeffe, sia espliciti che psicologici, riaffrontare tale giochino, rivivendo la storia di questa allegra comitiva, vittima ignara di un maniaco omicida (il mitico Jason) non può che farmi sorridere, riflettendo su come, ai tempi, bastasse un nonnulla per colpire la mia immaginazione, evidentemente più fervida e ricettiva di adesso.

    Il gameplay è basilare: si dovrà impersonare a turno uno dei dieci giovani del gruppetto e perlustrare le diverse locazioni alla ricerca dell'assassino, che nel frattempo, agendo per conto proprio, ammazzerà tutti coloro che gli capiteranno a tiro. Il killer non è uno sprovveduto e infatti spesso assumerà le sembianze di uno dei ragazzi, magari di quello appena fatto fuori. In tal caso una fugace occhiata al menù sottostante, in cui vengono indicati quelli ancora in vita, è sufficiente ad identificarne le mentite spoglie, ma è anche possibile incontrarlo col suo aspetto reale, completamente vestito di nero. In ogni caso, via il dente via il dolore, la tattica migliore è quella di recuperare un'arma tra quelle reperibili, e con essa colpire una sola volta i vari personaggi in cui ci si imbatterà: qualora si becchi proprio Jason, il suo camuffamento verrà sgamato, e non resterà che continuare a randellarlo fino alla morte. Che durerà il tempo di ripartire con un altro ragazzo.

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   1.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 29.1 KB 
ID: 250066Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   2.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 26.9 KB 
ID: 250070Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   3.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 32.8 KB 
ID: 250069

    La grafica è poco curata: blocchettosa, spoglia, le stanze e il relativo mobilio hanno proporzioni decisamente inverosimili e i personaggi sono praticamente identici tra loro... fortuna che almeno Jason sia ben identificabile dal suo vestiario scuro o sarebbero guai. Le armi sono in discreto numero ma, a distanza di anni, devo ancora capire l'esatta natura di alcune. D'altronde, un misero segmento bianco può rappresentare qualunque cosa. Ma ce n'è una che è un mistero più dell'identità stessa del killer mascherato: rimanda ad un incrocio tra un teschio di bue e un'enorme chiave bianca... se proprio dovessi sbilanciarmi, opterei per una motosega ma senza metterci la mano sul fuoco. Tuttavia, è innegabile che le locazioni almeno concettualmente siano azzeccate, anche grazie ad un'ottima colonna sonora, non per la qualità intrinseca, invero mediocre, quanto per gli evocativi brani scelti che ben si sposano alle ambientazioni, pur con un risultato involontariamente comico nel caso della stalla con in sottofondo "nella vecchia fattoria"! Le restanti musiche, temi classici come la pluriabusata "toccata e fuga" di Bach, fanno tornare il soundtrack sui giusti binari. Menzione d'onore per l'effetto sonoro dell'urlo qualora uno dei ragazzi muoia, ai tempi faceva una certa impressione. Qualche bug di troppo (tipo i personaggi che saltuariamente si fermano apparentemente colti da contemplazione mistica, si incastrano nello scenario, o risorgono magicamente per alcuni istanti qualora si infierisca sul loro cadavere) completano un comparto tecnico piuttosto deficitario.

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   4.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 24.7 KB 
ID: 250067Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   5.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 30.4 KB 
ID: 250064Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   6.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 32.9 KB 
ID: 250061

    Come anticipato, lo scopo di questo tie-in sarà ammazzare Jason prima che uccida tutti, noi compresi. Ergo il gioco finirà unicamente in caso di nostro decesso. Già, perché, pur uccidendo tutti gli altri, l'importante è che in vita rimanga il protagonista... alla faccia della solidarietà! L'unico vantaggio nel salvare o meno i compagni sarà nell'ottenimento di punti bonus, che si moltiplicano in base al numero di sopravvissuti. Questo porta al paradosso, potendo, per semplificare al massimo le cose, imbracciare l'ascia (arma che, pur esponendo ai colpi avversari, provoca parecchi danni), squartare chiunque capiti a tiro fino ad incappare per esclusione nel maniaco (e dopo una tale mattanza, non so a chi dei due spetti tale appellativo): assurdo! Inoltre, lascia perplessi, ad inizio partita, la descrizione caratteriale dedicata di volta in volta al protagonista di turno, quasi ad identificarlo in un contesto psico-attitudinale. Forse si voleva ricreare una forma di affezione verso i ragazzi, così da inculcare in seguito l'idea ronzante che in quella schiera di amici possa celarsi un'anima malvagia. Ma l'interazione con gli altri semplicemente non esiste, visto che si limitano ad andare in giro per conto loro, apparentemente (e praticamente) privi di una qualsivoglia forma di personalità, come lobotomizzati. Avrei capito se si trattasse di un'avventura, ma in un titolo come questo tale implementazione appare una forzatura, un ridicolo e maldestro tentativo di donare illusorio spessore ad un gameplay più sottile di un foglio di carta.

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   7.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 26.9 KB 
ID: 250065Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   8.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 21.2 KB 
ID: 250062Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   9.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 32.1 KB 
ID: 250068

    I problemi in questo Friday the 13th si sprecano. L'idea di base è interessante, specie rapportata al periodo, un seminale survival alla ricerca del killer che sta seminando il terrore in una giovane comitiva, un Clock Tower allo stadio embrionale. Ma, alla fine, il tutto è riconducibile ad un monotono giochino di combattimento, nemmeno particolarmente divertente o impegnativo: una volta scovato il povero maniaco, sarà alla nostra totale mercé, passando quasi automaticamente a miglior vita... forse per questo si è preventivamente bardato a lutto. Questo fa sì che l'angoscia di essere braccati, ben resa nel citato titolo Human Entertainment, crolli miseramente, anzi, non decolli affatto. Perché nell'utopia di ricreare un'atmosfera da gatto col topo, in questo caso il felino siamo noi.

    COMMENTO FINALE


    "Peccato non aver curato maggiormente alcuni aspetti di questo Friday the 13th. Pur essendo invecchiato maluccio, probabilmente a causa della sua intrinseca pochezza già ai tempi dell'uscita, non nego di avergli dedicato qualche partita proprio volentieri, forse a causa della mia voracità nel fagocitare tutto ciò che è horror, anche in senso lato, o magari ricordando inconsciamente i vecchi spaventi adolescenziali. Tuttavia è ahimè innegabile che al resto della popolazione ludica la faciloneria nella realizzazione, mediocre anche con le dovute attenuanti hardware/cronologiche, unita all'impalpabilità del gameplay, faranno molta più paura del ritrovarsi faccia a faccia con lo stesso Jason."

    Giuseppe "Epikall" Di Lauro



    • Amy-Mor
      #1
      Amy-Mor ha commentato
      Modifica di un commento
      "In tutta la mia carriera da "sessantaquatrista" è mai possibile che non mi sia mai imbattuto in questo videogame?Devo rimediare, da fan dell'horror quale sono, devo provare questo gioco."

      Commento trasportato dal vecchio sito...Il mio C-64 è ancora in cantina

    • cino77
      #2
      cino77 ha commentato
      Modifica di un commento
      Originariamente inviato da Amy-Mor
      "In tutta la mia carriera da "sessantaquatrista" è mai possibile che non mi sia mai imbattuto in questo videogame?Devo rimediare, da fan dell'horror quale sono, devo provare questo gioco."

      Commento trasportato dal vecchio sito...Il mio C-64 è ancora in cantina
      nemmeno io gioco dall'83 con ogni tipo di piattaforma e il 64 è stato il la prima!!!!ma questo gioco mai visto!

    • retrogamer
      #3
      retrogamer ha commentato
      Modifica di un commento
      l'ho provato una volta, non era un granchè, però quando ho sentito la prima volta un urlo mi son spaventato!

    • Caporale Jonlan
      #4
      Caporale Jonlan ha commentato
      Modifica di un commento
      Per la cronaca, su Spectrum fa altrettanto orrore (nel senso di ribrezzo), se non di più.
    L'invio di commenti è disabilitato per i non registrati.

ULTIMI ARTICOLI

Comprimi

  • Fantasyland
    Una piccola introduzione
    Allora, chiariamo le cose subito. *si accende una sigaretta*
    Dunque, non vorrei essere cattivo considerando il gioco che sto per recensire, ma purtroppo non credo potrò evitarlo. Cercherò di trovare qualcosa di salvabile,...
    06-02-2021, 10:20
  • Biomechanical Toy
    Introduzione
    Spagna.
    Una terra non molto rinomata a livello videoludico, almeno in tempi recenti, ma culla in passato di tantissimi team di sviluppo che dettero alla luce molti titoli più o meno riusciti su diverse piattaforme, sia casalinghe...
    19-01-2021, 11:45
  • International Soccer
    Ma noi lo chiamavamo Calcio Replay ( hack di un certo Roberto Negro che aveva varie aggiunte tra le quali e soprattutto di visualizzare il replay delle azioni; roba dell'altro mondo), granitico titolo che rimanda a metà anni 80 a casa di mio cugino...
    16-04-2021, 20:05
  • Super Mario World
    Dopo aver salvato Mushroom Kingdom dal malvagio Bowser in Super Mario 3, Mario e Luigi decidono che non ci stava male una bella vacanza insieme alla principessa Peach e decidono che Dinosaur Land e le sue magiche spiagge sarebbe stato il posto più che...
    10-04-2021, 17:34
  • Wonder Boy: Asha in Monster World
    La serie WonderBoy/Monster World ha da sempre uno spazio nel cuoricino di ogni retrogiocatore che si rispetti. Lo sa bene chi dal retrogaming ci vuole tirare su pure un po’ di grana. E così, che nel 2017, Lizarcube ti tira fuori il remake in grafica...
    15-06-2021, 21:35
  • Within the Blade
    I ninja e i videogiochi hanno generato una serie di mitici titoli entrati di diritto nella cultura pop del gamer degli anni 80/90: chi non conosce Shinobi di SEGA, per non parlare del bellissimo The Last Ninja di System 3 o del sottovalutato Tenchu,...
    30-07-2021, 16:47

ULTIMI COMMENTI

Comprimi

Sto operando...
X