Super Mario Galaxy - Nintendo Wii | Retrogaming History
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  • Super Mario Galaxy

    Super Mario Galaxy

    E’ da ben dodici anni che si attende il seguito delle avventure intraprese dall’idraulico più famoso del mondo in Super Mario 64, quando fece il suo esordio nella terza dimensione. Nonostante Super Mario Sunshine fosse un buon prodotto, da alcuni viene considerato alla stregua di uno spin-off più che un successore vero e proprio. Quindi, per tutto questo tempo, il trono di sovrano del platform è rimasto vacante, in attesa che un degno erede venisse designato. Ma finalmente il momento è giunto: il popolo dei videogiocatori trova un nuovo monarca cui rendere grazie.

    Per mettere in scena la galassia, Nintendo ha fatto ricorso al solito pretesto: la principessa Peach, intrappolata da Bowser al centro dell’universo, invoca Mario per accorrere in suo aiuto. Questi, per raggiungere il luogo remoto in cui è reclusa la leggiadra fanciulla del regno dei funghi, deve poter usufruire della funzione di navetta spaziale dell’Osservatorio Cometa, una via di mezzo tra un castello e un'astronave. Purtroppo però l’Osservatorio è rimasto senza energia da quando Bowser ha sottratto le Megastelle che lo alimentavano. Il compito di Mario sarà quello di recuperare una quantità sufficiente di Megastelle ad intraprendere, tramite l’Osservatorio, il viaggio fino al centro dell’universo.

    L’aspetto che colpisce fin dal primo pianeta è come Super Mario Galaxy incarni alla perfezione la filosofia contenuta nel Wii, quasi ad esserne il manifesto filosofico ufficiale. La bianca console Nintendo deve il suo successo principalmente all’interfaccia estremamente innovativa costituita dall’accoppiata Wiimote e Nunchuk. Nonostante questo, sia la forma della console, che quella del Wiimote sono ispirate in maniera inequivocabile al NES e al suo pad, dando a intendere che l’intenzione è quella di innovare senza dimenticarsi del glorioso passato di un'azienda storica come la grande N. Super Mario Galaxy è la trasposizione virtuale di questo modo di pensare, di una filosofia di cui il gioco rappresenta il punto di partenza e di arrivo, andandosi a fondere in un unicum indissolubile con la console per cui è stato disegnato.

    Lo schema di base è molto simile a quello visto in Super Mario 64: dalle varie stanze dell’Osservatorio Cometa saranno raggiungibili le diverse galassie, ciascuna delle quali ospita un numero variabile di Superstelle. Queste ci serviranno per poter raggiungere le galassie più lontane, cinque per ogni stanza dell’osservatorio. La galassia più distante di ogni stanza ospiterà un’unica Megastella, sorvegliata da Bowser o da suo figlio, Bowser Jr., la quale, oltre che contare come Superstella, ci consentirà di aprire la stanza successiva e di poterci recare alle galassie da essa visibili. A differenza di Super Mario 64, non ci basterà entrare nelle galassie per poterci dedicare liberamente alla ricerca delle Superstelle, ma saremo chiamati a scegliere a quale Superstella vogliamo dedicarci prima di poter avere accesso alla galassia. A seconda della Superstella scelta, gli scenari subiranno lievi modificazioni, facendo variare i percorsi che saremo in grado di seguire.
    Ogni galassia è costituita da pianeti delle forme più svariate, che a loro volta daranno vita alle insidie pronte ad attenderci. Queste comprenderanno nemici vecchi e nuovi, ostacoli di vario genere e diverse altre sorprese, tra cui spicca il peculiare sistema gravitazionale. Quest'ultimo viene utilizzato in maniera intelligente e precisa, costituendo lo scheletro di base di uno dei level design più ispirati che sia stato mai presentato nella storia del mondo videoludico. All'estrema varietà di situazioni, che riesce a rendere ogni sessione di gioco un'esperienza sempre diversa e divertente, contribuiscono anche innumerevoli elementi provenienti dalle passate avventure della baffuta mascotte Nintendo. Gli indimenticabili cubi col punto di domanda, i simpatici koopa troopa e i caratteristici tubi verdi sono solo alcuni degli elementi che, riadattati alla nuova generazione, riescono ad assumere ancor oggi un aspetto fresco e innovativo, quasi fossero appena stati inventati. Lo stesso Mario, nonostante non faccia altro che saltare da oltre vent'anni, non appare minimamente invecchiato, riuscendo a donare una meccanica di gioco piacevole, immediata e coinvolgente. Le due novità riguardanti il grassoccio beniamino sono la piroetta e le astroschegge. La prima consiste nel nuovo attacco disponibile per il nostro eroe, realizzabile grazie all'aiuto di Sfavillotto (un cucciolo di stella che ha preso dimora sotto il cappello dell'idraulico) e di uno scossone del Wiimote. Le astroschegge invece rappresentano dei frammenti di cometa che sia noi che un nostro eventuale amico munito di Wiimote, potremo o scagliare contro i nemici, stordendoli, o dare in pasto agli Sfavillotti che, entusiasti, non mancheranno di dimostrarci la loro riconoscenza.
    L'ultimo elemento di novità sono le trasformazioni. Sono molte e consentiranno a Mario di sfruttare nuove abilità, oltre a conferirgli delle sembianze sempre simpatiche e in linea col suo stile tondeggiante. Ma non sarà Mario l'unico elemento a poter cambiare aspetto: anticipiamo solo la presenza di corpi celesti in grado di far mutare completamente l'atmosfera di gioco.

    Tanto divertimento potrebbe far passare in secondo piano la realizzazione tecnica, ma per il ritorno di un grande marchio come quello di Mario nulla è stato preso sottogamba. Super Mario Galaxy rappresenta tecnicamente di gran lunga il miglior prodotto che sia stato presentato su Wii fino ad oggi. La grafica, per quanto semplice, risulta curata fin nel minimo dettaglio, raggiungendo livelli artisticamente eccelsi. Un particolare occhio di riguardo è stato dedicato agli effetti di luce, sorprendenti da ogni punto di vista e perfettamente integrati all'ambiente virtuale. Il risultato è davvero sorprendente e dovrebbe far riflettere sui motivi per cui ci siano così pochi prodotti graficamente competitivi disponibili per la console.
    Lo stesso discorso vale per il sonoro. Le musiche, per la prima volta nella storia del brand, sono state realizzate tramite l'impiego di un'orchestra di cinquanta elementi, diretta magistralmente da Mahito Yokota. La colonna sonora è curata nel minimo dettaglio, riuscendo ad amalgamarsi in maniera straordinariamente naturale alle varie situazioni, mentre i suoni derivanti dall'interazione con l'ambiente accompagnano l'azione in maniera costante ma sempre discreta ed elegante.

    A seguito di quanto detto, è inutile dire come qualsiasi difetto eventualmente presente nel gioco risulti sostanzialmente irrilevante. Sono tuttavia da segnalare un paio di aspetti, nonostante, lo ribadiamo, passino assolutamente inosservati e non si possano definire propriamente difetti. Innanzitutto il gioco risulta in generale semplice nel suo svolgimento, nonostante non manchino sfide più impegnative. In secondo luogo bastano 60 stelline per poter sfidare Bowser, cioè solo la metà del totale. In questo modo la vera sfida del gioco viene in realtà traslata sulle stelline in sé piuttosto che sul salvataggio della principessa. I giocatori che riusciranno a ottenere tutte e 120 le stelle saranno in ogni caso lautamente ricompensati. Infine è da sottolineare la mancanza di vere e proprie “stelle nascoste”, a causa principalmente dell'approccio alle galassie descritto sopra, pur essendocene qualcuna più impegnativa da rintracciare. Questi due aspetti fanno ben capire come si sia strizzato l'occhio ai cosiddetti casual gamer, nonostante gli appassionati di vecchia data non vengano di certo lasciati a bocca asciutta.

    E' scontato a questo punto dire che Super Mario Galaxy rappresenta un prodotto inscindibile dalla console Nintendo. Il suo acquisto è praticamente obbligatorio per qualsiasi possessore di Nintendo Wii; per tutti gli altri è un motivo in più per cambiare confessione.
    Il re è morto. Lunga vita al re!

    COMMENTO FINALE


    "Col ritorno dell'idraulico più famoso del mondo, Nintendo ribadisce di esser ancora in grado di produrre giochi di qualità e di non essersi scordata delle sue origini. Super Mario galaxy è un gioco davvero per tutti, adatto alle nuove e alle vecchie leve di giocatori. Il maggiore punto di forza della politica Nintendo dovrebbe essere appunto questo: riuscire a coniugare gli interessi di due generazioni tanto differenti tra loro."





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    Commenti 6 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ..la leggenda di Super Mario continua nel suo fasto..titolo da collezione
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Bellissimo questo gioco che sfrutta bene il potenziale del WII, il Mario Galaxy 2 è ancora più bello
    1. L'avatar di Ricki
      Ricki -
      conosco poco i gioche della Wii, tecnicamente è ancora il migliore? a parte il seguito
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Il seguito è meglio del 1° episodio
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Il seguito è meglio del 1° episodio
      ..sono tutti e due delle buone cose..dal mondo nintendo
    1. L'avatar di Tiger
      Tiger -
      eccolo qua il galaxy!! :P