I Have No Tomatoes - Linux | Retrogaming History
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  • I Have No Tomatoes

    I Have No Tomatoes

    “Now, the question is, what to do when you have to waste ten minutes? The answer is, of course: squash as many tomatoes as you can! This game is just for that, but it is also a bit more. You may find it not to be complete waste of time after all... or you don't”
    “Ora, la domanda è, cosa fare quando hai dieci minuti da sprecare? La risposta certamente è: schiacciare quanti più pomodori puoi! Il gioco è solo questo, ma anche qualcosa in più. Puoi trovare che non sia soltanto una completa perdita di tempo... oppure si”

    Questo è il simpatico motto ufficiale, scritto dal suo programmatore, il giovane finlandese Mika Halttunen, di I Have No Tomatoes.
    Lo scopo del gioco, un po' da Guinness dei Primati, è quello di schiacciare più pomodori possibili in dieci minuti. Il termine “schiacciare” in realtà si rivela quantomai improprio, dato che le povere vittime verranno bruciate, folgorate, fatte esplodere e sottoposte a tanti altri tipi di “pomodoricidi”!

    La struttura di gioco è molto semplice: ci dovremo muovere con un pomodoro-avatar attraverso un labirinto e piazzare delle bombe per far saltare in aria i nostri fratelli pomodori, che ci danno la caccia, un po' come Bomberman dentro uno scenario di Pacman. Una volta distrutti, i pomodori rilasciano delle “gemme” di vario colore che costituiscono il nostro vero arsenale: infatti ogni colore corrisponde ad una tipologia di arma (ad esempio fuoco per quelle rosse) e poi ci verrà affidato casualmente uno strumento specifico di quella categoria: per rimanere nell'esempio del fuoco, potremmo trovare un'arma che incendia un nemico, che correrà impazzito bruciando anche gli altri, oppure una serie di colonne di fuoco che si sprigionano nel labirinto, o altre ancora. I bonus non sono solo armi vere e proprie, ma anche teletrasporti per fuggire, stelle comete che raccolgono automaticamente le gemme lasciate sul percorso, trappole, un “assistente-pomodoro di pietra” che corre come un matto a schiacciare i nemici e altri ancora, il gioco ce ne offre una discreta varietà.

    I fattori più importanti sono quello temporale e quello strategico. Il gioco è strutturato in dieci livelli che durano un minuto esatto ciascuno, per una durata complessiva quindi di dieci minuti. In questo lasso di tempo è fondamentale eliminare più avversari possibili perché è l'unico scopo del gioco: quando si viene colpiti non si perdono vite, sono infinite, ma soltanto un po' di tempo per “resuscitare” e ci vengono tolti tutti i bonus accumulati. E' quindi importante evitare i nemici per non sprecare secondi e armi preziose, in modo da rendere il più proficua possibile la sessione di gioco, che verrà comunque sempre portata a termine. Ecco perché è importante il fattore strategico: scegliere bene come, dove e quando utilizzare le armi bonus, in modo da eliminare il maggior numero possibile di pomodori.

    Pur essendo un gioco concettualmente molto semplice, è da ammirare la cura che lo sviluppatore ha riposto nel sua realizzazione. Molto bello lo stile grafico, che sfrutta una grafica isometrica stilizzata, molto colorata e dotata una resa decisamente buona. Le animazioni sono davvero molto varie, complesse e ben realizzate: ogni “arma” ha la sua, e spesso ci si trova in situazioni anche molto caotiche e divertenti, con pomodori incendiati impazziti che corrono mentre gli altri tentano di fuggire dal pomodoro-pietra che li insegue e, in tutto questo, noi che piazziamo trappole e bombe cercando di scappare dalle nostre stesse armi!

    Ci sono tante buone trovate in questo I Have No Tomatoes, un gioco semplice adatto a brevi sessioni di gioco, come nelle intenzioni stesse dell'autore, pertanto come tale va giudicato. Il suo problema è che forse manca un po' di mordente per l'assenza del fattore “vite”: l'unico scopo è quello di far punteggio, quindi possono venire un po' a latitare le motivazioni per giocare dopo qualche partita. D'altro canto, la scelta del suo creatore potrebbe essere vincente: piuttosto che creare un gioco con una longevità troppo bassa perché portarlo a termine sembrasse una sfida credibile, meglio questa nuova formula più originale della pura sfida a tempo, condita di tatticismi più marcati. Al linuxiano giocatore l'ardua sentenza!

    CARATTERISTICHE:
    - Gioco nativo per Linux (disponibile anche su Windows e MacOs X)
    - Licenza OpenSource
    - Gratuito
    - Si può trovare precompilato nei repository di Ubuntu (universe) dalla versione 7.4 (Feisty Fawn) e di Archlinux 0.8 (Vodoo). Per le altre distro consultare il sito ufficiale.
    - Si può anche giocare in due.

    Link al sito ufficiale: http://tomatoes.sourceforge.net/


    COMMENTO FINALE


    "I Have No Tomatoes è un titolo concettualmente semplice, senza troppe ambizioni, ma molto curato, un'esperienza di gioco fresca e divertente, indicata soprattutto per brevissime sessioni di gioco. Purtroppo non coinvolge come dovrebbe, ma resta comunque un piacevole modo per passare quei famosi dieci minuti e, perchè no, anche venti o trenta!"





    Altre immagini:



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      cacchio non sapevo dell'esistenza di questo gioco lo devo provare subito