Tuttavia è nel Giappone feudale che il jujitsu affonda le sue origini. Sia sui campi di battaglia che in molte altri condizioni, i samurai sapevano che non sempre era possibile impiegare le armi per difendersi. Rimanere disarmato durante un conflitto che coinvolgeva centinaia di uomini era un evento frequente, così come poteva risultare difficile riuscire a estrarre la spada all'interno delle anguste abitazioni. Di conseguenza, per l'uomo di spada, era indispensabile saper affrontare un avversario anche senza essere armato.
Shenmue è senza dubbio la più affascinante rappresentazione videoludica del percorso dell'uomo di spada. Non è un caso se Yu Suzuki ha scelto, per il suo Ryo, proprio il jujitsu, arte marziale, come detto sopra, direttamente estrapolata dai campi di battaglia e dalla nobile figura del samurai.
Ryo viene così scaraventato nel caos della grande metropoli, piena di gente e ricca di vita, ma anche pregna delle oscure ombre della malavita. I pochi indizi a disposizione del giovane Hazuki lo condurranno di fronte ai personaggi più svariati: esperti maestri dotati di grande carisma, ladruncoli dal cuore gentile, teppisti e criminali di ogni sorta, gentili donzelle disposte a fargli da guida tra le mille insidie dei bassifondi. Le dure leggi della città lo costringeranno a trovare un lavoro, a utilizzare messaggi in codice nelle stanze da tè, a imparare nuove tecniche di combattimento e a scontrarsi contro coloro che cercheranno di ostacolarlo.
Incastonato tra il degrado della zona portuale e le luci del centro commerciale si cela il mistero delle arti marziali, unica guida che il nostro avrà a disposizione per trovare se stesso. Matura così un gameplay che fa dei particolari il punto di forza in cui nulla
Se lasciando Yokosuka viene battezzato al mondo, se a Hong Kong viene iniziato alla via, è a Kowloon che Ryo dovrà far fruttare ciò che ha imparato. Da qui in avanti il giovane non avrà più punti di riferimento, a parte la consapevolezza di dover crescere ancora con le sue sole forze per poter infine (forse, un giorno) raggiungere la verità.
Gli alti palazzi della città si presentano fin da subito minacciosi. L'enorme Kowloon, estesa per lo più in verticale, si presenta fin da subito come una città povera, segnata ancor più di Hong Kong dai profondi solchi della miseria. Tuttavia, anche questo centro sperduto nell'entroterra cinese non è privo di un certo drammatico fascino. L'emozione di poter girovagare tra i labirinti della città a strati, alla ricerca di una porta, di un negozio, di un indizio o di un luogo in cui poter far maturare ulteriormente le nostre abilità, risulterà impagabile e mai noiosa, soprattutto se affrontata con la metodica devozione che può essere riservata a un giardino zen.
A piccoli passi, ci si avvicina così alla meta. Una volta riusciti a districarci in mezzo alla
È la volta di Guilin, villaggio situato ancor più in profondità, ancora più sperduto, nel cuore della Cina rurale. Guilin è un paesino che non si raggiunge in autobus, nemmeno in barca o in aereo. L'unico modo per arrivarvi è percorrere a piedi gli stretti sentieri di montagna, scalando gli erti dirupi della regione per almeno un paio di giorni. Il destino non lascerà Ryo del tutto solo. Shenhua, semplice e pura ragazza, nella sua gentilezza, accompagnerà il giapponese fino al villaggio, dove lei stessa dimora. In quei due giorni di viaggio Ryo scoprirà un mondo totalmente diverso da quello che conosceva in Giappone e comincerà ad apprezzare la vita semplice condotta dalla compagna in mezzo alla natura.
All'arrivo a Guilin i due però scopriranno di essere molto più legati di quanto credessero. Un nuovo viaggio sta per cominciare, e i due lo dovranno affrontare necessariamente insieme.
Shenmue non è un gioco per tutti. Chi cerca azione e ritmo è meglio che si rivolga altrove perché rischia di rimanere annoiato dalla lentezza e dalla monotonia dello svolgimento. Chi invece cerca nel gioco qualcosa di più del puro intrattenimento sicuramente troverà in Shenmue uno dei giochi migliori che siano mai stati realizzati.
Alberto "Mormegil Darkblade" Alamia


magari...