La storia Ancestrale - Amiga | Retrogaming History
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  • La Storia Ancestrale

    La Storia Ancestrale

    All’inizio degli anni Novanta, in Italia ci fu un massiccio movimento che vide programmatori e appassionati di computer prodigarsi per entrare prepotentemente nel mondo del software da sempre dominato da una strapotenza nipponica incline al solo mercato delle piattaforme orientali, lasciando soprattutto a Inghilterra e Germania la fetta di mercato che andava a coprire la sponda degli home computer più diffusi da noi come C-64 e Amiga. Poche idee in materia provenienti dal nostro paese, per di più timidi e non all’altezza di un mercato in piena evoluzione come quello dei videogame. Fermo restando che, in questo determinato periodo, le cose cominciarono a muoversi nel modo giusto anche per noi “mangia spaghetti” notoriamente fuori da quello che sarebbe divenuto, di lì in poi, un vero e proprio business. Nacquero cosi etichette come Simulmondo, Genias, Idea, Dynabyte tanto per citarne alcune, insieme a tante altre. Erano tempi di grande fervore artistico, dove seppur la maggior parte dei prodotti creati da queste giovani software house non fossero all’altezza della situazione e delle aspettative, il pulviscolo d’idee con relativa voglia di sperimentare che si sentiva nell’aria, trascinava tutti, sia addetti ai lavori come quelli delle riviste di settore, sia appassionati di computer e videogame in generale, in un turbine di creatività veramente fuori norma.

    A tutto questo si affiancò un’ulteriore prassi cara a determinate software house di quel movimentato periodo (anche prima, a dire il vero): la via dell’edicola come mezzo di divulgazione del proprio software. Simulmondo ne fece ”religione” tramite gli albi a cadenza determinata dedicati ai fumetti di casa Bonelli come Dylan Dog e Tex, altri tentarono il “colpaccio” senza però raggiungere la vetta ineguagliata della software house bolognese. Tra questi, nel 1994, con terreno già adeguatamente sondato, la "Hobby & Work" decise di portare nelle edicole di tutta Italia la trasposizione videoludica di una storia fantasy edita in cinquantasei fascicoli dal nome La Storia Ancestrale. La scelta per chi si sarebbe occupato della relativa programmazione cadde su un’etichetta divenuta parecchio nota in quel periodo dopo aver dato i natali a titoli per Amiga come Top Wrestling e l’eccellente F17 Challenge: parliamo della Holodream Software.

    Le macchine scelte per ospitare tale lavoro furono Amiga e PC con MS-DOS a bordo, con una tipologia di gioco appartenete alla più che in voga avventura grafica punta e clicca. Il programma fu diviso in quattro capitoli con relativa uscita a cadenza mensile. Entrambe le versioni, benché codificate da programmatori diversi (Fabrizio Farenga per Amiga, Raffaele Agnus per DOS), risultavano completamente identiche poiché il resto del codice per la relativa parte grafica e sonora fu creato in entrambe le versioni dalle medesime mani: il talentuoso Nicola Tomljanovich alla direzione sonora, Manuele de Riso agli sfondi, Manuele Valensise per animazioni e grafica in generale. Come risultò alla fine questa bella iniziativa? Da qui in poi è doverosa una “fredda analisi”.

    Come accennato poco sopra, dunque, il gioco in entrambe le versioni è praticamente identico, benché il sottoscritto lo abbia provato in versione Amiga. La grafica non fa certo gridare al miracolo, tantomeno sfrutta le peculiarità care alle macchine ospitanti ma, nel suo semplice mostrarsi, offre un'atmosfera adeguata alla situazione. Parliamo come detto di avventura grafica punta e clicca, ma il nostro personaggio scorrerà solo orizzontalmente sullo scenario che può risultare piatto se confrontato con altri titoli sui generis. A noi sarà data la “sola” possibilità di andare avanti e indietro per lo schermo facendo attenzione agli oggetti da raccogliere che, per fortuna, ben si evidenziano sullo sfondo per eccessiva “pixellosità” in confronto con il resto. Il tutto è manovrato semplicemente tramite mouse, ma, preferendo, si può optare anche per la tastiera come periferica di controllo. Il gioco, come detto, scivola via in modo molto piatto ma nello stesso tempo adeguatamente affascinante. Gli scenari, di tanto in tanto, sapranno regalare bei disegni con scorci di buon gusto ma nulla che possa far gridare al miracolo o che, tantomeno, possa esser paragonato a quanto già mostrato da altri titoli dello stesso genere. A spezzare la monotonia del punta e clicca sovvengono simpatiche fasi action con cui dilettarci dove verremo catapultati in combattimenti con visuale in prima persona. Anche in questo caso, comunque, si nota un’idea di fondo carina e ben ricercata non adeguatamente supportata dalla giusta programmazione. Ugualmente divertente e giocabile anche in queste fasi, La Storia Ancestrale lascia sempre e comunque la spiacevole sensazione che si sarebbe potuto “osare” di più. Il sonoro curato come detto dal talentuoso Nicola Tomljanovich segue a ruota tutto quanto scritto sinora sulla grafica, facendosi ascoltare in quei pochi sfx riecheggianti nella foresta, in ruscelli d’acqua ben ricreati e in un solo e unico modulo ascoltabile durante il percorrere dell’avventura presente nel quarto e ultimo capitolo. "Poco ma ben fatto" sembra la strada perseguita dagli Holodream programmando La Storia Ancestrale, scelta che non mi sento certo di contraddire, non fosse per quella spiacevole sensazione descritta poc’anzi. Anche la longevità non si affanna certo per varcare il recinto ben delineato dagli Holodream, mostrandosi in una durata complessiva che non va oltre la ventina di minuti circa per capitolo, con un’oretta di gioco abbondante per concludere “l’intera saga”. Benché il titolo faccia perno su enigmi spesso astrusi, ogni videogiocatore (meglio se “retro giocatore”) ben allenato alla tipologia di titolo trattato non faticherà minimamente per portare a termine quella che, tengo a sottolineare, va presa come un’esperienza atipica, un piccolo programma da edicola da consigliare a chi abbia letto gli albi originali e che voglia, per collezione, affiancare loro anche il videogioco ivi recensito.


    Un breve cenno alla trama:
    Il protagonista di quest’avventura è un ragazzo di nome Richard che, rincasando in una sera come tante altre, si ritrova catapultato in una nuova dimensione dove impervia una durissima battaglia tra le forze del bene e quelle del male. Suo malgrado, quindi, Richard si ritroverà a scoprire di essere l’ago della bilancia tra queste due forze, il prescelto che porrà fine a tale guerra. A grandi linee, dunque, queste sono le premesse che ci spianeranno la strada verso questo lungo cammino, che ci porterà a visitare terre lontane tra mille amici e altrettanti nemici con cui interagire. Un racconto non certo epocale, ma quantomeno affascinante quel minimo che basta per iniettare nel videogiocatore di turno la voglia, la forza e la curiosità per proseguire fino alla fine.

    Note:

    • A lavoro finito, Holodream Software consegnò nelle mani della Hobby & Work i quattro capitoli sia in versione Amiga sia MS-DOS. Proprio in quel periodo la Commodore fallì, trascinando con sé le sorti di una tecnologia come Amiga ancora in buone acque. Hobby & Work decise, a quel punto, di non pubblicare la versione per la macchina Commodore, portando in edicola la sola versione MS-DOS.

    • Fabrizio Farenga sul suo sito (www.farenga.it) mette a disposizione in modo del tutto gratuito il download di entrambe le versioni che, in questo caso, facendo riferimento alla versione Amiga, sono una vera chicca da non lasciarsi sfuggire.



    "La Storia Ancestrale è una semplicistica avventura grafica senza pretese che saprà sicuramente far felice chi ha letto gli albi da cui è tratto. Preso come videogioco a sé lo consiglierei a tutti coloro che del retrogaming ne hanno fatta una vera e propria cultura, che potranno, in questo caso, visionare tale prodotto con occhio più sensibile e incline ad un sapore atipico, diverso da quello lasciato da illustri colleghi, nonché diverso da tutto ciò che c’è in giro al momento. In versione Amiga risulta, per forza di cose, una vera chicca da collezione."




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    Commenti 11 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Wow, mai visto questo titolo, la proverò subito visto che son appassionato del genere avventure
    1. L'avatar di Sunstoppable
      Sunstoppable -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Wow, mai visto questo titolo, la proverò subito visto che son appassionato del genere avventure
      non avevamo dubbi robbey...
      cmq è curioso, mi ricordo della pubblicità e speravo tanto che ci fosse anche su amiga all'epoca, invece era solo per dos e non sapevo di una versione amiga non commercializzata! bella rece mor!
    1. L'avatar di Cthulhu
      Cthulhu -
      Io compravo gli albi in edicola! Ma non ho mai provato il videogioco...
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      Belle Recensione ,sapevo che era in sviluppo la versione Amiga e che aspettavo ai tempi ,ma non sapevo che era pronta e mai stata commercilizzata.Peccato non avere i floppy originali e giocarci su Amiga ,odio gli emulatori ,non è la stessa cosa...comunque gli darò un occhiata.
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      @All Grazie mille... @maxter74 Non ho capito se disponi o meno di un Amga "vero" in casa... @All Esiste talmente di quel software Amiga non pubblicato ufficialmente per via della situzione Commodore da far venire i brividi.Titoli esemplari, oltre questo recensito:Liquid Kids,SnowBros,BabylonianTwins,Indingo e tanti altri...Bello andarli a ripescare
    1. L'avatar di P.Min
      P.Min -
      Amy faresti la recensione di SnowBros per Amiga? è uno di quei titoli che speravo uscisse all'epoca... non sapevo che fosse stato fatto e poi mai pubblicato.
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Citazione Originariamente Scritto da P.Min Visualizza Messaggio
      Amy faresti la recensione di SnowBros per Amiga? è uno di quei titoli che speravo uscisse all'epoca... non sapevo che fosse stato fatto e poi mai pubblicato.
      ehehehehe! Ho una piccola lista di giochi da recensire tra cui SnowBros, ma non per ora. Posso anticiparti che si tratta di una conversione fatta con i fiocchi, curata dalla divisione francese della Ocean e che difetta della sola assenza del 2player mode.Cerca il video su youtube per farti un'idea.
      Peacez!
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      Citazione Originariamente Scritto da Amy-Mor Visualizza Messaggio
      @All Grazie mille... @maxter74 Non ho capito se disponi o meno di un Amga "vero" in casa... @All Esiste talmente di quel software Amiga non pubblicato ufficialmente per via della situzione Commodore da far venire i brividi.Titoli esemplari, oltre questo recensito:Liquid Kids,SnowBros,BabylonianTwins,Indingo e tanti altri...Bello andarli a ripescare
      C'è ne ho 3 un Amiga 500 e un CD32 con scheda SX32 comprati nuovi all'epoca ed ancora funzionanti e attivi...poi l'anno scorso ho preso un Amiga 600 usato e funzionante su Ebay ,più che altro per la collezzione che vi era inclusa ,tutti i floppy di Time Runners della Simulmondo originali e funzionanti
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Citazione Originariamente Scritto da maxtex74 Visualizza Messaggio
      C'è ne ho 3 un Amiga 500 e un CD32 con scheda SX32 comprati nuovi all'epoca ed ancora funzionanti e attivi...poi l'anno scorso ho preso un Amiga 600 usato e funzionante su Ebay ,più che altro per la collezzione che vi era inclusa ,tutti i floppy di Time Runners della Simulmondo originali e funzionanti
      Ah, benissimo!
      Quindi non ti sarà difficile passare gli ADF del gioco in questione su dei veri floppy tramite programmi tipo EasyADF mandando a quel paese la seppur sempre ben accetta emulazione.
      No perchè da alcuni passaggi tipo qui :"Peccato non avere i floppy originali e giocarci su Amiga ,odio gli emulatori ,non è la stessa cosa...comunque gli darò un occhiata.
      " sembrava capire che non possedessi alcun Amiga e che, per forza di cose, dovevi adattarti ad emulare.
      Peacez e pompa i tui AMIGA!
    1. L'avatar di Boyakki
      Boyakki -
      Bella rece, non ho mai acquistato La Storia Ancestrale (un mio amico invece aveva tutti i fascicoli, e pure qualcuno del suo seguito futuristico!), ma quest'avventura sembra interessante per essere un prodotto da edicola. A proposito di prodotti da edicola, anche io avevo preso qualche floppy di Time Runners, ma solo 4 o 5, già allora non ero molto costante...
    1. L'avatar di ravestar
      ravestar -
      Bell'articolo complimenti.

      Sul mio blog ho realizzato un piccolo approfondimento su questa fantastica opera. Se qualcuno fosse interessato, può leggerlo qui:

      http://yourgn.blogspot.it/2012/07/la...-dos-1994.html