Overdrive | Retrogaming History
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    Overdrive


    Di solito, grandi videogame hanno alle spalle grandi produzioni e grandi concetti. Overdrive pur poggiandosi sulle spalle forti del Team 17, porta con sé un concetto di gioco semplicissimo. Quello di cui parliamo altro non è che un “giochino”di corse automobilistiche con visuale dall’alto, che riprende lo stile di classici come Nitro e SuperCars. Tuttavia questo titolo fu una vera e propria gioia per tutti gli amanti di questa tipologia di game, portando su Amiga, la qualità tipica del Team 17. Semplicemente giocabile sin da subito, Overdrive è un appuntamento da non perdere per chiunque abbia la voglia di ricostruire il puzzle della storia video ludica Amighista.

    Nonostante i quindici anni di onorata carriera, questo racing game potrebbe gareggiare a testa alta con titoli recenti, a patto che sul piatto della bilancia siano pesate come metro di paragone l’adrenalina e la sfida lanciata al giocatore. Pur se le macchine in pista sono solo tre (una vostra e due avversarie) e, le piste tutte abbastanza simili tra loro, quando si schiaccia il pulsante per l’accelerazione, il resto passerà automaticamente in secondo piano, e la velocità, accompagnata dal divertimento, vi travolgerà in un turbine di perfezione tecnica. La grafica è di una pulizia mostruosa, tale da dare l’impressione di trovarsi dinanzi a tavole plastificate, con colori ben dosati e completa assenza di pixel in vista. C’è da segnalare che il buon Rico Holmes (grafico del Team 17) in questo giro non prestò la sua mano per la parte grafica. In effetti, il tutto fu creato da un team esterno, lo Psionic Systems (gli stessi autori di Assassin).

    Sul versante audio, un Allinster Brimble in piena forma e in stato di grazia artistica, regala effetti sonori esagerati. Tralasciando le musiche dai ritmi ballabili e comunque ben fatte, le frasi digitalizzate, che vanno dalla famosa signorina che vi esorta a scrivere il nome per i record, fino al tipo che in pista urla ogni qualvolta preso il turbo, sono di una cristallinità unica. Un sonoro del genere, ricordo, piegava qualsiasi console e computer presente sul mercato di allora; tutti i “nemici”di Amiga, cui mostravo (tra gli altri) Overdrive, non potevano che restare a bocca aperta nel sentire la forza espressiva del chip sonoro Paula, e di come un titolo semplice come questo, potesse essere portato a tali vette di estremismo tecnico, grazie a dosi massicce di fantasia e padronanza della programmazione.

    L’apice del divertimento, in Overdrive, si raggiungeva comunque avendo a disposizione due Amiga collegati tra loro, dove partite in doppio divenivano manifesto stesso del concetto multi giocatore, con la voglia di rifarsi nel giro successivo dopo aver perso l’ultima gara per un millesimo di secondo. In Overdrive non vi è nessuna particolare profondità di gioco, niente tecniche da sperimentare pur di prendere meglio una determinata curva, niente simulazione…puro arcade. Per certi versi è solo un gioco“ignorante”dove vige la regola dell’istinto, occhi puntati sul monitor e la mano fredda sul joypad, il resto è corsa!


    NOTA:
    • C’è da segnalare che il gioco in emulazione Amiga sotto WinUae, non riesce a dare il meglio di se. Provato su di un DuoCore, lo scrolling fluidissimo di cui è padrone questo gioco viene a mancare, con la mancanza anche della pulizia estrema della grafica, che su di un LCD, risulta alquanto sgranata. Tolti questi due fattori, resta sempre la base di un buon divertimento, ma il consiglio è di recuperare la versione originale e di giocarlo su di un vero Amiga per godere a pieno dei lati positivi che il gioco propone.





    "Nella grande softeca di videogiochi Amiga, la concorrenza su questa tipologia di game è spietata. Overdrive non è migliore né peggiore di altri, è semplicemente un racing game con visuale dall’alto, divertente e senza troppe pretese. Rischia di venire presto a noia per un ripetersi nel gameplay che vuole le piste troppo simili tra loro, ma controbatte con una produzione grafico/sonora di alto livello. Tutta la sapienza artistica del Team 17 è riversata anche in questo gioco, provatelo e potreste scoprire che tutti quei poligoni, in fin dei conti, non sempre servono…Basta poco per divertirsi tanto."


    Maurizio"Amy-Mor"Tirone





    Commenti 3 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      titolo naif su amiga..semplicità coniugata con divertimento. averne di altri titoli così adesso..
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Le uniche cose decenti di questo gioco mi sono sembrate solamente la musica dei titoli e l'effetto metallo fuso. Voto 6. Anni luce dietro ATR.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Bert Visualizza Messaggio
      Le uniche cose decenti di questo gioco mi sono sembrate solamente la musica dei titoli e l'effetto metallo fuso. Voto 6. Anni luce dietro ATR.
      il titolo è particolare in sè e non ci piove in questo... ATR è ganzo, qui ti quoto Bert