SNK vs Capcom: SVC Chaos - PlayStation 2 | Retrogaming History
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  • SNK vs Capcom: SVC Chaos

    SNK vs Capcom: SVC Chaos

    I favori, si sa, sono fatti per essere restituiti. Così, dopo aver abbondantemente lucrato con i due Capcom Vs SNK, la storico marchio di Osaka permise all’allora neonata SNK/Playmore di realizzare a sua volta questo SVC Chaos, dove SVC sta appunto per SNK Vs Capcom.
    Uscito originariamente nel 2003 sullo storico sistema AES/MVS, il titolo in questione incarna la quintessenza del picchiaduro ad in incontri di stampo classico. Infatti, la mancanza di features avanzate, come schivate laterali, aereal recovery, parate a mezz’aria, strikers o simili, ne fanno un titolo altamente immediato ma non per questo semplicistico. Basato sul classico schema dell’uno contro uno, SVC mette a disposizione del giocatore un vastissimo arsenale di mosse e combinazioni per ciascuno dei trentasei personaggi selezionabili; arricchendo il tutto con svariate super, devastanti desparation moves e persino un intuitivo sistema di cancel. Insomma, dal punto di vista del gameplay e della line-up questo crossover targato Playmore sembra proprio possedere tutte le carte in regola per far breccia nel cuore di ogni appassionato del genere. Dobbiamo purtroppo constatare che, assieme a simili pregi, fanno la loro comparsa anche altrettanti difetti, capaci di offuscare almeno in parte l’intrinseca bontà del titolo.

    Oltre ad una generale mancanza di originalità, l’aspetto che finisce col deludere maggiormente è senza ombra di dubbio la realizzazione tecnica. Volendo benignamente sorvolare sullo spudorato riciclaggio di tutti gli sprites appartenenti al cast SNK, visto che persino la ben più blasonata Capcom era ricorsa ad un simile espediente nei due precedenti CVS (logicamente a parti invertite), nessuna scusante può essere trovata per gli squallidi fondali. Se si escludono un paio di stages in grado di strappare una striminzita sufficienza, le restanti arene colpiscono principalmente per la loro sciatteria e piattezza. Insomma, scenari del genere sembrano quasi usciti da un Snes o da un Megadrive qualsiasi, piuttosto che da una macchina in grado di ospitare veri e propri capolavori di grafica bidimensionale. Da questo punto di vista ogni paragone con l’ultimo grande picchiaduro della SNK originaria, ossia quel Garou uscito la bellezza di quattro anni prima, appare a dir poco impietoso. Leggermente migliori si dimostrano i personaggi dello schieramento Capcom, tutti ovviamente ridisegnati per l'occasione, ma anche in questo caso siamo ben lontani dal poter gridare al miracolo. Pienamente nella media si dimostra invece il comparto audio; con musiche ed effetti orecchiabili e mai fuori luogo, ma comunque incapaci di lasciare il segno o di donare al titolo quel qualcosa in più.

    Fortunatamente, l'elevata giocabilità e l'ottimo carisma dei personaggi riescono a tenere in piedi un gioco dal comparto tecnico così raffazzonato. Il tutto trova ulteriore supporto in un cast decisamente vario e discretamente bilanciato, che vanta la presenza di alcuni lottatori provenienti da serie di minor rilievo, ma non per questo meno affascinanti; come ad esempio "Shiki" di Samurai Shodown 64 e "Tessa" di Red Earth. Inoltre, un'altra piccola nota di merito va fatta al livello di sfida offerto dalla cpu, capace, una volta tanto, di rendere interessante anche la modalità single player, da sempre punto debole di questo genere di produzioni. Rimane purtroppo confermata la tendenza della SNK a proporre dei boss finali dalle mosse esageratamente devastanti, in grado di indispettire anche i giocatori più navigati. Buona, anche se non perfetta, l’opera di trasposizione sulla console di casa Sony, dove ad un leggero peggioramento della già scarsa definizione grafica corrisponde, fortunatamente, una giocabilità pressoché immutata.

    Concludendo, SVC Chaos si presenta come un titolo caratterizzato da fortissime luci ed ombre. Ben lungi dall'essere un capolavoro, il crossover targato SNK/Playmore offre comunque ottimi spunti d’intrattenimento, nonché una modalità single player decisamente superiore ai vari King of Fighters usciti negli ultimi anni. D’altro canto una realizzazione tecnica decisamente sottotono e la mancanza di idee originali rischiano di tenere alla larga gran parte dei potenziali utenti. Un vero peccato, se si pensa che sotto una scorza così poco allettante si cela uno dei picchiaduro più divertenti e longevi che la SNK/Playmore abbia saputo sfornare fino ad oggi.



    COMMENTO FINALE


    Dotato di meccaniche abbordabili e decisamente old-school, nonché di un cast dall’intramontabile fascino, SVC Chaos si rivela un beat’em up solido e longevo. Il titolo Playmore può essere perciò tranquillamente consigliato a chiunque non faccia dei picchiaduro la propria ragione di vita e che sia magari disposto a sorvolare su di una realizzazione tecnica non proprio impeccabile.





    Emiliano "MasterGen" Valori



    Commenti 3 Commenti
    1. L'avatar di striderhiryu
      striderhiryu -
      Snk vs Capcom è uno dei pochi giochi della gestione post fallimento SNK ad avermi conquistato (parzialmente): innanzitutto bisogna notare che è stato fatto un lavoro non indifferente nella realizzazione degli sprite dei personaggi. Anche per quanto riguarda la parte SNK, a parte i personaggi realizzati appositamente per questo gioco, un certo restyling si nota anche nei personaggi classici. Per quanto riguarda gli sfondi, benchè la maggior parte siano piuttosto generici/privi di spessore, bisogna dire che alcuni sono veramente ben realizzati: un plauso particolare merita lo stage del dojo, in cui vengono utilizzati giochi di luce mai visti prima in un gioco del genere (almeno in ambito 2D), rendendolo uno dei piu suggestivi mai visti (anche se probabilmente il volgo non se n'è nemmeno accorto). Purtroppo vi sono anche alcuni lati meno brillanti: ad esempio resta inesplicabile il motivo per cui per effettuare le prese sia necessario premere due tasti (quando in ogni picchiaduro a memoria d'uomo ne basta uno), le exceed limitate sono una seccatura importante, in quanto le mosse ordinarie fanno perdere pochissima energia al nemico; altrettanto inspiegabile è l'introduzione del dash al posto della corsa in avanti: dash che, ricordiamolo, non si vedeva da KoF '95! Ben 10 personaggi risultano nascosti: nella versione PS2 sono sbloccabili, ma non si vede il motivo per cui non lo siano nell'originale arcade (follia pura, visto che sono presenti, e con dei cheat è possibile utilizzarli!).
      Nonostante questi difetti SNK vs Capcom rimane un picchiaduro piuttosto interessante, e degno di nota: un vero peccato che non sia stato realizzato il sequel, e probabilmente non verrà mai realizzato!
    1. L'avatar di sawyerlost
      sawyerlost -
      Io resto fedele ai capitoli firmati Capcom per il Dreamcast. Il primo lo sto rigiocando in questi giorni: è fantastico.
    1. L'avatar di striderhiryu
      striderhiryu -
      Citazione Originariamente Scritto da sawyerlost Visualizza Messaggio
      Io resto fedele ai capitoli firmati Capcom per il Dreamcast. Il primo lo sto rigiocando in questi giorni: è fantastico.
      Personalmente non ho mai apprezzato più di tanto il design di Capcom vs SNK (così come non mi esaltava troppo Street Fighter Alpha), tuttavia è sicuro che CVS è un gioco molto più solido in quanto a gameplay rispetto al corrispettivo di SNK Playmore. Snk vs Capcom rimane in ogni caso un buon gioco, molto superiore a qualsiasi KoF dal 2003 in poi (esclusi i due episodi in HD che non ho provato)!! Forse l'ultimo gioco proveniente da NeoGeo degno di essere giocato!