Teenage Mutant Ninja Turtles IV: Turtles in Time - Super Nintendo | Retrogaming History
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  • Teenage Mutant Ninja Turtles IV: Turtles in Time

    Teenage Mutant Ninja Turtles IV: Turtles in Time

    Chi ha vissuto la propria infanzia tra gli anni ’80 e ’90 si sarà sicuramente imbattuto nella serie animata intitolata Teenage Mutant Ninja Turtles, da noi meglio conosciuta come Tartarughe Ninja alla riscossa. La storia ha come protagoniste quattro tartarughe diventate umanoidi in seguito al contatto accidentale con un composto chimico riversato nelle fogne. Stesso destino toccò a Yoshi, un maestro di arti marziali che lì risiedeva a causa delle condizioni di indigenza in cui viveva. Trasformatosi in un topo umanoide, e ribattezzatosi Splinter, Yoshi prese le quattro testuggini sotto la sua guida, iniziandole poi alle tecniche ninja e chiamando ciascuna di esse con i nomi di alcuni dei più grandi maestri del Rinascimento: Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello. Insieme combatteranno per sconfiggere la minaccia rappresentata da Krang, un alieno amorfo alleatosi con Shredder, l’antico rivale di Splinter e capo del famigerato clan del piede.
    Collocare cronologicamente questo gioco è un po’ problematico. Nonostante i predecessori, indipendentemente dalle piattaforme d’appartenenza, risultino oscillare numericamente attorno alla ventina, questo prodotto viene catalogato nel titolo stesso come il quarto capitolo di una serie iniziata con le tre uscite per il Nintendo 8 bit. Fatto sta che con questo TMNT IV stiamo parlando probabilmente della trasposizione videoludica delle tartarughe ninja più famosa tanto che recentemente è stata ripubblicata online con una nuova veste grafica per le console di ultima generazione.
    A livello di gameplay abbiamo tra le mani il più classico dei picchiaduro a scorrimento nel quale, in solitaria o in compagnia di un amico, dovremo condurre a termine l’avventura attraverso vari stage caratterizzati ciascuno dal tradizionale boss finale. A differenza della rispettiva versione arcade vi sono delle piccole differenze a livello di parco mosse che comunque contano sulla pressione di due soli tasti, uno per l’attacco e l’altro per il salto. Colpendo più volte gli avversari sarà possibile eseguire automaticamente una mossa speciale. In più avremo a disposizione un attacco aereo e due diverse prese di cui una servirà per scaraventare il nemico contro quelli circostanti mentre con l’altra lo scaglieremo direttamente verso lo schermo con tanto di effetto zooming, elemento quest’ultimo che contro un boss servirà proprio a fini ludici. I combattimenti si distinguono invece per via di un ritmo molto frenetico. Pochi saranno i momenti di pausa e sarà quindi consigliabile stare molto attenti e reattivi nel distribuire i colpi. In questo senso i programmatori sono venuti incontro al giocatore dato che è possibile far cambiare bersaglio alla nostra tartaruga durante qualsiasi attacco semplicemente utilizzando il tasto direzionale. In questo modo potremo evitare con più facilità le classiche situazioni nelle quali si viene accerchiati dai nemici e si subisce impotenti, situazioni che comunque non mancheranno neanche qua. Andando oltre si registra una discutibile differenziazione dei quattro combattenti protagonisti: Raffaello e Donatello risultano essere a sorpresa i più forti, il primo perché è il più rapido del gruppo mentre il secondo per via della lunga gittata della sua arma che è un bastone. Leonardo e Michelangelo, in teoria i più carismatici, sono paradossalmente i più scarsi, soprattutto il secondo che è penalizzato da una notevole lentezza e dal ridotto campo d’azione dei suoi nunchaku. I nemici al contrario sono piuttosto diversificati e anche nel caso dei più ripetitivi, ovvero gli scagnozzi del clan del piede, sapranno comunque garantire una certa varietà offensiva. Molto buona è anche l’IA che li controlla, portandoli solo all’inizio del gioco ad esporsi facilmente ai nostri colpi. Oltre alla modalità principale sono presenti infine una modalità versus ed una time trial. Nella prima sarà possibile sfidare un amico in quello che è un vero e proprio picchiaduro a incontri. L’idea di fondo era buonissima ai fini della longevità peccato che non sia stata sviluppata a dovere, dato che potremo scegliere solo tra le quattro tartarughe e in più non vi sono comandi aggiuntivi rispetto all’avventura a scorrimento, così da ridurre il tutto alla pressione forsennata dell’unico tasto d’attacco. Nella seconda sarà semplicemente richiesto di resistere il più possibile a vari scontri cronometrati. Passando invece ai difetti balza subito all’occhio il fattore difficoltà, davvero mal calibrato. In modalità normale i primi due livelli saranno illusori, perché poi si passerà ad un impennata massiccia del livello di sfida. Gli ostacoli non risiedono tanto nell’entità dei danni subiti, che è ben dosata, ma nella miriade di nemici che ci balzerà addosso contemporaneamente. I comandi fortunatamente sono molto reattivi e il più delle volte ci verranno in soccorso, ma siano maledette le occasioni in cui verremo anche solo toccati più di una volta: perderemo una barra energetica senza neanche rendercene conto. E’ necessario quindi un approccio strategico alle lotte, forzato più che altro, perché arrivare alla fine di un livello e magari perdere tutto di colpo suppongo non sia piacevole per nessuno. Degna di lode infine risulta essere quell’accoppiata di stage bonus che spezzano la routine degli scontri di cui in uno si fa anche sfoggio del Mode 7 nello scrolling.
    Esteticamente non siamo su livelli eccelsi, nella concorrenza del tempo troviamo nettamente di meglio. Tuttavia, considerando lo stile della serie animata, diciamo che la semplicità grafica con cui tutto è stato realizzato ci sta. Gli sfondi poi sono piuttosto variegati: si va dalla New York del primo livello fino a viaggiare nel tempo in diverse epoche di cui in una si cita vagamente un altro titolo a scorrimento pubblicato in sala giochi solo un anno prima da Konami, Sunset Riders. Purtroppo l’interattività con le ambientazioni è ridotta all’osso salvo sporadici casi. La palette di colori invece è stata pienamente azzeccata attingendo da colorazioni vive e brillanti in piena sintonia con la serie tv. In aggiunta è anche possibile settare nelle opzioni la colorazione del fumetto in alternativa a quella del cartone animato: per la verità non c’è quasi alcuna differenza visto che le tartarughe diventano un po’ più scure e stop. Le animazioni invece sono ottime regalandoci battaglie parecchio coreografiche e una sensazione di rapidità degli scontri non indifferente. Nei casi più concitati poi non ci sono assolutamente rallentamenti di alcun genere. La colonna sonora infine è indubbiamente buona. Composto da Mutsuhiko Izumi, già al lavoro sui coin-op precedenti dedicati alle tartarughe, il campionario di melodie si dipana attraverso musiche molto incalzanti e attinenti al clima frenetico, e aggiungerei anche scanzonato, che si respira per tutta l’avventura. I singoli effetti sonori sono invece collocabili nella fascia della sufficienza, senza infamia e senza lode.



    "TMNT IV è un discreto prodotto il cui pregio migliore, ed è già una gran cosa, è sicuramente quello di non far cadere il giocatore nella facile monotonia in cui possono incappare questo genere di titoli. Peccato però che d’altro canto vi sia una difficoltà di fondo spesso troppo irritante con la quale si deve necessariamente venire a patti. Se comunque siete cresciuti con le tartarughe ninja aggiungetegli pure un voto in più."





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    Commenti 11 Commenti
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      Lasciate perdere la versione rivista graficamente
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Io adoro le tartarughe ninja, questo gioco è carino forse un 7.5 non gli sta male come voto
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      il 7 ci può stare, discreta conversione dell'omonimo coin op, anche se il game su snes ha qualche boss e livello in più..
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      I vecchi giochi della Konami sulle tartarughe ninja erano fantastici ,quante mazzate e ore di divertimeno ... ogni tanto ci rigioco ,altro che le nuove version per PS2 ,brutissime.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Già il videogame TMNT ispirato al film del 2007 fa pena, non c'è profondità e anima, succede con i giochi tratti da films
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Già il videogame TMNT ispirato al film del 2007 fa pena, non c'è profondità e anima, succede con i giochi tratti da films
      ..Non guardate le nuove serie e i game ispirati ad esse...non ci azzeccano per nulla
    1. L'avatar di Dexther
      Dexther -
      cowabanga !
      We ! guarda come ti faccio la ficca ! (hehehe non è una parolaccia , ma e una mossa tipica di questi giochi su le tartarughe ninja)

      BONUS STAGE !
      Ricordo che questo videogioco su snes e un FOTTUTO ARCADE PERFECT !
      FURU COMBO !
      Questi giochi sono sempre ripresi su la serie animata e adulcorata per bambini delle tartarughe ninja.
      Il fumetto VERO e originale era di quanto più crudele steampunk e brutale di quanto uno immagini.
      http://www.comicsblog.it/post/5335/t...rtarughe-ninja
      WELLCOME TO BONUS STAGE (TURURU RU TU TURU RUUU Nd Citazione)
      http://www.mikeystmnt.com/

      Se volete rimanere al passo con i tempi e farvi una "CUL tura ".
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Turtles IV era uno dei beat 'em up che invidiavo di più ai possessori del Super Nintendo. Ci giocavo spesso con un amico sulla sua console. Divertentissimo! Condivido in pieno la review... anche se, per la verità, pur avendo visto molti titoli SNES del periodo, non avevo notato defaillances grafiche particolari in TMNT IV che, tutto sommato, mi sembrava tecnicamente in linea con la migliore produzione videoludica contemporanea (1992) per il 16 bit Nintendo. Davvero apprezzabile, peraltro, la mancanza di rallentamenti. IMHO ci sarebbe anche potuto stare un 7,5 o un 8... a prescindere dall'appeal dei fumetti e/o della serie animata...
    1. L'avatar di Dexther
      Dexther -
      Era con quelle conversioni che lo snes faceva vedere i colombi !
      GO NINJA GO NINJA GO !


      si non e stato EMINEM il primo rap bianco
    1. L'avatar di 3D Blast Cord
      3D Blast Cord -
      Questo gioco è veramente un buon beat'em up la grafica è buona e la giocabilità altresì,non ho trovato particolarmente interessante laspetto del sonoro,il SNES ci ha abituati a cose ben migliori,ma comunque il gioco in se si rivela molto buono e piacevolmente divertente.
      La versione coin'up a differenza di quella per SNES espone una grafica più raffinata soprattutto nei contorni,ma tutto questo non declina affato la versione SN.Concordo con il voto.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da 3D Blast Cord Visualizza Messaggio
      La versione coin'up a differenza di quella per SNES espone una grafica più raffinata soprattutto nei contorni
      sono d'accordo