Micro Machines Turbo Tournament 96 - Mega Drive | Retrogaming History
Registrati!
  • Micro Machines Turbo Tournament 96

    Micro Machines Turbo Tournament 96

    La Codemasters pubblica per Mega Drive quattro racing games 2D con vista dall’alto della serie Micro Machines, sviluppati dalla Supersonic Software: Micro Machines (1993), MM 2Turbo Tournament (1994), MMTurbo Tournament 96 (1995) e MM MilitaryIt’s A Blast (1996).

    I titoli suddetti, a partire da MM 2, sono caratterizzati da un deciso orientamento verso il multiplayer, consentito dall’adozione di particolari cartucce, le “J-Cart”, dotate di due porte joypad supplementari e sostitutive, quindi, degli adattatori da acquistare a parte come, ad esempio, il 4-Way-Play della Electronic Arts.

    MM 96 è sostanzialmente un’integrazione dell’episodio precedente con alcune migliorie essenzialmente grafiche, l’inserimento di opzioni extra, tra cui il "Construction Kit" e l’aggiunta di 2 tracciati alla modalità "Party Play".

    Sono disponibili oltre 60 tracciati, di cui 27 per la modalità multiplayer fino a 4 giocatori e 3 per il Party Play a 6 o 8 players. È inoltre possibile memorizzare fino a 9 piste, editabili tramite la modalità Construction Kit di cui, inizialmente, 3 già disponibili ed eventualmente modificabili e 6 slots di salvataggio vuoti, per altrettanti circuiti da realizzare. Il giocatore ha, inoltre, a disposizione 17 diversi mezzi di trasporto cui sono associate altrettante ambientazioni, rigorosamente “micro”.

    I menù, ampiamente integrati rispetto al predecessore, includono le modalità torneo per single player e multiplayer, eventualmente a squadre.
    È possibile cimentarsi in sfide contro il tempo e tentare di battere un record su una pista, oppure su una serie di circuiti a difficoltà crescente.
    È poi disponibile la modalità sfida (“Challenge”) contro la CPU a livello standard o “Pro” e, in alternativa, nell’ambito di una lega (“League”).
    Le modalità “Head to Head” in single player, ugualmente disponibili a due livelli di difficoltà, sono equivalenti alle sfide in multiplayer, con la differenza che, in singolo, si affronta i drivers della CPU in sfide sempre più difficili.

    Le modalità single player “Challenge” e “League”, le analoghe versioni “Pro” delle stesse e i Time Trial (“TT Challenge” e “TT Single Race”) sono strutturate in modo tradizionale, con la “telecamera” che segue il vostro veicolo, obbligato, pena la perdita di una delle 3 vite a disposizione, a tagliare per primo il traguardo dopo aver effettuato tre giri di pista, oppure a superare un certo record nel giro singolo.

    Le modalità “Head to Head” in singolo e multiplayer, invece, assegnano la vittoria con un sistema a punteggio. Lo scopo è quello di “lasciare indietro” l’avversario o gli avversari quel tanto che basta per farsi assegnare un punto; questo viene, comunque, assegnato, quando chi è in testa sta per escludere gli inseguitori dalla videata, trovandosi al lato opposto dello schermo rispetto ad essi.
    Nella gara a 4 giocatori, ogni concorrente ha una barra composta di 11 caselle e inizia la gara con 6 di esse già colorate. Ogni volta che qualcuno riesce a “distanziare” gli avversari, guadagna un punto e colora una casella in più, mentre tutti gli altri ne perdono una. Vince il concorrente che colora tutte le caselle prima del completamento dei 3 giri, oppure ha il maggior numero di celle colorate, quando tutti i concorrenti, in gruppo più o meno compatto, tagliano per la 3° volta il traguardo. I concorrenti che, al completamento del 3° giro, hanno lo stesso numero di punti, continuano ad oltranza fino che uno di loro non riesce a “seminare” per l’ultima volta l’avversario o gli avversari.
    La gara a 2 giocatori è implementata nello stesso modo con una comune barra a 8 segmenti per il punteggio, che ogni contendente riempie con il proprio colore, quando distanzia l’avversario, scalando la parte colorata da quest’ultimo.

    Il sistema sopra descritto costituisce uno dei motivi principali del successo della serie Micro Machines.
    L’assegnazione di un punto sulla base della “distanza” dagli avversari, nello spazio limite della videata, consente di evitare il ricorso allo split screen, privilegiando i contatti tra i mezzi, le “sportellate” strategiche, la ricerca di scorciatoie e tagli nel tracciato e, in generale, il gioco scorretto, istintivo e “spericolato”. Entrano, poi, in gioco notevoli differenze d’approccio alla guida, date dal comportamento dei diversi mezzi, dalla struttura delle piste e dalla maggiore ampiezza di visuale disponibile in un paio delle stesse (con i mezzi inevitabilmente più piccoli) che favorisce, così, la guida più “tecnica”. È, infatti, necessario stabilire una distanza con il singolo avversario o con il gruppo, a costo di avventurarsi verso il bordo della videata, accentuando, così, il rischio di non poter vedere in tempo cosa sta per sopraggiungere.
    In MM dietro l’angolo c’è veramente di tutto, da ostacoli immobili che fanno rimbalzare il vostro mezzo, a “baratri” nel quale precipita, passando per insidie animate d’ogni genere che vanno da timbri “pazzi” a trapani e becchi Bunsen fiammeggianti. Non mancano, inoltre, “mezzi di trasporto occasionali” come spugne (singole e triple) che “traghettano” attraverso lavelli e vasche e il cursore di una stampante. Ogni contendente deve fare il possibile per ostacolare e “sabotare” gli altri buttandoli fuori dei suddetti “mezzi” o farli cadere in tutti i salti, “voragini” e buchi generosamente messi a disposizione.



    MM 96 è il gioco ideale per una serata con gli amici in quanto accessibile a tutti per l’immediatezza e la praticità dei comandi.
    Già molto vario e avvincente in single player, giocato in multiplayer Micro Machines è un’esplosione di MAXI divertimento.
    Per le grandi compagnie è, tra l’altro, disponibile la già citata modalità a 6 o 8 giocatori, il “Party Play”, che prevede di condividere i joypads tra 2 compagni di squadra (accelerazione automatica e, per curvare e frenare, 3 tasti per un giocatore e 3 direzioni della crocetta per l’altro) gareggiando, così, in tag team di 4 squadre su 3 tracciati, con macchine più piccole e il contatto tra queste disponibile giacché il loro numero si riduce a 4.



    Il brillante titolo Codemasters è un ottimo racing game arcade, caratterizzato da una notevole longevità, una buona appetibilità in single player e, soprattutto, una divertentissima modalità multiplayer che, validamente supportata dalla grafica pulita, nitida e funzionale e da un comparto audio adeguato, ne fa uno dei migliori giochi della ludoteca del 16 bit Sega, a dimostrare che la semplicità, accoppiata ad alcune valide intuizioni, è spesso più che sufficiente per garantire il successo di un’opera videoludica, a prescindere da particolari raffinatezze nella sua realizzazione tecnica.





    Altre immagini:




    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Un gioco grandioso, chi non è rimasto affascinao dalle Micro Machines? in formato digitale ci si diverte ancora di più
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ...quoto la review, che bel titolo questo.
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Un gioco grandioso, chi non è rimasto affascinao dalle Micro Machines? in formato digitale ci si diverte ancora di più
      In 4 Micro Machines 96 è un titolo da MAXI divertimento... ... il classico gioco da grandi compagnie e relativo CAOS TOTALE ... in particolar modo se si gioca in 8 con i joypad condivisi nella modalità "Party Play"...
    1. L'avatar di woodoste
      woodoste -
      La perfetta evoluzione di Off-road e Super Sprint!