Star Parodier - PC Engine | Retrogaming History
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  • Star Parodier

    Star Parodier

    Recensire un gioco come Star Parodier non è una cosa facile.
    In virtù della sua insignificanza concettuale potrebbe, e molti direbbero pure dovrebbe, essere inghiottito nel limbo dell’indifferenza.
    Difficile contrastare tali affermazioni, ma l’unica cosa da consigliare a queste persone è di dare una possibilità al gioco Hudson Soft.
    La sua scarsa originalità diventa ancora più dubbia quando a livello meramente cronologico ci si accorge che nel mercato esisteva già una parodia ben più conosciuta: Parodius di Konami.
    Se Parodius si prendeva gioco di Gradius, Star Parodier va a frugare nella “seriosità” di Star Soldier e, consapevole che la sua non doveva essere la scoperta del fuoco videoludico, attinge da altre risorse disponibili.
    Il titolo Hudson, che al pari Star Soldier viene programmato da Kaneko, (i porcelloni di Gals Panic per intenderci) è l’emblema e al contempo l’antitesi dello sparatutto made in Pc Engine. L’emblema, in quanto sfrutta tutta la demenzialità nipponica tipica delle produzioni della macchina Nec, grazie ad una messa in scena veramente unica. L’antitesi, per tutti quelli che vedono nella serietà fantasy di Winds of Thunder la vera incarnazione dello sparatutto. A dire il vero parlare di demenzialità sfacciatamente nipponica all’interno della softeca di questa macchina risulta sempre complicato, vista la quantità e la qualità di altri titoli stralunati, ma possiamo incoronare il suddetto gioco di tale onorificenza almeno per un motivo indiscutibile: la presenza del Pc Engine (la console!) nella rosa delle navette selezionabili.



    Ma andiamo con ordine. Il tipico vocione serioso, nell’altrettanto tipico idioma purtroppo incomprensibile ai più, apre l’introduzione di quella che sembra essere una classica invasione aliena da cui solo un super fico può salvarci. Ma l’aria si fa presto più leggera e giocosa quando un tema da asilo infantile inizia a martellarci i timpani e una giovane ragazza dai capelli rosa avverte niente meno il White Bomberman che ci sono delle rogne incombenti.
    Veniamo quindi a sapere in un crescendo di assurdità che il signor Bomberman con il testone perlato ha su per giù una cinquantina d’anni (visto il doppiatore affibbiatogli) e che per distruggere le forze del male assieme al Paro Caesar (la navetta di Star Soldier) conviene sempre affiancare un Bomberman gigante. Nuovamente il motivo musicale si arresta e dirotta verso un’epicità che neanche troppo velatamente profuma di Star Wars e ci accompagna al cospetto del Pc Engine, (rigorosamente bianco) che si unisce al duo. Mentre ci si lascia alle spalle una delle presentazioni più galvanizzanti della macchina Nec, nella schermata delle opzioni ritorna quel tema scandito da un timido carillon, ma che dopo poco si amplifica con bordate di tastiere come se un’orchestra si fosse aggiunta a quel primo vagito. È l’inizio dell’avventura. Dal primo stage cosparso di bellissime stazioni cupolari spaziali ci si sposterà in luoghi gioiosi come il paese dei giocattoli, bellissime foreste piene di ninja imboscati, fluttuanti e azzurrissimi fondali marini, accecanti distese innevate, piramidi... e percorsi stradali (?).
    Notevole lo schermo delle bolle che, nonostante gli evidenti rallentamenti, ci mostra la mole di sprite su schermo che la macchinetta Nec sapeva far muover e gestire.
    Dopo aver mostrato la lucentezza e la vivissima colorazione che il gioco porta marchiate a fuoco, il giocattolone ci attira sempre più beatamente tra le spire del suo virtuosismo cromatico.

    Alla vista di un piccolo Black Bomberman, che alla maniera di un provetto Meganoide assume fattezze gigantesche, non si potrà che esprimere stupore e malcelato divertimento nel notare come l’universo Hudson si beasse già nella sua gioiosa auto referenzialità.
    Idea che si rafforza quando il gigante inizierà a posizionare bombe e ad inglobare i bonus come nel più famoso gioco della software house giapponese.
    Se il Mega Bomberman è uno dei vertici del gioco, non si può dire che gli altri boss manchino di personalità: uno per tutti la sogliola con le maracas.
    Menzione d’onore al meraviglioso sonoro che per l’intera durata dell’avventura non cede una sola volta, proponendo al giocatore melodie di una professionalità disarmante, dolci come il miele, che non lasceranno facilmente la vostra corteccia cerebrale.
    Ottimi anche gli effetti e l’acida vocina femminile che commenterà le trasformazioni del vostro armamentario.
    A livello di mero gameplay, come si diceva all’inizio, il gioco non evolve alcunché, ma si ancora ad una giocabilità solidissima, anche se settata volutamente verso il basso.
    Tre tipologie di arma per veicolo e smart bomb non sono un granché, ma risultano così diversificate che certamente il desiderio di concludere il gioco con le tre icone sarà più che naturale.



    "Con molte probabilità però la vostra navetta del cuore diverrà ben presto Pc Engine, che con i suoi joypad rotanti e l’ausilio dei cd rom come arma da fuoco non mancherà di strapparvi più di un sorriso. E per chi fosse troppo pigro per andare a cercare questo squisito dischetto d’argento può sempre virare verso la Virtual Console di casa Nintendo. Meglio di niente..."

    Ivan M.





    Commenti 5 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ..un titolo che non può - e non deve - mancare in una collezione pc engine..guai a non averlo
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Per me è secondo solo a Parodius!
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Bert Visualizza Messaggio
      Per me è secondo solo a Parodius!
      sono d'accordo
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Che gioco carino e divertente, devo trovarlo.
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Star Parodier è un bellissimo shoot 'em up demenziale dal look visionario e, naturalmente, improntato al citazionismo. Un valido concorrente, sempre sulla console della NEC, del più noto Parodius DA, uscito, però, solo su Hu-Card e non in versione PC Engine CD. La Kaneko è nota, oltre che per la serie Gals Panic (inevitabilmente la più popolare... ;-)), per shoot 'em up di qualità come Air Buster / Aero Blaster (arcade e Mega Drive; la versione PC Engine, invece, è sviluppata dalla Hudson), Nexzr / Nexzar (sviluppato dalla Inter State / Kaneko per la Naxat su PCE CD) e Super Star Soldier (realizzato, come Star Parodier, dalla Inter State / Kaneko per la Hudson su PCE -Hu-Card-).