Tomb Raider: Underworld - PlayStation 2 | Retrogaming History
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  • Tomb Raider: Underworld

    Tomb Raider: Underworld

    Sono un possessore dell’ormai storica PS2 e sono anche un estimatore della saga di Lara Croft. Appena venni a sapere che la Eidos stava lavorando ad una conversione per la mitica PlayStation 2 dell’ultimo episodio di Tomb Raider fui assalito da immensa gioia. Le recensioni per il titolo in versione PC, PS3 e X360 facevano notare che ,nonostante il gameplay non fosse innovativo e nemmeno privo di difetti, era comunque di ottima qualità. Aspettai il giorno del lancio e, senza procurarmi una recensione approfondita per la mia console, mi fiondai dal mio negoziante di fiducia e acquistai una copia di Tomb Raider Underworld.
    Feci male, proprio male!
    Ma analizziamo una cosa alla volta. Innanzi tutto la trama: le vicende partono dalla conclusione di Tomb Raider Legend. Lara si ritrova impegnata a cercare la madre che lei presume imprigionata ad Avalon, e per fare ciò dovrà recuperare il martello di Thor un’arma potentissima in grado di uccidere persino gli dei. L’avventura si sviluppa costantemente lasciando spazio a qualche gradito colpo di scena e al piacevole ritorno di conoscenze del passato come Natla e Amanda.

    Veniamo al gioco. Le ambientazioni spaziano dal mar Mediterraneo alla Thailandia, dalla Residenza Croft al Messico del Sud e così via sino a formare un vasto insieme di luoghi antichi ed evocativi.
    Lungo tutta l’avventura saremo seguiti da effetti sonori ambientali e da musiche di pregevole fattura.
    Quindi trama, ambientazioni e sonoro sono tutti di buona fattura; ora cominciamo con i difetti. La grafica è di qualità altalenante. La complessità poligonale generale pur essendo, ovviamente, inferiore alle versione “next-gen” è a tratti eccelsa e a tratti esigua. Le texture godono in alcuni casi di effetti grafici degni di God of War e anche di una definizione decente, mentre in altri casi si presentano decisamente “slavate”. Il frame rate del gioco è da dimenticare! Nelle situazioni in cui lo schermo è invaso da molti poligoni oppure vi sono parecchie fonti di luce è possibile assistere a evidenti cali di frame rate, veramente al di sotto dei normali standard. All’inizio dell’ultimo livello, ho davvero visto la mia PS2 arrancare.
    Fosse soltanto la grafica ad essere di scarso valore non sarebbe un problema, purtroppo c’è altro!
    I controlli sono realizzati maluccio. E’ raro, ma sopratutto durante i salti tra un appiglio e l’altro è possibile che Lara si giri dalla parte sbagliata, ma non perché ha sbagliato il giocatore, è proprio un difetto del gioco. In altre situazioni Lara si blocca su un appiglio e non ne vuole sapere di saltare dall’altra parte o di muoversi da lì. In definitva: in alcuni rari (ma non troppo) casi la vostra ragazza tridimensionale salta dove ne ha voglia oppure si blocca senza motivo. La questione dei controlli è resa ancora più grave dal fatto che questo episodio della saga punta molto più che in passato sui salti e sulle piattaforme. Questo episodio di Tomb Raider somiglia più che in passato a un Prince of Persia (mi riferisco agli ultimi 4 episodi) pur non potendo vantare la stessa velocità, fluidità e ritmicità. Ma immaginatevi un Prince of Persia con i controlli che funzionano male…
    A mortificare il giocatore vi è anche una gestione delle visuali di gioco degna di un cameraman ubriaco. In molti casi è possibile muovere la telecamera virtuale per mezzo del controller, ma purtroppo, in altre situazioni l’inquadratura sarà scelta dalla vostra console e non potrete fare nulla per modificarla. Capiterà, quindi, di dover fare un salto alla cieca, oppure di non capire dove si stia andando.
    Arrivati a questo punto si potrebbe pensare che grafica, controlli e visuali ubriache possano bastare, e invece no!
    Lungo il gioco ci sono alcuni rarissimi scontri con alcuni nemici. Questi scontri sono inutili, facilissimi e noiosi.
    La vita di Lara, su PS2, non ha bisogno di medikit, ma si rigenera automaticamente e abbastanza in fretta dopo ogni colpo subito. Forse i programmatori hanno pensato che ormai la PS2 sia posseduta solamente da persone di età inferiore ai 7 anni e quindi hanno reso il gioco più facile (?!).
    Rispetto alle altre versioni qui mancano alcuni nemici come gli squali e i ragni. Conseguentemente è stata eliminata anche l'arma subacquea. La torcia della nostra protagonista non si può accendere tramite comando ma si accende automaticamente nelle zone molto molto buie. Su PS2 spariscono anche l'effetto bagnato e l'effetto sporco. Sono state eseguite molte altre eliminazioni di secondaria importanza, ma la cosa più grave è che alla Eidos hanno deciso, forse per troppa fretta, di effettuare tagli su intere parti di livelli!
    Ecco, questo secondo me, non dovevano proprio farlo.
    Insomma, è veramente triste veder trattata così una conversione che poteva essere meglio almeno dal punto di vista dei controlli e della completezza.
    Per finire il colpo di grazia: la longevità. Tutto Underworld è troppo, davvero, troppo semplice e troppo breve. La struttura delle ambientazioni, pur con i tagli eseguiti è ben congegnata ed interessante, ma gli enigmi sono sempre di facile soluzione e la grandezza e la quantità degli schemi fa rimpiangere le immense strutture di Tomb Raider 2 o di Tomb Raider: the Last Revelation.
    Per il resto, quando i controlli funzionano, la giocabilità non lesina soddisfazioni e divertimento, facendo comunque trasparire una grande qualità di fondo che si esprime soprattutto nelle altre trasposizioni e che qui non è sempre presente. Le ottime ambientazioni, assecondate da un buon impianto audio riescono a ricreare la giusta atmosfera e le ormai classiche ed immancabili leve, artefatti, rampino, appigli e salti al limite hanno il fascino di sempre. Una menzione particolare va alla moto, la cui guida regala notevole piacere, peccato che la si possa usare pochissime volte.
    Consigliato soltanto alle persone, che come me, hanno Tomb raider nel cuore e posseggono solamente una PS2.




    Il mio consiglio è di lasciarlo sugli scaffali dei negozi. Compratelo solo se non potete accedere alle versioni per console next generation o PC. Una conversione svogliata e forse affrettata. Si nota un sottofondo di alta qualità che però non viene realizzato nel migliore dei modi. Non fraintendetemi, non è per nulla un gioco brutto ma resta comunque una delusione per il fatto che avrebbe potuto essere migliore.


    Sistema: PlayStation 2

    Anno: 2009

    Sviluppatore: Crystal Dynamics

    Casa: Eidos

    Genere: Platform/Adventure
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    Dario "Dariolino78" Lanzetti



    Commenti 6 Commenti
    1. L'avatar di Alerage
      Alerage -
      sarà . .. ma io non ci vedo tutta questa delusione di cui parli, è ben realizzato ed è già un fortuna che ci sià stato un porting
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Su playstation 2 è brutto, su Xbox 360 e Ps3 è bello, ma sinceramente dal 3° Tomb Raider in poi i giochi sono penosi.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Su playstation 2 è brutto, su Xbox 360 e Ps3 è bello, ma sinceramente dal 3° Tomb Raider in poi i giochi sono penosi.
      ..il più è già stato dato
    1. L'avatar di Zic
      Zic -
      Ciao Dariolino,
      io ho appena comprato la versione PS3 e devo dire che mi sta piacendo parecchio.
      Forse perche' ho giocato e finito solo il primo su PS1 eheheh.
      Considerazioni e commenti :
      Confermo una decisa 'facilita'' del titolo, ma oggi la moda e' cosi'....
      e straconfermo "anche una gestione delle visuali di gioco degna di un cameraman ubriaco" la versione PS3 soffre anche di qualche micro rallentamento e talvolta il gioco si inchioda.
      Se lo pagate come me meno di 10€ NUOVO non perdetelo.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Il 1° Tomb raider era grandioso, anche se era con pochi poligoni era perfetto, i seguiti sono più una minestra riscaldata diverse volte.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Il 1° Tomb raider era grandioso, anche se era con pochi poligoni era perfetto, i seguiti sono più una minestra riscaldata diverse volte.
      minestra riscaldata...e a volte saporita