Shenmue 2 - Dreamcast | Retrogaming History
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  • Shenmue 2

    Shenmue 2

    Durante la restaurazione dell'impero Meiji, in Giappone a partire dal 1868, il ceto sociale del samurai fu gradualmente abolito. Uno dei primi privilegi a venire meno fu quello di poter portare in pubblico il katana, la tipica spada che per il samurai rappresenta l'anima. L'impossibilità di utilizzare armi e l'abolizione formale del loro ceto sociale non estinse i samurai. Al contrario, questi guerrieri furono incentivati a sviluppare maggiormente il combattimento a mani nude, dando origine alle moderne arti marziali.

    Tuttavia è nel Giappone feudale che il jujitsu affonda le sue origini. Sia sui campi di battaglia che in molte altri condizioni, i samurai sapevano che non sempre era possibile impiegare le armi per difendersi. Rimanere disarmato durante un conflitto che coinvolgeva centinaia di uomini era un evento frequente, così come poteva risultare difficile riuscire a estrarre la spada all'interno delle anguste abitazioni. Di conseguenza, per l'uomo di spada, era indispensabile saper affrontare un avversario anche senza essere armato.

    Shenmue è senza dubbio la più affascinante rappresentazione videoludica del percorso dell'uomo di spada. Non è un caso se Yu Suzuki ha scelto, per il suo Ryo, proprio il jujitsu, arte marziale, come detto sopra, direttamente estrapolata dai campi di battaglia e dalla nobile figura del samurai.

    Nel primo capitolo della serie, il giovane subisce la perdita del padre, ucciso a sangue freddo sotto i suoi occhi dal letale Lan Di. Ryo, determinato a vendicarsi, si mette sulle tracce dell'assassino, cominciando a investigare sul mistero che avvolge il misterioso specchio della fenice, oggetto delle ricerche dello spietato maestro cinese. È così che le sue indagini lo portano a imbarcarsi per Hong Kong, lontano dai suoi amici, dalla sua casa e dalla sua terra.

    Ryo viene così scaraventato nel caos della grande metropoli, piena di gente e ricca di vita, ma anche pregna delle oscure ombre della malavita. I pochi indizi a disposizione del giovane Hazuki lo condurranno di fronte ai personaggi più svariati: esperti maestri dotati di grande carisma, ladruncoli dal cuore gentile, teppisti e criminali di ogni sorta, gentili donzelle disposte a fargli da guida tra le mille insidie dei bassifondi. Le dure leggi della città lo costringeranno a trovare un lavoro, a utilizzare messaggi in codice nelle stanze da tè, a imparare nuove tecniche di combattimento e a scontrarsi contro coloro che cercheranno di ostacolarlo.

    Incastonato tra il degrado della zona portuale e le luci del centro commerciale si cela il mistero delle arti marziali, unica guida che il nostro avrà a disposizione per trovare se stesso. Matura così un gameplay che fa dei particolari il punto di forza in cui nulla è fine a se stesso e in cui il giocatore, accompagnato dal protagonista, troverà nella propria crescita interiore il piacere più grande.

    Se lasciando Yokosuka viene battezzato al mondo, se a Hong Kong viene iniziato alla via, è a Kowloon che Ryo dovrà far fruttare ciò che ha imparato. Da qui in avanti il giovane non avrà più punti di riferimento, a parte la consapevolezza di dover crescere ancora con le sue sole forze per poter infine (forse, un giorno) raggiungere la verità.

    Gli alti palazzi della città si presentano fin da subito minacciosi. L'enorme Kowloon, estesa per lo più in verticale, si presenta fin da subito come una città povera, segnata ancor più di Hong Kong dai profondi solchi della miseria. Tuttavia, anche questo centro sperduto nell'entroterra cinese non è privo di un certo drammatico fascino. L'emozione di poter girovagare tra i labirinti della città a strati, alla ricerca di una porta, di un negozio, di un indizio o di un luogo in cui poter far maturare ulteriormente le nostre abilità, risulterà impagabile e mai noiosa, soprattutto se affrontata con la metodica devozione che può essere riservata a un giardino zen.

    A piccoli passi, ci si avvicina così alla meta. Una volta riusciti a districarci in mezzo alla matassa intessuta dai seguaci di Lan Di e incontrato finalmente lo sfuggente Yuanda Zhu, misterioso personaggio sulle cui traccie sono anche gli scagnozzi del perfido cinese, la fitta nebbia che avvolge lo specchio della fenice comincia a diradarsi. Ed è di nuovo tempo di addii.

    È la volta di Guilin, villaggio situato ancor più in profondità, ancora più sperduto, nel cuore della Cina rurale. Guilin è un paesino che non si raggiunge in autobus, nemmeno in barca o in aereo. L'unico modo per arrivarvi è percorrere a piedi gli stretti sentieri di montagna, scalando gli erti dirupi della regione per almeno un paio di giorni. Il destino non lascerà Ryo del tutto solo. Shenhua, semplice e pura ragazza, nella sua gentilezza, accompagnerà il giapponese fino al villaggio, dove lei stessa dimora. In quei due giorni di viaggio Ryo scoprirà un mondo totalmente diverso da quello che conosceva in Giappone e comincerà ad apprezzare la vita semplice condotta dalla compagna in mezzo alla natura.

    All'arrivo a Guilin i due però scopriranno di essere molto più legati di quanto credessero. Un nuovo viaggio sta per cominciare, e i due lo dovranno affrontare necessariamente insieme.

    Il gameplay non è dissimile da quello proposto nel primo capitolo. Piccole aggiunte, come un implemento ancora maggiore delle QTE o qualche miglioria nella meccanica di combattimento e nella modalità progressione di Ryo nel suo allenamento, aumentano ulteriormente il godimento. L'unica pecca consiste forse nel livello leggermente minore dell'interattività che si ha con l'ambiente, che si estrinseca quasi esclusivamente nei passaggi chiave della storia. Tuttavia, questa scelta è anche dovuta all'estensione, decisamente maggiore, della scenografia rispetto al primo capitolo.

    Shenmue non è un gioco per tutti. Chi cerca azione e ritmo è meglio che si rivolga altrove perché rischia di rimanere annoiato dalla lentezza e dalla monotonia dello svolgimento. Chi invece cerca nel gioco qualcosa di più del puro intrattenimento sicuramente troverà in Shenmue uno dei giochi migliori che siano mai stati realizzati.



    COMMENTO FINALE


    Il secondo capitolo della saga di Shenmue non è un semplice seguito, ma il prosieguo di una mastodontica opera ad oggi ancora incompiuta. Rappresenta un prodotto sui generis, che difficilmente può essere paragonato con altre proposte del videoludo. La profondità dei contenuti e il livello artistico di questa avventura la rendono ben più che un semplice passatempo, la quale richiede un impegno diverso da quello che viene proposto a chi cerca qualche ora di svago. Nonostante possa deludere il videogiocatore odierno, il valore di questa perla d'arte interattiva non può essere negato.




    Alberto "Mormegil Darkblade" Alamia



    Commenti 16 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      un capolavoro.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Davvero un bellissimo gioco, che rende giustizia al Dreamcast
    1. L'avatar di sawyerlost
      sawyerlost -
      L'ho giocato sulla Xbox ma vorrei procurarmelo per il DC. Peccato che su ebay si speculi non poco sulla saga di Shenmue in fatto di prezzi...
      Capolavoro assoluto comunque
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da sawyerlost Visualizza Messaggio
      L'ho giocato sulla Xbox ma vorrei procurarmelo per il DC. Peccato che su ebay si speculi non poco sulla saga di Shenmue in fatto di prezzi...
      Capolavoro assoluto comunque
      ebay italia è fatta da molti squali bianchi..buttati su ebay europe e lo becchi..
    1. L'avatar di Musashi
      Musashi -
      Ci fossero più giochi come questo...
    1. L'avatar di Axe_N_Sword
      Axe_N_Sword -
      Anch'io lo giocai su xbox ed è tuttora il mio gioco preferito di sempre assieme al primo capitolo per il quale ho comprato appositamente un Dreamcast (sfruttandolo ovviamente per altri giochi ^^).
      E prima o poi anch'io recupererò una copia del gioco per Dreamcast, lo voglio rigiocare assolutamente anche se non so quando.

      Mai nessun gioco mi ha preso quanto Shenmue1-2, mai mi sono sentito così immerso nel contesto di gioco, mai una città mi è sembrata più vera, mai dei personaggi non giocanti mi sono sembrati così realistici, mai la cura dei dettagli mi ha fatto esaltare così tanto, mai mi sono sentito così affine al protagonista, mai mi sono sorpreso a rimanere continuamente a bocca aperta come un bambino di 3 anni, mai...........

      Oh, và che potrei continuare ancora a lungo ma per descrivere questo gioco basta una sola parola: Shenmue.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Musashi Visualizza Messaggio
      Ci fossero più giochi come questo...
      oh yes magari...
    1. L'avatar di Dani
      Dani -
      Camminare nella foresta di Guilin con Shenhua... semplice poesia. Le semplici azioni compiute nel quarto GD-ROM di Shenmue II sono state senza dubbio l'esperienza di gioco più emozionante e gratificante della mia carriera di videogiocatore.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Dani Visualizza Messaggio
      Camminare nella foresta di Guilin con Shenhua... semplice poesia. Le semplici azioni compiute nel quarto GD-ROM di Shenmue II sono state senza dubbio l'esperienza di gioco più emozionante e gratificante della mia carriera di videogiocatore.
      quoto al 100 %
    1. L'avatar di Dani
      Dani -
      Come per tutte le cose c'è la nascita, l'ascesa, l'apice e poi il declino. L'apice dell'arte videoludica credo sia stata raggiunta con Shenmue e perfezionata con Shenmue II. In seguito, il lento e inesorabile declino è subentrato...
      In qualità di appassionato di videogiochi e della forma artistica che essi rappresentano, questo è il mio parere.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Dani Visualizza Messaggio
      Come per tutte le cose c'è la nascita, l'ascesa, l'apice e poi il declino.
      ..la via del Bushido!
    1. L'avatar di cino77
      cino77 -
      io ho xbox 360 me la consigliate la versione per x box????????????
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      la versione per XBOX non è male, provala pure, sinceramente è preferibile l'originale per DC
    1. L'avatar di igorstellar
      igorstellar -
      da quello che so io sono identiche alla versione DC
      se non hai una dc si
    1. L'avatar di MasterGen
      MasterGen -
      Secondo me è un gradino sotto al primo. La parte iniziale è un tantino noiosa e poco coinvolgente. Mentre gli eventi narrati faticano a tenere desta l'attenzione del giocatore. Se il primo è da 10 questo merita al massimo 9.
    1. L'avatar di Richter
      Richter -
      Io ho le due versioni per DC e la versione per XBOX, quest'ultima la consiglio a tutti coloro che posseggano una 360 per potersi godere il gioco su una TV HD.