TimeShift | Retrogaming History
Registrati!
  • TimeShift

    TimeShift

    Una tuta per piegare e manipolare il tempo a nostro piacimento? Interessante. Innovativo? Si, decisamente. Alcuni di voi potranno pensare che il concetto di alterazione temporale sia stato abbondantemente proposto in esperimenti passati, precisamente in quella forma che usiamo chiamare “bullet time”. In realtà, il tema viene ripreso, in Timeshift, con numerose articolazioni del tutto inedite. Innanzitutto, il manipolamento temporale è completo: potremo rallentare la realtà, potremo completamente bloccare la clessidra oppure persino tornare indietro di qualche secondo. E non è nemmeno come in Prince of Persia, versione Ubisoft, perchè l'eroe di Timeshift sarà immune da tutte le deformazioni temporali, isolato in una sfera franca dall'interno della quale potrà agire senza alcun impedimento.
    Da dove derivano queste mirabolanti capacità? Noi siamo scienziati, appartenenti ad uno studio di ricerca avanzatissimo ed ipertecnologico nel quale si è allo studio di un modello di tuta fantascientifica, in grado di generare distorsioni temporali a proprio piacimento, servendo allo stesso tempo da armatura.
    La nostra avventura non avrebbe inizio se il cattivone di turno, tale dott. Krone, non si impossessasse di una di queste corazze per tornare indietro nel tempo e crearsi il proprio alternativo destino nel quale governa una distopica società. Per evitare intoppi si cura anche di piazzare una bomba nel centro di ricerca dove, assieme a noi ed altri scienziati, aveva costruito la famosa tuta. Il nostro alter ego interviene esattamente un attimo prima che la bomba esploda, calandosi in un nuovo prototipo del rivoluzionario vestiario, tale versione Beta, e lanciandosi in un balzo temporale sui passi dello scienziato pazzo. Una volta giunti nella realtà alternativa, ci troveremo al fianco della resistenza che si oppone alla tirannia dell'autoproclamatosi magistrato Krone, in una serie di missioni volte a sovvertirne il potere.
    Lo sviluppo di Timeshift è stato travagliato: i suoi sviluppatori, il team della Saber Interactive, hanno lavorato a questo progetto per circa due anni e proprio ad un passo dal completamento si sono ritrovati senza un publisher decente. Quasi a sorpresa, la Vivendi si accorse delle potenzialità del loro prodotto e decise di acquisirne i diritti. Quello che acquistarono, però, apparve un software non al passo coi tempi, forse adatto al mercato PC di fascia bassa, ma inadeguato allo scalpitante panorama della next-gen, soprattutto considerando che il motore grafico era ancora il Saber3D che gestiva il vecchio Will Rock. A raddrizzare la situazione ci pensò un'iniezione monetaria non da poco che arricchì il team di finanziamenti sufficienti per ritornare sul progetto e potenziarlo. Fu così che comparverò degli splendidi filmati in computer grafica, una colonna sonora rispettabile e un look alquanto alla moda. Da quel momento alla data di pubblicazione passò un anno, abbastanza per modificare pesantemente il prodotto ma insufficiente per realizzare un nuovo engine e riadattarne la grafica. Alla base del gioco, infatti, troviamo ancora il Saber3D, ma è talmente saturo di elaborazioni sugli shaders da apparire semplicemente irriconoscibile ad una prima occhiata. Tuttavia, se siete dei videogiocatori navigati, riuscirete a guardare oltre gli effetti speciali per notare come il numero di poligoni e l'estensione delle textures non siano propriamente eccezionali. L'impatto resta comunque positivo, anzi, nonostante l'inferiorità dell'engine rispetto ai migliori esempi moderni, la Saber ha ottenuto una qualità ragguardevole, con una speciale menzione per le sezioni all'aperto, frequenti tra l'altro. La pioggia è forse la più bella che mi sia capitato di incontrare ed alcune esplosioni sono particolarmente apprezzabili. Il look generale è molto metallico e futuristico ma non per questo poco ispirato, con sprazzi steampunk davvero niente male.
    L'azione di Timeshift è peculiare: come abbiamo detto, l'implementazione dei manipolamenti temporali rivoluziona profondamente le meccaniche di gioco, aumentando drasticamente il ventaglio di possibilità nell'affrontare i vari combattimenti. Potremo fermare il tempo per spostarci dalla traiettoria di un missile, potremo fermarlo per freddare tutti i nemici o per rubar loro le armi, insomma, le strade percorribili sono moltissime. In alcuni momenti ci verrà richiesto anche di mettere in moto il nostro cervello per risolvere degli enigmi “quadridimensionali” facendo leva sulle doti speciali della nostra tuta.
    Timeshift è aria fresca ed il suo sapore diverso gli vale il merito di essere acquistato. Vanno fatti i conti, d'altro canto, con alcuni difetti che gli precludono la strada verso lo status di capolavoro. A mio avviso, i problemi sono due. Innanzitutto, la difficoltà: premetto di averlo affrontato al livello hard e che di conseguenza mi aspettavo un elevato grado di sfida ma, alla fine dell'avventura, mi sono reso conto di aver affrontato pochissimi passaggi ostici, tra l'altro concentrati all'inizio del gioco. Perchè? Anche se sono sufficienti un paio di fucilate per morire, la nostra super-tuta è veramente formidabile e dopo aver fatto pratica con le sue abilità diventeremo delle macchine da guerra inarrestabili. Di intoppi ne avremo solo all'inizio, quando avremo bisogno di coordinare le nostre dita con i poteri temporali, ma dopo poche ore riusciremo ad ammazzare decine di soldati in un batter d'occhio, correndo più veloci dei loro proiettili, anticipando la deflagrazione delle loro bombe e nascondendoci senza che riescano a rendersi conto di dove siamo finiti. Certo, la sensazione di onnipotenza e l'adrenalina derivante dal nostro strapotere nei confronti di questi poveri soldati sono monumentali, ma accorciano il grado di sfida.
    Il secondo problema è la sceneggiatura: il gioco parte bene, la presentazione è splendidamente realizzata e lascia subodorare uno svolgimento intrecciato grazie anche alla misteriosità del nostro alter ego, ma mi è dispiaciuto notare che l'esaltazione finisce lì, in quella meravigliosa musica introduttiva, in quel filmato palesemente distante dal gioco e certamente realizzato da un gruppo esterno. In tutta la parte ingame, infatti, la Saber ha tralasciato qualsiasi caratterizzazione dei personaggi, qualsiasi ramificazione strutturale della trama utile a tenere alta la nostra curiosità. Alla fine ci si arriva senza capire molto del tutto, ignari della personalità di Krone, ignari della nostra e ignari pure di quella della ragazza che troviamo mezza nuda nelle cut-scene. Peccato, si poteva fare molto di più, ma sembra che la trama del gioco vero e proprio e quella dei filmati di intermezzo appartenenga a due prodotti differenti.
    Ribadisco, comunque, che Timeshift è bello, molto bello. Non manca nemmeno la varietà in quanto saremo chiamati a svolgere anche missioni su veicoli a motore e, addirittura, sezioni volanti a bordo di una strana nave. Anche la linearità, spesso eccessiva nei first person shooter, si giova dell'imprevedibilità della manipolazione del tempo, specialmente quando affronteremo delle guardie speciali dotate di tute come le nostre, ingaggiando dei combattimenti dal deciso aroma strategico.



    Da provare. Timeshift è uscito clamorosamente in sordina, meritandosi ben altra considerazione di quanta tributatagli dal mercato. E' adrenalinico, furioso, violento. Ha tutto quello che un fps dovrebbe avere. Almeno da usato, il mio consiglio è di farci davvero un pensiero.




    Sistema: PC Windows

    Casa: Vivendi

    Sviluppatore: Saber Interactive

    Anno: 2007

    Genere: FPS
    LINK CORRELATI

    ALTRI TITOLI PC WIN

    ALTRI FPS




    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Carino ma non acchiappa tanto, per me è meglio puntare ad altro.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      bello.piaciuto molto.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      L'idea è originale certo la grafica è buona come pure il gameplay, ma non mi ha convinto perchè mi sa un pochino di già visto, sembra un misto di Crysis, FEAR, Swat 4 e Killzone.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      un misto di Crysis, FEAR, Swat 4 e Killzone.
      bene che te ne sei accorto pure tu...