Sonic the Hedgehog - Master System | Retrogaming History
Registrati!
  • Sonic the Hedgehog

    Sonic the Hedgehog

    Nel 1991 Sega pubblicò contemporaneamente sia su Mega Drive che su Master System un platform game per un singolo giocatore intitolato Sonic The Hedgehog.

    Sonic era IL personaggio che secondo Sega avrebbe dovuto tener testa a Super Mario e diventare mascotte della SEGA, nonché lanciare il Mega Drive nell’olimpo delle console; e così fu. Certo c’è chi sostiene che i giochi di Sonic sono sempre stati qualitativamente inferiori a quelli dell’idraulico Nintendo, io dico che sono semplicemente diversi e dire chi è meglio o peggio sia questione di gusti. Nonostante questo devo ammettere che, se si considera la qualità media di tutti giochi prodotti utilizzando le rispettive mascotte, sicuramente quelli creati da Nintendo vantano una maggiore cura.

    Dove Alex Kidd e Wonder Boy, pur essendo grandissimi titoli, hanno fallito (numero di vendite), Sonic finalmente la spunta.

    Bisogna dire subito che le versioni per Master System e Megadrive sono simili ma non uguali, e questo non investe solo il lato tecnico ma anche la giocabilità vera e propria. Sul Mega Drive questo gioco aveva un feeling particolare: velocissimo, con una grafica che per i tempi era incredibile, un sonoro fantastico, ed un ritmo forsennato; insomma, quello che stupiva il ragazzo che guardava Sonic dalla vetrina di un negozio erano proprio la velocità e i giri della morte che il nostro eroe compiva in tutta scioltezza e che riuscivano ad imprimere un ritmo di gioco che nel 1991 era unico ed innovativo. Sul Master System il gioco del porcospino è si più veloce rispetto ad altri titoli, ma non raggiunge le velocità supersoniche della controparte a 16 bit.

    In questa incarnazione, il gioco assomiglia molto di più ad un platform classico, diciamo che anche in questo caso dire quale sia la versione migliore sia questione di gusti (come sempre), lasciatemi dire però, che io preferisco questa versione.

    Ma veniamo alla storia: lo scienziato pazzo Dott. Robotnik (acerrimo nemico) rapisce animali innocenti e li trasforma in cattivi robot. Solo il nostro porcospino blu, Sonic, con il suo attacco roteante super sonico, può fermarlo.

    I controlli di gioco sono semplici, il tasto direzionale fa muovere il porcospino e un tasto a caso (svolgono tutti la stessa funzione) fa saltare Sonic. Saltando si attiva anche l’attacco roteante che si può altrimenti attivare premendo “giù” sul tasto direzionale mentre si corre. Inutile dire che per uccidere i nemici bisogna toccarli con l’attacco attivo colpendoli da qualsiasi lato oppure trapassandoli con l’attacco roteante attivato mentre si corre. I controlli rispondono sempre in maniera veloce e precisa, permettendo di controllare l’eroe nel migliore dei modi.

    Tutto il gioco è composto in 6 grandi zone divise, a loro volta,in 3 stage ognuna che devono essere superate in sequenza per terminare il gioco. Ogni zona presenta un suo tema (collina verde, ponti, giungla, labirinto, cervelli in frantumi, base aerea) e un suo boss di fine livello.

    Lungo i livelli sono sparsi gli anelli; ogni 100 anelli vinceremo una vita, ma se finiremo uno stage (escluso quelli con i boss) con un numero di anelli da 50 a 99, accederemo a degli speciali stage bonus: degli incredibili flipperoni in cui raccogliere diversi bonus (qui una grossa differenza rispetto alla versione per Mega Drive, in cui gli stage bonus erano dei sognanti labirinti roteanti, in barba al mode7 del Super Nintendo!!). Sugli anelli va ulteriormente detto che fungono anche da protezione, nel senso che basta averne anche solo uno, che se colpiti rimarremo illesi perdendo però l'anello, il porcospino supersonico morirà solo se colpito senza anelli.

    Non c’è un limite di tempo ma verrà dato un premio in punti maggiore quanto minore sarà il tempo impiegato per finire uno stage. Lungo i livelli possiamo poi trovare gli smeraldi chaos(uno per ogni zona), preziosissimi gioielli, ben nascosti, e necessari per vedere il finale corretto del gioco. Oltre agli smeraldi si possono trovare tutta una serie di bonus contenuti in speciali monitors: anello super (10 anelli in una volta sola), scudo (protegge da un attacco), scarpette (per correre più veloce), 1 vita supplementare e per finire l’invincibilità temporanea. Il premio più ambito è contenuto negli stage bonus e da diritto ad un “continue” in più (attenzione però: non si avrà nemmeno un continue cominciando a giocare, essi vanno per forza guadagnati negli stage bonus!!).

    Parlando dei boss di fine livello, bisogna dire che sarà sempre il dottor Robotnik che con diversi congegni tenterà di eliminarci.

    La grafica è spettacolare, come dettaglio non siamo ai massimi livelli per master system ma è comunque alto e il tutto gode di un’ottima fluidità, varietà e velocità, e sopratutto è privo di difetti. (anche se almeno 2 livelli di paralasse li avrei graditi)

    Forse, solo i nemici potevano essere più vari.

    Il sonoro è eccezionale, pur rimanendo, come la grafica, tecnicamente inferiore a quanto realizzato su mega drive, gli effetti sonori sono davvero azzeccati e le musichette sono quasi tutte orecchiabili e rimangono in testa anche dopo spenta la console (almeno a me ci sono rimaste).

    La giocabilità si allinea anch’essa alla qualità media del gioco, quindi è superba e varia: infatti i livelli, oltre che da un ottimo level design, sono caratterizzati da tutta una serie di trovate come: molle, nastri trasportatori, livelli sommersi che rallentano e costringono a cercare bolle d’aria per sopravvivere, livelli con scrolling automatico, spine e trabocchetti di varia natura; persino i boss di fine livello hanno bisogno di una certa strategia per poter essere abbattuti.

    La longevità è buona ma non eccelsa purtroppo, infatti una volta finito il gioco supersonico con tutti gli smeraldi chaos, ci rigiocherete solo qualche sporadica volta.

    In definitiva un titolo veramente ottimo, secondo me non è che sia poi così superiore ad Alex Kidd in Miracle World o ad un Wonder Boy qualunque, ma sta di fatto che con Sonic la SEGA ha avuto una marcia in più per sfondare nel campo delle console casalinghe.




    Capirete dal voto che considero questo titolo una meraviglia, un gioco fantastico che rigiocherei molte volte. Lo ritengo addirittura superiore alla versione per Megadrive e cosiglio a chiunque di provarlo almeno una volta. Sappiate però che non tutti la pensano come me. Per i più la versione 16 bit è migliore e per altri è un gioco valutabile con un 8 o con un 9. Credo che Sonic, anche se non vi farà innamorare come a me, vi intratterrà piacevolmente.

    Dario "Dariolino78" Lanzetti





    Altre immagini:




    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Platform validissimo, ingiustamente sottovalutato dalla versione a 16 bit. Gioco da recuperare e conservare.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      conversione all perfect
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Il Sonic recensito perde in velocità verso la controparte 16bit, per acquistare in meccaniche puramente platform.Quindi meno “sonico” ma più”marioso”.

      M’infastidisce un pochino il non poter recuperare gli anelli una volta persi dopo essere stati colpiti da qualche nemico, ma non è un difetto grandissimo. Diciamo che, in questo modo, gli anelli assurgono un ruolo puramente da energia vitale.

      Comunque gran titolo questo per Master System, ottimo esponente del brand Sonic e motivo di orgoglio per tutti i possessori della console 8bit targata Sega.

      Peacez!
    1. L'avatar di Sentenza
      Sentenza -
      Grandissimo gioco.. quanti bei momenti passati a giocarci da piccolo, ce l'avevo (e ce l'ho tuttora) precaricato nel mio Sega Master System II e quando posso ci faccio sempre una partitina, sempre divertente.

      GIOCO IMMORTALE