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  • Relevo Videogames: sviluppare su retrocomputer OGGI

    Relevo Videogames: sviluppare su retrocomputer OGGI

    Esistono software house nate nel passato che vivono nei ricordi del presente per quello che fecero, ma, per fortuna, ce ne sono altre che nascono nel presente e creano per il passato.

    Una di queste è la RELEVO Videogames, azienda spagnola nata dai due fratelli Jon e Kepa Cortazar nel Luglio del 2009.

    La peculiarità dell’azienda è di programmare e sviluppare giochi principalmente per due sistemi:
    MSX e Spectrum. Sì, avete letto bene, la RELEVO non crea giochi per console, né per Pc, nè per next-gen, ma per sistemi 8 Bit. E il motivo è presto chiarito: non c’è al momento nessuna limitazione o restrizione per sviluppare e pubblicare giochi per i suddetti sistemi, e a conti fatti risulta molto economico.

    Jon Cortazar è il padre fondatore ed ex-membro della Karoshi Corporation (punto di riferimento spagnolo e non solo del panorama MSX), già noto nell’ambiente della programmazione attraverso i suoi giochi:

    Malaika: Prehistoric Quest (2006),*Karoshi Corporation
    Griel's Quest for the Sangraal (2005),*Karoshi Corporation
    Saimazoom (2005),*Karoshi Corporation
    Duck Hunt (2004),*Karoshi Corporation
    Picture Puzzle (2004),*Karoshi Corporation

    Ha partecipato attivamente alla creazione dell’emulatore BlueMSX, fa parte dell' MSXDev, ha collaborato in diversi progetti a livello aiuto programmazione e creazioni musicali per i giochi, è considerato IL “disegnatore di giochi retro” in Spagna, partecipa come relazionatore ai vari eventi (ultimo la “Euskal Encounter” a luglio), al Madrid Retrogames ha generato stupore e ammirazione con la promozione dell’ultimo gioco “Invasion of the Monster Zombies”, allestendo un MSX pronto all’uso, e con l'offerta “se giochi ti diamo una birra per giocare meglio”.
    Il primo titolo, La Corona Encantada, ha avuto un’eco eccezionale con interviste sia in Tv che sul quotidiano nazionale El Pais.
    Inoltre da 12 anni lavora come direttore creativo della Vals Associados (agenzia di pubblicità).
    A 32 anni questa geniale persona dimostra di avere ancora stile e carattere.


    Il progetto RELEVO Videogames

    Nel Luglio del 2009, Jon si “stacca” dalla Karoshi Corporation per abbracciare il progetto personale di creare retrogiochi secondo le proprie idee, ed infatti il primo frutto della Relevo, con la collaborazione di alcuni programmatori della Karoshi Corporation è La Corona Encantada.

    Successivamente, l’azienda nel giro di alcuni mesi riesce a creare altri 2 giochi e 2 avventure testuali simili ad un libro game. I giochi vengono distribuiti in forma gratuita via web, ma per i nostalgici è possibile acquistarli in formati che ormai possiamo definire preistorici: cartdrige per MSX e cassetta audio per lo Spectrum.

    I giochi della RELEVO

    ESTA’ EN EL PANTANO

    Avventura testuale, con schermate grafiche statiche, in realtà è un libro gioco e narra una storia in prima persona che ci vede proiettati in un molo vicino casa, dove troviamo un amico, Cletus, completamente ubriaco e con il fucile in mano, starà a noi dare le risposte corrette per proseguire nel gioco. Per chi non conosce lo spagnolo purtroppo risulta difficile azzeccare quelle giuste e seguire correttamente la trama narrata, anche se è in progetto la realizzazione del tutto in lingua inglese.

    BRITISH BOB
    Platform classico che ci vede nei panni di Bob (ovvero il soprannome dei poliziotti inglesi): alla Regina Madre sono stati sottratti tutti i biscotti da inzuppare nel the, sarà nostro compito recuperarli e consegnarglieli. God Save the Queen!
    Il gioco ricorda molto da vicino i classici platform della Taito, le animazioni sono curate, come il gameplay e la sfida è ben calibrata. Al momento manca la versione Spectrum anche se da più parti è stata richiesta. Si vedrà nel futuro.

    ESTA’ EN LA CAJA

    Altra avventura testuale simile ad un libro game, ci vede protagonisti di fronte ad una vecchia casa, la ragione ci dice di andare via, ma il nostro istinto di ladro e la nostra curiosità fanno trionfare la voglia di entrare ed esplorare. Cosa succederà?
    Disponibile solo in lingua spagnola, risulta essere un’avventura molto intrigante e curata bene, si apprezzano le scelte che il gioco ci pone, non è difficile giungere alla fine ma ci toccherà valutare quali scelte (spinte dalla ragione o dalla paura) saranno corrette. Speriamo nella traduzione in inglese.

    INVASION OF THE MONSTER ZOMBIES
    Platform-arcade-shooter-horror, potrei definirlo il “Great Giana Sisters” di Ghosts ‘n’ Goblins: la nostra bellissima fidanzata/moglie/amante è stata catturata dal Diavolo (con tutte le donne a disposizione, non si capisce perchè sempre la nostra), ci toccherà armarci di santa pazienza e andarla a recuperare superando orde di zombies e uccelli grotteschi.
    L'ispirazione Ghosts’n’Goblins è palese, il gioco comunque è piacevole, immediato ed insospettabilmente coinvolgente. Molto bello, da provare.

    LA CORONA ENCANTADA
    Ho lasciato volontariamente questo gioco per ultimo, benché sia stato il primo sviluppato dalla RELEVO in collaborazione con alcuni programmatori della Karoshi Corporation, e merita alcuni approfondimenti interessanti.La copertina del gioco è stata disegnata da Azpiri Alphonso, noto fumettista spagnolo del genere fantasy-erotico, in Italia è conosciuto per albi come 'Terror Blu', 'Il Vampiro', e 'I Notturni', ma la vera fama per l'artista arriverà con “LORNA”, una provocante donna che vivrà avventure fantascientifiche ed erotiche.
    Famosissimi sono i Mot Monster, che hanno conosciuto anche una trasposizione in cartoni animati. L’Eternauta, Skorpio, Lanciostory, sono solo alcuni dei comics che hanno ospitato Azpiri.
    Egli non è nuovo a queste incursioni nel mondo del video game, infatti già nel passato sono stati creati dei giochi basati sul suo personaggio “LORNA” dalla Topo Soft, e il gioco dei Mot Monster dalla Opera Soft.
    Per gli effetti sonori ha collaborato José Vicente Masó, fondatore del sito Computer Emuzone. La programmazione della musica è stata curata da Sergio Vaquer “Beyker”, coder molto conosciuto nel panorama ZX, e suoi lavori importanti sono: Pitfall ZX, Run Bill Run, Galaxy Fighter. Daniel Zorita (conosciuto nel panorama come MSX MEN) e Javier Peña si sono occupati della programmazione Spectrum. Eduardo Robsy, invece, è sponsor e fondatore dell'MSXDev. Nomi di spicco e di grande rilievo, non solo nel panorama programmazione, ma anche nel mondo del retrogaming.
    Il gioco ci pone nei panni di un cavaliere che nel suo peregrinare deve recuperare 20 monete per poter liberare la bella regina congelata dalla maledizione lanciata dalla Corona Incantata. Luoghi bui e mostri assetati di sangue saranno i nostri ostacoli verso la distruzione del regno dal male ed una vita in pace.
    Un gioco bellissimo, con una colonna sonora ottima (tanto che nella versione Spectrum abbiamo, oltre alla cassetta audio, anche un minicd con i graphic work e la colonna sonora). Il cavaliere dispone di due salti, uno lungo e uno corto, ed a seconda delle piattaforme e dei nemici da evitare sarà essenziale mostrare tempismo e valutare la giusta scelta del tipo di salto.


    Il futuro

    Jon in un’intervista ha dichiarato che nel futuro avremo altri 15 giochi, al momento non si conoscono ulteriori dettagli nè sul loro genere nè su quali piattaforme verranno sviluppate, voci non confermate parlano di programmazione anche su Amstrad CPC.
    Quel che è certo è che Jon e il fratello Kepa e tutto il team RELEVO hanno dimostrato, e lo faranno ulteriormente in futuro, che non servono macchine e processori di ultima generazione per creare emozioni.
    Riporto una frase detta in un’intervista rilasciata:

    “Puede que si le enseñáis a alguien el juego con ilusión os diga, “pero si son solo cuatro pixels en pantalla”, pero lo más importante está ahí, en la jugabilidad, la imaginación y la diversión. Eso es lo creo que los videojuegos nunca deben perder.”

    “Può succedere che qualcuno durante un gioco dica: “però, ci sono solo quattro pixel in questo schermo”, ma la cosa più importante stà li, la giocabilità, l’immaginazione e la fantasia. Queste sono le cose che un videgioco non deve perdere mai”



    Qui di seguito una breve intervista rilasciata in esclusiva per RH:

    1.L'idea di sviluppare una software house dedicata ai vecchi personal computer è nata per una ragione particolare o casualmente?

    "Quando ero un bambino avevamo qualche MSX. Ci ho giocato un sacco ed ho persino realizzato qualcosina in Basic. Qualche anno fa ho visitato una fiera di retrogaming a Barcellona e, vedendo che tanta gente cercava ancora di realizzare giochi per quei sistemi, ho deciso di creare giochi per MSX."

    2.Perchè hai scelto solo Spectrum ed MSX?

    "Amo davvero molto gli MSX, da quando ero bambino. Gli Spectrum hanno molti punti in comune, per cui non è stato difficile fare giochi per entrambe le piattaforme.
    "

    3.Qual è l'obiettivo del tuo software?

    "Vogliamo che la gente scarichi i nostri giochi e/o compri le versioni fisiche (cassette Spectrum o cartucce MSX) per rivivere i bei vecchi tempi in cui giocavano per ore ai classici anni '80!"

    4.Quali progetti avete per il futuro?


    "Cercheremo di continuare a sviluppare giochi per le retropiattaforme, anche dedicandoci ad altri sistemi. Ci auguriamo che la gente venga attratta dai nostri titoli e che tornino ai vecchi computer che usavano per giocare. It's all about nostalgia! ;-)"



    Commenti 5 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Lukezab, grazie per l'articolo..molto interessante
    1. L'avatar di synapsy
      synapsy -
      Io propongo il Nobel... penso che acquisterò la cartuccia di “Invasion of the Monster Zombies” per MSX. Bravi! VI AMO!!!
    1. L'avatar di gekido_ken
      gekido_ken -
      Relevo e Karoshi sono dei veri pazzi, ma sono incredibili e la dadizione che mettono nei titoli per Spectrum ed MSX dimostrano la loro passione per questi sistemi.

      Grandi!!! E grande LukeZab per l'articolo!!!
    1. L'avatar di sawyerlost
      sawyerlost -
      Ma se uno fosse capace a programmare in basic, potrebbe reallizzare un gioco per lo Spectrum e poi usarlo con l'emulatore? E' una curiosità; anche perché io non so programmare a momenti nemmeno la sveglia!
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Beh... si, il gioco te lo puoi programmare direttamente sull'emulatore per poi salvarlo tramite un file che fa il backup di una certa area di memoria. Anche se per i giochi si preferiva utilizzare l'Assembly, un linguaggio molto più vicino al linguaggio macchina, che permetteva di sfruttare meglio il computer, direttamente a livello hardware, senza l'interpretazione, la lentezza e le limitazioni dovute alle routine preconfezionate del basic.