Resident Evil 4 Wii Edition - Nintendo Wii | Retrogaming History
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  • Resident Evil 4 Wii Edition

    Resident Evil 4 Wii Edition

    E' passato diverso tempo dagli orrori di Raccoon City. Leon Kennedy, al servizio del governo americano, riceve l'incarico di andare a salvare la figlia del presidente degli Stati Uniti, rapita da una setta pseudoreligiosa che ha come scopo ultimo la conquista del mondo. Questa la storia, di per se non particolarmente originale, di Resident evil 4, presentato da Capcom in questa nuova versione creata appositamente per la bianca console Nintendo.
    Al di là delle novità apportate al sistema di controllo, Resident evil 4 è un titolo che merita davvero tutti gli onori che gli sono stati attribuiti. La trama, come si vede, non è niente più del solito insieme di “clichè Hollywoodiani”, come esplicitamente dichiarato dal cattivo di turno Osmund Saddler. Al di sotto di questa amorfa superficie si riscontrano però una grandissima varietà di nemici e ostilità, che riescono a stupire il giocatore ad ogni angolo che viene girato.
    I mostri sono realizzati in maniera eccelsa, sia graficamente che a livello di design vero e proprio, ognuno dotato di specifiche caratteristiche di attacco e di difesa da cui bisognerà guardarsi bene. Questi, insieme al level design estremamente eterogeneo e variegato, costringono il giocatore, soprattutto al grado più elevato di difficoltà, a studiare attentamente le strategie di attacco e ad equipaggiarsi di conseguenza. Sono anche da valutare bene, prima di buttarsi nella mischia, la quantità di munizioni a nostra disposizione (non pochissime ma di certo non abbondanti), il nostro stato di salute e le medicine residue, dato che possono bastare un paio di ferite non troppo gravi per decretare la nostra condanna a morte. Tutto questo fa sì che ci vogliano anche diversi tentativi per riuscire a superare i punti più ostici, senza che mai però risultino frustranti: la correzione di eventuali errori di valutazione nel nostro piano d'attacco viene sempre ripagata da un seppur piccolo progresso nella nostra missione.
    Il risultato, incorniciato dall'appagante grafica, sono circa venti ore di gioco incredibilmente immersive e realistiche, che possono arrivare anche tre o quattro volte tanto se si decide di sbloccare e terminare tutti gli extra. La rigiocabilità è infatti uno dei punti forti della serie Resident evil e in questo quarto episodio Capcom non ci lascia certo a bocca asciutta. Oltre a svariate armi di distruzione di massa, avremo la possibilità di sbloccare diversi “mini-giochi” che elenchiamo rapidamente: il primo è Assignament Ada, in cui, nei panni dell'affascinante spia, dovremo recuperare tutti i campioni del virus che infetta i nostri nemici; in Separate Ways la stessa eroina, facendo attenzione a non farsi scoprire dal suo datore di lavoro, dovrà fare da angelo custode al temerario Leon Kennedy nei momenti più difficili de suo percorso; The mercenaries ci da infine la possibilità di fare strage di ganados sfruttando le abilità di altri tre personaggi della serie oltre ai già citati Kennedy e Wong.
    Con tutta questa carne al fuoco non stupisce come Resident Evil 4 abbia ottenuto risultati entusiastici di critica, di pubblico e di vendite. Limitandoci alla Wii edition qui recensita, Capcom, nell'ipotesi più rosea, aveva previsto la vendita di 420 mila, mentre il numero di stampe che hanno raggiunto gli scaffali dei possessori della console Nintendo ha superato il milione.
    Il porting su Wii d'altronde non deve il suo successo al caso. Oltre ad essere presenti extra di cui gli utenti di Gamecube non hanno potuto usufruire, l'edizione per la nuova console della grande N vanta l'implementazione di quei comandi che ne stanno facendo la fortuna a livello internazionale. Il sistema, per quanto semplice, è in grado di trasformare l'esperienza di gioco in qualcosa di completamente nuovo ed esponenzialmente più coinvolgente, senza al contempo far precipitare il livello di difficoltà. Si sfrutterà quindi il sistema di puntamento del Wiimote per prendere la mira premendo B, per poi far fuoco tramite il tasto A, una volta sicuri che il nostro colpo farà saltare qualche testa. Uno scossone del telecomando ci permetterà sia di usare il coltello che di ricaricare l'arma a seconda della situazione. All'analogico del Nunchuk è invece affidato il controllo dei movimenti. Da non scordare le QTE (quick time events), che, per la prima volta da quando Yu Suzuki le implementò in maniera consistente nel suo Shenmue, subiscono una seconda rivoluzione. Sarà una soddisfazione non da poco per il giocatore, tagliare funi, scappare da un masso gigante, evitare una granata o cimentarsi in un duello col coltello grazie agli accelerometri del rivoluzionario telecomando bianco.
    In sintesi siamo di fronte a un must per tutti i possessori della console, il cui unico rammarico sarà probabilmente quello di non poter fare il bis con l'ancora lontano quinto capitolo.


    COMMENTO FINALE


    "Una delle maggiori fonti di guadagno per la Nintendo consiste nell'adattamento di titoli della generazione scorsa al nuovo sistema di comando. Per costi di produzione relativamente limitati, le case del videoludo hanno la possibilità di incassare quantità di denaro paragonabili a quelle di un gioco normale, con un margine guadagno che osiamo immaginare straordinariamente superiore. Uno dei più riusciti esempi di questo tipo è questa riproposizione di Resident evil 4, che non delude ne a livello di qualità ne di incassi. Con questa edizione Capcom consacra come dovuto uno dei capitoli migliori della sua saga."





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    Commenti 8 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ..semplicemente è stata una riuscita operazione di mercato della Capcom andata a buon fine
      .La bontà del titolo non è in discussione, anzi...mi pare che ne abbia giovato la trasposizione
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Giocato su paly2, lo trovo veramente un ottimo titolo.
    1. L'avatar di Heclegar
      Heclegar -
      Giocato su PC e mi è piaciuto davvero tantissimo! La versione Wii l'ho solo provata, ma io e il Wii non andiamo particolarmente d'accordo! Ad ogni modo, preferirei fare il bis rigiocando RE4 che giocando RE5 che, purtroppo, ho giocato e finito! L'ho trovato pessimo!
    1. L'avatar di Procione
      Procione -
      Anch'io l'ho giocato su ps2.

      Non avrà la mitica atmosfera dei primi, anche perchè è decisamente un'altro genere, però anche a me ha divertito tantissimo.

      Un pò più tamarro e "film americano" certo, però che goduria vedersi arrivare gli infetti inc....ti alla grande e tu là, sicuro del tuo arsenale e pensare <<Venite pure che vi sistemo io...>>
    1. L'avatar di hannibal the king
      hannibal the king -
      Gran gioco... provato da un' amico e devo dire che anche i controller della wii si sposano alla perfezione! Concordo con chi lo definisce superiore al quinto capitolo, comunque anche lui non malaccio...
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      giocato fino alla fine su PS2 ,strepitoso anche se mi dicevano che la versione GameCube era graficamente meglio ... se l'ho trovo a prezzo umano me lo prendo anche per WII ,ci rifaccio volentieri una partita ,anche perchè amo il controllere di questa macchina
    1. L'avatar di jegosing
      jegosing -
      Citazione Originariamente Scritto da maxtex74 Visualizza Messaggio
      giocato fino alla fine su PS2 ,strepitoso anche se mi dicevano che la versione GameCube era graficamente meglio ... se l'ho trovo a prezzo umano me lo prendo anche per WII ,ci rifaccio volentieri una partita ,anche perchè amo il controllere di questa macchina
      più che la grafica migliore su game cube e decisamente un altro gioco sopratutto come inteligenza artificiale che su ps2 e "mozzata"
    1. L'avatar di vectrivell
      vectrivell -
      Gran bel gioco, anche per il fatto che in base a quello che decidi di scegliere nel corso del gameplay, cambiano gli scenari, i mostri ecc... Almeno sul GameCube é così! Sulla Wii devo ancora comprarlo ma l'ho provato e devo dire che.. NE VALE LA PENA!