4D Sports Driving | Retrogaming History
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    4D Sports Driving

    4D Sports Driving è un gioco estremamente semplice: ti costruisci la tua pista, ti scegli una macchina e al più un avversario, dopodiché corri. E basta. Oggi, nel 2008, questo gioco è stato rilasciato come freeware e viene giocato ancora da alcune comunità che ne organizzano addirittura campionati mondiali in occasioni di alcuni meeting. Vien da sé che si tratta di risultati alla portata unicamente di quei giochi che traboccano di qualità e longevità. Stiamo parlando proprio di uno di loro. La cosa più bella è che esso non fa nulla per sembrare il capolavoro che è: la presentazione è carina, nulla più, la schermata iniziale è tutt’altro che spettacolare, il 3D è comprensibilmente spoglio e il sonoro… beh, diciamo che dopo aver comprato la Soundblaster ho iniziato subito a rimpiangere quello del cicalino dello speaker. Eppure in quei pochi menu c’è comunque tutto quello che dovrebbe esserci in un gioco di guida e che spesso non troviamo neanche oggi. La schermata iniziale ci offre la possibilità di gettarci immediatamente in pista con le impostazioni di default o di personalizzare la nostra esperienza: innanzitutto, possiamo scegliere la nostra auto e si va da fuoristrada Lamborghini alla Porsche 962 alla Ferrari GTO fino a una velocissima auto da pista, tutte perfettamente differenziate tra loro e necessarie di uno specifico stile di guida; poi, possiamo scegliere il nostro avversario tra un esiguo numero di folli con determinati difetti e pregi, dal negato assoluto al pilota perfetto, passando per il malato di acrobazie e il tedesco che soffre di vertigini; infine, e qui viene decisamente il meglio, dobbiamo scegliere la pista, se ce ne piace una. Sennò? Ce la costruiamo, perbacco! 4D Sports Driving implementa uno degli editor più semplici ed efficaci possibili, semplicemente dobbiamo scegliere uno scenario e metterci dentro quello ci pare. Possiamo scegliere tra alcuni tipi di curve, chicane, paraboliche, su fango, asfalto o neve. Non solo: come ci suggerisce la denominazione americana del gioco, Stunts, i programmatori hanno puntato molto su elementi presi in prestito dal mondo delle acrobazie tipo palazzi da scavalcare, ostacoli in mezzo alla strada, tunnel e, ovviamente, giri della morte. E’ possibile, sempre in maniera user-friendly, dotare la pista di incroci, deviazioni e un sacco di altra roba, creando percorsi alternativi o ragnatele d’asfalto. Siamo di fronte al classico gioco che ti costringe a giocare sempre un’altra partita, nel perenne tentativo di fermare quel dannato cronometro un po’ prima. Si, la vera sfida di 4D Sports Driving è decisamente contro il tempo. Gli avversari sono divertenti, gestiti bene, ma il divertimento che questo gioco mette sul piatto nella sfida contro sé stessi è praticamente impareggiabile e si opterà in continuazione per delle partite in singolo.

    Un paragone con un titolo moderno, si potrebbe fare con Trackmania, per via dell’editor e per la decisa indole alla sfida sul tempo, ma l’opportunità di poter utilizzare veicoli reali in ambientazioni assai più credibili, rende decisamente più affascinante il titolo in esame. E’ un gioco che piace a tutti, capace di offrire un tasso di sfida adatto sia al principiante che al giocatore più smaliziato, con una longevità tendente all’infinito per la sua capacità di stuzzicare in continuazione la nostra inventiva. Purtroppo, come tutti i titoli che si avvalgano delle tre dimensioni, anche in questo caso la grafica paga dazio al tempo e per quanto spettacolari fossero le riproduzioni delle auto e per quanto buono fosse l’engine messo su dai programmatori, non si può trarre particolare piacere nell’ammirare deserti poligonali. Ma il trionfo lo porta il concept, la perfetta miscela di elementi visti in futuro su tanti altri giochi e mai saldati insieme con tale maestria. 4D Sports Driving, ahimè, non ha un erede: non c’è l’ombra di un gioco che, nella storia, sia riuscito ad abbinare decentemente un editor e delle macchine reali se non TOCA su Nintendo DS, ma mi sembra davvero troppo poco. Mi sembra assurdo, la formula è perfetta, capace di divertire ancora a distanza di anni e nessuno che si prenda la briga di portarla, con tutto vantaggio, su un sistema moderno.

    4D Sports Driving è uscito per Amiga e PC, ma la versione da godersi è quella MS-DOS, perché era necessaria potenza: con tutto l’amore che ho per il gioiello Commodore, va detto che i suoi 7 mhz sono davvero una miseria per garantire una vera sensazione di velocità. La VGA non è sfruttata quasi per niente, ma chiaramente non è sui colori che 4D Sports Driving gioca le sue carte. Il mio consiglio è di provarlo anche se siamo nel 2008, magari puntando il suo remake, Ultimate Stunts, che sicuramente ammorbidisce alcuni spigoli che potrebbero fare male agli occhi di un videogiocatore moderno.

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    Quanti appassionati di corse avranno fantasticato sul correre con bolidi incredibili su circuiti ideati da essi stessi? 4D Sports Driving si pone proprio questo obiettivo, sintetizzando un videogioco di pura giocabilità con pieno potere alla creatività dell'utente. Peccato solo per l'essenzialità di un ambiente tridimensionale pensato nel 1990.





    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Il gioco in se non è male
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ..paradossalmente vi dico che mi è piaciuto poco...
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Azz... ho appena realizzato che 4D Sports Driving e Stunts sono la stessa identica cosa! Mi pareva di aver notato una certa somiglianza, stavo gia per castigarlo come un clone spudorato, ma invece è proprio Stunts! Ergo 4D Sports Driving = Stunts! Comunque gran bel gioco, troppo mitico l'editor.
    1. L'avatar di mgiglio
      mgiglio -
      Citazione Originariamente Scritto da Jamitov Hymem Visualizza Messaggio
      ..paradossalmente vi dico che mi è piaciuto poco...
      Ciao,
      quanti anni hai ? ... oggi anch'io faccio molta fatica a giocare a "Stunts" per via dei bassi fps a cui , i nostri occhi , non sono piu' abituati... bisognerebbe mettersi un po' li. All'epoca ci perdevo ore ed ore. Quando scoprii l'editor feci delle piste da 15 minuti assurde , le chiamavo ULTIMATE 1, ULTIMATE 2 ... Un capolavoro dei suoi tempi con i replay 3d che ricordavo precedentemente solo in Stunted Driver e test drive 3 the passion ... ah da menzionare della serie 4d anche il mitico sport boxing ... Ricordo un giorno , avevo una verifica scritta di chimica a scuola, la tagliai andando a fare un giro nei campi, tornai a casa alle 10:00 e dissi a mia madre che c'era uno sciopero e mi misi a giocare a 4d sport boxing ... c'era la carriera ))