Swedish Erotica: Custer's Revenge | Retrogaming History
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    Swedish Erotica: Custer's Revenge

    E venne il giorno in cui anche la violenza e la polemica cominciarono a ritagliarsi il loro, sempre più largo, spazio all'interno del videoludo. Custer's Revenge appartiene alla catena di videogiochi della Mystique chiamata Swedish Erotica, basata su tematiche pornografiche seppur fortemente contenute dai limiti hardware della macchina alla quale erano indirizzate, l'Atari 2600. Tuttavia, se gli altri episodi non restituivano altro che una goliardica rappresentazione della sessualità, Custer's Revenge abbracciava un setting storico di dubbio gusto: Custer è stato un generale del 7° Cavalleggeri americano che nel corso dell'Ottocento era impegnato nella sopraffazione della civiltà Sioux, deceduto proprio nel tentativo di depredare un grosso villaggio di nativi americani. La "vendetta" di Custer, quindi, si trasforma in una sorta di destino alternativo all'epilogo della battaglia di Little Big Horn in cui il famoso generale perse la vita. E Custer come si sarebbe vendicato? Non continuando la sua battaglia coi sioux ma... stuprando la loro regina. L'azione di gioco, infatti, si svolge su di una schermata fissa, col nostro generale sul lato sinistro già bello e pronto per l'accoppiamento, vestito solo di stivali e cappello, e con la regina sul versante destro, legata ad un palo. L'obiettivo è tanto semplice quanto crudo: raggiungere la regina e violentarla. Non può sorprendere che un game design di questa natura susciti delle polemiche, ancor più se la sceneggiatura ci riporta alla tragedia del genocidio sioux, da sempre motivo di vergogna per il popolo americano. E forse bisogna ringraziare l'umiltà della circuiteria Atari se la rappresentazione grafica riesce, in extremis, a mantenere un contatto con l'innocenza del puro intrattenimento: l'unica via per disegnare i personaggi riuscendo a delinearne gli attributi sessuali era quella di ingigantirne le dimensioni, ritrovandosi con un megafallico Custer e una regina dal seno incontenibile. O forse, invece... bisogna solo lasciar perdere i facili polemismi e considerare Custer's Revenge come un titolo a cuor leggero pensato per strappare due risate, semplicemente abbinato ad un titolo di infelice ispirazione. Ignorando per un attimo le scritte sulla copertina del gioco, infatti, ci ritroveremo di fronte a un prodotto realizzato meglio di quanto ci si aspetterebbe e dalla simpatia sinceramente traboccante. Lo sprite principale è di dimensioni generose, non solo sessualmente parlando, ed il suo incedere sorridente non può che ispirare buonumore. La stessa regina, in un amplesso maschilista, sembra tutt'altro che contraria alle "avances" del perfido generale e la scena dell'accoppiamento è probabilmente di quanto più esilarante si possa realizzare su un misero VCS. Vale la pena lanciarsi in critiche che abbracciano remoti e crudeli eventi della storia? Mah, fino a un certo punto, a mio avviso. E dubito fortemente che qualsiasi giocatore moderno possa sentirsi offeso o scandalizzato da questo gioco.
    Ed oltre la nient'affatto dura scorza della polemica cosa troviamo? Molto poco, ma quello che c'è, in fondo in fondo, è fatto benino. Della simpatia degli sprite abbiamo già parlato e quindi mi pare giusto esprimere qualche parola di merito sul resto: il fondale di gioco, per esempio, è essenziale ma colorato con criterio, con tanto di tenda indiana e sbuffi animati; oppure il sonoro, indubbiamente semplice, ma caratterizzato da un motivetto all'inizio della partita che su Atari 2600 è una vera rarità. L'unico difetto tecnico riguarda le freccie che piovono dal cielo che, per evitare fastidiosi flickerii, scompaiono al livello dei due sprite principali. Non si tratta di un problema meramente estetico dato che le frecce sono anche il nostro ostacolo verso la... ehm, vittoria, in quanto trovandoci sulla loro traiettoria perderemo una vita, ma è un difetto tranquillamente sopportabile. Una volta raggiunta la principessa dovremo... colpirla, diciamo, cinquanta volte scatenandoci sul pulsante di fuoco per passare ad uno stage successivo che si limiterà a riproporre la stessa solfa alla immancabile velocità maggiorata. Esiste anche una variante con dei cactus che compaiono improvvisamente sul nostro cammino in grado di causare una dolorosa morte al perfido Custer pungendolo sul nudo bassoventre.
    Contrariamente a quello che ci si potrebbe attendere, Custer's Revenge è stato un titolo ricercatissimo, soprattutto nel mercato del noleggio dove venivano applicate tariffe doppie rispetto a qualsiasi altro prodotto riuscendo comunque ad esaurire sistematicamente le scorte. Come sempre, tutto ciò era dovuto più alla natura provocatoria del titolo che alla sua effettiva qualità e non desta scalpore imparare che il mercato è il solito dagli albori del videoludo.

    VIDEORECENSIONE





    "Come relazionarsi, oggi, a Custer's Revenge? Nel caso siate collezionisti, la sua ricerca è d'obbligo per l'importanza che ha guadagnato per via degli strascichi che si è portato dietro. Se vi interessa soltanto il divertimento, invece, l'interesse cala necessariamente, limitati come si è da uno schema di gioco tutto sommato piacevole ma straordinariamente limitato e per niente longevo. Ma vi strapperà un sorriso, potete contarci. Se non ferirà il vostro orgoglio, naturalmente."

    Gianluca "musehead" Santilio




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    Commenti 8 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      sì, ne avevo sentito parlare..ma il gameplay si commenta da solo...
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Non erano eccitanti quei pixel deformi e soprattutto contiene temi razzisti, non ha la trama, questo gioco è inutile ma può vantarsi di essere entrato nella storia come il 1° gioco con temi a sfondo sessuale
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Non erano eccitanti quei pixel deformi e soprattutto contiene temi razzisti, non ha la trama, questo gioco è inutile ma può vantarsi di essere entrato nella storia come il 1° gioco con temi a sfondo sessuale
      un primato non invidiabile direi in questo caso..
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Certo che ce ne voleva di fantasia... brutti pervertiti...
    1. L'avatar di MacDLSA
      MacDLSA -
      Della stessa "Mystique" vi sono anche altri DIECI titoli considerati "X-rated", ma credo che il più famoso titolo del genere sia "X-Man", della "Gamex".
      Come accadeva per una buona parte dei giochi per VCS bisognava "sforzarsi" per "assimilare" quei pochi pixel e farli diventare un'astronave piuttosto che un'auto o, in questo caso, "attributi" fisici !
      Quindi, moralità a parte, era tutta questione di immaginazione.
      Custer's Revenge invece esula da questa mia affermazione perchè è stato dichiarato come titolo X-rated con la miglior grafica, ed in effetti anche un bambino di 8 anni un po' "sveglio" non farebbe nessuna fatica a capire il "senso" del gioco...

      Sul pianio collezionistico io direi che il già citato fattore "strascichi" morali ha indubbiamente influenzato il valore "storico"/"artistico" ed anche commerciale !
      E proprio di quest' ultimo fattore posso dire che una cartridge X-rated COMPLETA di box e istruzioni può valere dai 200 (Custer's) ai 1000 USD (X-Man) !
      Non proprio monetine, insomma...
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da MacDLSA Visualizza Messaggio
      Sul pianio collezionistico io direi che il già citato fattore "strascichi" morali ha indubbiamente influenzato il valore "storico"/"artistico" ed anche commerciale !
      E proprio di quest' ultimo fattore posso dire che una cartridge X-rated COMPLETA di box e istruzioni può valere dai 200 (Custer's) ai 1000 USD (X-Man) !
      Non proprio monetine, insomma...
      quoto, un bel pezzo da novanta...
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Piu che un pezzo da novanta un cult del trash, magari ingiocabile e bruttino ma da conservare perchè non sono sempre usciti giochi belli, anche quelli brutti hanno un loro valore
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Piu che un pezzo da novanta un cult del trash, magari ingiocabile e bruttino ma da conservare perchè non sono sempre usciti giochi belli, anche quelli brutti hanno un loro valore
      ..lo status "cult" è un'etichetta da plusvalore marxista