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  • Batman Returns

    Batman Returns

    I cittadini di Gotham City sono minacciati da un’orda di strani fanatici simili più a grotteschi pagliacci che a dei comuni criminali. Sotto il nome di gang del Triangolo Rosso essi sono guidati dal Pinguino desideroso di spargere il kaos e rompere il già precario ordine della città. Come se ciò non bastasse compare anche Catwoman, la donna mascherata dalle movenze feline che agisce al confine tra il bene e il male. Il protettore di Gotham, Batman, non può quindi far altro che intervenire sia per sgominare la nuova minaccia sia per provare la propria innocenza dopo essere stato fatto passare dal Pinguino come colpevole dell’assassinio della Principessa del ghiaccio, la madrina incaricata di accendere l’albero di Natale comunale.

    Da quest’ultimo evento sopra citato inizia l’avventura di Batman Returns su Game Gear. Il titolo in oggetto si presenta come il più classico dei platform nel quale per la maggior parte del tempo ci sarà richiesto di saltare da una piattaforma all’altra seguendo un percorso pressoché orizzontale. I comandi sono molto semplici: tralasciando gli ovvi movimenti legati alla croce direzionale avremo un tasto adibito al salto mentre l’altro alla mossa d’attacco costituita dal lancio del tradizionale Batrang. In più, in volo, qualora premessimo nuovamente il pulsante riservato ai balzi avremo due possibilità: potremo infatti lanciare il nostro rampino per arrampicarci o oscillare tra le superfici soprastanti mentre, se la pressione del comando in questione sarà continua, planeremo dolcemente nell’aria. Infine, mettendo in pausa il gioco, accederemo ad un menù nel quale ci sarà data la possibilità di selezionare il grado di danno portato dal Batrang, la cui gittata è indirettamente proporzionale alla potenza, oppure di scegliere di far ricorso a quella che va considerata come la classica mossa spazza tutto: la Batmobile e il Batscafo, utilizzabili rispettivamente nella prima e nella seconda parte del gioco.



    Durante le nostre scorribande ci imbatteremo poi in oggetti bonus da raccogliere come il logo di Batman, il quale incrementerà il numero di munizioni delle “super-mosse”, e i cuori che, a seconda del presentarsi come completamente rossi o meno, andranno a recuperare piccole o discrete porzioni della barra vitale presente in alto a sinistra dello schermo.
    Il livello di sfida purtroppo è basso sia per una scarsa attenzione riservata ai nemici, stupidi e ripetitivi, sia per un'eccessiva brevità degli stage che in totale sono cinque anche se ognuno è affrontabile scegliendo tra due percorsi, tuttavia molto simili tra loro, quindi praticamente inutili alla causa. Se entrerete subito in sintonia con il gioco, talmente è elevata la semplicità del tutto, non sarà neanche necessario fare ricorso alla Batmobile o al Batscafo. Maggior cura è state riposta nei boss anche se pure lì, una volta apprese le modalità con cui vi attaccheranno, batterli sarà assai semplice. Ritornando alle ambientazioni si registra una scarsa differenziazione delle stesse, non tanto nell’apparenza in sé, ma nella disposizione delle varie piattaforme o trappole che non garantiscono una sufficiente diversificazione degli ostacoli da eludere. In poche parole, i cambiamenti che si avvertono nella strutturazione dei vari livelli hanno una risonanza più che altro scenografica ma non ludica. Solamente alla fine qualcosa migliora, grazie all’ingresso di cascate e superfici mobili, ma non è ovviamente abbastanza ai fini dell’esperienza complessiva di gioco.



    Graficamente il titolo Aspect può invece dire la sua senza timori. I personaggi, esclusi come da copione gli scagnozzi minori del Pinguino e la polizia, sono stati ben realizzati. Il connubio di sprites e animazioni che compongono il protagonista, per esempio, riesce a descrivere con fedeltà la fierezza che accompagna Batman nell’incedere tra i nemici o l’agilità che lo contraddistingue nel volteggiare da un cornicione all’altro. Ottime anche sia le movenze di Catwoman, per quanto questa compaia solo come boss, sia quelle del Pinguino stesso. I fondali sono piuttosto dettagliati anche se, dal punto di vista cromatico, un po’ poco vari con una tavolozza che si attesta principalmente sul blu e l’arancio ad eccezione dei magazzini Shreck, guarda caso lo stage forse più appagante visivamente. Il sonoro fa il suo compito discretamente con composizioni tutte orecchiabili, mai noiose, anche a causa della brevità stessa dei livelli. I singoli effetti audio sono infine nella media.

    COMMENTO FINALE


    "Batman Returns per Game Gear è un platform senza pretese degno di attenzione solo da parte dei fan dell’uomo pipistrello o della pellicola di Tim Burton da cui è tratto il gioco. Nonostante la scarsa longevità e il livello di sfida tendenti verso il basso, questo titolo ha il merito di riuscire almeno ad essere divertente per tutta la sua durata, elemento questo che gli regalerà un certo successo tra le mani del casual gamer di turno."







    Paolo "Big_Paul86" Richetti



    Commenti 3 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Non mi è mai piaciuta questa versione
    1. L'avatar di Cthulhu
      Cthulhu -
      Da piccolo l'ho consumato letteralmente.
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      Citazione Originariamente Scritto da Cthulhu Visualizza Messaggio
      Da piccolo l'ho consumato letteralmente.
      Pure io, a tal punto da riuscire a terminarlo senza usare i bat mezzi fino al boss finale.