Super Mario Kart - Super Nintendo | Retrogaming History
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  • Super Mario Kart

    Super Mario Kart

    Super Mario Kart è semplicemente un capolavoro mostruoso firmato Shigeru Miyamoto. Le parole per descrivere titoli di tale importanza non sono mai all’altezza quindi proviamo ad introdurre la recensione con delle informazioni storiche: oltre ad essere il terzo gioco più venduto di sempre per il Super Nintendo, del quale è considerato il titolo di corse per antonomasia, fu anche diffusore di un nuovo genere ovvero quello dei kart racing. Utilizzando come base i personaggi della saga di Mario, Nintendo non solo si distaccò da tutti i giochi di corse precedenti grazie alla brillante scelta dei kart, ma costruì anche un sistema di gioco molto appagante basato sull’ottenimento e l’utilizzo di power-up per mezzo dei quali guadagnare terreno o danneggiare gli avversari durante le gare.
    Il grande merito di Super Mario Kart non risiede nel concept di gioco, che di per sé è semplicissimo e se vogliamo anche non originalissimo, ma di come questo si manifesta a tal punto da reinventarsi come qualcosa di nuovo. Guadagnare i famigerati power-up per poi avere la possibilità di migliorare la propria capacità di gioco non è infatti qualcosa di sconosciuto. Per fare un esempio negli sparatutto orizzontali o nei platform stessi già da tempo ciò era presente ma nessuno aveva mai applicato questa feature a dei simulatori di guida. A voler essere pignoli già esistevano anche titoli di corse dove era possibile sparare agli altri concorrenti (RC Pro-Am del 1988 fu il padre del filone) ma mai si era una vista una tale varietà ludica all’interno delle gare.
    Ripeto: descrivere a parole l’appagamento che si prova a giocare a Super Mario Kart è impossibile. All’apparenza sembra un gioco così innocente, così fanciullesco, si tratta in fin dei conti di un racing arcade fondamentalmente quasi scolastico. Poi però, provandolo, si scopre che si tratta di un’ opera alla quale, per vincere, occorre dedicare grande impegno sia in single player che a maggior ragione in compagnia di un amico. Parliamo quindi delle modalità di gioco che sono tre: Mario G.P., Time Trial e Battle mode. Nella modalità "Mario G.P." si può scegliere la cilindrata del kart tra 50cc e 100cc: vinti tutti i rispettivi tornei è possibile accedere alla cilindrata 150cc; nella modalità "Time Trial" il giocatore sfida le proprie abilità di guida contro il cronometro (il gioco consente la memorizzazione dei migliori primi cinque tempi per ogni gara, oltre che il giro più veloce); nella modalità "Battle Mode" i due giocatori possono sfidarsi a colpi di gusci di tartaruga (rossi, proiettili a ricerca automatica del bersaglio più vicino; verdi, proiettili semplici), bucce di banana, stelle (invincibilità transitoria), fulmini, funghi (provocanti accelerazioni temporanee), piume ecc. Tutti questi bonus sono forniti anche nella modalità Mario G.P. al passaggio su appositi riquadri gialli posti lungo i circuiti e sormontati da un punto interrogativo nero. Ogni kart è circondato da tre palloncini che, a ogni colpo subito, diminuiscono di numero. Vince chi riesce a rimanere con almeno un palloncino quando l'avversario non ne ha più. Avviata una partita in single player i piloti si presenteranno di spalle nella metà superiore dello schermo mentre nell’altra metà sarà presente la mappa del circuito attraverso la quale tenere sotto controllo i cambiamenti di posizione degli altri concorrenti.
    Ed è dopo il via che Super Mario Kart ci stupisce per il livello di sfida. Già nella partenza dovremo dosare l’accelerazione iniziale per guadagnare qualche secondo, in seguito dovremo imparare a dosare le derapate sempre per ricavarne quel briciolo di tempo in più. Senza contare che anche i power up andranno usati con precisione e tempismo, sprecarli credendo di aver già vinto può risultare deleterio. Insomma, quello che sembrava un gioco spensierato si rivela invece un titolo impegnativo, mi azzardo a dire anche parecchio tecnico in cui se non ci si applica con dedizione si va a finire che si perde. Ovviamente l’esperienza di gioco raggiunge infine goduria apocalittica con il multiplayer. Si potrà lavorare in coppia per assicurarsi i primi due posti nella griglia d’arrivo oppure attuare il classico tutti contro tutti in cui il novellino di turno inevitabilmente sarà in difficoltà. Quest’ultima in sostanza è la grande differenza che separa Super Mario Kart dai suoi seguiti e dai suoi “figli illegittimi”: la curva di apprendimento del gioco. Per carità, di kart-racing ce ne sono di buoni in giro ma il loro divertimento e rigiocabilità sono effimeri in confronto al capostipite del genere. In questo capolavoro targato Nintendo quasi mai l’utente inesperto avrà la meglio sperando in quelli che sono gli odierni benevoli power up, qua c’è da sudare, qua c’è da studiare ma la ricompensa sarà grande e lo stimolo a migliorarsi altrettanto.
    Graficamente si fa un ottimo uso del Mode 7 con personaggi e piste che trasmettono una buona sensazione di profondità pur essendo il tutto realizzato in 2D. Egregio il lavoro fatto per i piloti i cui frame d’animazione sono costituiti da ben sedici diversi sprite così da poterli vedere da tutte le angolature. Sul fronte cromatico ritroviamo il solito graditissimo mondo di Miyamoto fatto da un brillante stile minimal accostato a meraviglia a colori vivaci e tinte a campiture piatte. La ciliegina finale è costituita da tracciati molto ispirati, i quali verranno poi triti e ritriti nei seguiti, ed un cast di vere e proprie star prese dalla serie mariana che ci faranno immergere ancora di più nella spensierata atmosfera tipica di Mario (tra l’altro fu il primo gioco non platform ad ospitare il baffuto idraulico & Co.). Sul fronte sonoro nulla da dire dato che abbiamo una colonna sonora che è ormai leggenda grazie a musiche memorabili.

    COMMENTO FINALE


    "Super Mario Kart è indubbiamente un capolavoro e una pietra miliare della storia dei videogiochi. A mio giudizio i capitoli successivi della serie mai raggiungeranno la giocabilità del primo, unico ed inimitabile, risultando solamente quasi solo delle rivisitazioni grafiche. Se volete giocare ad un Mario Kart rivolgetevi a IL Mario Kart ovvero quello per il Super Nintendo, non ve ne pentirete."





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    Commenti 13 Commenti
    1. L'avatar di Dariolino78
      Dariolino78 -
      A mio parere, questo è il Super Mario Kart migliore.
    1. L'avatar di JOV68
      JOV68 -
      quoto al 100%
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Anche io credo che questo sia il miglior gioco di Kart con Mario, da provare e riprovare
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Titolo straordinario! Uno dei giochi più invidiati della line-up del Super Nintendo! Graficamente spettacolare, appassionante, giocabilissimo e, soprattutto, mostruosamente divertente. Non sono d'accordo con la relativa "sottovalutazione" dei capitoli successivi rispetto a questo meraviglioso racing game. Secondo me Mario Kart 64 non migliora Super Mario Kart dal solo punto di vista grafico, ma, grazie al 3D poligonale, ne integra la struttura dei tracciati (dislivelli, salti, trampolini, piani differenziati di gioco) che si fa, così, ancora più dinamica ed articolata. Inoltre, cosa più importante, MK64 introduce il multiplayer a 4 giocatori, il che aumenta il divertimento in modo esponenziale. Il 10 alla versione originale pre Super NES è meritatissimo... ma lo stesso voto sarebbe, secondo me, da dare anche al seguito per Nintendo 64.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Concordo, Super mario kart e 64 sono due titoli super da 10 e forse di più
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Tra l'altro, non un gioco per lo snes liscio poiché impiegava un coprocessore matematico dentro la cartuccia così da arginare le limitazioni hardware della console base. In particolare, il chip DSP-1 serviva a migliorare le capacità di messa in scala e di rotazione del modo 7, assieme, tra l'altro, ad altre funzionalità volte a conseguire una maggior capacità di calcolo trigonometrico ed in virgola mobile, viste le indiscutibili limitazioni del 65c816, un vero e proprio 6502 a 16 bit! Furbacchioni! Tenendo conto di questo, a mio parere era molto più impressionante F-Zero poiché non sfruttava alcun aiutino hardware celato...
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      The Best Mario Kart.
    1. L'avatar di Fulvio
      Fulvio -
      Concordo con AlextheLioNet sul fatto che il multyplayer a 4 giocatori introdotto con MK64aumenta moltissimo il divertimento.
      Dovendo scegliere tra la versione SNES e quella N64 preferirei forse la prima, ma MK64 merita senz'altro una menzione particolare.
      Pur avendolo, non ho ancora provato mario kart wii in modalità a 8 giocatori. Qualcuno di voi l'ha provata? Impressioni?
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Mario Kart Wii, è la stessa formula della verione per Nintendo 64, ha solo una grafica migliorata e controller Wii wireless, niente di più a me non mi è piaciuto.
    1. L'avatar di Fulvio
      Fulvio -
      Sì, sono d'accordo che Mario Kart Wii è la solita minestra riscaldata. Su questo, per me, non ci piove (un po' come le versioni di smash bros che hanno seguito la prima, davvero simpaticissima, su N64).
      Tuttavia mi chiedevo se qualcuno ha provato a giocarci in 8 (cosa che se non ricordo male era possibile pure su GC via lan).
      Una nota positiva della versione Wii di Mario kart è che è possibile sfruttare (oltre al costoso telecomando) anche i tradizionali pad del GC (molto più economici).
      Un vero peccato che questa soluzione non sia applicabile anche in molti altri giochi per Wii (primo fra tutti mi viene in mente Pes, per il quale è possibile usare solo il classic controller collegato al telecomando, ma anche Monster Hunter Tri, idem).
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      La Nintendo ha puntato molto sul su telecomando, penso abbiano pensato che il tradizionale pad non lo vuole più nessuno dobbiamo cambiare
    1. L'avatar di vectrivell
      vectrivell -
      Bellissimo, insieme a Mario Kart 64, é quello che preferisco... Mi diverto sempre ogni volta che lo rigioco...
    1. L'avatar di Fulvio
      Fulvio -
      Tra l'altro, se non ricordo male mi sembra che all'epoca su una rivista del settore (non ricordo se consolemania o gamepower o quale altra) il gioco fosse stato accolto in modo tiepidino (qualcuno ne ha memoria o sono io che ricordo male?).