Il bit ti fa bello: Super Mario | Retrogaming History
Registrati!
  • Il bit ti fa bello: Super Mario

    Il bit ti fa bello: Super Mario

    Da oggi e a cadenza regolare di una volta al mese (almeno si spera), nasce una nuova rubrichetta semiseria (più semi che seria... oh da uno che si fa chiamare Sunstoppable che volevate) inventata e gestita da me volta a scoprire i segreti dell'eterna giovinezza dei nostri beneamati personaggi di videogiochi che col tempo invece di invecchiare ringiovaniscono. Andremo a vedere che a differenza del Vip che per sembrare più tonico e giovane usa il botulino, i nostri amici videogame usano il bit(ulino), sostanza non meglio specificata che in alcuni casi ha determinato un cambio radicale dell'aspetto. Ma bando alle ciancie e iniziamo questa nuova avventura con il simbolo del videogioco (o almeno così crede ancora lui) Super Mario!





    It's me Mario!
    In principio era Jumpman, ma siccome sul calendario non esisteva Santo Jumpman si optò per il più comune Mario, tranquillo e panciuto falegname che doveva salvare la sua amata Pauline dalle grinfie di un gorillone alquanto cocciuto. Ok la storia la sappiamo tutti, ma non tutti sanno (o si?) che l'aspetto di Mario nasce da esigenze di design e dalla scarsa potenza tecnica delle allora macchine da gioco. Il cappello venne inserito perchè disegnare i capelli era difficile, il naso era volutamente grande per far sì che si potesse notare e i famosi baffi servivano per dividere la bocca dal naso. Anche la salopette era un'espediente per mettere in risalto le braccia dal resto del corpo, con quest'ultima di colore rosso abbinata ad una sobria magliettina blu. E poi diciamoci la verità, Mario al tempo era una schiappa: faceva dei salti ignobili. E fu così che anche per lui venne usato il bit, 8 per l'esattezza. L' aspetto non cambiò molto: la salopette era sempre rossa mentre la magliettina divenne di un marrone orrido (nel nes il marrone orrido era presente un po' in tutti i giochi...). Quello che cambiò però fu il lavoro, non più un tranquillo falegname, ma un allucinato (come lo chiamate voi uno che se mangia i funghi si sente più "grande") idraulico dal salto disumano. Ma è con il secondo episodio di Super Mario che Mario si veste con il costume che conosciamo oggi, infatti per qualche oscuro e curioso motivo la salopette passava da rossa a blu come la magliettina e lo stesso successe con quest'ultima che da blu divenne rossa. Forse gli avranno sbagliato a comprargli i vestiti? Mistero.
    Con il (lo, la , i, gli, le) Snes Mario acquista un look più giovane e tondeggiate (non volevo dire ingrassato per non offenderlo), con baffi e capelli neri e ben ordinati, il solito costumino e uno sguardo molto più vispo. Il naso è sempre lì in bella mostra anche se meno pronunciato (si sarà fatto la plastica) e le sue capacità atletiche si arricchiscono della "piruetta spacca blocchi dall'alto". E mentre Yuri Chechi si domanda alla domenica sportiva come uno tondeggiante (chiattone) come Mario possa fare salti del genere senza assumere sostanze illecite (i funghi destano più di un sospetto) passiamo ad esaminare il salto del mitico idraulico nel magico mondo tridimensionale.

    It's me Mario!... ma in 3D
    L'impatto visivo di Mario in 3D fu notevole all'epoca, nessuno si accorse però che il nostro eroe salvaprincipessa aveva messo su un bel po' di chili (non sembra un panzerotto?) oltre ad essersi tinto i capelli di marrone forse perchè si iniziavano a vedere i capelli bianchi. L'operazione al naso invece non sarà andata a buon fine dato che da Mario 64 in poi il naso sarà enorme come una patata radioattiva. Vorrei spendere invece qualche parolina in più sulle capacità atletiche che Mario ha acquisito, semplicemente disumane! Salti Mortali, capriole volanti, scivolate, pugni e calci degni di Chuk Norris dei tempi d'oro. Si dice in giro che Mario durante le sue scorribande nelle fogne, abbia incontarto le Tartarughe Ninja. Alla vista delle quattro testugini, credendo che fossero Koopa le ha saltate in testa rimediando però una mazziata epocale. Splinter (il topone maestro dei quattro ninja) dispiaciuto dell'accaduto insegna a Mario l'arte Ninja... ma questa è solo una leggenda metropolitana inventata da qualche malato di mente...ehm...
    I 128 bit invece hanno donato al nosto idraulico italiota un sospettoso cambio di look. Mario appare, infatti, più snello e più alto quasi simile al fratello Luigi, fatto che è combaciato con la scomparsa proprio del verde fratello...che sia Luigi travestito da Mar... ehi chi sei tu?... sembri Luigi... no!! aiuto!

    Sandro "Sunstoppable" Prete