Rival Schools: United by Fate Playstation | Retrogaming History
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    Rival Schools: United by Fate

    Quando Rival Schools uscì su Playstation, avevo poco meno di 8 anni e frequentavo la scuola elementare. Ai tempi l’unita dei bambini era molto importante e ricordo che, girovagando negli anditi, molti dei bambini amassero scambiarsi occhiatacce torve con alunni appartenenti ad altre classi. Io non ero da meno e pertanto, quando mi fu presentato un gioco in cui gli alunni di diversi istituti scolastici cominciavano a pestarsi già dal filmato di introduzione, me ne innamorai follemente. Cominciai a giocarci costantemente, cercando di sbloccare tutti i personaggi segreti, al fine di trovare quello che potesse rispecchiare meglio la mia personalità, ma non potevo sapere che in realtà non l’avrei trovato mai. Eppure, mi piaceva davvero tutto di quel gioco, dalla musica, alla grafica, fino ad arrivare alla storia. Oggi però, dopo più di 10 anni, ho ritrovato questo gioiellino e mi sono reso conto che i miei ricordi erano piuttosto alterati…

    Volete sapere perché?! Scopriamolo insieme in questa VideoReview!





    COMMENTO FINALE


    "Rival Schools si rivela un buon picchiaduro a incontri, in grado di divertire sia i fanatici del genere, sia chi prova soddisfazione a premere casualmente i tasti e vedere che succede. Tuttavia, a elementi positivi come un plot interessante, una caratterizzazione generale ben riuscita e una grande longevità e varietà, si contrappongono elementi negativi non trascurabili come il comparto grafico e la colonna sonora, decisamente sottotono rispetto agli standard di molti picchiaduro dell’epoca."







    Giovanni "Heclegar" Pedditzi



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di mimtendo
      mimtendo -
      la pugile(ssa) Tiffany -gli artwork, non il modello blocchettoso- risveglia sempre l'otaku che è in me