Chase H.Q. - Master System | Retrogaming History
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  • Chase H.Q.

    Chase H.Q.

    Tu sei Tony Gibson e, insieme al tuo collega Raymond Brody, stai pattugliando le strade di una New York in preda al crimine!
    Droga, assassini, spionaggio ed ogni genere di reato che un essere umano è in grado di compiere…
    Oggi dalla centrale della CHASE Special Investigation Headquarters non arrivano segnalazioni e per le strade sembra tutto tranquillo. Si respira un’ impalpabile calma malata che sembra annunciare qualcosa, anche se non sai di preciso cosa….
    La tua auto truccata sembra divorare l’asfalto mentre i copertoni urlano di disperazione ad ogni curva. La città sembra viva: le sue nere mura, i suoi sgangherati lampioni, le sue fredde panchine aspettano solo un’occasione per poterti rovinare la giornata; stanno semplicemente li, e attendono…
    Al semaforo guardi in faccia la gente che passa, chissà a cosa sta pensando, magari ti crede uno sporco sbirro. Che vada a quel paese, intanto a rischiare la vita tutti i giorni in questa macchina ci sei tu e non loro.
    All’incrocio c’è un venditore di Hot Dog, “dai Ray fermari”. Hai voglia di buttare giù un po’ di quella merda giusto per accontentare una fame che non può quietarsi con un semplice panino. È il vuoto di questa maledetta città.

    Non fai nemmeno in tempo a scendere dalla macchina che Nancy ti avvisa: “C’è un’ emergenza! Un killer dell’Idaho, conosciuto come Ralph. Si sta dirigendo verso la periferia in una automobile sportiva bianca. Passo e chiudo”.
    Passo e chiudo… Quante volte le hai sentite queste parole… Basta non c’è tempo per pensare, bisogna correre più veloci del fulmine.
    Il tuo dito sfiora il pulsante del turbo e subito un piacere sale dalla pancia fin su sotto al mento logoro e sudato. L’adrenalina ti scorre nelle vene inarrestabile e non vedi l’ora di tamponare e far schiantare quella feccia umana. Dovrai sentire le lamiere della sua auto contorcersi, dovrai avvertire il dolore che prova l’acciaio quando improvvisamente decide di cambiare forma. Perché lui se ne frega se ha una persona dentro.
    Forse domani questo schifo di città sarà un po’ più pulita.
    Speri di rimanere vivo, anche se non ha molta importanza.
    Tanto se muori ti rimpiazzano con un altro agente.
    Come credo che abbiate capito, in CHASE H.Q. si guida una potente auto truccata e “rinforzata”, per conto di una sezione speciale di polizia, con lo scopo di tamponare le auto dei malviventi in fuga fino a renderle inidonee al transito.
    Il titolo, che a me piace definire come un picchiaduro da corsa, uscì originariamente in versione Arcade ed è caratterizzato da un concept semplice ed immediato.
    Oltre alla guida ed al “tamponamento” lungo le strade è possibile trovare ostacoli come, per esempio: i barili o i cespugli da far volare via o da evitare (a scelta del giocatore), altre auto da superare, bivi che allungano o accorciano la strada e, ovviamente, i classici elementi a bordo pista che è sempre meglio evitare. Tutto quanto stando sempre attenti al tempo limite, oltre al quale il cattivone riesce a fuggire.
    Con i punti guadagnati giocando (superando, tamponando, impiegando poco tempo) è possibile acquistare alcuni upgrade:
    -OIL: aumenta la velocità massima
    -TURBO: aggiunge un turbo
    -SUPER CHARGER: potenzia il motore sia in velocità che in accelerazione
    -TIRE: migliora la trazione e la tenuta di strada
    -BUMPER: un paraurti rinforzato e pesante per infliggere più danni alle auto dei fuorilegge.

    Sullo schermo di gioco vengono mostrate tutte le informazioni utili al giocatore e, soprattutto, la distanza che c’è tra voi e l’avversario, quanti turbo avete ancora a disposizione e il livello dei danni dell’auto del delinquente.

    Gli scenari, che spaziano da città a campagne, da gallerie a canyon, sono ben assortiti e colorati, lo scrolling è fluido e vi è una buona sensazione di velocità, ma il dettaglio grafico non è davvero un gran che.
    Il reparto audio permette di scegliere all’inizio di ogni stage se ascoltare la musica e gli effetti sonori, ma senza il rumore del motore, o se sentire tutti gli effetti sonori (compreso il motore) ma senza musica. A parte la scelta, quello che c’è è realizzato bene, il problema è che non c’è molto.
    I controlli rispondono prontamente e sono ben implementati: un solo pulsante per accelerare (premendolo) e frenare (rilasciandolo), un pulsante per inserire il turbo e il tasto direzionale per curvare (sinistra o destra) e per cambiare la marcia (su o giù).
    Il divertimento è dato soprattutto dal già più volte citato tamponamento: la sensazione che si avverte durante questa azione è molto simile a quella che si ha con un qualsiasi picchiaduro a scorrimento o a incontri. Tutto ciò, abbinato alla guida, dovrebbe, secondo l’intenzione dei programmatori, rendere il gioco doppiamente appetibile.
    In realtà, CHASE H.Q. è certamente divertente ma anche molto ripetitivo. In più, manca un’opzione a due giocatori e questo non gioca per nulla a suo favore. Anche i beat’ em all classici possono essere accusati di ripetitività ma li, solitamente, l’azione è più armonica e continua, nel gioco Taito invece, l’alternanza o la compresenza di 2 generi diversi (guida e picchiaduro) non è sempre sfruttata nel modo migliore. Spesso si ha la sensazione di voler arrivare subito allo scontro finale eliminando tutta la parte di tragitto antecedente che, a lungo andare, può diventare noiosa.
    Il confronto con il coin-op è perdente, ma la conversione risulta comunque buona.
    La longevità si presenta di buon livello, merito di una difficoltà medio/alta e dei ben 15 livelli.





    Vi piacerebbe tamponare tutti i vecchietti che non superano i 30 chilometri orari? Avete sempre desiderato dare una bella lezione a chi non si ferma allo stop? Non vi innervosiscono le persone che davanti ad una fila di auto si mettono dapprima al vostro fianco, con molta calma, guardandovi con un sorrisetto ebete e poi superano tutti creando incolonnamenti ancora peggiori? Se la risposta è si, questo titolo fa per voi.

    Dario "Dariolino78" Lanzetti




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    Commenti 5 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Il titolo non è brutto, ci si diverte ma è meglio la versione per Saturn, grafica ancora più bella e sempre tanto divertimento.
    1. L'avatar di musehead
      musehead -
      Ragazzi, io capisco la voglia di esprimervi su tutti gli articoli, è davvero qualcosa di molto bello e che ci fa molto piacere. Tuttavia, vi consiglio più calma e dei commenti meno superflui, più inerenti agli articoli, che vi consiglio prima di leggere in modo da non ripetere, come talvolta accade, concetti già ribaditi dal redattore e frasi estremamente generiche che nulla aggiungono al valore della pagina.

      Nulla di personale contro Robbey, assolutamente

      Tuttavia, beh, ovviamente su Saturn è meglio che su MS...
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Esprimo solo quello che penso, la versione Per Master System mi piace perchè anche se è un gioco per un sistema a 8 bit il senzo di velocità è ben reso, personalmente preferisco la Versione per il Saturn che ha un 2d spettacolare, ottimo sonoro e con l'azione che non finisce sembra di essere negli episodi di Cobra 11
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Beh si, un paragone col Saturn forse è un po' troppo esagerato, da parte mia posso dire che la versione per Master System è anni luce migliore di quella per un analogo 8 Bit degli anni '80, cioè di quella per il Commodore 64. Questa, infatti era una sorta di emulatore ZX Spectrum, tanto era scattoso e monocromatico, senza voler offendere il pur ottimo Speccy. Anzi su quest'ultimo Chase HQ era dieci molte meglio che su C64. Vabbè, poi si sarebbero rifatti con Special Criminal Investigation, il sequel. Gran gioco, Chase HQ.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      mai avuto per saturn... chi ce l'ha me lo consiglia???