Space Invaders - Arcade | Retrogaming History
Registrati!
  • Space Invaders

    Space Invaders

    Space Invaders, ideato e programmato nel 1978 da Tomohiro Nishikado della Taito Corporation, è uno dei più importanti capostipiti dei giochi arcade, nonché, in modo particolare, l’antenato di tutti gli shoot ‘em up ad impostazione verticale.

    La struttura di questo coin-op è quella di una shooting gallery 2D, in cui il giocatore comanda una torretta nella parte bassa dello schermo che può spostarsi solo lungo il bordo inferiore del video e sparare un colpo per volta.
    I bersagli del vostro fuoco sono alieni in formazioni che si muovono da sinistra a destra e, una volta giunte al limite dello schermo, si spostano verso il basso, per poi ricominciare il movimento verso sinistra lungo la nuova “quota”. Lo scopo del gioco è distruggere tutti gli alieni prima che arrivino a terra, senza, naturalmente, farsi colpire dai loro laser che, con una buona mira, possono essere “intercettati” da quelli della torretta. A rendere le cose più difficili, il movimento degli alieni diventa via via sempre più veloce, finché gli invasori sopravvissuti al vostro fuoco non sfrecciano per lo schermo rendendo problematico il loro abbattimento.
    Giocano a vostro favore due fattori: i 4 bunker che vi riparano dal fuoco nemico (tenendo, però, conto che i vostri laser e quelli degli alieni li “smantellano” gradualmente) e lo score che deriva dal blastaggio degli alieni che consente di guadagnare una torretta ogni 1500 punti.
    Gli invasori si dividono in 3 tipi aventi un punteggio via via crescente secondo la fila della formazione. Le prime 2 file sono formate da alieni a basso punteggio e l’ultima da invasori il cui abbattimento risulta particolarmente “fruttifero”. Ad intervalli di tempo irregolari, la parte alta dello schermo è attraversata da un disco volante, la “Nave del Mistero”, il cui blastaggio, se non si è abbattuti a causa della distrazione indotta dal suo improvviso apparire, fornisce il massimo incremento di punti.
    Una volta eliminata un’intera formazione di alieni, il giocatore dovrà affrontarne una nuova che inizierà ad avvicinarsi al terreno da una linea più in basso della precedente.

    Space Invaders è memorizzato su una scheda basata su un processore Intel 8080 a 2 MHz e visualizzato in un display monocromatico con risoluzione 224 X 260. L’audio è gestito da un processore Texas Instruments SN46477 e generato da una circuiteria discreta con interrupts dedicati per 8 FX diversi.



    Nonostante la cronica ripetitività e l’azione eccessivamente basilare, questo celebre arcade hit non manca di una particolare atmosfera in cui lo schermo nero, il design semplice ed efficace degli alieni (animati in biframe), il ritmico noise che segna il loro avanzare (che aumenta gradualmente in velocità) e gli altri effetti (in particolare l’improvviso e penetrante tono-sirena del disco volante e il fatale rumore bianco della distruzione della torretta), riescono a generare una certa tensione.

    Il titolo Taito è certamente uno dei videogiochi più clonati in assoluto. Sono basati su Space Invaders moltissimi arcade della prima metà degli anni ’80, tra cui spiccano Galaxian (Namco) e Galaga (Namco).

    Altre versioni

    Space Invaders è comparso per qualsiasi piattaforma. Inizialmente la Taito concesse la licenza di conversione solamente a Bally e Atari e proprio la conversione su quest’ultimo sistema merita una citazione in quanto fu una vera manna per le sorti della console che vide impennare le proprie vendite nel 1980.
    Space Invaders fu seguito da una lunga serie di giochi che, vista la struttura semplice ma difficilmente migliorabile alla base di tutto, apparivano come dei remake piuttosto che come dei seguiti.
    Tra i più importanti vanno citati Return of the Invaders, Super Space Invaders e Space Invaders 95: Attack of the Lunar Loonies.
    Nel 1999 l'Activision continuò il suo lavoro di “restauro” nei confronti dei grandi classici del passato e si occupò anche di Space Invaders con un remake non particolarmente entusiasmante, piuttosto noioso dal punto di vista della giocabilità seppur realizzato con cura bella forma. Per completezza vanno citate anche un'imminente incarnazione per PSP e uno spin-off per Wii che porterà la saga nel campo degli strategici.



    Space Invaders è il primo gioco elettronico sublimato in simbolo. Storicamente si tratta di un titolo fondamentale in quanto capostipite del prolifico genere dei fixed shooters che, a sua volta, costituirà la base degli shoot 'em up a scorrimento verticale. Nonostante il coin-op Taito risenta di una struttura assolutamente basilare, nonché di una cronica ripetitività d'azione, riesce ugualmente a catturare il videogiocatore in virtù del suo particolare feeling oppressivo che riesce a tradursi in un gameplay curiosamente ansiogeno. Da provare!

    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi




    Altre immagini:



    Commenti 7 Commenti
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Mitico Space Invaders!!!!!!!
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Bellissimo space invaders, meglio giocare gli originali invece delle repliche.
    1. L'avatar di musehead
      musehead -
      L'ultraclassico degli shooter. Una meccanica spogliata di ogni vezzo, estetico e concettuale che, nonostante ciò, può divertire. Gli anni ci hanno portato la varietà, da lì a poco Galaxian avrebbe inventato colori e nemici con attacchi differenziati e sarebbe stato tutto un altro mondo (pardon, universo), ma Space Invaders DEVE essere conosciuto. Pura anatomia dell'apparato locomotore dello sparatutto.
    1. L'avatar di bandito
      bandito -
      Un mito che dimostra come grafica e sonoro non siano i fondamenti per far rimanere attaccato il giocatore allo schermo, il fine ultimo è il record.
      Inutile dire che quando accendo il cabinato almeno 5 gettoni sono per lui.
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Mitico! Ai più giovani fra noi consiglio però Akkanbeder/Space Invaders '95.

    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Bert Visualizza Messaggio
      Mitico! Ai più giovani fra noi consiglio però Akkanbeder/Space Invaders '95.

      Quoto Bert
    1. L'avatar di gORE70hp
      gORE70hp -
      7 ?