Pubblicato nell’agosto del 1983 dalla Quicksilva e scritto da Sandy White, in Italia arrivò verso fine Novembre (nelle solite cassettine pirata dell’epoca con nome di fantasia), fu il capostipite a livello di pensiero di mille giochi che, assurdo ma vero, continuano ad essere presenti tutt’ora. Volete alcuni nomi? Farmville su Facebook, Dofus Online. Altri nomi del passato: Syndicate, Knight Lore, Marble Madness, Q-Bert, etc, etc,… ma torniamo a noi.
Ant Attack fu pure il primo gioco a non fare distinzione di sessi, infatti all’inizio del gioco ci viene chiesto di essere un “Boy” o una “Girl”. La storia è molto semplice, all’interno di una città di nome Antesher, infestata dalle formiche, la nostra Lei nel caso scegliamo il Boy, o il nostro Lui nel caso scegliamo Girl, si è perso. Quindi tocca a noi cercare di ritrovare nel minor tempo possibile il/la consorte senza farci mangiare dalle formiche. Abbiamo in nostro aiuto delle pietre da lanciare loro in numero limitato (20 pezzi), abbiamo un po’ di energia che calerà molto rapidamente se le dolci formiche ci toccheranno. La domanda logica a questo punto sarà: e come faccio a trovare il/la consorte nella città? Ed ecco la genialata: in basso a destra abbiamo uno scanner che da rosso passerà a verde se saremo sulla strada giusta. Per sfuggire alle formiche potremo salire sulle case disegnate a mo' di piramide, nel caso di case costruite a ferro di cavallo potremo concentrare le formiche e sfuggire
Ciò che rende il gioco assolutamente da provare è la grafica a due colori, un esempio di pulizia e semplicità: non ci sono 65.000 colori, grafica realistica, HDR, etc., etc. (e ti credo visto l’epoca e i computer, ma molti programmatori di oggi dovrebbero imparare e apprendere dal passato). Le formiche all’inizio non ci preoccupano più di tanto ma quando il tempo inizia a scarseggiare e finiamo le pietre da lanciare e quelle (maledette formiche) iniziano a moltiplicarsi si inizia a sentire la pressione di trovare una via di uscita e di sfruttare ogni percorso salendo e scendendo dalle case in 3D. Ma il pezzo forte è che potremo variare la visualizzazione dello schermo di 45° in 45°: in parole povere, se saliamo su una piramide in 3D, quando scenderemo dalla parte opposta saremo “nascosti”, ma con un pulsante potremo ruotare la visualizzazione e vedere dove siamo, inoltre torna utilissimo nel caso non sapessimo dove siano localizzate le formiche e per studiare delle strategie per evitarle.
E’ una pietra miliare dei giochi creati per lo Spectrum. Provatelo, ne vale la pena. Pensate che è stato scritto in BASIC misto a linguaggio macchina. Fu programmata la versione per il Commodore 64 un anno dopo, nel 1984. Attorno al gioco si è addirittura creata una serie di versioni a dir poco eccezionali, addirittura per pc.
Oltre al sito del gioco creato dall’autore:
http://sandywhite.co.uk/fun/ants/
Altre immagini:

Decisamente meglio sullo Speccy che sul C=64. A me piace molto anche una sua variante sul tema, l'ottimo Amaurote, ovviamente in versione 128k:
... ma lo slapbass in sintesi FM è assolutamente spettacolare! 