Nintendo Entertainment System | Retrogaming History
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  • Nintendo Entertainment System

    Nintendo Entertainment System

    Una scatoletta quadrata, con una fessura a scomparsa che ospita cartucce giganti...

    Un omino baffuto e panzuto che saltella da una piattaforma all’altra con una predilezione per i funghi e i tubi...

    Una pistola di plastica, due anatre e un cane dispettoso…

    Il desiderio di un bambino per Natale...

    Il sogno del bambino diventato grande...

    Questo era il NES... (Nintendo Entertainment System)

    Il mitico Nintendo fu la console regina degli anni Ottanta. Nel 1983, il mercato dei videogiochi era stato piegato da una grande crisi, scaturita da una bassissima qualità media del software e da un rapporto caotico tra produttori hardware e terze parti. Lanciata in Giappone il 15 luglio dello stesso anno con il nome di Famicom (in America arriverà nel 1985 al CES e in Europa nel 1986), il NES, disegnato da Masayuki Uemura, era una console nuova, tecnicamente superiore a tutti i concorrenti, supportata da una politica rivoluzionaria e direzionata verso accordi di esclusiva con le maggiori terze parti. Queste peculiarità si rivelarono fondamentali nella corsa al dominio del mercato, privando i concorrenti Atari e Sega delle conversioni di numerosi coin-op. Un altro centro della Nintendo fu il limite di pubblicazioni imposte alle software houses, le quali, non potendo pubblicare decine di titoli all’anno come nel periodo antecedente la crisi, si concentrarono su poche uscite –massimo 5 all’anno- aumentandone drasticamente la qualità.
    Il successo non arrivò comunque subito e la causa furono alcuni errori nella progettazione dell'hardware. Solo dopo il ritiro delle macchine difettose e l’immissione sul mercato della console con una nuova scheda madre arrivò la meritata affermazione commerciale.
    Come già detto, il NES, venne distribuito in Europa soltanto dopo il 1986 (più precisamente dopo settembre), vicino al debutto del Master System, decisamente più moderno, con il quale ha dovuto aspramente lottare per la supremazia nel Vecchio Continente. Situazione diametralmente opposta in tutto il resto del mondo, dove la Nintendo ha trionfato a mani basse piazzando un totale di circa 60 milioni di pezzi venduti.
    Il Nintendo 8 bit fu l'inizio di una nuova era!

    La console presentò un aspetto diverso a seconda che la si comprasse in Giappone o in America ed Europa. La versione Europea è la tanto amata “scatoletta” di colore grigio chiaro, grigio scuro e nero con la scritta Nintendo in rosso. Il caricamento della cartuccia era e rimane inusuale: uno sportello nasconde un vano in cui bisogna inserire la cartuccia orizzontalmente, dopodichè si deve premere la cartuccia verso il basso fino a farla rimanere perfettamente orizzontale, in linea con la console. La versione giapponese ha una forma più classica con caricamento delle cartuccie dall’alto posizionato in centro. Di colore rossa e bianca, la console giapponese assomiglia a un Super Nintendo “primitivo”. Il Nintendo 8 bit sarebbe una console affidabile e duratura se non fosse per il caricamento dei giochi della versione U.S.A. ed europea. Proprio quest’ultimo si rivela il punto critico della macchina elettronica: sottoposto ad uno stress elevato per dover ogni volta ”scattare” quando si inseriscono ed estraggono le cartucce, si danneggia facilmente ed è consigliabile utilizzarlo sempre con cura. In realtà il danno che viene a crearsi risiede quasi sempre nei contatti o nella molla e nell’interruttore che fanno funzionare il meccanismo; niente di grave per un esperto o per un appassionato, ma è un problema che metterà in difficoltà tutti gli altri. Ad ogni modo il meccanismo garantisce una buona dose di ore di funzionamento.

    Agli inizi degli anni '90, le industrie videoludiche rimpiazzeranno le vecchie console con gli allora moderni ed invitanti sistemi a 16 bit. Il mitico "scatolino" NES cominciava a così il suo ciclo finale anche perchè verso la fine del 1990 vide scendere il proprio volume di vendite sotto quello del Sega Mega Drive. Ad ogni modo il Nintendo rimase "il videogioco" più diffuso fino all'inizio del '92. Facendo un po' di conti si scopre che il Nes può fregiarsi del titolo di console più longeva arrivando ad accumulare CIRCA undici anni (1983-1994) di onorato servizio. Nel 1993 il mitico otto bit di casa Nintendo venne venduto in una interessantissima confezione che lo vedeva abbinato ad un capolavoro di nome Super Mario Bros 3, forse la confezione più ambita insieme al famoso "Action Pack" che conteneva Super Mario Bros e Duck Hunt. In ultimo, va ricordato che in seguito ad alcuni problemi derivanti soprattutto dal già ampiamente citato inserimento frontale delle cartucce, la Nintendo produsse il NES 2 nel 1993, un semplice restyling della console originale venduto ad un prezzo inferiore (circa 49,99$). Quest'ultimo si presentava con un look strano e dei pad che somigliano molto a quelli del SNES.
    La produzione continuò fino al 1995, l’ultimo gioco ufficiale pubblicato fu Wario’s Woods ed il successore fu il glorioso Super Nintendo Entertainment System (SNES), prodotto, ovviamente, dalla Nintendo stessa a partire 1991 negli Stati Uniti e nel 1992 in Europa.

    Numerosi accessori furono creati per questa console, ufficiali e non:

    -I PAD: semplici, con una forma squadrata, quattro pulsanti e una croce direzionale erano tra i pad migliori del tempo se si considera che il Master System poteva vantare solo due pulsanti, l’Atari 2600 e il Commodore 64 uno solamente. Ne furono tuttavia prodotti moltissimi altri dai più svariati design come, per esempio, quelli stile arcade (alcuni esempi: il Nintendo Max e il Nintendo Advantage).

    -LA PISTOLA a raggi infrarossi: ZAPPER: di colore grigia e rossa oppure grigio chiaro e grigio scuro, completamente in plastica, leggera e precisa (per gli standard di allora) era veramente ben realizzata. (funziona solo con i giochi appositamente studiati)

    -IL GAME GENIE: un prodotto rivoluzionario, realizzato da terze parti, che consentiva di inserire dei codici per ottenere vite infinite, maggior numero di punti o qualunque altro tipo di vantaggio.

    -IL Robot R.O.B.: un rivoluzionario robottino che gioca con te (funziona solo con i giochi appositamente studiati che sono pochissimi)!!

    -IL FAMICOM DISK: questo improbabile aggeggio uscì nel febbraio 1986 solo per il mercato Giapponese, lo scopo era quello aumentare i limiti di memoria dei giochi contenendo i costi. I giochi usciti per i “dischetti Nintendo” furono comunque pubblicati anche per il mercato Americano ed Europeo in formato cartuccia (alcuni giochi che sfruttarono il lettore di floppy disk: Zelda, Metroid e i primi tre Final Fantasy).

    -IL POWER GLOVE: questa periferica risultò altrettanto futuristica quanto R.O.B. Un guanto che, per mezzo di appositi sensori, avrebbe dovuto rilevare i movimenti della mano, creando un antenato del Wiimote. La parola “avrebbe” è sottolineata perché, per realizzare un prodotto non costosissimo, Nintendo utilizzò materiali poco costosi, compromettendo in parte la funzionalità del Power Glove.

    -IL MULTIPAD ( o anche Nintendo Four Score): questa periferica permette di collegare 4 pad alla console invece di 2 (funziona solo con i giochi appositamente studiati).

    -IL POWER PAD (Family Fun Fitness): il tappetino del Nintendo! Ideato da Bandai e ripubblicato da Nintendo, questo inusuale controller si adattava molto bene con titoli come Dance Aerobics o Jogging Race. Un progenitore di Wii Fit e dei vari tappetini alla Dance Dance Revolution (funziona solo con i giochi appositamente studiati).





    Caratteristiche tecniche:

    CPU: 6508 (8-bit, basato su un Motorola 6502), velocità CPU: 1.79Mhz (ntsc) – 1.77 (pal)
    MEMORIA RAM: 16Kbit (2 kbyte) - espandibili tramite moduli aggiuntivi inseriti all’interno delle cartucce.
    VIDEO RAM: 16Kbit (2 kbyte)
    RISOLUZIONE VIDEO:da 256x224 (ntsc) a 256x239 pixel (pal)
    TOTALE COLORI DISPONIBILI: 52 colori
    COLORI VISUALIZZABILI CONTEMPORANEAMENTE: 16, 24 colori
    MASSIMA DIMENSIONE SPRITE: 8x8 o 8x16 pixel
    MASSIMO NUMERO DI SPRITE A SCHERMO: 64
    MASSIMO NUMERO DI SPRITE PER RIGA: 8 di dimensione 8x8, eccedendo questo limite si verificava un fenomeno di flickering
    SCROLLING IMMAGINI: 2 h.v.
    SPAZIO SULLE CARTUCCIE: da 192Kbit a 4Mbit
    AUDIO: PSG sound, 5 canali, 2 square wave, 1 triangle wave, 1 noise e 1 PCM


    Informazioni aggiuntive:

    -Giochi disponibili al lancio: Donkey Kong, Donkey Kong Jr., Popeye.

    -Famicom = Family Computer.

    -Totale console vendute in tutto il mondo: circa 60 milioni.

    -Permanenza in commercio: Il NES è considerata la console più longeva di sempre.

    -Famicom e NES; gemelli diversi? il FAMICOM, che era la versione giapponese del NES, aveva una piedinatura diversa della porta espansione e non poteva usare le cartucce della versione USA/Europa. Difatti il Famicom possedeva una piedinatura slot cartuccia a 60 pin mentre il NES (versione EUROPA/USA) 72 pin. Oltre a questo l'audio nel Famincom era gestito diversamente risultando leggermente migliore.

    -Riparazioni: in Giappone le FAMICOM erano riparate dalla Nintendo sino al 2007.


    -Alcuni tra i migliori giochi (noterete molte conversioni da arcade): Adventure Island, Adventure Island 2, Adventure Island 3, Adventures of Lolo (intera saga), Arkanoid, Balloon Fight, Basketball, Batman, Battletoad, Bionic Commando, Blaster Master, Boulder Dash, Bubble Bobble, Bubble Bobble 2, Castlevania, Castelvania 2, Castelvania 3, Cobra Triangle, Contra, Dig Dug, Donkey Kong, Donkey Kong jr, Double Dragon, Double Dragon 2, Dragon Warrior (intera saga), Duck Hunt, Excitebike, Final Fantasy (intera saga), Fire’n Ice, Galaga, Ghosts’n Goblin, Goal, Golf, Gradius, Gradius 2, Hammerin Harry, Ice Climber, Ice Hokey, Ikary Warriors, Image Fight, Jackal, Kid Ikarus, Kirby’s Adventure, Kung Fu, Mario Bros, Marble Madness, Mega Man, Mega Man 2, Mega Man 3, Metal Gear, Metroid, Micro Machines, Mighty Final Fight, Ninja Gaiden, Ninja Gaiden 2, Ninja Gaiden 3, Nintendo World Cup, Popeye, Punch Out, R.C. Pro AM, R.C. Pro AM 2, Rad Racer, Riot City Ramson, Rush’n Attack, Soccer, Sky Shark, Side Poket, Solomon’s Key, Super Dodge Ball, Super Mario Bros, Super Mario Bros 2, Super Mario Bros 3, Tennis, Tetris, The Legend of Zelda, The Guardian Legend, Tiger Heli, Toki, Track and Field, Trojan, Volleyball, Wrecking Crew, Zelda 2 the Adventure of Link, Xevious, Yoshi, Yoshi’s Cookie e molti altri...
    Altre immagini:




    Dario "Dariolino78" Lanzetti



    Commenti 2 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Una console che ha appassionato milioni di giocatori e anche adesso continua ad attrarre sempre più curiosi per la sua varietà di titoli.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ..pietra miliare nella storia videoludica. mito.