Emiliano "MasterGen" Valori | Retrogaming History
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  • Emiliano "MasterGen" Valori - Redazione

    Emiliano "MasterGen" Valori - Redazione

    Salve a tutti, mi chiamo Emiliano Valori, vivo a Roma e sono un videogiocatore incallito classe 1977. Le mie prime esperienze con i VG iniziano in tenerissima età (più o meno verso il 1982), grazie all’influenza di un vicino di casa (amico d’infanzia dei miei genitori), anch’egli grande appassionato di videogiochi. Potendo entrare in possesso di tutte quelle console dismesse da quest’ultimo, nel corso dei miei primi anni di vita ho avuto la fortuna di provare:
    Intellivision, Colecovion ed Atari2600. Tutto questo fino al giorno della mia prima comunione, quando ricevetti in regalo il mitico Commodore 64. Tempi d’oro quelli, che scorrevano spensierati fra una partitella a pallone con gli amici ed una a Turrican nella solitudine della mia cameretta. Nonostante le enormi soddisfazioni ottenute da questa bellissima macchina, in quello stesso periodo inizio a nutrire un’invidia latente nei confronti di tutti quei miei amici in possesso del ben più potente (almeno agli occhi di un bambino) Sega Master System; del quale apprezzavo soprattutto le splendide conversioni da sala (all’epoca le chiamavamo da “bar”), le potenzialità del doppio pulsante e la totale mancanza di caricamenti. Dopo un passaggio quasi forzato all'Amiga 500, dovuto a motivi prettamente economici legati alla pirateria (scusate ma ero giovane, ignorante e squattrinato…), tale situazione divenne insopportabile a causa del micidiale Street Fighter II, del quale il 16bit Commodore non possedeva purtroppo una conversione decente. Deciso a compiere il grande salto acquisto il mio primo Megadrive, e l’amore sboccia al primo istante, tanto che alla prima occasione gli affianco anche un bel Super Nintendo. Assuefatto da anni di spropositata abbondanza di software, la quale, fra giochi con il “trainer” e uscite quasi giornaliere, mi aveva praticamente tolto il gusto di giocare; il ritorno alla cartuccia, con i suoi costi esorbitanti e la necessità di doverne sviscerare ogni singolo aspetto, sancisce il mio secondo e più intenso innamoramento per i videogiochi.
    Più o meno nello stesso periodo (e siamo agli inizi degli anni 90) inizio anche a frequentare le sale gioco della mia città (prima fra tutte la mitica Extra Ball), per le quali, già dai primissimi anni delle superiori, decido di marinare spesso e volentieri i miei obblighi scolastici. Nel frattempo, alla mia passione per l’intrattenimento elettronico, si affiancano quella per le arti marziali ed i manga. Mix che mi porta inevitabilmente ad appassionarmi alla cultura giapponese, spingendomi a visitare più volte tale paese.
    Così, dopo altri 15 anni nei quali mi sono dilettato con quasi tutte le console uscite sul mercato (con la sola esclusione del N64 e del PC Engine a cui rimedierò presto), eccomi finalmente qui, con qualche anno in più ma con in corpo ancora tanta voglia di giocare e di condividere con tutti voi questa grande passione chiamata videogioco.

    Hobbies: Videogiochi, Musica Metal, Fumetti, Arti Marziali, Libri.
    Sistemi Posseduti: Intellivision, Colecovision, Atari 2600, C64, Amiga 500, Sega Megadrive, Super Nintendo, Master System, Gameboy, GameGear, Neo Geo CD, Saturn, PS1, Dreamcast, PS2, Gamecube, Xbox, Psp, Xbox360.
    Generi preferiti: Picchiaduro (sia ad incontri che a scorrimento), Rpg, Corse Arcade, Puzzle Games, Action/Adventure, FPS, Shoot’em up e Platform.
    Generi poco apprezzati: Strategici e gestionali di qualsiasi tipo, avventure grafiche, simulativi e Mmorpg. In pratica quasi tutta la “roba” per PC.