Acqui Games 2010, il reportage ufficiale | Retrogaming History
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    Acqui Games 2010, il reportage ufficiale

    Continua il nostro viaggio virtuale all’interno delle manifestazioni italiane legate al pixelloso mondo dei videogiochi, dopo essere andati in Val D’Aosta per la mostra The Art of Games e nella città dei Cesari per Roma Videogames Festival 2009, stavolta voliamo in Piemonte dove troviamo Acqui Games 2010. Retrogaming History ha visitato la fiera per voi, anzi, stavolta è stato anche parte attiva dell’evento, con il suo primo stand ufficiale!








    La Città di Acqui Terme
    Nota a moltissimi per i suoi salutari stabilimenti termali, le cui fonti sono già apprezzate fin dai tempi dell’impero romano e citate in alcune opere classiche, la città di Acqui è spesso ricordata dai più festaioli anche per il suo gustossimo vino Brachetto. La località si trova in provincia di Alessandria ed ha notevoli punti di interesse storico, tra cui ricordiamo i resti di un acquedotto d’epoca imperiale. Alla stesso periodo risale un calidarium, una tipica piscina romana preposta alla funzione di bagno rigenerante a base d’acqua calda, contrapposta ai tepidarium et frigidarium, dedicati rispettivamente alle acque tiepide e di bassa temperatura, che costituiscono la triade tipica delle terme di tipo romano. Per dare un’idea della grandezza di tali impianti, basti pensare che dal solo tepidarium delle terme di Diocleziano è stata ricavata, durante i secoli del cristianesimo, la basilica di Santa Maria degli Angeli. Acqui Terme dunque riveste ancora ai nostri giorni il ruolo di punto di riferimento termale, che già le era tributato nell’antichità. Per chi, come chi legge questo sito, ama i videogiochi, Acqui Terme ha però anche avuto il piacere di ospitare l’edizione 2010 dell’Acqui Games, un'interessante fiera dedicata al gioco, al videogame, al fumetto ed al cosplay.

    Location ed organizzazione
    Dopo una intensa mattinata lavorativa passata nell’eccitante mondo della telesicurezza (sarcasmo mode on), ci rechiamo alla stazione Termini e lasciamo un'afosissima Roma per partire verso la regione Piemonte dove troviamo, all’arrivo, un rinfrescante acquazzone. Rinunciando per colpa del tempo ad una visita serale del posto, ripariamo velocemente verso l’Hotel Ariston che ci ospita e ci rilassiamo con una bella dormita, domani è il grande giorno! Svegliati di buon'ora ci dirigiamo verso il luogo scelto per svolgere la manifestazione, lo stabilimento Ex Kaimano che si trova in Piazza Maggiorino Ferraris. Questo spazio apparteneva in passato ad una fabbrica di coltelli ed è oggi utilizzato come contenitore fieristico. Acqui Games divide lo spazio a disposizione in tre lunghi corridoi ai lati dei quali si avvicendano i vari spazi degli espositori, oltre ad una sala conferenze, un piccolo teatro sul cui palco si esibiranno in seguito i seguaci del cosplay.
    L’evento è stato organizzato da Digital Point con il decisivo contributo di Manuel Moggio, il vero patron della manifestazione.

    Retrogaming History Staff
    Ad Acqui Games c’è stato finalmente l’incontro fisico tra le persone che da due anni e mezzo hanno partecipato ad RH, rendendolo quello che è giorno dopo giorno, articolo dopo articolo, discussione dopo discussione. I lettori hanno potuto conoscere per la prima volta dal vivo quelle firme che leggevano ogni giorno sul web, ma che per loro erano spesso solo persone immaginate e formate mentalmente dalle loro parole. Ma la cosa bella è che anche molti membri dello staff di RH si conoscevano nella bella città di Acqui Terme per la prima volta! L’emozione di poterci vedere (quasi) tutti dal vivo è stata davvero enorme. Nel grande “retrostand” potevamo incontrare dal vero quelli che per molti sono ormai come vecchi amici, tra cui Sunstoppable, leggendario fondatore del sito e Musehead, anima portante di RH. Tra i redattori erano presenti Boyakki, MacDLSA, Big_Paul, P.Min, Simo21, Super Fabio Bros. Presenti anche Dariolino78 che è potuto rimanere solo il primo giorno, ed il toscanissimo AlexTheLioNet, intervenuto il secondo giorno. Sempre dello staff si potevano trovare anche i simpaticissimi Karka e Lukezab. Ma non c’erano solo loro! Grandissima importanza hanno rivestito gli amici Mauro ed Eugenio, appassionati di retrogaming che hanno presentato nello stand dei pezzi bellissimi. Apposta da Genova è venuto a trovarci Mauro Nicolini, esperto in ludografia comparata e già collaboratore della splendida mostra The Art of Games. Non sono potuti intervenire purtroppo alcuni dei nostri, come ad esempio Igorstellar, che ha però mandato delle splendide macchine. Nonostante la sua mancanza fisica, però, era come se egli fosse con noi, grazie alle tante volte che nei discorsi si parlava di lui, e alla leggenda che girava tra gli stand che egli fosse in grado di far ripartire qualunque console totalmente defunta con la sola imposizione delle mani… Non di soli uomini era però composta la nostra combriccola, essendo presenti due dolci fanciulle, Gloria e Denise, mascotte cosplayers del nostro stand.

    Lo stand di Retrogaming History
    Il vostro RH ha presentato in esposizione moltissimo materiale storico dedicato al videogame, al punto che ci è stato assegnato lo spazio di gran lunga più largo della fiera, ricavato dall'unione della bellezza di quattro stand singoli. Tutte le persone presenti hanno portato i loro pezzi migliori, presentando una quantità di materiale incredibile. Le console presenti spaziavano da rappresentati dell’archeoludica come il Leonardo fino alle più recenti PlayStation, GBA e Xbox Crystal Edition passando per console più rare come il 3DO, il NEC PC Engine ed il Philips CD-i. Nello specifico erano presenti macchine storiche, spesso rare ed inusitate, come l’Atari Sears Pong (1972) e i due MB Vectrex (1982), particolarissima console basata su grafica vettoriale dotata di schermo 9:16 incorporato e vetrini intercambiabili in base al gioco, su cui si potevano giocare dal vivo i famosi ed ormai perduti Vector Games. Le maggiori case di produzione HW si contendevano l’ampio spazio a disposizione, Sega era presente con due Master System, classic e MS2, un MegaDrive portato da Alex, un bellissimo Saturn bianco giapponese, completo di uno spettacolare Arcade Stick per due giocatori, dedicato a Virtua Fighter 2, con cui i nostri Boyakki e PMin hanno dato sfogo alla loro bramosia blastatoria grazie ad Ikaruga, un GameGear di Paul e l’ultima console prodotta, l’amatissimo Dreamcast, con tanto di canna da pesca! La Commodore era ben rappresentata con l’immortale C64 ed il raro Amiga CD32, esperimento della casa americana nel mondo console. Anche Atari si difendeva bene con un VCS 2600 prima edizione con frontale in legno, con l’immancabile Pitfall, ed un ruggente Jaguar, console sfortunata quanto unica, dove altro potremmo giocare con il picchiaduro trash cult che risponde al nome di Kasumi Ninja??? Un minitorneo spontaneo si è subito creato attorno a questo pezzo di software tra l’ilarità generale per i personaggi indefinibili e i fondali meno animati della storia. Per una volta tutti gli appassionati di Retro hanno urlato all’unanimità “Vade Retro!”. In difesa del Jaguar bisogna anche riconoscergli pezzi da novanta come Tempest 2000, divertente e coinvolgente ieri come oggi. Non poteva mancare Nintendo, rappresentata da un NES con tanto di robottino R.O.B., graditissimo dal pubblico presente, due Famicom giapponesi di cui uno ancora incellofanato, insieme al Disc System. Sempre dalla casa di Kyoto provenivano due rarissimi Nintendo Virtual Boy più un terzo di scorta, esperimento di tridimensionalità virtuale forse troppo avanti coi tempi, uno splendido Super Nintendo, una delle console più amate dai retroappassionati, per concludere con un Nintendo 64 ed alcuni gadget, tra cui un enorme pupazzetto di Super Mario alto circa un metro, fornito da Super Fabio, ed una tazza di Football Manager trovata durante la fiera presso Digital Point e subito presa. Moltissime le periferiche particolari presenti, tra cui il già citato R.O.B. ed un ibrido pad-tastiera per GameCube. Alcuni poster tematici e degli splendidi disegni realizzati dalla nostra amica Gloria adornavano le mura dello stand. Tra le macchine esclusive presentate dallo stand di RH spiccavano uno spettacolare cabinato per Laser Games costruito dal nostro Mac, che tutti gli appassionati volevano assolutamente provare, un interessantissimo mock-up del leggendario Konix MultiSystem, sfortunata macchina avveniristica e mutaforma che non ha mai visto la luce sul mercato e un Neo Geo da sala trasformato in console domestica, con tanto di pad SNES modificato per sostituire lo stick da sala, assemblati dal nostro IgorStellar, purtroppo non presente all’evento. Tutte le macchine in mostra erano accompagnate da una scheda illustrativa che descriveva al pubblico storia e caratteristiche dell’hardware presentato in fiera, lette dai visitatori con molto interesse. A tutti questi hardware storici che, come ricordava il cartello ben esposto sullo stand, avevano delle rispettabili età, fino a 35 anni, si accompagnavano moltissimi giochi, di cui abbiamo trattato ampiamente sulle nostre pagine. Tra i presenti spiccavano il sempre spettacolare Super Mario 64, l’esplosivo Mega Bomberman e Pac-Man Arcade per 2600, uno dei giochi prodotti in tempi moderni dall’Atari Age che provare dal vivo è stata per tutti un’emozione davvero grande. Jungle Hunt è stato il titolo sul quale un bimbo presente ha dato prova di rara maestria giocando una partita perfetta per oltre venti minuti. Un suo collega della tenera età di 11 anni è riuscito ad arrivare al terzo stage di Ikaruga, giocandoci per la prima volta! Tutti vorremmo dei figli così! Grande successo anche per l’intramontabile Sega Rally, Final Fight 2, vero protagonista dello spazio SNES, Mario Kart 64 e Super Bust a Move 3, giocatissimo in multiplayer dai visitatori. Nello stand era presente anche una conversione incredibilmente divertente e giocabile di Scramble per Vectrex, che consigliamo senza riserve ai possessori della rara console MB. Il sempreverde Micromachines per Mega Drive si è rivelato come sempre divertentissimo ed anche House of The Dead 2, grazie al suo gameplay immediato basato sulla famosa pistola, è stato giocatissimo dal pubblico, e lo stesso si può dire dei tanti ma davvero tantissimi altri giochi presenti.
    Oltre alle console ed ai titoli giocabili dal vivo dal pubblico, sotto l’attenta supervisione del nostro staff, spiccavano due belle vetrinette, che ospitavano pezzi rari e da museo. La prima, costruita dal nostro Mac, aveva molti titoli storici dell’Atari 2600, e le console più rare e delicate solo per esposizione. Nella stessa vetrinetta hanno trovato posto una rara versione su cassetta di Golden Axe e Attack of the Mutant Camels, titolo del leggendario Jeff Minter, entrambi per Commodore 64.
    La seconda vetrinetta, fornita dagli organizzatori, ha avuto come tema gli handhelds Nintendo, mettendo in bella mostra alcuni splendidi Game & Watch, tra cui Mario’s Cement Factory. Quest’ultimo era un LCD miniaturizzato prodotto in tempi più recenti (1998 e successive riedizioni) per la serie Nintendo Mini Classics, che ripropone alcuni titoli storici oltre ad altri inediti. Nello stesso spazio anche svariati Game Boy ed un paio di Advance, tra cui quello in edizione speciale dedicato a The Legend of Zelda, rigorosamente dorato. Chiudeva lo spazio un rarissimo album di figurine Nintendo dedicato ai maggiori personaggi della casa di Kyoto, prodotto ai tempi d’oro del NES e gentilmente concessoci da Boyakki.

    Gli altri stand presenti
    Nel grande spazio messo a disposizione dagli organizzatori erano presenti molti stand oltre al nostro equamente divisi tra vendita ed esposizione. Erano presenti alcuni ospiti provenienti dal mondo del doppiaggio, come Ivo de Palma, voce di He-Man e Pegasus, e del disegno come Samantha Scuri. In uno stand era presente il mondo letterario, grazie a Tamara Deroma, autrice dei due romanzi I Sette Demoni Reggenti e Il Portale Oscuro, in un altro si trovava l’ADAM, Associazione Difesa Anime e Manga contro censure e pregiudizi, che sta portando avanti una interessante battaglia contro la censura nelle opere provenienti dal Giappone. Tra gli stand si poteva ammirare anche una mostra del fumetto a cura di Sabrina Votan. Grande spazio è stato dedicato al modding ed ai virtuosi dell’ overcloking, provenienti da tutta Europa per mostrare le loro opere. Italia Modding e ArtStation riuscivano a stupire decisamente i visitatori. Accanto a splendide opere d’arte costruite modificando dei computer e delle console, si poteva ammirare la grande passione che animava standisti e visitatori. Indimenticabili i sistemi in cui venivano versati, senza l’ausilio di guanti, recipienti di azoto liquido, con performance decisamente spettacolari. L’organizzazione ne ha fornito ben quattrocento litri da utilizzare durante l’evento. Per gli amanti dei videogame c’era anche Nintendo Wii Italia, un gruppo di appassionati dell’ultima nata della casa di Kyoto. Stand molto particolari erano quelli di LudoSport, che ci ha offerto una bellissima esibizione di scherma con spade laser, o di Natural Born Soldiers, un'associazione dedicata al Soft Air. Per i nostalgici dei patinati anni Ottanta c’era 80Nostalgia, e non mancava nemmeno una stazione radio ufficiale, ovvero Radio Acqui, mentre per chi desiderava comperare videogames c’era infine lo stand di Digital Point. Insomma davvero si trovava di che soddisfare tutti i gusti.

    I tornei tradizionali
    All’interno della manifestazione sono stati organizzati interessanti tornei dedicati a grandi nomi del panorama attuale dell’intrattenimento elettronico domestico. Il primo era su PES 2010, disputato su molte PlayStation3. Lo spazio ad esso dedicato è stato frequentatissimo durante tutta la durata dell’evento, grazie al grande seguito di fans che il titolo Konami si è saputo costruire negli anni, sempre in competizione con l’eterno rivale Fifa di EA. Di tenore più giocoso era invece il torneo di Mario Kart Wii, che girava su due console targate Nintendo. La competizione metteva anche in palio, per il vincitore, un portatile Nintendo DSi. Non mancavano titoli molto amati come i due sparatutto Gears of War 2 ed il bellico Call of Duty Modern Warfare 2, che danno sempre il loro meglio in modalità multiplayer. Per gli amanti delle piattaforme alternative non mancava Ubuntu, che mostrava un FPS fluidissimo sui propri schermi. Molte postazioni erano dedicate anche agli amatissimi giochi di carte, tra cui spiccava l’intramontabile Magic, il tradizionale Yu-Gi-Ho, amatissimo dal pubblico più giovane, e l’innovativo World of Warcraft, Card Game dedicato al best seller di Blizzard. Ai tornei hanno partecipato sia grandi esperti dei titoli che generici appassionati di videogames e card games.

    Cosplay Mania!
    Un grande spazio è stato riservato nell’edizione di quest’anno al divertente fenomeno del cosplay che, per quei pochi che non lo sapessero, consiste nella partecipazione alle fiere del nostro settore di appassionati vestiti come i loro eroi, con personaggi tratti dai manga, dai fumetti, dal cinema, e non ultimi dai videogiochi. La tradizione è nata nella terra del Sol Levante, ma ha ormai preso piede da molti anni anche nel belpaese. Durante Acqui Games 2010, presentati da FabioCosplay, si sono esibiti su un apposito palco i tanti cosplayers intervenuti, con svariati premi attribuiti dalla giuria, a seconda del gradimento che i protagonisti suscitavano nel pubblico, letteralmente esploso per alcuni cosplay di gruppo come quello dedicato a Lupin III, personaggio amatissimo da svariate generazioni di fans.
    Ricordiamo che, come da tradizione, i cosplayers realizzano spesso in proprio i costumi con una grande cura, derivata dalla incredibile passione che li anima, e che per questo sono molto più belli ed unici rispetto a travestimenti comprati già fatti nei negozi.
    Retrogaming History non poteva non partecipare attivamente ed ha presentato all’evento le sue due cosplayers “ufficiali” ovvero Gloria Cavaliere e Denise Coppi. La prima ha presentato uno splendido costume dedicato al videogioco Castlevania, del quale interpretava magnificamente una succube, mentre la seconda indossava un grazioso abito ispirato dal racconto di “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Gloria si è anche aggiudicata una targa, quella di Premio Della Giuria, ed una nomination, è infatti arrivata seconda nelle candidature per Miss Gnocca Acqui Games 2010.
    I tantissimi cosplayers presenti ad Acqui Terme hanno rappresentato al meglio l’atmosfera di festa dell’evento e hanno dato quella nota di colore che rende tutte le manifestazioni dedicate al gioco uniche ed indimenticabili.

    Le nostre impressioni
    Il giudizio della fiera è decisamente positivo, l’organizzazione è stata ottima. Acqui Games è solo alla sua seconda edizione ma punta a diventare un vero e proprio punto di riferimento del settore al pari dei già noti Lucca Comics o il capitolino Romics, nato dalle ceneri del leggendario Expocartoon. Il pubblico ha dimostrato di gradire davvero molto la manifestazione, ed essere stati presenti col nostro stand in prima persona è stata davvero un’esperienza piacevolissima. La cosa più bella è stato il poter conoscersi tutti dal vivo, tante persone diverse, ognuno con le proprie storie, chi dal Nord chi dal Sud, eppure tutti uniti sotto la bandiera del retrogaming, una passione davvero forte che riesce ad accomunarci tutti senza distinzioni.
    Un piccolo rimpianto per gli amici perduti per strada, persone che hanno contribuito a rendere grande il sito e che poi, inseguendo le ineluttabili strade del destino, hanno preferito seguire percorsi diversi dal nostro. Ma per ogni persona persa che resta accanto alla pietra miliare del suo tempo, dietro l’angolo se ne trova una nuova, pronta ad accompagnarci per un altro pezzo del nostro lungo cammino. Finchè ci saranno persone capaci di stupirsi di fronte alle testimonianze della storia videoludica, finchè si ricorderanno i grandi ideali di pionieri come Al Alcorn e Nolan Bushnell, finchè si parlerà di sognatori come Jeff Minter o Trip Hawkins ed il suo manipolo di artisti elettronici, finchè qualcuno si chiederà chi fosse il misterioso Mr. Sega stampato sulla scatola del leggendario Dreamcast, il retrogaming sarà il mezzo per conoscere chi ha reso grande il mondo dei videogames. Perché la vita, in fondo, è solo un gioco.

    Ulterori Foto

    Video della Fiera



    Altre immagini:



    Fabio "Super Fabio Bros" D'Anna



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Super Fabio Bros
      Super Fabio Bros -
      Back-up commenti da RH 1.0.

      Commento scritto da: AlextheLioNet - 13/05/2010
      Davvero una bella fiera Acqui Games e lo stand di RH faceva veramente un figurone! Che dire... siamo una squadra fortissimi! ;-D Ottimo reportage Fabio! Complimenti! :-))

      Commento scritto da: Marco - 13/05/2010
      WOW! Troppo carina Gloria Cavaliere! Smack!!! X-D

      Commento scritto da: musehead - 13/05/2010
      E c'è da dire che Gloria è anche una ragazza gentile e davvero simpatica. Bellissima esperienza questa di Acqui Terme, speriamo davvero di lanciarci presto in nuove avventure!

      Commento scritto da: gaetanoselvaggio - 14/05/2010
      A quando una fiera nel sud Italia? Magari a Bari... :-D :-D

      Commento scritto da: Big_Paul86 - 14/05/2010
      Non vedo l'ora di rivedervi Abbiamo un torneo serio con Kasumi Ninja da fare :P

      Commento scritto da: Procione - 15/05/2010
      Il prossimo anno devo cercare di venire! Ho visto qualche video di Kasumi Ninja, incuriosito da come ne parlavate. Ora lo associo al combattente in gonnellino che spara fuoco dalle parti basse!

      Commento scritto da: M81 (organizzatore dell'evento) - 25/06/2010
      Grandi ragazzi!!! Sono felicissimo che vi sia piaciuta e che vi siate divertiti!