Bust-a-Move 4 (Puzzle Bobble 4) - Dreamcast | Retrogaming History
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  • Bust-a-Move 4 (Puzzle Bobble 4)

    Bust-a-Move 4 (Puzzle Bobble 4)

    Divenuti fin da subito le indiscusse mascotte della Taito, i due draghetti Bub & Bob fecero la loro trionfale comparsa nel lontano 1986, con quel capolavoro di giocabilità e design che prende il nome di Bubble Bobble. Dopo numerosi sequel sempre in stile platform, dove i nostri due eroi assunsero alternativamente sia le sembianze animalesche che quelle umane, la vera svolta avvenne nel 1994 con il rilascio del primo Puzzle Bubble (Bust-a-Move per il mercato occidentale) su sistema AES/MVS targato SNK; una via di mezzo fra il puzzle game e il gioco d’abilità in grado di riscuotere talmente tanto successo da divenire in breve tempo popolare almeno quanto lo storico Tetris.

    Lo scopo del gioco era quello di ripulire ogni quadro da tutte le bolle colorate presenti in esso, prima che queste oltrepassassero una linea orizzontale posta sul fondo dello stesso. Tali sfere potevano essere eliminate in due diverse maniere: o facendole esplodere formando gruppi di colore omogeneo composti da tre o più elementi, oppure causandone la caduta una volta private del contatto sia diretto che indiretto con il “soffitto” portante. A tale scopo potevamo utilizzare un apposito cannoncino rotante operato dai summenzionati draghetti ed in grado di sparare a sua volta altre bolle.
    Laddove la componente Puzzle era assicurata dalla necessità di ponderare attentamente l’utilità di ogni tiro, in quanto la velocità di discesa del soffitto risultava strettamente connessa al numero di bolle lanciate, la vera difficoltà del titolo risiedeva principalmente nell’aspetto balistico, ossia nel riuscire ad indirizzare le sfere esattamente dove desiderato. Il poter utilizzare a tale scopo le pareti laterali a mo di sponde andava infine a generare un originalissimo ibrido fra il biliardo ed un puzzle game vero e proprio. Totalmente diversa risultava invece la modalità a due giocatori, il cui fine risiedeva nel provocare la morte dell’avversario riversando nella sua parte di schermo tutte le bolle eliminate nella nostra.

    Sull’onda del successo ottenuto dal primo Puzzle Bubble la Taito ne pubblicò diversi seguiti all’impressionante ritmo di uno all’anno. Episodi che, pur mantenendo inalterate le meccaniche di base, non mancarono di inserire qua e la qualche piccola innovazione, come nuovi personaggi o differenti tipologie di bolle in grado di rendere il gameplay ancor più vario. Soprattutto nel terzo capitolo si assiste alla sostituzione del soffitto a caduta in favore di appositi perni (anche più di uno per stage), permettendoci così di sfruttare per i nostri tiri anche la parte superiore dello schermo.

    Questo quarto capitolo, l’ultimo ad essere apparso anche in versione coin-op, riparte proprio da dove ci aveva lasciati il precedente, spingendosi purtroppo poco più in là. A quanto già visto nel terzo episodio il qui presente aggiunge soltanto un sistema di contrappesi composto da due gruppi distinti di bolle; i quali dovranno essere eliminati in maniera simmetrica per non causare lo sbilanciamento dell’intero sistema e la conseguente fuoriuscita di uno dei due lati. Quest’aggiunta offre indubbiamente lo spunto ad alcuni stages abbastanza interessanti, andando ad aumentare, se pur di poco, la componente puzzle a discapito di quella prettamente balistica. Tale espediente non risulta tuttavia sufficiente a giustificare in pieno il rilascio di un nuovo episodio. La quasi totale mancanza d’innovazione può essere parzialmente ignorata solo in virtù del fatto che questo BaM4 rappresenta l’unica maniera per godersi lo storico puzzle game della Taito sul 128bit di casa Sega. Discorso a parte meriterebbe, quindi, la versione Psx uscita in contemporanea, visto l’avvenuto rilascio per tale sistema di tutti i capitoli successivi al primo.
    Anche dal punto di vista delle modalità di gioco non si assiste all’aggiunta di alcuna novità degna di nota. Abbiamo quindi il puzzle mode, che ci vedrà impegnati in una sequela di livelli di difficoltà crescente, e il Vs, dove potremo sfidare sia la cpu che un avversario in carne ed ossa. Scelta quest’ultima che come al solito si rivelerà di gran lunga la più divertente. Esclusivamente per la versione casalinga si assiste inoltre all’aggiunta di uno story mode, che cercherà di dare un senso al susseguirsi dei vari livelli per mezzo di alcune simpatiche scenette, nonché di un editor con il quale creare novi stages da affiancare alle diverse centinaia già presenti su disco.

    Dal punto di vista tecnico Bam4 svolge onestamente il proprio lavoro, con una grafica bidimensionale che, pur non sfruttando neanche in minima parte le enormi potenzialità della macchina, si lascia comunque apprezzare sia per l’ottimo design che per il suo stile pulito e scanzonato. Lo stesso identico discorso può esser fatto per quanto concerne l’audio, contraddistinto com’è da delle musiche molto orecchiabili e da un set di effetti sonori in grado di strappare al giocatore più di qualche sorriso.



    COMMENTO FINALE


    Concludendo BaM4 si rivela un titolo divertente e colorato, che eredita in pieno tutte le caratteristiche che hanno contribuito a fare grande la serie. L’ottima giocabilità si affianca ad una longevità di tutto rispetto, che trae un indiscutibile vantaggio dall’inserimento dell’apposito editor. Simili pregi vengono controbilanciati solamente dall’eccessiva somiglianza con il precedente capitolo, il cui possesso per un altro sistema rappresenta, quindi, l’unico vero motivo per non consigliare il reperimento di questo simpaticissimo puzzle game.




    Emiliano "MasterGen" Valori



    Commenti 12 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      quoto la review...è un titolo divertente.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Titolo con la stessa formula vincente che non invecchia, il divertimento non manca
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Titolo con la stessa formula vincente che non invecchia, il divertimento non manca
      "squadra vincente, mai cambiarla!"
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      La trama è leggermente accennata ma non importa, ho notato che questo gioco è uguale al Bust a move 3 per Saturn, hanno la stessa quantità di personaggi e la stessa struttura dei livelli. Comunque il gioco è divertente, sicuramente tutti sceglieremo Bub o Bob perchè sono loro che rappresentano questi giochi sparabolle colorate.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      La trama è leggermente accennata ma non importa, ho notato che questo gioco è uguale al Bust a move 3 per Saturn, hanno la stessa quantità di personaggi e la stessa struttura dei livelli. Comunque il gioco è divertente, sicuramente tutti sceglieremo Bub o Bob perchè sono loro che rappresentano questi giochi sparabolle colorate.
      ..questa cosa dell'identicità con bust a move 3 mi era sfuggita..sei sicuro?
    1. L'avatar di saxabar
      saxabar -
      Senza questi titoli come se farebbe a tener buone ragazze/mogli?
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da saxabar Visualizza Messaggio
      Senza questi titoli come se farebbe a tener buone ragazze/mogli?
      giusto ha un grande impatto sociale pure
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Già, questo gioco lo adorano tutti, donne comprese.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Già, questo gioco lo adorano tutti, donne comprese.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Ogni versione di puzzle bubble vale la pena acquistarli, anche se la meccanica di gioco è la stessa, il divertimento non manca, classico inimitabile e intramontabile
    1. L'avatar di striderhiryu
      striderhiryu -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Ogni versione di puzzle bubble vale la pena acquistarli, anche se la meccanica di gioco è la stessa, il divertimento non manca, classico inimitabile e intramontabile
      E' vero, però le più recenti incarnazioni hanno perso ormai lo smalto di una volta: e non è solo questione di ripetitività! Ad esempio Puzzle Bobble Pocket uscito per la PSP ben 5 anni fa non è nemmeno lontanamente paragonabile con i primi PB! Il migliore comunque secondo me resta quel PB2, uscito ben 14 (o 15?) anni fa!
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Io credo che i migliori episodi siano SUper Bust a Move 3 del 1996 e Puzzle Bobble 2 del 1997, sono validi e divertenti quanto basta