In un periodo storico nel quale in Italia era il Commodore 64 a far da padrone i pochi possessori di MSX che spesso erano abituati
ad approssimative conversioni di titoli Spectrum o comunque da giochi non realizzati bene come su C64, finalmente potevano
tirare un sospiro di sollievo.
Tutto cio'che un amante di picchiaduro dell' epoca che, come me, sognava in continuazione un utopica conversione di Street Fighter 1 o 2,avrebbe finalmente incontrato qualcosa di altrettanto coinvolgente.
Parliamo appunto di Yie Ar Kung Fu 2, picchiaduro in tipico stile Vs nel quale impersoniamo Lee Young un giovane combattente
che con la sola forza del suo imbattibile Kung Fu dovrà sgominare una volta per tutte il clan del malvagio Re Yie-Gah.
La leggenda infatti narra che nel primo Yie Ar Kung Fu (YAKF da ora in poi) il fortissimo protagonista Oolong si fece strada tra vari combattenti fino a distruggere il clan Chop Suey, quello che però Oolong non scoprì mai fu che Yie-Gah, uno dei membri del clan, riuscì
a fuggire arruolando di nascosto nuovi membri ancora più'potenti, autoproclamandosi loro Re ed ordinando loro di attaccare nuovamente la stirpe di Oolong.
L'avventura di Lee Young si svolgerà in otto livelli in ognuno dei quali bisognerà sconfiggere uno per uno gli scagnozzi mandati da Yie-Gah fino a ridurlo all'impotenza.
Le particolarità di questo nuovo YAKF in confronto al primo sono molte, innanzitutto non inizieremo come di norma direttamente il livello dal nostro avversario, ma dovremo farci strada verso di lui abbattendo altri piccoli scagnozzi che per tre schemi ci si porranno davanti, inoltre di quando in quando capitarà che appaiano tre scagnozzi uno dietro l'altro; battendoli tutti e tre, nella barra in fondo allo schermo apparirà una radice, collezionate tre di queste riceveremo una tazza di tè, che potrà essere "bevuta" premendo il tasto SHIFT sulla nostra tastiera e come effetto riporteremo al massimo la vitalità di Lee Young.
Altra aggiunta è la comparsa a random, durante il combattimento contro il boss di turno, di un piatto di spaghetti che se recuperato può garantirci qualche prezioso secondo di invulnerabilità.
Il nostro personaggio ha dalla sua parte una vastissima sequenza di colpi facilmente eseguibili e seconda della direzione del joystick: col tasto fuoco si tirera' un pugno semplice, con le diagonali eseguiremo calci alti e sgambetti, con su più fuoco invece spiccheremo un balzo in avanti che ci permetterà di colpire il nostro avversario con un potentissimo calcio volante. Inoltre solo al nostro personaggio sarà possibile rimbalzare tra le pareti dello schermo quasi fosse un emulo di Chun Li di Street Fighter 2.
Ma analizziamo nel dettaglio i nostri nemici:
YEN PEI: Nemico iniziale e non troppo potente, ha la possibilità di attaccarci lanciandoci addosso la sua lunghissima treccia. Non è troppo ostico da battere ma non è comunque da sottovalutare.
LAN FANG: Geisha armata dei suoi tipici ventagli che non esiterà a lanciarci contro. Essi potranno essere distrutti dai nostri colpi, ma attenzione al loro continuo cambio di direzione.
PO CHIN: Il piu' particolare di tutti i nostri nemici, è un esperto di...ehm...PETI! Essi potranno essere scagliati a tre tipi di altezza differenti e se per caso verremmo colpiti da uno di loro rimarremmo paralizzati qualche secondo dalla puzza e completamente alla mercè del nostro avversario. Per fortuna il Kung Fu di Young Lee è così potente da poter
spezzare questi peti grazie ai suoi potentissimi calci e pugni.
WEN HU: Questo è il mio preferito: appena lo incontrate lancerà in aria la maschera che ha sul volto che si animerà attaccandoci dall' alto mentre lui ci massacrerà letteralmente dal basso. Quando la maschera, tentando un attacco, ci sarà molto vicina, potremo provare a colpirla per farla cadere giù inerme, ma attenzione, questo genererà in WEN HU una voglia famelica di recuperarla a tutti i costi e non si fermerà di fronte a nulla.
WEI CHIN: Combattente dotato di Boomerang, fa' molto male, ma una volta capito come affrontarlo non sarà un problema troppo grande per voi.
MEI LING: Uno dei combattenti più letali di tutta la cricca di Yie-Gah. E' una velocissima donna vestita di rosso che ricorda una rosa, che non esiterà a lanciarci una sequenza di velocissimi pugnali.
HAN CHEN: Questo è forse il meno azzeccato: ci attaccherà lanciandoci delle fastidiosissime bombe che in volo ci impediranno di saltare, mentre una volta cadute ci procureranno un ingente danno.
LI JEN: Ultimo boss del gioco. Un potente mago che ha la possibilità di teletrasportarsi da una parte all altra dello stage e di lanciare fulmini in tutto lo schermo alzando un dito.
Per innalzare la longevità, alla Konami hanno pensato bene di inserire anche una modalità multiplayer. Infatti se con noi ci sarà un amico, egli potrà scegliere di impersonare uno dei primi tre boss (tra cui anche il mitico petomane) e fronteggiare l'eventuale giocatore 1 che impersonerà Lee Young.
Graficamente siamo su altissimi livelli per un MSX: tutto è fluido, rapidissimo, ben colorato e finalmente siamo spanne sopra alla versione C64 ed eoni luce sopra la versione Spectrum.
Le musiche sebbene ripetitive, sono coinvolgenti e mai stancanti e spesso vi troverete a canticchiarle tra un combattimento e l'altro senza nemmeno accorgervene.
Altre immagini:

), del chip sonoro Konami SCC, godendo di remake fantastici delle colonne sonore.
... ma lo slapbass in sintesi FM è assolutamente spettacolare! 