Benvenuto!

RH è il posto ideale per ogni retrogiocatore che si rispetti. Se vuoi farne parte e poter commentare gli articoli o partecipare alle discussioni del forum, registrati.

Registrati

Capcom Classic Collection Reloaded

Capcom Classic Collection Reloaded

Comprimi
X
Comprimi
  •  

  • Capcom Classic Collection Reloaded

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   capcomcollection.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 39.3 KB 
ID: 250191Dopo pochi mesi di distanza dalla passabile edizione “Remixed”, la software house di Osaka ci fa dono (si fa per dire) di questo “nuovo” Capcom Classic Collection Reloaded. Raccolta che si inserisce nella scia di quei prodotti che cercano (non senza qualche merito) di riproporre ad un pubblico moderno vecchie glorie del passato. Sicuramente dietro simili operazioni c’è anche il meno nobile intento di ricavare profitto da titoli oramai iper-sfruttati, ma in quanto retrogamers non possiamo che accogliere con piacere questa convergenza d’interessi fra case produttrici e giocatori.

    Diciamo subito che la nuova compilation Capcom si contraddistingue principalmente per la bontà dei suoi contenuti, offrendo al giocatore la bellezza di diciannove giochi suddivisi fra tutti quei generi che hanno contribuito a rendere grande la software house di Ryu & compagni, inclusi diversi titoli di primissimo spessore.

    Potendo vantare ben dieci esponenti, il gruppo maggiormente rappresentato è sicuramente quello degli shoot’em up. L’onore di aprire le danze spetta al trittico composto da 1942, 1943 & 1943 Kai, classici sparatutto a scorrimento verticale ambientati nella seconda guerra mondiale, in grado ai loro tempi di riscuotere un grandissimo quanto meritato successo. Se il primo dei tre, per quanto perfettamente godibile, risulta penalizzato da un gameplay troppo semplicistico, ben diverso è il discorso per 1943 e la sua versione aggiornata Kai: che grazie all’ottimo comparto grafico e all’introduzione di alcune significative innovazioni, come la barra d’energia e gli attacchi speciali, si lasciano perfettamente apprezzare anche al giorno d’oggi. Seguono a ruota Vulgus ed Exed Exes, spudorati cloni del ben più famoso Xevious di casa Namco, che rappresentano, assieme ad Higemaru (una brutta copia del notissimo Bomber Man), i veri punti deboli di questa compilation. Si cambia poi ambientazione, da aerea a terrestre, con Commando, Mercs & Gun Smoke. Se sul primo dei tre rimane valido quanto già detto per 1942, i rimanenti si fanno sicuramente apprezzare per alcune trovate decisamente originali (almeno per l’epoca di riferimento). In Mercs potremo infatti prendere possesso di veicoli o torrette sottratte al nemico, mentre nello sparatutto ad ambientazione western Gun Smoke si assiste all’abbinamento di tre differenti pulsanti ad altrettante direzioni di sparo. Parimenti innovativo risulta inoltre Son Son, via di mezzo fra il platform e lo shoot’em up a scorrimento orizzontale. Il risultato di un simile connubio, per quanto apprezzabile, non si rivela purtroppo sufficientemente vario ed intrigante da superare indenne la prova del tempo. Decisamente più moderno è invece Eco Fighter, datato 1993, che chiude in bellezza il genere sparatutto con un comparto grafico di tutto rispetto e l’introduzione a bordo della navicella di un cannoncino rotante in grado di sparare a 360°.

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-03.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 53.2 KB 
ID: 250186Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-04.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 49.0 KB 
ID: 250187Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-08.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 74.4 KB 
ID: 250188

    Purtroppo, fatta eccezione per gli ultimi due titoli a scrolling orizzontale, tutti i giochi appartenenti a questa categoria soffrono per via della trasposizione sul piccolo 16:9 della PSP, che mal si adatta all’originale layout degli shooter a scorrimento verticale. Situazione che finisce col relegare l’aria di gioco ad una parte veramente troppo piccola dello schermo, al punto da rendere difficoltoso il riconoscimento degli spari avversari durante le fasi più concitate. L’unica soluzione trovata dalla Capcom per ovviare a questo problema risiede nella possibilità di ribaltare di 90° la nostra console. Funzione che come si può ben immaginare richiede delle manovre ai limiti del contorsionismo per raggiungere gli indispensabili controlli. Un vero peccato insomma.

    Dopo questa scorpacciata di sparatutto è il turno dei platform, genere egregiamente rappresentato dallo storico trio composto da Ghosts’n Goblins, Ghouls’n Ghosts & Super Ghouls’n Ghosts (quest’ultimo pubblicato all’epoca come esclusiva per il Super Nintendo). Giochi che non necessitano certamente di presentazioni ed il cui unico difetto, sempre che tale lo si possa considerare, risiede in un livello di difficoltà talmente elevato da riuscire a scoraggiare il giocatore moderno non più abituato ad un simile tasso di cattiveria digitale.

    Parlando di una compilation Capcom non potevano certamente mancare i picchiaduro a scorrimento. Genere che ha per lungo tempo rappresentato il vero fiore all’occhiello della software house nipponica. I titoli scelti per l’occasione, The King of Dragons & Knights of the Round, sono in realtà due Slash’em up sullo stile di Golden Axe, al quale aggiungono però un sistema di upgrading basato sull’accumulo di punti esperienza. Una simile impostazione finisce col renderli vagamente simili ad un gioco di ruolo, non fosse altro per l’ambientazione fantasy/medievale che li accomuna. A meritare le maggiori attenzioni è comunque The King of Dragons, che pur non brillando sotto il profilo della realizzazione tecnica, riesce ugualmente a mettersi in evidenza grazie ad una migliore caratterizzazione dei personaggi, oltre che per l’essere il precursore di quei due capolavori, sempre ad opera della Capcom, basati sull’universo di D&D. (E dei quali si attende ancora con ansia una loro riproposizione, magari in una delle future collection).

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-06.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 90.3 KB 
ID: 250183Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-02.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 54.5 KB 
ID: 250184Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-10.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 37.5 KB 
ID: 250185

    Il valore complessivo di questa raccolta, fin qui ampiamente nella media, arriva a toccare vette di assoluta eccellenza con l’inserimento di ben tre versioni del mitico Street Fighter II (l’originale, la Champion Edition e la Turbo:Hyper Fighting). Terzetto che, neanche a dirlo, potrebbe già di per se valere l’acquisto dell’intera raccolta.

    Da rimarcare inoltre la possibilità di collegare fra loro più PSP tramite l’apposito sistema Wi-Fi, riuscendo in tal modo a sfruttare l’opzione multigiocatore presente in quasi tutti i titoli proposti. Di questi solo una piccolissima parte permette però di condividere un unico UMD, e quei pochi che lo fanno limitano quest’opzione ad un numero veramente esiguo di livelli. Tutto ciò finisce col relegare quella che dovrebbe essere una feature imprescindibile (soprattutto nel caso di Street Fighter) al ruolo di opzione buona solo sulla carta ma di difficilissima realizzazione. A concludere il tutto segnaliamo la possibilità di sbloccare numerosi extra, come artworks o addirittura cheats, vincendo ad un’apposita slot-machine che utilizza i crediti guadagnati progredendo nei restanti giochi.

    COMMENTO FINALE


    "Tirando le somme Capcom Classic Collection Reloaded si dimostra una raccolta più che valida, contraddistinta da una vasta proposta di ottimi titoli di cui solamente tre o quattro possono considerarsi veramente superflui. Un vero peccato quindi che alcuni problemi di visualizzazione e la necessità di doverne acquistare più copie per poter sfruttare in pieno l’opzione multiplayer gli impediscano di innalzarsi al livello di “must have” per tutti i possessori del portatile Sony.

    Emilano "MasterGen" Valori





    Altre immagini:
    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-09.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 62.5 KB 
ID: 250193Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-01.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 36.7 KB 
ID: 250189Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-05.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 57.5 KB 
ID: 250190Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S327-07.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 28.5 KB 
ID: 250192
      L'invio di commenti è disabilitato per i non registrati.

    ULTIMI ARTICOLI

    Comprimi

    • Fantasyland
      Una piccola introduzione
      Allora, chiariamo le cose subito. *si accende una sigaretta*
      Dunque, non vorrei essere cattivo considerando il gioco che sto per recensire, ma purtroppo non credo potrò evitarlo. Cercherò di trovare qualcosa di salvabile,...
      06-02-2021, 11:20
    • Biomechanical Toy
      Introduzione
      Spagna.
      Una terra non molto rinomata a livello videoludico, almeno in tempi recenti, ma culla in passato di tantissimi team di sviluppo che dettero alla luce molti titoli più o meno riusciti su diverse piattaforme, sia casalinghe...
      19-01-2021, 12:45
    • Harley-Davidson & L.A. Riders
      Prima che arrivassero i vari racing arcade alla Crazy Taxi e Eighteen (18) Wheeler: American Pro Trucker, il team AM1 di Sega sviluppò Harley-Davidson & L.A. Riders, per celebrare i 95 anni (1903-1998) della storica società motociclistica, quello...
      10-08-2021, 16:54
    • International Soccer
      Ma noi lo chiamavamo Calcio Replay ( hack di un certo Roberto Negro che aveva varie aggiunte tra le quali e soprattutto di visualizzare il replay delle azioni; roba dell'altro mondo), granitico titolo che rimanda a metà anni 80 a casa di mio cugino...
      16-04-2021, 21:05
    • Super Mario World
      Dopo aver salvato Mushroom Kingdom dal malvagio Bowser in Super Mario 3, Mario e Luigi decidono che non ci stava male una bella vacanza insieme alla principessa Peach e decidono che Dinosaur Land e le sue magiche spiagge sarebbe stato il posto più che...
      10-04-2021, 18:34
    • Wonder Boy: Asha in Monster World
      La serie WonderBoy/Monster World ha da sempre uno spazio nel cuoricino di ogni retrogiocatore che si rispetti. Lo sa bene chi dal retrogaming ci vuole tirare su pure un po’ di grana. E così, che nel 2017, Lizarcube ti tira fuori il remake in grafica...
      15-06-2021, 22:35
    • Within the Blade
      I ninja e i videogiochi hanno generato una serie di mitici titoli entrati di diritto nella cultura pop del gamer degli anni 80/90: chi non conosce Shinobi di SEGA, per non parlare del bellissimo The Last Ninja di System 3 o del sottovalutato Tenchu,...
      30-07-2021, 17:47

    ULTIMI COMMENTI

    Comprimi

    Sto operando...
    X