La storia narra che Joe Musashi, un super ninja, super agile, super forte, super esperto dell’arte del Ninjutsu (no, non è un gioco per Super Nintendo) è chiamato a combattere, tutto solo, un’organizzazione di nome Zeed il cui capo è un mega ninja, mega agile, mega forte (no, purtroppo il primo episodio di Shinobi non è uscito nemmeno su Sega Mega Drive). Il compito di Joe è reso più difficile dal fatto che egli deve anche liberare i figli del clan Oboro.
Il gameplay si configura come un action-platform game molto veloce ed impulsivo, ma anche strategico e ragionato. Niente enigmi, ovviamente, ma il player è portato più volte ad analizzare la conformazione del livello per capire quale sia la migliore posizione o la corretta “tattica” da adottare in ogni momento.
Iniziare a giocare a questa “home-version” è disarmante, sembra di stare in sala-giochi! Nonostante un numero di colori a schermo sensibilmente diminuito ed altre differenze cromatiche (ora alcune tonalità sono più accese, altre più spente), lo spettacolo che regala il video è stupefacente: nemici grossi e animati nel migliore dei modi, possibilità di lanciare molti shuriken alla volta (non tutte le conversioni lo permettono!), velocità e fluidità di scorrimento ottime, disegno del livello incredibilmente simile alla sua controparte originale, effetti sonori e musiche perfettamente riusciti. Anche la giocabilità pare immutata, merito del sistema di controllo reattivo e ben implementato e della sostanziale somiglianza al titolo da sala per quanto riguarda la riproduzione degli stages e i pattern d’attacco dei nemici. Insomma, l’impressione è quella di trovarsi di fronte ad un arcade perfect: giocando ci si diverte proprio come se si fosse davanti al monitor di un “modello arcade”, ma l’emozione scema, purtroppo, molto presto. La prima cosa che si nota è: “ma dove è finito il livello bonus? Se lo sono dimenticati?”, e la seconda (ancora più grave) è: “ma…. il secondo stage? I programmatori odiavano lo schema che finiva con un elicottero?”. Non c’è bisogno che aggiunga altro. In poche parole, la conversione è stupefacente sotto molti punti di vista, ma tralascia un livello intero e le sezioni bonus, senza contare altre piccole differenze come la mancanza di alcuni nemici sostituiti da versioni diversamente colorate di sprites già visti, l’impossibilità di avere l’up-grade dell’arma principale, la gravissima omissione degli attacchi ravvicinati (esempio il calcio) e altre finezze (trascurabili).
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bisogna ancora aspettare un pò 