Lylat Wars - Nintendo 64 | Retrogaming History
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  • Lylat Wars (StarFox 64)

    Lylat Wars (StarFox 64)

    Per capire come mai Starfox 64 sia stato pubblicato sul territorio europeo con l’anonimo titolo di Lylat Wars, bisogna risalire nientedimeno che alla grande crisi dei videogames del 1983. In tale data, infatti, la semisconosciuta Mythicon rilasciò su Atari 2600 un insulso sparatutto con il nome di Starfox. Uno di quei tanti giochi, insomma, talmente orripilanti da determinare una generale disaffezione del pubblico per l’allora neonato intrattenimento elettronico. Ma la cosa più assurda, a ben vedere, è che il titolo in questione venne rilasciato solamente negli States, mentre il relativo nome venne registrato esclusivamente in Europa; causando così non pochi problemi alla successiva e ben più nota saga Nintendo.

    Nonostante l’ovvia somiglianza con il suo predecessore per SNES (in fondo sempre di uno sparatutto su binari si tratta) Lylat Wars riesce fin da subito a sorprendere e spiazzare il giocatore, ma non proprio in senso positivo. Infatti, la prima impressione che se ne ricava è quella di trovarsi di fronte ad un gioco talmente facile da lasciarsi portare a termine nel giro di pochi minuti fin dalla primissima partita. Tutto ciò è però dovuto ad una particolare caratteristica del titolo, la quale gli consente di riconoscere l’abilità del giocatore e di aggiustare di conseguenza il livello di difficoltà proposto. Man mano che miglioreremo le nostre abilità di pilota non solo i nemici si faranno più agguerriti e numerosi, ma potremo persino accedere ad aree differenti e decisamente più ostiche, la maggior parte delle quali potrà essere sbloccata solamente effettuando determinate azioni nel quadro che le precede. L’assoluta mancanza di indizi in tal senso è però in grado di rendere tale procedimento un tantino troppo fortuito; tanto che, anche dopo moltissime ore di gioco, ci si potrà trovare nella condizione d’ignorare la via d’accesso a quel maledetto pianetino che ci sorride beffardo sulla mappa principale.
    Anche al suo massimo, comunque, il gioco non raggiunge mai un livello di difficoltà veramente impegnativo, soprattutto grazie all’incredibile mole di vite extra elargite con assoluta nonchalance. Insomma, questo primo tentativo da parte della Nintendo di offrire un prodotto appetibile alla grande massa non convince del tutto. Il punto della questione è che nel voler accontentare sia i così detti casual che hardcore gamers (anche se all’epoca questi due termini dovevano ancora essere coniati) il titolo in questione finisce col penalizzare proprio l’utente medio, il quale avvertirà fin da subito la totale mancanza di quegli stimoli necessari al proprio miglioramento.

    Quella appena enunciata non è comunque l’unica novità introdotta da Starfox 64 rispetto al suo predecessore. Infatti, alle canoniche fasi su binario (quelle alla “After Burner”, tanto per intenderci) si vanno ora ad affiancare alcune limitate sezioni denominate “All Range Mode”. Queste ultime altro non sono che delle arene nelle quali sarà possibile scorrazzare liberamente come in un qualsiasi simulatore di volo. Le dimensioni piuttosto limitate di tali aree di gioco, unitamente allo scarso numero delle stesse, non permettono comunque al titolo di deragliare da quello che è il classico gameplay della serie.

    Dove il titolo Nintendo non mostra alcun segno di cedimento è invece sul fronte della giocabilità e del design. Grazie ad una serie di comandi semplici e funzionali saremo presto in grado di padroneggiare il nostro mezzo come veri e propri assi dei cieli, effettuando schivate e loop con la semplice pressione di un tasto. Le varie aree in cui ci troveremo a combattere, inoltre, risultano tutte ottimamente inspirate, con ambientazioni che spaziano dal tipico scenario da battaglia galattica (con tanto di “mech” alla Gundam in veste di nemici) all’assai meno convenzionale livello subacqueo, dove un apposito sottomarino prenderà momentaneamente il posto della nostra astronave.

    Valutare questo Lylat Wars sotto il profilo tecnico, invece, non si rivela affatto un’impresa facile. Se il comparto audio risulta caratterizzato da un’orecchiabile musica d’accompagnamento nonché da alcune ottime sezioni parlate (quasi un piccolo miracolo per le limitate capacità di memorizzazione del supporto a cartuccia), è proprio l’aspetto visivo a lasciare maggiormente interdetti. Il motivo di tale recriminazione non è però da ricercarsi nel lavoro svolto dai programmatori, i quali dimostrano invece di saper sfruttare al meglio le potenzialità del 64 bit Nintendo, bensì nelle caratteristiche stesse della macchina. La predominanza di ambientazioni scure mal si sposa, infatti, con un hardware che nella versione PAL vede nel misero video composito il miglior collegamento possibile.
    La pessima resa visiva così ottenuta finisce immancabilmente col rendere il tutto un tantino troppo confuso ed indistinto (emblematica in tal senso risulta la già menzionata sezione sottomarina dove praticamente si procederà alla cieca), togliendo contemporaneamente al titolo quella spettacolarità che l’assai più performante presa S-Video riesce entro certi limiti a garantire sulle macchine giapponesi e nord americane.


    COMMENTO FINALE


    "Nonostante le sue innumerevoli qualità, il qui presente Lylat Wars rappresenta sicuramente una grande occasione mancata per il franchise Nintendo. L’ottima giocabilità ed un comparto tecnico di prim’ordine finiscono infatti con l’infrangersi contro un livello di difficoltà mal calibrato ed un hardware che, nella sua versione europea, penalizza eccessivamente le atmosfere a tinte scure del titolo. Non un brutto gioco dunque, ma di sicuro neanche un capolavoro."







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    Commenti 3 Commenti
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Forse il mio acquisto più costoso per Nintendo 64... lo vendevano con il Rumble Pak... £££. In effetti non mi entusiasmò affattto per l'eccessiva facilità che ne limitava fin troppo la durata nel tempo.

      Per quanto mi riguarda gli si sarebbe potuto assegnare un 7,5.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Bel gioco, difficile al punto giusto e divertente.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da AlextheLioNet Visualizza Messaggio
      Forse il mio acquisto più costoso per Nintendo 64... lo vendevano con il Rumble Pak... £££. In effetti non mi entusiasmò affattto per l'eccessiva facilità che ne limitava fin troppo la durata nel tempo.

      Per quanto mi riguarda gli si sarebbe potuto assegnare un 7,5.
      quoto Alex sulla facilità