Thunder Force IV - Mega Drive | Retrogaming History
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  • Thunder Force IV

    Thunder Force IV

    Thunder Force IV è l’ultimo titolo della nota serie realizzato su Mega Drive e segna l’addio della Techno Soft al 16 bit Sega.
    Si tratta certamente di un congedo di cui andare fieri, poiché TF IV è senza dubbio il miglior shoot ‘em up mai realizzato per MD e uno dei migliori sparatutto bidimensionali disponibili per un sistema casalingo.

    I programmatori hanno conservato la struttura del predecessore che vede la navicella protagonista utilizzare tre tasti per sparare, cambiare arma e velocità (questa è espressa in percentuale con 25% la “marcia” minima e 100% la massima). Gli armamenti sono, ancora una volta, collezionabili in una barra, che rimane a disposizione per permettere al giocatore di selezionare l’arma più adatta alla situazione. La suddetta weapon bar perde un elemento se la navicella viene abbattuta mentre questo è in uso (o tutti se si gioca ai livelli di difficoltà più ostici). Altre similarità si possono riscontrare nell’organizzazione dei 9 stage, quasi tutti dotati di boss di metà e fine livello. A questi, infatti, segue lo scontro con il boss finale, preceduto da un agguerrito “guardiano” in modo del tutto analogo a Thunder Force III. Inoltre, sempre come nel predecessore e, più segnatamente, come in Elemental Master, è possibile stabilire in che ordine si preferisce affrontare i primi 4 stage.

    Le differenze strutturali riguardano la conformazione della maggior parte dei livelli che hanno un’estensione in altezza di circa due schermate e, integrando lo scrolling verticale interattivo allo scorrimento orizzontale automatico, possono essere affrontati in modo differenziato, a seconda che la navicella graviti in prevalenza nella parte superiore o inferiore di essi. Il veicolo, dunque, può spostarsi anche in verticale all’interno dei livelli (fanno eccezione gli stage 3A e 9) e fare i conti con nemici, ostacoli e modalità d’attacco differenti, secondo la quota a cui si trova.
    I programmatori hanno sfruttato questa maggiore ampiezza dell’area di gioco per mettere il giocatore di fronte a scelte tra percorsi che implicano spesso vantaggi e svantaggi e, addirittura, come, ad esempio, nello stage 8, dei miniboss più o meno agguerriti a seconda che si preferiscano i “quartieri alti” o i “bassifondi” dello stage.
    Un’importante aggiunta rispetto al predecessore è, poi, il potente beam a caricamento automatico che la navicella può utilizzare dallo stage 6 in poi. Questo doppio pod rotante accumula energia sospendendo il fuoco per qualche secondo, per poi rilasciarla in una “lama” dal notevole potenziale distruttivo che, però, è controbilanciato dalla portata relativamente limitata e dal fastidioso “rinculo” che fa arretrare bruscamente la navicella al rilascio del beam, con il rischio di farla impattare con ostacoli o nemici.
    Ulteriori elementi di varietà derivano dalle suddivisioni presenti in alcuni livelli che, in alcuni casi, si concretizzano in una riuscitissima impostazione spettacolare delle dinamiche di gioco, risolte in una scenografia potente che stupisce a più riprese il giocatore.
    Le sorprese, i colpi di scena e in generale l’inserimento di diversificazioni visive e d’azione contribuiscono ad una rappresentazione multiforme, in cui ogni particolare è curato con grande minuzia. Tutti questi dettagli rendono conto di un titolo caratterizzato da una varietà che, nel suo genere, è davvero notevole. Il quadro, infine, si completa con la presenza di 5 livelli di difficoltà che, in generale, è più alta che in TF III e, comunque, soddisfa tutte le possibili esigenze di sfida dei giocatori che troveranno in TF IV tutto il divertimento dei migliori coin-op del genere.



    La realizzazione tecnica è assolutamente sbalorditiva. La Techno Soft ha creato un titolo che sfrutta al massimo le risorse hardware del MD e la memoria a disposizione (TF IV è memorizzato in una cartuccia da 8 Mbit corrispondenti a 1 MB).
    Fondali e sprite sono coloratissimi (in particolare "Strite" -stage 1A-, "Air Raid" -stg. 3A- e lo stg. 7), grazie ad un utilizzo piuttosto ampio e ottimamente calibrato delle risorse cromatiche della console. La parallasse è costantemente multistrato e il design dei dettagliatissimi fondali straordinariamente vario ed efficace. Tutti i nemici sono riccamente definiti, colorati e animati a testimoniare una cura per i particolari che raggiunge l’apice nei bellissimi boss di fine livello (ottimi per design e colori quelli dei primi 4 stage e decisamente impressionanti, per concezione e realizzazione, quelli degli stg. 8 e 9).
    L’unico difetto grafico del gioco è la tendenza abbastanza diffusa ai rallentamenti che sembra configurarsi come un tributo pagato all’inusitata ricchezza estetica da parte di un hardware che, normalmente, gestisce giochi caratterizzati da un impatto visivo meno ambizioso. Pochissimi altri titoli della ludoteca MD, infatti, sono paragonabili a TF IV per resa grafica e quasi tutti si avvalgono una disponibilità di memoria almeno doppia rispetto a quella utilizzata dal titolo Techno Soft.



    Il sonoro è ugualmente di altissimo livello. La soundtrack di TF IV, infatti, risulta particolarmente ambiziosa in quanto classificabile in generi musicali di fatto alternativi alla musica elettronica che, tradizionalmente, costituisce lo sbocco naturale per la chip music, in particolare quando quest’ultima è interamente sintetizzata. Il titolo Techno Soft, dunque, vanta una ricchissima OST che spazia da brani epici e drammatici di taglio “cinematografico” ("Fighting Back" -Stage 1A-, "Battle Ship" -Stage 5-, "Down Right Attack" -Stage 9- e "The Danger Zone" -Stage 10-) a BGM “fusion elettroniche” con elaborate ritmiche “funky” di bass slap (ottima la resa di questo strumento) ed efficaci percussioni “simil-acustiche”. L’introduzione, gli scontri con i boss di fine livello e lo Stage 8 ("Metal Squad"), poi, sono realizzati in una sorprendentemente audace synth “heavy metal” con incursioni nello “speed metal”.
    La sintesi polifonica sfrutta ben 8 canali e risulta di sorprendente efficacia emulando, in modo, tutto sommato, abbastanza incisivo, anche suoni tradizionalmente impossibili da ottenere senza samples.
    Il risultato è, dunque, una soundtrack molto ricca, dinamica, varia e orecchiabile che sottolinea perfettamente azione, tensione e atmosfera. Alcuni brani sono tra i migliori mai realizzati su un MD e l’intera OST è ai vertici della produzione musicale su questa console.
    La cura e la perizia dei programmatori non potevano, infine, venir meno negli FX che, infatti, sono numerosissimi e ottimamente realizzati, con una potenza di frequenze basse in alcuni che non mancherà di far saltare sulla sedia il giocatore.



    Con Thunder Force IV cala il sipario sulla rappresentazione della Tecno Soft per il 16 bit Sega. Il capolavoro che segna il "farewell" in grande stile degli apprezzatissimi sviluppatori di Herzog Zwei, Thunder Force III, Elemental Master e Devil Crash MD è un gioiello di tecnica audiovisiva che, inoltre, non lascia nulla al caso sul fronte del gameplay e vanta una varietà e una longevità con pochi rivali tra i rappresentanti del genere.

    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi




    Altre immagini:



    Commenti 19 Commenti
    1. L'avatar di cino77
      cino77 -
      nn ho mai posseduto mega drive pertanto non ho mai giocato questo sparatutto!però dalle immagini mi sembra molto simile a giochi quali r type o salamander!
    1. L'avatar di Cthulhu
      Cthulhu -
      Un capolavoro...
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      non ho mai avuto questo gioco, ma lo avrò. è un capolavoro
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da cino77 Visualizza Messaggio
      nn ho mai posseduto mega drive pertanto non ho mai giocato questo sparatutto!però dalle immagini mi sembra molto simile a giochi quali r type o salamander!
      ..e allora corri a comprati un megadrive, è una killer application con i fiocchi
    1. L'avatar di Gedeone de Infortunis
      Gedeone de Infortunis -
      bella recensione (è il mio sparatutto preferito), ma hai dimenticato di menzionare le vocine gracchianti (che inspiegabilmente interrompono la musica, e che era meglio che Technosoft non inserisse), all'apice dello stridio possibile su Md. A parte questo, il sonoro ha dei chitarroni paurosi, ce ne corre con le pallide imitazioni di MUSHA Aleste
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Molto bello e tecnicamente mostruoso! A proposito della Technosoft, sapevate del suo debutto in salagiochi con Hyper Duel? Secondo me, anche questo shmup merita, in seguito venne convertito per il Sega Saturn.

      Hyper Duel - Thecnosoft - 1993 - Arcade:

    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Bert Visualizza Messaggio
      Molto bello e tecnicamente mostruoso! A proposito della Technosoft, sapevate del suo debutto in salagiochi con Hyper Duel?
      Sì... bello anche Hyper Duel ... ma non è il debutto della Technosoft in ambito arcade... il primo coin-op di questa software house fu Thunder Force AC (1990)... una sorta di Thunder Force III leggermente "raffinato" ed integrato con alcuni livelli "side-view" tratti da Thunder Force II:

      http://www.progettoemma.net/gioco.php?game=tfrceac


      Da notare che il successivo Thunder Spirits (1991) non è la conversione di Thunder Force III su Super Nintendo ma il porting di Thunder Force AC su questa console... a completare un curioso ping pong console (TF III su MD) ---> arcade (TF AC) ---> console (TS su SNES)
    1. L'avatar di emachan
      emachan -
      Ci sarebbe anche Blast Wind ma forse è quello meno riuscito, oltretutto è verticale. Su Saturn la presenza delle bande verticali farebbe pensare ad un originale arcade, ma sembra non esista...
      http://www.youtube.com/watch?v=OOeCh...eature=related
      Thunderforce IV nonostante i suoi anni riesce ancora ad essere al top del genere, superando anche i suoi due seguiti.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da emachan Visualizza Messaggio
      Thunderforce IV nonostante i suoi anni riesce ancora ad essere al top del genere, superando anche i suoi due seguiti.
      ...certo, quoto
    1. L'avatar di 3D Blast Cord
      3D Blast Cord -
      Thunder Force IV è sicuramente la madre di tutti gli shoot'em up a scorrimento orizzontale,nessun Thunder Force della saga compreso il sesto capitolo(per quanto quest'ultimo esprima una maggior potenza,e"modernità"grafica)per PS2 può competere con il capolavoro Technosoft fatto per MD.
      La grafica è quanto di più PERFETTO e DETTAGLIATO si sia mai visto nella storia degli shooters orizzontali e non solo,l'audio è da PAURA(soprattutto per gli standard MD),e la giocabilità è eccelente.
      Le dinamiche di gioco sono brillanti ed innovative,coinvolgenti come non mai.Le colonne sonore sono bellissime e perfettamente a tema con tutto il gioco,la longevità è assolutamente riuscita,insomma...TF4 sembra non mostrare nessun difetto anche se lo si cerca con il "lanternino".(beh...uno ce là,per la verità,ma passa innosservato.. )
      Quando acquistai TF4 nel 92 rimasi veramente compiaciuto di qello che il gioco stesso riusciva ad esprimere per bellezza,un po la stessa senzazione di stupore che provai l'anno successivo con Silpheed per Mega CD,anche se sotto prospettive differenti.
      Concordo con il voto......Compratelo anche se non avrte il MD....
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Un titolo veramente straordinario... perfetto in quasi tutti gli aspetti.

      Il "quasi", ovviamente, è dovuto agli slowdowns che, però, per ignoti motivi erano praticamente assenti se si giocava con la cart JAP sul Mega Drive PAL (era necessario l'adattatore Mega Key).
      Chiaramente su MD PAL la velocità generale dello shoot 'em up diminuiva, ma, in compenso, i rallentamenti non si verificavano, o quasi... mai capito il motivo...

      Secondo me, se Thunder Force IV non è il miglior sparatutto tra tutti quelli realizzati per i sistemi domestici "mainstream" a 16 bit (escluso il Neo Geo AES) poco ci manca... rivaleggiano con questo titolo Gate of Thunder e Lords of Thunder per PC Engine CD-ROM che "mettono sul piatto" il maggior numero di colori a video, l'assenza di rallentamenti e le stupende RedBook CD music (rispettivemente hard rock e metal)... senza tuttavia replicare la definizione, la ricchezza di dettagli, la ricercatezza del design e la varietà del capolavoro Tecno Soft che, fra l'altro, oltre ad una qualità di FX complessivamente superiore a quella dei titoli RED (fra l'altro di effetti sonori ce ne sono moltissimi), vanta una colonna sonora eccezionale a prescindere dall'hardware audio del 16 bit Sega (è totalmente in sintesi !!!) e incredibile se, invece, si tiene conto dei limiti imposti dalle specifiche tecniche dei chip della console che, di fatto, sono stati ignorati se non negati da musicisti e sound designer.
    1. L'avatar di Gedeone de Infortunis
      Gedeone de Infortunis -
      Citazione Originariamente Scritto da AlextheLioNet Visualizza Messaggio
      Un titolo veramente straordinario... perfetto in quasi tutti gli aspetti.

      Il "quasi", ovviamente, è dovuto agli slowdowns che, però, per ignoti motivi erano praticamente assenti se si giocava con la cart JAP sul Mega Drive PAL (era necessario l'adattatore Mega Key).
      Chiaramente su MD PAL la velocità generale dello shoot 'em up diminuiva, ma, in compenso, i rallentamenti non si verificavano, o quasi... mai capito il motivo...

      Secondo me, se Thunder Force IV non è il miglior sparatutto tra tutti quelli realizzati per i sistemi domestici "mainstream" a 16 bit (escluso il Neo Geo AES) poco ci manca... rivaleggiano con questo titolo Gate of Thunder e Lords of Thunder per PC Engine CD-ROM che "mettono sul piatto" il maggior numero di colori a video, l'assenza di rallentamenti e le stupende RedBook CD music (rispettivemente hard rock e metal)... senza tuttavia replicare la definizione, la ricchezza di dettagli, la ricercatezza del design e la varietà del capolavoro Tecno Soft che, fra l'altro, oltre ad una qualità di FX complessivamente superiore a quella dei titoli RED (fra l'altro di effetti sonori ce ne sono moltissimi), vanta una colonna sonora eccezionale a prescindere dall'hardware audio del 16 bit Sega (è totalmente in sintesi !!!) e incredibile se, invece, si tiene conto dei limiti imposti dalle specifiche tecniche dei chip della console che, di fatto, sono stati ignorati se non negati da musicisti e sound designer.
      Provai a suo tempo LIGHTENING FORCE su un Megadrive europeo e non rallentava minimamente nel livello Ruin quando appaiono le mine rosse dallo sfondo (una delle situazioni più critiche nella versione japan)...vuoi forse per il ritmo leggermente meno sostenuto, vuoi per il clock del processore leggermente più elevato...altro "grosso" difetto (si fa per dire, non è certo mia intenzione rovinare questo capolavoro) sono le vocine stridule che interrompono la musica ad ogni potenziamento preso (sicuramente perchè la memoria in dotazione, ad inserire tutto quel ben di dio nelle musiche era terminata)....potevano evitarle
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Gedeone de Infortunis Visualizza Messaggio
      ...altro "grosso" difetto (si fa per dire, non è certo mia intenzione rovinare questo capolavoro) sono le vocine stridule che interrompono la musica ad ogni potenziamento preso (sicuramente perchè la memoria in dotazione, ad inserire tutto quel ben di dio nelle musiche era terminata)....potevano evitarle

      Già... le "vocine"... già presenti in Thunder Force III (se non vado errato sono del secondo pilota -una ragazza- addetto al sistema di armamenti).

      E' vero che non sono granchè (in ogni modo su MD non mancano certo titoli con samples vocali peggori rispetto a quelli di TF IV... -tanto per citarne uno, il primo Streets of Rage-), ma aggungono quel tanto di "gasamento" che già impreziosiva il terzo capitolo.

      Da notare che tre di queste sono pronuciate in modo quanto meno "eccentrico": Blade ---> "Bleing", Rail Gun ---> "Rail Kan" e Snake ---> "Sniuk" (le altre, pur non brillando come qualità sonora, sono comprensibili -a parte Claw che, come in TF III sembra il classico verso "da gomitata nello sterno", non dissimile dal "DOH" di Homer Simpson)
    1. L'avatar di Gedeone de Infortunis
      Gedeone de Infortunis -
      le vocine del primo streets of rage dici...ma se si considera che in larga parte sono urla le trovo più giustificabili del caso di TFIV...in cui il parlato gracchiante, che già di per sè è ancora più innaturale, viene ancora più evidenziato dall'interrompersi inspiegabile delle musica. E' un pò come se il tema sonoro si interrompesse per dirti" senti che schifo 'sti samples" . ma rimangono cmq i miei gusti
    1. L'avatar di Gedeone de Infortunis
      Gedeone de Infortunis -
      tornando a TFIV...dici che le vocine aggiungono un tocco di gasamento? mah, io le trovo imbarazzanti....
      per non considerare il lavoro fatto in SOR con i samples della musica (che sfruttano il canale PCM) e le voci che provengono dal chip PSG (difatti se ci fai caso non coprono mai i samples della musica). In TFIV non solo non vengono impiegati samples nelle musiche e negli FX, anzi le poche volte che ci sono interrompono tutto l'audio....e che diamine
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Gedeone de Infortunis Visualizza Messaggio
      In TFIV non solo non vengono impiegati samples nelle musiche e negli FX, anzi le poche volte che ci sono interrompono tutto l'audio....e che diamine

      Penso che in TF IV le voci interrompano l'audio per dare maggior enfasi alla selezione dell'arma.

      Non credo che la cosa sia dovuta a problemi tecnici dato che, come giustamente hai ricordato, le BGM, pur qualitativamente eccezionali, non usano campionamenti.

      Comunque a me le samples vocali di TF IV non hano mai dato nessun "fastidio"... al limite mi facevano e mi fanno sorridere per alcune buffe pronunce...

      Nel 1992 una "qualità" delle samples come quella "sfoggiata" in TF IV era ampiamente da "mettere in conto".

      Le "vocine" non erano certo un pregio, ma, secondo me, erano e sono ben lungi da considerarsi come un difetto di una qualche rilevanza.
    1. L'avatar di Gedeone de Infortunis
      Gedeone de Infortunis -
      mmmh...può darsi che sia come dici, ma imho è una scelta decisamente poco azzeccata (solo uno scemo non si renderebbe conto di aver preso un'arma/potenziamento extra-non si tratta della selezione dell'arma- e non ho visto una cosa simile in NESSUN altro sparatutto...peraltro il "gracidio"sarebbe stato meno udibile se sovrapposto alle musiche) ....all'epoca io e i miei compagni di giochi megadrivisti, amighisti, ecc. storcemmo il naso, pardon, l'orecchio all'unisono.
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Gedeone de Infortunis Visualizza Messaggio
      e non ho visto una cosa simile in NESSUN altro sparatutto...peraltro il "gracidio"sarebbe stato meno udibile se sovrapposto alle musiche)

      Anche in Thunder Force III i campionamenti vocali comportano una brevissima interruzione nelle musiche e negli altri FX... ma in TF IV questo "sound break" è quasi "plateale" ed, effettivamente, non si tratta certo di un aspetto positivo.

      In ogni modo, a fronte dei notevolissimi meriti globali dell'ultimo titolo Tecno Soft / Technosoft per Mega Drive, quello dei vocal samples decisamente poco incisivi è, a mio modo di vedere, un neo trascurabile
    1. L'avatar di Gedeone de Infortunis
      Gedeone de Infortunis -
      Citazione Originariamente Scritto da AlextheLioNet Visualizza Messaggio
      Anche in Thunder Force III i campionamenti vocali comportano una brevissima interruzione nelle musiche e negli altri FX... ma in TF IV questo "sound break" è quasi "plateale" ed, effettivamente, non si tratta certo di un aspetto positivo.

      In ogni modo, a fronte dei notevolissimi meriti globali dell'ultimo titolo Tecno Soft / Technosoft per Mega Drive, quello dei vocal samples decisamente poco incisivi è, a mio modo di vedere, un neo trascurabile
      Certo, di fronte a tanta magnificenza è come andare a cercare il pelo nell'uovo