Hokuto no Ken - PlayStation | Retrogaming History
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  • Hokuto no Ken

    Hokuto no Ken

    Nel corso della sua pluridecennale storia Hokuto No Ken ha ricevuto un’invidiabile mole di trasposizioni videoludiche, andando a coprire quasi tutti i sistemi ufficialmente distribuiti sul suolo nipponico. Purtroppo, la media di tali produzioni raramente si è discostata in maniera significativa dalla bassa qualità che da sempre caratterizza i tie-in ispirati agli eroi di anime e manga. A fare eccezione a tale regola esistono, probabilmente, solo i tre titoli a marchio Sega (usciti rispettivamente su Master System, Mega Drive e PS2), ai quali si aggiunge a pieno diritto anche il qui presente, pubblicato dalla Bandai per la primissima Playstation all’inizio del nuovo millennio.

    Hokuto No Ken per PS1, il cui vero nome è in realtà HNK: Seikimatsu Kyuseishu Densetsu, altro non è che un picchiaduro a scorrimento interamente poligonale, le cui meccaniche, però, ricalcano assai da vicino i migliori esponenti 2D del genere di appartenenza. Nei panni dell’uomo dalle sette stelle il nostro scopo sarà perciò quello di ripulire una lunga serie di livelli da tutti i nemici in essi presenti, fino ad arrivare all’immancabile scontro con il boss di turno. A dirla tutta il termine “scorrimento” non risulta del tutto appropriato, in quanto ogni stage risulterà composto da uno scenario la cui dimensioni supereranno a malapena quelle dello schermo.
    Ad un’impostazione così classica non poteva non accompagnarsi un gameplay altrettanto familiare, le cui meccaniche, per quanto ben congeniate, si avvalgono dell’utilizzo della classica terna di tasti, adibiti rispettivamente a calcio, salto e pugno. Il parco mosse del nostro Kenshiro risulta perciò abbastanza limitato, ma non per questo meno divertente da utilizzare. Tutto ciò potrebbe inizialmente apparire come un controsenso, in quanto, come tutti gli estimatori dell’uomo dalle sette stelle ben sanno, gran parte del fascino dell’opera originale risiede proprio nella spettacolarità delle numerose tecniche della sacra scuola di Hokuto. Consapevoli di ciò i programmatori della Bandai hanno escogitato un sistema a dir poco geniale per inserire ciascuna di esse all’interno del gameplay, senza per questo snaturare la classica impostazione alla Final Fight del titolo. Infatti, una volta “ammorbidito” per benino l’avversario, questo inizierà a lampeggiare per non più di un paio di secondi. Se in tale frangente riusciremo a mandare a segno almeno un altro colpo, un rapido cambio d’inquadratura darà inizio ad un breve quanto intenso minigame, nel quale, inserendo rapidamente la giusta combinazione di tasti mostrata sullo schermo, potremo scatenare una delle tante tecniche segrete ormai entrate nella leggenda. Tale espediente, essenziale per avere la meglio sui diversi boss, ci consentirà di recuperare parte dell’energia perduta se utilizzata contro i normali avversari, oltre a dare un enorme contributo al livello di spettacolarità offerto dal titolo Bandai.

    Un altro degli aspetti che non potrà certamente passare inosservato agli occhi dei tanti fan dell’opera risiede sicuramente nella storia. Ricalcando per filo e per segno tutti gli avvenimenti narrati nel corso della prima lunghissima serie animata, HNK per Ps1 si impone come una delle trasposizioni videoludiche più fedeli che un anime abbia mai ricevuto. Tutto ciò, però, finisce stranamente con l’assumere tutte le caratteristiche della così detta “arma a doppio taglio”. Infatti, l’interminabile sequela di cut-scene che saremo costretti a visionare fra uno stage e l’altro finisce col diluire pesantemente l’azione di gioco, costringendoci a rimanere per lunghissimi minuti con le mani in mano senza alcuna possibilità d’interazione. A tutto ciò si aggiunge l’aggravio di un parlato interamente in giapponese e per giunta privo di sottotitoli in inglese (ricordiamo, infatti, che il titolo in questione non ha mai varcato i confini del suolo nipponico), il quale nullifica l’apporto che un simile espediente narrativo può dare all’utente medio del tutto a digiuno di ideogrammi. L’unico aspetto del gioco a trarre vantaggio da una siffatta impostazione è sicuramente la longevità. Il numero di livelli inseriti nel misero Cd di HNK ha quasi dell’incredibile, senza contare che, da metà gioco in poi, un repentino innalzamento della difficoltà renderà il proseguo dell’avventura tutt’altro che scontato. Bisogna purtroppo segnalare l’impossibilità di affrontare la modalità principale in doppio, espediente che avrebbe garantito al titolo un fattore rigiocabilità non indifferente. La presenza di un secondo giocatore rimane perciò relegata alla possibilità di allestire delle battaglie uno contro uno, dove potremo però selezionare tutti i boss fin li sconfitti.

    Dal punto di vista grafico il titolo Bandai ha quasi dell’incredibile. Sfruttando appieno tutta l’esperienza accumulata su di una Playstation ormai giunta al termine del suo ciclo vitale, i programmatori della software house nipponica, da sempre famigerati per la scarsa qualità che contraddistingue gran parte delle loro produzioni, sono riusciti a dare corpo a quello che, senza esagerazioni, potremmo definire come un vero piccolo miracolo. Ottima la modellazione poligonale, alla quale si aggiunge un texture mapping capace di spremere fino all’ultimo bit dalla scatoletta grigia targata Sony; il tutto mantenendo una solidità e un livello di dettaglio quasi impensabili per console della così detta quinta generazione. Decisamente soddisfacente anche il lavoro svolto sul comparto audio, grazie all’utilizzo di buona parte dei doppiatori e delle campionature originali.

    In conclusione HNK per PS1 si propone come un ottimo picchiaduro, caratterizzato da un gameplay semplice e coinvolgente, una realizzazione tecnica assolutamente ineccepibile, nonché da una longevità che si pone ai massimi vertici nel suo genere. Le uniche vere pecche del titolo Bandai restano, perciò, le lunghissime quanto incomprensibili cut-scene, che tolgono al prodotto buona parte del suo appeal tipicamente arcade e la mancanza di una modalità a due giocatori degna di questo nome. Nonostante ciò il titolo Bandai rimane caldamente consigliato a tutti gli estimatori dell’uomo dalle sette stelle, nonché agli amanti dei vecchi beat’em up a scorrimento dei quali incarna egregiamente lo spirito.

    PS: HNK: Seikimatsu Kyuseishu Densetsu fa parte di una ristretta cerchia di titoli, usciti verso la fine del ciclo vitale della PSX, in grado di riconoscere la presenza di qualsiasi mod-chip sia della prima che della seconda macchina da gioco targata Sony. Pertanto l’unico modo per godersi il titolo in questione rimane quello di possedere la versione giapponese di una delle due console o, in alternativa, di far girare il dischetto originale su un buon emulatore per PC.



    COMMENTO FINALE


    Lontano anni luce dalla spazzatura videoludica che da sempre costituisce gran parte dei tie-in ispirati agli eroi di anime e manga, Hokuto No Ken per PS1 si propone come un ottimo picchiaduro a scorrimento di stampo classico. Sebbene non risulti privo di difetti, il titolo Bandai merita a pieno titolo un posto d’onore nel cuore di qualsiasi giocatore cresciuto nel mito dell’uomo dalle sette stelle.




    Emiliano "MasterGen" Valori



    Commenti 16 Commenti
    1. L'avatar di Dexther
      Dexther -
      Questo gioco e pura arte digitale e devozione nei dettagli per ken.
      Se solo potevi skippare le cut scene , sarebbe stato il massimo assoluto.
      E poi e la migliore sigla rifatta in 3d su la storia degli anime giapponesi !!
      ai wa tomase

      Sigla originale !
      Spoiler:


      Intro del gioco psx

      Spoiler:


      The best Intro ken Ever !!
    1. L'avatar di Cthulhu
      Cthulhu -
      You wa Shock! We ma che è, non mi ero accorto di alcune recensioni!
      Vabeh comunque grande gioco (che oltretutto ho preso ad Akihabara un pò di tempo fa )
    1. L'avatar di MasterGen
      MasterGen -
      Citazione Originariamente Scritto da Cthulhu Visualizza Messaggio
      You wa Shock! We ma che è, non mi ero accorto di alcune recensioni!
      Vabeh comunque grande gioco (che oltretutto ho preso ad Akihabara un pò di tempo fa )
      Anche io l'ho preso la!
    1. L'avatar di Alerage
      Alerage -
      questo si che mi sembra un tie in con gli attributi quello che provai io su psx era in giapponese e bisognava scegliere una mossa in una sorta di picchiaduro a turni comunque sià mi divertiva lo stesso, ma penso che questo mi divertirebbe di più
    1. L'avatar di striderhiryu
      striderhiryu -
      Ciò che non mi è chiaro è perchè questo gioco non venne tradotto ed esportato in USA ed Europa...in fondo Ken il guerriero era già molto noto 10 anni fa in tutto il mondo, anche grazie alle repliche che allora furoreggiavano ancora (in America non so, ma qua in Italia...)!
    1. L'avatar di mimtendo
      mimtendo -
      Già, peccato che non sia stato tradotto, la grafica in effetti sembra molto "avanti" per il PSX.
    1. L'avatar di RetroGino
      RetroGino -
      Pertanto l’unico modo per godersi il titolo in questione rimane quello di possedere la versione giapponese di una delle due console o, in alternativa, di far girare il dischetto originale su un buon emulatore per PC.
      Oppure avere un chip Moddato!...

      Le cutscene potevano essere saltate, una volta finito il gioco a qualsiasi livello di difficoltà.

      Tra le varie Modalità sbloccabili, vi era quella del "Movie", si poteva gustarsi l'intera scena come fosse un anime.

      Il gioco presentava anche dei bivii nascosti durante le partite e varie altre cutscene nascoste, venivano sbloccate in base ad una particolare azione in un particolare lasso di tempo.

      Si poteva giocare alla modalità Duel (alla Street Fighter).

      Il gioco combinava scene in pieno Beat 'em up, con scene in cui si doveva premere una sequenza di colpi (pad), tra queste, le spettacolari sequenze in cui, mentre si menava il nemico, per esempio, questi assumesse una colorazione luminosa (una volta colpito, si avviava la classica scena di sequenza di tempo stabilito, per una delle mosse segrete di Ken,con tanto di splattero e teste che esplodevano).

      180.000 lire e Spledidissimo gioco, ancora oggi

      ps: Raoh, era micidiale

      ps-2: tra uno stage e l'altro, durante l'arco narrativo della storia, si poteva scegliere anche un personaggio secondario al posto di Ken (con tutte i suoi stili, le sue combo e le sue secret).

      Ripeto, un CAPOLAVORO di Gioco!
    1. L'avatar di Sentenza
      Sentenza -
      Citazione Originariamente Scritto da RetroGino Visualizza Messaggio
      Oppure avere un chip Moddato!...
      Cioè?
    1. L'avatar di RetroGino
      RetroGino -
      Citazione Originariamente Scritto da striderhiryu Visualizza Messaggio
      Ciò che non mi è chiaro è perchè questo gioco non venne tradotto ed esportato in USA ed Europa...in fondo Ken il guerriero era già molto noto 10 anni fa in tutto il mondo, anche grazie alle repliche che allora furoreggiavano ancora (in America non so, ma qua in Italia...)!
      Penso più che altro, per come fosse stato accolto in italia la serie anime di quegli anni, giudicata troppo violenta agli occhi di un ragazzino; Morale dei miei calzini lol!

      Nella prima serie trasmessa, infatti, al posto del colore rosso sangue,veniva utilizzato un effetto luminoso a "bianco d'angelo" e molte scene cruenti e di seminudo, vennero tagliate, alcune parti dell'anime, vennero totalmente riscritte...

      Praticamente fecero uno scempio a quel "Dio" Biondo!
    1. L'avatar di RetroGino
      RetroGino -
      Citazione Originariamente Scritto da Sentenza Visualizza Messaggio
      Cioè?
      Ricordo una modifica da fare sul chip della PSX, bastava portare la console in un "centro specializzato" e con poca spesa, la rendevano Universal, poi ricordo anche la formula del Bootstrap ma ora proprio sono a digiuno.

      Quella che ha ora mio fratello, è la prima versione modificata (quella Europea).
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      Citazione Originariamente Scritto da RetroGino Visualizza Messaggio
      Ricordo una modifica da fare sul chip della PSX, bastava portare la console in un "centro specializzato" e con poca spesa, la rendevano Universal, poi ricordo anche la formula del Bootstrap ma ora proprio sono a digiuno.

      Quella che ha ora mio fratello, è la prima versione modificata (quella Europea).
      E bravo Gino anche tu a suo tempo hai fatto come me e ricordo il il negozio specializzato mi prese una 70.000 lire per rendere la PSX universale ,soprattutto leggere i Cd masterizzati ...chip che poi ho scoperto essere una cazzata sostituire...ma a quel tempo ero a digiuno di saldature e schede,avevo appena finito il militare.

      Questo gioco di Ken è un capolavoro ,lo giocai in versione scaricata dal ciuco ,che andava tanto di moda in quel periodo e mi prese ,anche se odio il picchioduro in 3D,ma con i personaggi della serie e un ottima giocabilità ,fu passione a prima vista...mi pare anche di averlo finto . Mitico ,i due capitoli usciti da poco su PS3 sono solo una pallida imitazione in HD.
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      Citazione Originariamente Scritto da mimtendo Visualizza Messaggio
      Già, peccato che non sia stato tradotto, la grafica in effetti sembra molto "avanti" per il PSX.
      Già ...è c'è chi sostiene che il Sega Saturn sia superiore ...ma quando mai!!! Beccatevi questo
    1. L'avatar di CrisDrago
      CrisDrago -
      Citazione Originariamente Scritto da maxtex74 Visualizza Messaggio
      Già ...è c'è chi sostiene che il Sega Saturn sia superiore ...ma quando mai!!! Beccatevi questo
      Fosse uscito questo: https://www.youtube.com/watch?v=foZUcPQAMvg

      Non ci sarebbe stato nessun confronto e lo dico da ex-possessore di entrambe le console.
      Solo per dire che Metal Gear su psx nonostante fosse un capolavoro di grafica e tecnica (giocato e finito 3 volte in tutte e 3 le versioni PAL, NTSC e JAP...ok forse in quest'ultima non lo finii ), i personaggi non avevano alcun espressione facciale ma anzi, i loro volti erano formati esclusivamente solo da un ammasso di blocchi di pixel
    1. L'avatar di RetroGino
      RetroGino -
      Citazione Originariamente Scritto da maxtex74 Visualizza Messaggio
      E bravo Gino anche tu a suo tempo hai fatto come me e ricordo il il negozio specializzato mi prese una 70.000 lire per rendere la PSX universale ,soprattutto leggere i Cd masterizzati ...chip che poi ho scoperto essere una cazzata sostituire...ma a quel tempo ero a digiuno di saldature e schede,avevo appena finito il militare.

      Questo gioco di Ken è un capolavoro ,lo giocai in versione scaricata dal ciuco ,che andava tanto di moda in quel periodo e mi prese ,anche se odio il picchioduro in 3D,ma con i personaggi della serie e un ottima giocabilità ,fu passione a prima vista...mi pare anche di averlo finto . Mitico ,i due capitoli usciti da poco su PS3 sono solo una pallida imitazione in HD.
      Feci il militare a 21 anni, avevo un commilitone che era progettista di schede PCB e lavorava per una filiale Sony, praticamente aveva modificato tutte le PSX della Compagnia in cui stavo lol!

      Fù anche quello a cui vendetti la Prima PSX Giapponese (modificata anche quella) e con tanto di cavi e adattatori, acquistata in un Negozio di Elettronica Import, all' aeroporto della mia Città,per la modica cifra di 1.800.000 lire

      Quello uscito su 360/PS3 è semplicemente una Merda (senza mà e senza sè), anche se fossi stato un possessore delle 2 console, non lo avrei mai acquistato.

      Bellissimo il Finale, ricordo che era esattamente come quello dell'anime, con tutti i personaggi/amici e lui su Re Nero!

      Uno di quei Pochi giochi che ti lasciano un senso di pienezza, emotività e soddisfazione.

      (ricordi quando si impersonava Toki, nella sfida contro Raoul? Una delle più Belle scene, oppure la prima scena dello scontro tra Ken e Roul? La scena con lui e il fratellone in aria? Mamma mia che Beatitudine Videoludica!!)

      Posseggo Gelosamente Il CD originale (e non lo vendo lol!)

      ps: Miiiiiii!! i CD masterizzati lol! Persi il conto tra giochi acquistati "sottobanco" a 5-10 euro, dei centri in cui vendevano giochi per console e "bancarelle" dell'epoca
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      Citazione Originariamente Scritto da CrisDrago Visualizza Messaggio
      Fosse uscito questo: https://www.youtube.com/watch?v=foZUcPQAMvg

      Non ci sarebbe stato nessun confronto e lo dico da ex-possessore di entrambe le console.
      Solo per dire che Metal Gear su psx nonostante fosse un capolavoro di grafica e tecnica (giocato e finito 3 volte in tutte e 3 le versioni PAL, NTSC e JAP...ok forse in quest'ultima non lo finii ), i personaggi non avevano alcun espressione facciale ma anzi, i loro volti erano formati esclusivamente solo da un ammasso di blocchi di pixel
      E basta con questo Shenme !!! Se non è uscito ci sarà stato un perchè...anche tecnico ...questi What if? Li odio.
      Poi a parte muovere la bocca e gli occhi ,non mi sembrano facce molto espressive.

      E basta con questo Metal Gear Solid e Final Fantasy, sembra che su PSX siano usciti solo questi giochi ,ma c'è una miriade di altri piccoli capolavori ...e questo è uno di loro e non mi pare che le facce siano un ammasso di pixel.
    1. L'avatar di RetroGino
      RetroGino -
      Debbo ammettere che ho Rosikato parecchio per il Saturn, aveva ben altri Capolavori, inoltre nel 2D, non esisteva Console che gli tenesse testa

      Ma stò Gioco quì, consacra le Potenzialità in 3D della PSX, non ho mai più visto altro.

      ps. no! un altro titolo c'è!!



      Era meglio della controparte per Saturn