Lo scopo del gioco era quello di ripulire ogni quadro da tutte le bolle colorate presenti in esso, prima che queste oltrepassassero una linea orizzontale posta sul fondo dello stesso. Tali sfere potevano essere eliminate in due diverse maniere: o facendole esplodere formando gruppi di colore omogeneo composti da tre o più elementi, oppure causandone la caduta una volta private del contatto sia diretto che indiretto con il “soffitto” portante. A tale scopo potevamo utilizzare un apposito cannoncino rotante operato dai summenzionati draghetti ed in grado di sparare a sua volta altre bolle.
Laddove la componente Puzzle era assicurata dalla necessità di ponderare
Sull’onda del successo ottenuto dal primo Puzzle Bubble la Taito ne pubblicò diversi seguiti all’impressionante ritmo di uno all’anno. Episodi che, pur mantenendo inalterate le meccaniche di base, non mancarono di inserire qua e la qualche piccola innovazione, come nuovi personaggi o differenti tipologie di bolle in grado di rendere il gameplay ancor più vario. Soprattutto nel terzo capitolo si assiste alla sostituzione del soffitto a caduta in favore di appositi perni (anche più di uno per stage), permettendoci così di sfruttare per i nostri tiri anche la parte superiore dello schermo.
Anche dal punto di vista delle modalità di gioco non si assiste all’aggiunta di alcuna novità degna di nota. Abbiamo quindi il puzzle mode, che ci vedrà impegnati in una sequela di livelli di difficoltà crescente, e il Vs, dove potremo sfidare sia la cpu che un avversario in carne ed ossa. Scelta quest’ultima che come al solito si rivelerà di gran
Dal punto di vista tecnico Bam4 svolge onestamente il proprio lavoro, con una grafica bidimensionale che, pur non sfruttando neanche in minima parte le enormi potenzialità della macchina, si lascia comunque apprezzare sia per l’ottimo design che per il suo stile pulito e scanzonato. Lo stesso identico discorso può esser fatto per quanto concerne l’audio, contraddistinto com’è da delle musiche molto orecchiabili e da un set di effetti sonori in grado di strappare al giocatore più di qualche sorriso.
Emiliano "MasterGen" Valori
