Confidential Mission - Dreamcast | Retrogaming History
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    Confidential Mission

    Sviluppato dalla Hitmaker (ex AM-3), Confidential Mission può essere a tutti gli effetti considerato come uno spin-off del ben più blasonato Virtua Cop. Rispetto a quest’ultimo, infatti, il titolo in questione si limita a sostituire l’ambientazione poliziesca con una tipica da film di spionaggio, che vede nelle numerose apparizioni del mitico James Bond una fonte d’ispirazione tutt’altro che marginale. Tutto il resto, quindi, appare come l’esatta riproposizione dello shooter per light gun targato AM-2. Somiglianza che arriva ad includere non solo il particolare indicatore colorato atto a segnalare gli avversari pronti a far fuoco, ma persino alcune location. Emblematico in tal senso risulta il livello ambientato sul treno, il quale ricalca pedissequamente l’omologa sezione del secondo Virtua Cop (camminata sul tetto ed elicottero inclusi!). La quasi totale mancanza di innovazioni viene parzialmente bilanciata dal solo inserimento di alcuni minigames, i quali interromperanno di tanto in tanto l’azione per mettere alla prova le nostre abilità di cecchini. Completando con successo tali sezioni non solo verremo ricompensati con alcuni punti extra, ma avremo anche accesso a delle vere e proprie scorciatoie in grado di semplificarci non poco la vita.

    Fortunatamente la fortissima somiglianza con Virtua Cop finisce col riflettersi anche sulla giocabilità del titolo, il quale eredità in pieno le consolidate meccaniche della sua pregevole fonte d’ispirazione. La relativa semplicità di quest’ultime (in fondo sempre di un tiro al bersaglio si tratta) viene infatti magistralmente superata grazie all’ottima varietà delle situazioni di gioco e alla loro più che ponderata alternanza. Precisione, velocità e riflessi del giocatore verranno di volta in volta messi alla prova e stimolati in maniera differente, dando così il via ad una vera e propria giostra capace di mantenere sempre vivo l’interesse per il titolo.

    Come tutti i giochi dello stesso genere, anche Confidential Mission trova la sua più grande limitazione nella longevità. I tre scenari e i quattro livelli di difficoltà proposti saranno sicuramente in grado di tenere impegnato il giocatore per un buon numero di ore, terminate le quali, però, difficilmente si proverà la voglia di inserire nuovamente il GD-Rom all’interno della nostra amata Dreamcast. A poco serve in tal senso l’aggiunta in questa versione casalinga della modalità denominata “Agent Academy”, la quale ci permetterà di affrontare una serie di sfide all’interno di un apposito poligono di tiro. Carente sia sotto il profilo tecnico che delle meccaniche, tale sezione non riesce infatti ad acquisire una propria dignità ludica, finendo col rappresentare al massimo un blando diversivo dalla modalità principale. Logicamente quanto detto finora assume tutto un altro significato nel caso in cui si disponga di una seconda pistola e di un amico con il quale condividere l’esperienza. Condizione che, come al solito, sarà in grado di dare a questo genere di gioco una vera e propria marcia in più.

    Nonostante l’ennesimo “porting” da sala praticamente privo di compromessi, il titolo Hitmaker risulta incapace di lasciare il segno sotto il profilo tecnico. La qualità delle tessiture e dei modelli poligonali risulta infatti inferiore sotto tutti gli aspetti allo splendido “The House of the Dead 2”, pubblicato sempre dalla Sega la bellezza di due anni prima. Un comparto audio totalmente nella media ed un lato artistico cronicamente privo di originalità ed ispirazione chiudono infine il cerchio su di un titolo le cui uniche qualità in tale settore risiedono essenzialmente in pulizia e solidità dell’engine.



    COMMENTO FINALE


    "Confidential Mission si presenta come uno shooter su binario onesto ed asciutto, passato agli onori della cronaca più per la mancanza di valide alternative sulla console di casa Sega che per le sue intrinseche qualità. Privo sia di grandi pregi che di difetti, il titolo Hitmaker può essere pertanto consigliato senza remore a tutti gli estimatori del genere, i quali non faticheranno a ritrovarvi tutta la frenesia e la giocabilità della ben più noto Virtua Cop."

    Emiliano "MasterGen" Valori





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    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      titolo discreto per chi mastica shooting.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Un gioco bello che a tratti mi ricorda Virtua cop 2 e the house of the dead 3, bisogna giocare questi sparatutto a rotaia con la pistola perchè senza è una noia
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Un gioco bello che a tratti mi ricorda Virtua cop 2 e the house of the dead 3, bisogna giocare questi sparatutto a rotaia con la pistola perchè senza è una noia
      la periferica adatta è un must per chi si vuole cimentare con questi tipi di game
    1. L'avatar di P.Min
      P.Min -
      Con THOTD3 non ha niente a che spartire... con Virtua Cop invece si, sembra lo stesso ma con due 007 invece che i poliziotti.