Donkey Kong Country 3: Dixie Kong's Double Trouble - Super Nintendo | Retrogaming History
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  • Donkey Kong Country 3: Dixie Kong's Double Trouble

    Donkey Kong Country 3: Dixie Kong's Double Trouble

    La nascita del Game Boy Advance portò nuovamente alla ribalta numerosi titoli che fecero del Super Nintendo la console più desiderata dell'era dei 16 bit, l'uscita di Donkey Kong Country nel 1994 poi, rappresentò un indiscutibile progresso grafico per i platform game, portando molteplici miglioramenti. Anche per ciò che riguarda la giocabilità di un genere, che a quel tempo, non offriva più spunti di creatività, il semplice saltare e raccogliere oggetti preziosi non stupiva più i videogiocatori.

    L'enorme successo di vendite riscosso dal bellissimo Donkey Kong Country spinse Nintendo e Rare verso la realizzazione di un seguito di sicuro successo, infatti la produzione di Donkey Kong Coutry 2: Diddy Kong Quest si rilevò un ottima mossa che fece ulteriormente aumentare le vendite della console Nintendo. L'uscita di un terzo capitolo era naturalmente nell'aria, purtroppo il Super Nintendo stava per lasciare il suo glorioso posto al Nintendo 64, tutti (me compreso) aspettavano la rivoluzione chiamata Super Mario 64 che avrebbe dovuto far dimenticare il 2D. Nintendo e Rare d'altronde non volevano affatto deludere le aspettative dei fedeli possessori di Super Nintendo e così fecero un ultimo, grande ed indimenticabile capolavoro intitolato Donkey Kong Country 3: Dixie Kong's Double Trouble.
    Questo terzo capitolo non suscitò molta attenzione su di se, infatti per non correre il rischio di un flop Nintendo optò per la produzione di un numero inferiore di copie rispetto al normale.



    Come detto Super Mario 64 dominava la scena e stava letteralmente spopolando i media, purtroppo era evidente che il vecchio Donkey Kong non riusciva a controbattere il suo amico/rivale idraulico. Nonostante tutto però Donkey Kong Country 3: Dixie Kong's Double Trouble fu accolto con molto entusiasmo quando uscì, riscuotendo anche ottimi risultati di vendite.
    La storia di Donkey Kong Country 3 è particolarmente semplice proprio come i suoi precedenti capitoli, i due personaggi scelti da Rare per affrontare questa nuova avventura sono Dixie Kong e Kiddy Kong, il primo anzi la prima è una scimmietta dai capelli biondi molto veloce che utilizza i sui capelli raccolti a coda di cavallo come se fosse un elicottero per planare su piattaforme lontane, sicuramente ricorderete di lei visto che è stata già coprotagonista in Donkey Kong Coutry 2: Diddy Kong Quest. Il secondo personaggio è del tutto nuovo e si chiama Kiddy, egli è un grosso cucciolo di gorilla estremamente forte, abile nel rotolare e scaraventare la povera compagnia Dixie contro i nemici. I due nuovi eroi si avvieranno alla ricerca dei loro parenti/amici Donkey Kong e Diddy Kong stranamente scomparsi durante un viaggio verso altre isole.

    Ma cosa sarà successo ai due primati scomparsi? C'è forse lo zampino (o zampone) di qualche coccodrillo? Ebbene sì, come al solito vi troverete immischiati nella più logora delle faide, quella tra la famiglia Kong ed i temibili ed insopportabili coccodrilli Kremlings del clan di King K. Rool, ma questa volta ci sarà anche uno sconosciuto scienziato pazzo, pronto a sfruttarci come cavie da laboratorio...
    Questo gioco ha qualcosa di magico e di infantile che solo Yoshi's Island era stato in grado di trasmettere, in realtà gli altri due Donkey Kong Contry trasmettono sensazioni d’avventura molto più “pericolosa” cosa che invece in questo terzo capitolo viene a sfumare grazie all’incredibile simpatia e tenerezza del nuovo personaggio. Durante una partita provate a stare fermi per qualche secondo, noterete che Kiddy inizierà a giocherellare come un bimbo, si tirerà l’estremità della calzamaglia fino a farsela fiondare in faccia cadendo all'indietro, questa scena oggi rappresenta una piccolezza di poco conto che a quel tempo invece regalava davvero tanti sorrisi.



    Il sistema di controllo di Donkey Kong Country 3 è abbastanza semplice ed intuitivo, il ritmo di gioco è come da tradizione veloce e non stanca quasi mai, tutto il divertimento dei classici platform è impreziosito da alcuni elementi da Rpg come lo scambio di oggetti con i simpatici Fratelli Orso. Come sempre i due personaggi sono interscambiabili, infatti in ogni momento potremo scegliere chi usare, sfruttando le diverse caratteristiche di ognuno dei due (agilità o potenza), ma non solo, potremo anche sfruttare l'altro personaggio come se fosse un'arma letale per eliminare i nemici o come aiuto per raggiungere zone ed oggetti altrimenti inaccessibili (livelli Bonus, monete DK e banane). Come sempre avrete la possibilità di utilizzare vari animali che vi aiuteranno a superare i livelli, tra i nuovi spunta Ellie, un cucciolo di elefante che aspira e getta schizzi d’acqua, un consiglio: state lontani dai topi!
    Un ‘altra grande novità è la presenza del Motor Boat, una barca che il mitico Funky Kong vi ha gentilmente offerto per raggiungere le coste dell’isola, ovviamente ci saranno zone che potrete raggiungere solo potenziando il vostro mezzo di trasporto.



    L'impatto grafico è molto gradevole, risultato ottenuto anche grazie all'utilizzo del 3D virtuale l’ACM/Silicon Graphics usato da Rare in tutta la serie ed in altri suoi celebri titoli. Nella versione Game Boy Advance uscita nel 2005 il risultato non cambia, i lievi cambiamenti grafici sono stati effettuati sull'aspetto della mappa di gioco e per qualche piccolo particolare cromatico in meno per gli scenari e per i personaggi, ma tutto sommato niente di così evidente.
    Quello che invece è parso chiaro è il lavoro di "rivisitazione" svolto dai musicisti, infatti tutta la pregevole colonna sonora della versione originale, su Game Boy Advance è stata ricomposta con brani che, seppur nuovi e arrangiati rispetto a quelli realizzati per Super Nintendo, risultano in ogni modo di altissima qualità.
    Su Super Nintendo o su Game Boy Advance il succo alla fine non cambia, il titolo in questione è un capolavoro di simpatia e un pezzo di storia dei platform che rimarrà per sempre nel cuore di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di giocarci.



    "Donkey Kong Country 3 è uno dei migliori platform mai realizzati, appartenente ad un'era che ormai non c'è più e che tuttavia oggi sa regalare ancora tantissimi momenti di elevato divertimento. Se non avete avuto la possibilità di giocare alla versione originale e possedete un Game Boy Advance non lasciatevi assolutamente scappare questo indiscutibile capolavoro."

    Francesco "Snake" Prete





    Commenti 2 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      cacchio, questo è ancora più bello del 2, perchè non ho Lo SNES?
    1. L'avatar di Dani
      Dani -
      SUPERB!! Pietra miliare.
      E' davanti a simili titoli che nella metà dei '90 ci si chiedeva se fosse davvero necessario passare alle console a 32 bit, eheh.
      E con questo capitolo termina la trilogia a 16 bit... nel '99 Rare ci riprova a portare la scimmiesca combriccola sul N64, creando un gioco IMMENSO ed estremamante divertente. Ma questa è un altra storia. E' sullo SNES che gli scimmioni hanno lasciato il segno indelebile