Final Fight CD - Mega CD | Retrogaming History
Registrati!
  • Final Fight CD

    Final Fight CD

    Nel 1989 un nuovo cabinato da sala, prodotto da Capcom (azienda già nota come produttrice di alcuni dei migliori giochi degli anni ’80) segnerà un nuovo standard per quanto riguarda i picchiaduro a scorrimento.
    Il gioco in questione ha un titolo che facilmente rimane impresso: Final Fight.
    Considerando che fino ad allora il top del genere era un certo Double Dragon e che per due anni –più precisamente dall’87- aveva spopolato nelle sale, si capisce subito che questo titolo doveva avere quella marcia in più che tutti i concorrenti non erano riusciti di introdurre.
    Diciamo subito che tra Double Dragon e Final Fight il divario tecnologico non è indifferente: in due anni le cose cambiano parecchio. La Capcom infatti aveva da poco introdotto una nuova scheda hardware che per il tempo era una vera e propria meraviglia tecnologica. Più RAM, più colori, un nuovo sistema audio ma –soprattutto- un nuovo cuore pulsante che animava il tutto, il mitico Motorola 68000 (M68K). La scheda, come tutti voi ormai saprete, è la famosa Capcom Play System (CPS), poi rinominato CPS1, con l’avvento delle nuove schede CPS2.
    Certo, bisogna ricordare che Capcom non era nuova all’utilizzo dell’ M68K ma mai fino ad allora era stato implementato in maniera tale da costituire una piattaforma hardware riutilizzabile (un po’ come SNK aveva già fatto con il suo NEO-GEO): possiamo a posteriori affermare che i tecnici Capcom sono pienamente riusciti nel loro intento. La stessa tecnologia di base è stata in seguito utilizzata per ben 3 generazioni di hardware presentate da Capcom.
    Essendo la piattaforma originale la CPS, diciamo che una conversione sui sistemi casalinghi non era un opera da definirsi facile. Se guardiamo il mercato dell’home entertainment del periodo vediamo che le console/computers prevalentemente sono ad 8 bit. E’ infatti appena iniziata l’era dei 16 bit. Genesis è sul mercato da circa un annetto ed il Super Nintendo non arriverà nelle nostre case prima del ’91.
    E’ però proprio per quest’ultimo che la Capcom realizza il primo porting realizzato internamente, presentandolo come uno dei titoli di lancio della neonata console.
    Diciamo che la conversione non è male, anzi, peccato per alcune scelte discutibili come l’eliminazione del secondo giocatore, l’assenza di uno dei tre personaggi utilizzabili (nella versione di lancio il povero Guy poi ripresentato in una versione speciale in cui però manca Cody) e la mancanza di uno dei livelli (quello della fabbrica).
    La grafica è comunque abbastanza fedele anche se, paragonata direttamente all’originale è priva di dettaglio e tutto sommato animata non eccelsamente.

    Devono passare un altro paio di anni perché finalmente una conversione possa meritarsi il titolo di Arcade Perfect ( se ovviamente escludiamo la versione per l’X68000 che però haimè era un personal computer che mai varcò i confini giapponesi). La versione in questione è quella per Sega CD, una delle prime console a sfruttare il supporto ottico per l’immagazzinamento dei dati ed è un vero e proprio tuono a ciel sereno. Molti infatti si sarebbero aspettati piuttosto una conversione del mega hit “Street Fighter II” piuttosto che un adattamento del re dei picchiaduro a scorrimento.
    Poco male, direi, dato che comunque già dalle prime immagini (che vidi in anteprima su Console Mania) la conversione si dimostrava molto fedele all’originale. Questa volta SEGA aveva fatto le cose davvero in grande.
    Eccoci quindi finalmente a parlare del titolo in questione, Final Fight CD appunto.

    La trama è molto semplice: Metro City, una metropoli della costa orientale americana, è controllata da una gang organizzata di delinquenti il cui nome è Mad Gear. (guarda caso titolo di un altro hit capcom). Mentre la polizia ha ceduto ai tentativi di corruzione messi in atto dalla banda, un uomo cerca di opporsi a questa situazione. Il suo nome è Mike Haggar, ex street fighter ed attuale sindaco della città.
    Per costringere il sindaco a lasciare il passo, i capoccia dell’organizzazione decidono di far rapire Jessica, la bella figlia di Mike e fidanzata di Cody e dare un ultimatum alla città.
    Mike e Cody con l’aiuto di un amico, Guy, decidono quindi di scendere in strada ed affrontare la banda, non solo per salvare Jessica ma anche per liberare la città con il solo uso delle proprie mani nude.

    Sta ora al giocatore vestire i panni di uno (o due se giocato in coppia) dei tre personaggi e farsi strada nelle affollate vie della città.
    I comandi sono abbastanza semplici, con un bottone si picchia, con uno si salta. Se si premono contemporaneamente viene eseguita una mossa che (se portata a segno) toglie una piccola dose di energia ma che può essere utile se si è assediati dai nemici.
    Premendo ripetutamente il bottone dei pugni viene eseguita una combo di colpi che si conclude con l’atterramento del nemico. Se, durante la combo, si tiene il joy rivolto verso il basso, alla fine della combo il nemico viene preso e proiettato alle spalle del giocatore.
    E’ anche possibile eseguire una proiezione avvicinandosi molto ad un nemico, una volta afferrato si potrà decidere se colpirlo ripetutamente (premendo pugno) oppure proiettarlo alle proprie spalle (direzionando il joy in direzione opposta rispetto al nemico e premendo pugno).
    Esiste la possibilità di eseguire un calcio volante (salto poi pugno) ed una mossa volante che stordisce gli avversari senza mandarli al tappeto (saltanto poi pugno mentre si preme il joy verso il basso).
    Lungo il percorso sarà possibile raccogliere da terra alcune armi quali tubi e coltelli conservati in bidoni o lasciati dai nemici abbattuti.

    I tre protagonisti si differenziano principalmente per rapidità di movimento e per la potenza dei colpi sferrati.
    Guy è veloce nei movimenti e nello sferrare i colpi ma è il più debole dei tre. La mossa speciale è costituita da un calcio volante a girare (tipo hurrican kick di Ryu/Ken), oltre a questa è dotato di un abilità particolare, saltando contro un muro ed eseguendo un attacco il prode ragazzotto d’arancio vestito “rimbalza” contro la parete ed esegue un calcio volante..
    Cody è il più bilanciato ed è capace di utilizzare i coltelli per attaccare i nemici a lui vicini.
    Haggar infine è lento ma molto potente, dispone inoltre di una presa spettacolare che schiaccia l’avversario a terra di testa infliggendo molto danno, la sua mossa speciale è diventata famosa più tardi quando è stata attribuita a Zangief di Street Fighter 2, il pile drive.
    Questa versione per MegaCD diciamolo subito, è praticamente identica, a livello di gameplay, alla versione originale da sala. Praticamente tutta la grafica dei fondali e tutte le animazioni degli sprites sono state riprodotte in maniera ineccepibile, unico neo è costituito dalla mancanza di colori: mentre la versione da sala poteva contare su una palette di 4096 e più colori mentre il MegaCD dispone solo di 64 toni.
    Sega ha adottato una tecnica simil-dithering per scavalcare il problema che, se abbinata oggi alle capacità dei moderni emulatori (Gens primo tra tutti) di modificare contrasto e tono e la possibilità di simulare le scanlines interpolate fa la sua porca figura.
    Per il resto ripeto, c’è tutto: partendo dalle maniglie dondolanti nella metropolitana ed arrivando ai tiles totalmente omessi nella versione Snes.
    Certo, alcune piccole mancanze ci sono ma sono dovute all’autocensura messa in atto da Sega: più precisamente sto parlando dell’abbigliamento di Roxy/Poison (le uniche ragazze membri della Mad Gear) che è stato modificato (maglietta più lunga che non lascia intravedere il seno e pantaloncini al posto di minigonna inguinale).
    Sul piano del sonoro non c’è nulla da dire: i remix su cd track fanno il loro lavoro senza far rimpiangere le colonne sonore originali e gli effetti sonori sono abbastanza puliti.
    Per quanto riguarda la giocabilità, l’unico neo che mi sento di segnalare è quel piccolissimo ritardo che intacca i comandi che rende il gioco leggermente più difficile rispetto alla versione da sala. Per quanto riguarda gli extra diciamo che Sega, pur non avendo fatto nulla di eclatante ha voluto aggiungere una graditissima sorpresa, ossia la modalità “time attack” in cui saremo rinchiusi in un’arena e dovremo abbattere il maggior numero di nemici possibile prima della fine del tempo. I fondali per questi livelli sono tutti originali e di buona fattura ed addirittura alcuni verranno riproposti poi in Final Fight 2 (esclusiva Nintendo). Anche gli artwork di accompagnamento sono di tutto rispetto.
    L’introduzione ha subito qualche piccola variazione, al posto delle scritte è parlata e ci sono una serie di animazioni e artwork non presenti nella versione originale.
    Veniamo ora finalmente alla fase conclusiva di questa recensione ossia il confronto tra le varie versioni disponibili per diverse piattaforme.
    Diciamo che prenderò in esame solo le versioni ritenute “migliori” (eccezion fatta per quella per X68K che ricordo essere la vera conversione pixel perfect ma che mai ufficialmente ha varcato i confini giapponesi.
    Ai tempi LE versioni erano quelle per Snes e questa. Posso dire senza ombra di dubbio che questa è molto migliore della prima se non consideriamo il fatto che la versione Snes dispone di più colori anche se alla fine, la grafica è nettamente inferiore rispetto a quella dell’arcade.
    Una cosa importante da dire è che nella versione europea del gioco Capcom ha totalmente sostituito Roxy/Poison con uno sprite totalmente differente.
    Se, come ripeto, consideriamo inoltre le altre limitazioni (impossibile giocare in due contemporaneamente, due soli personaggi selezionabili, mancanza di un livello, il numero limitato a 3 dei nemici contemporaneamente su schermo e totale assenza di intramezzi/introduzione ai livelli) direi che MegaCD batte Snes di netto.
    La situazione cambia se consideriamo l’altra conversione, questa volta per GameBoy Advance che è stata pubblicata nel 2001 da Capcom come titolo di lancio per la neonata console portatile a 32 bit dato che questa volta Capcom ha fatto decisamente le cose in grande: tutti i livelli, tutti i personaggi selezionabili (più due extra), nuovi intramezzi ed un sistema a punti per lo sblocco di alcuni extra. Peccato un po’ per il sonoro che sfrutta l’hardware di base del vecchio GameBoy ma comunque gradevole.
    Diciamo che tutto sommato le due versioni sono equivalenti.
    Per concludere (questa volta davvero) recentemente Capcom ha riproposto l’originale Final Fight per alcune console di ultima (PSP) e penultima (PS2 e XBOX) generazione con risultati apprezzabili (giocare a Final Fight ovunque con la PSP è davvero uno spettacolo) ma direi che non è il caso di accostarlo alla versione MegaCD (per ovvie ragioni).
    Sinceramente, da appassionato di picchiaduro, devo ammettere che giocare a questa versione è stato molto piacevole, un esperienza dai sapori abbastanza “antichi” ma comunque estremamente gustosa, soprattutto se giocata con un amico.



    Final Fight CD risulta essere un'ottima conversione che a parte alcuni limiti grafici in confronto con il coin-op ne mantiene inalterata la giocabilità, specialmente se giocato in compagnia di un amico.

    Roberto "Mr.Green" S.




    Altre immagini:




    Commenti 43 Commenti
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Un'ottima conversione che, se si chiude in occhio sull'evidente riduzione dei colori (inevitabile, visti i limiti dell'hardware), riproduce perfettamente su Mega CD il mitico coin-op Capcom. La perdita di molte sfumature è, fra l'altro, compensata dalla deliziosa colonna sonora su traccia che ripropone le chiptunes originali in raffinati arrangiamenti rock e funky (ottimo lo slap bass). Secondo me uno dei relativamente pochi titoli veramente validi per Mega CD meriterebbe un voto più alto.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Provato in emulazione, è bellissimo, certo ha pochi colori ma è tecnicamente valido e sa divertire all'infinito come pochi. Il mega cd poteva essere usato per portare sulle console casalinghe le conversioni dei migliori arcade games
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Beh... perderà anche in termini cromatici, solo 64 colori retinati, ma questo porting gudagna sicuramente nel comparto audio. Ottima, infatti, la soundtrack riprodotta dal CD, meglio del coin-op. Tra l'altro, ci sono delle differenze tra la versione jappo e le altre, a parte la presentazione, sono stati modificati degli sprite, soprattutto quelli delle ragazze. Un otto ci stava.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Provato in emulazione, è bellissimo, certo ha pochi colori ma è tecnicamente valido e sa divertire all'infinito come pochi. Il mega cd poteva essere usato per portare sulle console casalinghe le conversioni dei migliori arcade games
      un 7/8 ci poteva stare come voto.. questa conversione -malgrado tutto- ai tempi mi conquistò
    1. L'avatar di saxabar
      saxabar -
      Miglior gioco per Sega CD assieme a Sonic
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da saxabar Visualizza Messaggio
      Miglior gioco per Sega CD assieme a Sonic
      quoto
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Questo gioco, vale l'acquisto del mega cd, 7 mi sembra poco, un 8 ci poteva stare. La colonna sonora conquista il cuore, è ben costruita e adatta ad ogni livello. La giocabilità perfetta, insomma un gioco valido come pochi per questo add on sottovalutato. Da provare e riprovare
    1. L'avatar di 3D Blast Cord
      3D Blast Cord -
      Questo gioco e semplicemente perfetto,l'unica nota di diversità a sfavore dal coin up originale sta nei colori a schermo,che secondo me si nota a malapena....

      Daltro canto c'è un audio di qualità nettamente superiore,con relativa colonna sonora di altissima qualità artistica e compositiva,con altresi relativa presentazione anche in questo caso mancante dal coin up originale.
      Quindi ben 3 voci a favore, del Mega CD,contro 1 sola voce a favore del coin up......

      Quanto si da alla perfezione da 0 a 10?..... 10!
      I colori non sono uguali,ok ma tutto il resto menzionato,migliorativo a dispetto del coin up originale non lo si considera?.....

      Voto 9.5 solo per mancata meritocratica arroganza, sennò 10!
    1. L'avatar di Ricki
      Ricki -
      piccola critica, verso le incomprensibili scelte della SEGA di quel periodo. Questa conversione è praticamente perfetta, molto meglio della versione SNES. Non potevano allora convertire un altro gioco abbastanza famoso della Capcom di quel periodo, non ricordo il nome, credo Street Fighter 2. non avrebbe aiutato le vendite?
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Ricki Visualizza Messaggio
      piccola critica, verso le incomprensibili scelte della SEGA di quel periodo. Questa conversione è praticamente perfetta, molto meglio della versione SNES. Non potevano allora convertire un altro gioco abbastanza famoso della Capcom di quel periodo, non ricordo il nome, credo Street Fighter 2. non avrebbe aiutato le vendite?
      ..mistero! cantava E. Ruggeri
    1. L'avatar di 3D Blast Cord
      3D Blast Cord -
      Ricki dice:
      piccola critica, verso le incomprensibili scelte della SEGA di quel periodo. Questa conversione è praticamente perfetta, molto meglio della versione SNES. Non potevano allora convertire un altro gioco abbastanza famoso della Capcom di quel periodo, non ricordo il nome, credo Street Fighter 2. non avrebbe aiutato le vendite?
      Confermo Ricki,potevano fare delle conversioni dedicate di maggior numero,visto le sue fantastiche prestazioni!....

      Segnalo in tal senso oltre al fantastico Final Fight CD,anche Fatal Fury special CD,Samurai Showdown CD,Brutal:Paws of Fury,Mortal Kombat CD.....quest'ultimo versione nettamente mugliore delle controparti rivali,sotto ogni aspetto,e naturalmente l'altrettanto favoloso e anche i questo caso versione migliore di tutte le contraoparti avversarie, Eternal Champions CD: Challenge from the Dark Side.


      Si manca street Fighter 2, MALEDIZIONE!!!!......
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      In final fight sega ci aveva puntato tutto per fare questo gioco e ciè riuscita alla grande, peccato che non sono uscite altre conversioni perfette come questa.
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da 3D Blast Cord Visualizza Messaggio
      Segnalo in tal senso oltre al fantastico Final Fight CD,anche Fatal Fury special CD,Samurai Showdown CD,Brutal:Paws of Fury,Mortal Kombat CD.....quest'ultimo versione nettamente mugliore delle controparti rivali,sotto ogni aspetto,e naturalmente l'altrettanto favoloso e anche i questo caso versione migliore di tutte le contraoparti avversarie, Eternal Champions CD: Challenge from the Dark Side.
      Per la verità la conversione di Fatal Fury Special era tutt'altro che notevole... anzi!
      Avendola acquistata a suo tempo (purtroppo) posso testimoniare che, se riusciva a manterere una buona fedeltà con il coin-op nel design, nei colori e nelle dimensioni dei combattenti, per il resto non brillava affatto.
      Tralasciando l'inevitabile quanto drastica semplificazione degli sfondi (d'altra parte era impossibile riprodurre su MCD qualcosa di lontanemente paragonabile alla magnificenza visiva del Neo Geo), in Fatal Fury Special CD le animazioni erano assai poco fluide, il ritmo decisamente più lento di quello dell'originale, la risposta ai comandi non perfetta, gli effetti sonori scarsamente incisivi e le RedBook CD music, nonostante il supporto ottico, non aggiungevano nulla a quelle della versione arcade (secondo me hanno utilizzato una tastiera da quattro soldi...).

      Mortal Kombat CD e Samurai Showdown CD aggiungevano ben poco rispetto alle controparti Mega Drive... Brutal: Paws of Fury, invece, migliorava decisamente le animazioni e la grafica (oltre che, ovviamente, le musiche) della controparte su cartuccia... con Eternal Champion: Challenge from the Dark Side / Eternal Champion CD, poi, si concretizzava senza dubbio il miglior balzo in avanti da versione silicea a riedizione ottica che si potesse desiderare su Mega CD... almeno nell'ambito dei picchiaduro ad incontri.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Fatal fury cd l'ho provato e devo dire che non è il massimo in tutto ma è un titolo discreto, Mortal combat cd e samurai showdown cd non mi hanno attratto e sono giochi che andrebbero bene anche senza colonna sonora su cd su megadrive; eternal champions cd è un capolavoro
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da AlextheLioNet Visualizza Messaggio
      Mortal Kombat CD e Samurai Showdown CD aggiungevano ben poco rispetto alle controparti Mega Drive... Brutal: Paws of Fury, invece, migliorava decisamente le animazioni e la grafica (oltre che, ovviamente, le musiche) della controparte su cartuccia... con Eternal Champion: Challenge from the Dark Side / Eternal Champion CD, poi, si concretizzava senza dubbio il miglior balzo in avanti da versione silicea a riedizione ottica che si potesse desiderare su Mega CD... almeno nell'ambito dei picchiaduro ad incontri.
      ..quoto
    1. L'avatar di Ricki
      Ricki -
      Avrebbero almeno potuto provare a convertire vecchie glorie SEGA quali Outrun, Space Harrier, Hang On. Fino a quel momento impossibili da riprodurre perfettamente sui loro sistemi domestici. bene o male l'hardware del Mega CD era lo stesso della scheda arcade di Outrun, giusto? 2 schede 68000 messe in parallelo con un chip custom per lo zoom e gli sprite. Invece hanno fatto le conversione sul 32X e sul Saturn poi. Mistero della SEGA di quegli anni
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Ricki Visualizza Messaggio
      Avrebbero almeno potuto provare a convertire vecchie glorie SEGA quali Outrun, Space Harrier, Hang On. Fino a quel momento impossibili da riprodurre perfettamente sui loro sistemi domestici. bene o male l'hardware del Mega CD era lo stesso della scheda arcade di Outrun, giusto? 2 schede 68000 messe in parallelo con un chip custom per lo zoom e gli sprite. Invece hanno fatto le conversione sul 32X e sul Saturn poi. Mistero della SEGA di quegli anni
      Verissimo... anche se il chip ASIC non permetteva uno sprite scaling altrettanto veloce e fluido di quello di Space Harrier, After Burner e Out Run (non a caso per la conversione perfetta di Space Harrier e After Burner 1/2 sarà necessario il 32X).

      Da possessore di Mega CD, trovavo del tutto incomprensibile che fosse la Core Design a valorizzare le capacità "3D" dell'add-on... "al posto" della stessa Sega... la stragrande maggioranza dei titoli caratterizzati da un largo utilizzo dell'espansione/compressione degli sprite, infatti, sono firmati Core Design (Thunderhawk, Battlecorps e Soul Star)... a questi c'è da aggiungere l'ingiocabile ma tecnicamente ottimo The Adventures of Batman & Robin della Clockwork Games e (questa volta -almeno uno- della Sega) Batman Returns... dove, però, lo sprite scaling è presente nei soli livelli sulla Batmobile... e, guarda caso, nel team era presente John O’Brien della Clockwork Tortoise nel ruolo di lead programmer...
    1. L'avatar di Ricki
      Ricki -
      Io penso che un grave errore commesso dalla SEGA in quel periodo fu quello di aver individuato il genere che avrebbe segnato il futuro dei videogames sbagliato. Cioè puntarono molto sui giochi con filmati interattivi, pensando che quello sarebbe stato il futuro. Si resero presto conto del fatto che era un genere ingiocabile, oltretutto limitato dalle scarse capacità del megacd nei video, ma ormai la frittata era fatta e tanti soldi buttati. Il MegaCD è stata un'altra buona occasione gestita nel modo sbagliato. Di titoli simili su MegaCD ce ne sono tanti, guarda caso nessuno di questi è tra i migliori. Silpheed volendo usa una tecnica simile per i fondali ma è un discorso diverso.
    1. L'avatar di 3D Blast Cord
      3D Blast Cord -
      Alexthelionet dice:
      Per la verità la conversione di Fatal Fury Special era tutt'altro che notevole... anzi!
      Si confermo anch'io che non era alla stregua del coin-up,avrebbero potuto dedicarsi decisamente meglio....peccato!
      Comunque non è un brutto titolo anzi,si gioca piacevolmente e la grafica è comunque molto buona,si certo gli sfondi non sono al livello del coin-up ma non sono comunque male.
      Per quanto riguarda la giocabilità,anche in questo caso avrebbero potuto e dovuto impegnarsi maggiormente,anche qui peccato.....


      Alexthelionet dice:
      Da possessore di Mega CD, trovavo del tutto incomprensibile che fosse la Core Design a valorizzare le capacità "3D" dell'add-on... "al posto" della stessa Sega...
      Concordo il potente chip ASIC,che "redicolizzava" quanto a prestazioni il Mode 7 del SN,doveva essere valorizzato maggiormente,ma non solo dalla SEGA,ma da qualunque software house che si dedicava alla realizazizone del software per Mega CD.
      Che io ricordi l'unico gioco nel quale la SEGA sfruttò il chip custom ASIC aggiuntivo è stato nel capolavoro Sonic CD,nei bonus stage.
      Come sopra..peccato......

      Per quanto riguarda i titoli che sfruttano l'altra caretteristica del Mega CD,ovvero l'FMV,alcuni sono molto belli,ed apprezzati da molti.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Ricki Visualizza Messaggio
      Io penso che un grave errore commesso dalla SEGA in quel periodo fu quello di aver individuato il genere che avrebbe segnato il futuro dei videogames sbagliato. Cioè puntarono molto sui giochi con filmati interattivi, pensando che quello sarebbe stato il futuro. Si resero presto conto del fatto che era un genere ingiocabile, oltretutto limitato dalle scarse capacità del megacd nei video, ma ormai la frittata era fatta e tanti soldi buttati.
      ...mannaggia a quei 4 incompetenti della SEGA ..quoto comunque