Castle of Illusion starring Mickey Mouse - Game Gear | Retrogaming History
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  • Castle of Illusion starring Mickey Mouse

    Castle of Illusion starring Mickey Mouse

    Al contrario di quello che avviene oggi, negli anni 80 e 90 i giochi di piattaforme godevano di grandi consensi.
    Ecco quindi, che proprio all’inizio degli anni 90 esce questo platform game che ha come protagonista il più famoso Topo della Disney.

    Mentre Mickey e Minni stanno felicemente danzando su un prato, all’improvviso le nuvole si fanno grigie e coprono il sole. Ecco che arriva la strega Mizrabel che gelosa della bellezza di Minnie la rapisce.
    Topolino si lancia all’inseguimento della strega malvagia e arriva al Catello delle Illusioni.
    Davanti al castello Mickey Mouse incontra un vecchietto, il quale racconta che Mizrabel vuole rubare la bellezza a Minnie facendola diventare brutta.
    Sempre il vecchietto racconta che per battere la strega sono necessarie le 7 gemme dell’Arcobaleno che si trovano, “stranamente” nel castello.
    Mickey gentilmente ringrazia ed entra nel castello…

    Tutto il titolo e suddiviso in 6 grandi livelli e non è obbligatorio farli in sequenza. I primi 3, infatti possono essere affrontati a seconda dell’ordine che più piace al giocatore. Questa caratteristica che può sembrare una cosa da niente, in realtà è molto utile per spezzare la linearità tipica di moltissimi giochi che appartengono al genere dei platform game.
    Questi schemi godono di ambientazioni fantasy che spaziano dalla “foresta incantata” al “paese dei giocattoli”, dalla “fabbrica dei dolci” alla “biblioteca” fin ad arrivare nella tetra “torre dell’orologio”, per terminare nel castello che ospita Mizrabel.
    Il nostro topolino può raccogliere e lanciare oggetti per uccidere i nemici, ma la “mossa” d’attacco che io preferisco è la “sederata”. Una “schiacciata” alla Mario ma col sedere invece che con i piedi.
    Tra i vari oggetti utili, particolare importanza hanno i “dolci” (ripristinano l’energia), le “stelle della potenza” (aumentano l’energia massima del protagonista), le “orecchie di topo” (regalano una vita in più) e le chiavi che aprono le porte.
    Come ogni buon videogame che si rispetti, anche Castle of Illusion nasconde alcuni segreti che consistono soprattutto in scrigni bonus nascosti.
    Gli schemi sono realizzati con grande cura e maestria, sono ricchi di piattaforme mobili e “trovate” di vario genere e rendono questa produzione estremamente giocabile.
    Quello che ho maggiormente apprezzato in questa produzione è l’atmosfera. Anche con soli 256 KByte a disposizione e un Hardware che paragonato alle odierne console farebbe ridere, i programmatori sono riusciti a creare un luogo magico e decisamente disneyano, condito da musiche in piena assonanza con il resto del gioco che è in grado di trasportare il giocatore in un ambiente da “favola”.
    La grafica si fregia di paesaggi e sprite di altissimo livello, mentre il "reparto" sonoro è impreziosito da ottime melodie e da effetti sempre in tema che non diventano mai fastidiosi.
    Un grande titolo che si fa vanto di una realizzazione tecnica di tutto rispetto e di una giocabilità elevata ma che ha il suo punto debole nella longevità. Troppo breve e un tantino troppo facile.
    Per fortuna il successore “Land of Illusion” ha saputo porre un rimedio a questo problema.





    Un titolo caratterizzato da un alto livello di divertimento e da un comparto tecnico (sonoro e grafico) di prim' ordine. Peccato per la sua breve durata! Piacerà, probabilmente, a chiunque voglia immergersi in un ambiente da favola, spensierato e lontano dallo stress quotidiano.



    Sistema: Game Gear

    Anno: 1991

    Sviluppatore: Sega

    Casa: Sega

    Genere: Platform
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    Dario "Dariolino78" Lanzetti



    Commenti 5 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Un bel gioco di piattaforme, come valida alternativa a Super Mario o Sonic.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Quoto sulla brevità...ma non è da scartare, anzi..
    1. L'avatar di Axe_N_Sword
      Axe_N_Sword -
      Io giocai la versione megadrive, all'epoca non adoravo particolarmente i platform ma questo mi catturò immediatamente, mi limito a quotare soprattutto una parte del commento finale:

      Piacerà, probabilmente, a chiunque voglia immergersi in un ambiente da favola, spensierato e lontano dallo stress quotidiano

      questo gioco era proprio così, una bellissima atmosfera fiabesca
    1. L'avatar di JoustSonic82
      JoustSonic82 -
      Citazione Originariamente Scritto da Axe_N_Sword Visualizza Messaggio
      Io giocai la versione megadrive, all'epoca non adoravo particolarmente i platform ma questo mi catturò immediatamente, mi limito a quotare soprattutto una parte del commento finale:

      Piacerà, probabilmente, a chiunque voglia immergersi in un ambiente da favola, spensierato e lontano dallo stress quotidiano

      questo gioco era proprio così, una bellissima atmosfera fiabesca
      Quoto! Anch'io ho la versione mega drive a cui sono affezionatissimo, questo platform mi rapì a tal punto che anche dopo averlo finito (e non ci volle molto...) lo rigiocai un sacco di altre volte, per riattraversare quei fantastici mondi incantati e fiabeschi (e anche un pò paurosi a tratti) o anche solo per riascoltare gli orecchiabili e suggestivi motivetti... nostalgia...
    1. L'avatar di Axe_N_Sword
      Axe_N_Sword -
      eh si, i motivetti erano veramente suggestivi
      ancora oggi mi ronzano in testa ogni tanto, eppure non l'ho più giocato da allora, quasi quasi... ^^