Tony Hawk’s American Sk8land - Game Boy Advance | Retrogaming History
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  • Tony Hawk’s American Sk8land

    Tony Hawk’s American Sk8land

    Tony Hawk è tornato a dare spettacolo ma in questo caso sull’indimenticabile Game Boy Advance. Anche se di Tony Hawk non si tratta in grosse linee... Iniziamo infatti la nostra storia, impersonando un giovane talento dello skate che dopo alcune prove (Supportate da tutorials abbastanza completi) convince il campione a portarlo con lui e la troupe in giro per Los Angeles. E’ così che si apre “Tony Hawk’s American Sk8land”, il gioco che qualche tempo dopo vedrà la luce anche su Nintendo DS meritandosi un voto in più rispetto alla suddetta versione...
    La prima cosa che colpisce all’inizio del gioco è senza dubbio il sistema di controllo che rispetta le direzioni dello sprite (A volo d’uccello) e non quelle cardinali. Tranquilli, prima o poi ci si abitua… Dopo il breve tutorial, ambientato nel piccolo parco di Cohoes, ecco che arrivano le lussuose strade si Hollywood, San Francisco, Downtown e Beverly Hills! Obiettivo? Completare quanto richiesto dalle persone “veterane” sparse a destra e manca sulle strade. A volte infatti impiegheremo un sostanziale lasso di tempo prima di capire quello chiesto dalla gente in quanto l’italiano non è stato curato nel miglior modo. Per fare un esempio, nel parco di Hollywood, vi è un ragazzo che ci chiede di “grindare” dall’inizio di una tribuna alla fine dell’altra. Il nostro “collega” però non specifica di “grindare” senza toccare il suolo... E’ qui che il gioco incappa in errori che potevano essere senza dubbio evitati. Tecnicamente parlando, per apprezzare al meglio il titolo, conviene giocarlo su DS, visto che il livello di luminosità su GBA non è dei migliori... Gli sprite risultano troppo piccoli, simili tra loro e privi di espressione. Dal canto loro, le ambientazioni sono uno dei migliori aspetti del gioco. I motivi musicali introdotti sono pochi ma allo stesso tempo si lasciano ascoltare. Procedendo nella storia si sbloccheranno nuovi completi (Maglie e pantaloni) per vestire il nostro talento: così facendo il gioco salverà automaticamente la partita. Se i comandi direzionali possono inizialmente sembrare scomodi, i tricks sono tanti e comunque facilmente eseguibili. Basterà tenere premuto il tasto B per caricare il salto per poi lasciarlo al momento giusto e coinvolgere i tasti L o R e quelli direzionali in modo da finalizzare l’acrobazia. Capitolo longevità: la storia si aggira sulle 5-6 ore di gioco senza contare il multiplayer disponibile per due giocatori nella modalita’ “Testa a testa”.
    A conti fatti Tony Hawk’s American Sk8land risulta un gioco abbastanza riuscito anche se a volte si incappa in piccole cose a cui poteva essere riservata maggiore attenzione durante lo sviluppo. Comandi all’inizio un pò scomodi ma dopo qualche minuto di gioco ci si prende la mano. Tanti tricks per tanto divertimento in multiplayer.



    Altre immagini:

    Marco "Spagno" S.



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      l'ho provato questo capitolo della saga di tony hawk..non è malaccio in sè..certo fare skate dal vivo è un'altra cosa