Super Sidekicks 3: The NextGlory NeoGeo | Retrogaming History
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  • Super Sidekicks 3: The NextGlory

    Super Sidekicks 3: The NextGlory

    Tre tasti, solo tre tasti per entrare in un meraviglioso mondo di ‘super psyche up’, ‘chance’ e ‘shoot’. Super Sidekicks 3: The NextGlory è un gioco di una profondità inaspettata, magnetico, un monumento al gameplay, con una difficoltà calibrata magistralmente. Di giochi di calcio arcade oramai non se ne vedono più. E’ un vero peccato che i publisher ed i programmatori concentrino le loro forze solo su simulazioni o pseudo tali, su licenze e multiplayer on-line. Se manca davvero un genere di videogame a questa generazione è quello degli sportivi arcade, in particolare di calcio … e non mi dite che i gusti sono cambiati! Credo che poche persone rifiuterebbero un gioco come ‘the nextglory’ o, al di là di particolari repulsioni per i giochi di calcio e sportivi, non sarebbero completamente assorbite da un gameplay magistrale,intelligente e pensato. Un titolo arcade solitamente deve stupirti il più velocemente possibile, ma deve anche rendere disponibile tutto e subito. Il titolo SNK fa l’occhiolino grazie alla bellissima grafica, ai colori sgargianti agli sprites perfetti, ad un sonoro riuscito. Poi si va immediatamente al fulcro del gameplay, ma non bastano alcune partite per capire di che pasta è fatto questo gioco di calcio. Ci vuole qualche gettone speso in più per toccare con mano un titolo che è semplice solo superficialmente, è banale solo negli intenti comici delle scritte e nei momenti concitati, tanto da assomigliare più ad un fumetto che ad un videogame.


    Ma tanto basta ad ammaliarti e a punirti. Super Sidekicks infatti non è un gioco stupido, è un gioco intelligente e “tosto”, il minimo errore di distrazione può punire e portare allo sconforto. Scopriamo dunque cosa ha da offrire questo terzo capitolo della saga. La prima schermata del titolo ci permette di selezionare una delle varie nazioni delle quali possiamo scegliere il team. Ogni team è caratterizzato da valori di velocità, potenza, attacco, tecnica e difesa. Dopo questa fase iniziale possiamo scegliere un potenziamento da attribuire alla nostra formazione. Ritroviamo ad esempio un generico power-up per tutta la squadra, solo per la difesa o per l’attacco o un aumento di tecnica, velocità, gioco di squadra, o ancora power-up solo per il capitano o il portiere. Ci ritroviamo così sul terreno verde a combattere per vincere una coppa: si tratta di combattere nel vero senso della parola. Spallate degne della miglior opposizione di governo, tackle da macellai, imprecazioni del navigato retrogamer per repentini ribaltamenti di risultati, immancabili pugni di rabbia, ringraziamenti ultraterreni per un rigore parato. All’inizio non manca una piccola sensazione di non essere assolutamente in grado di segnare e andare avanti nelle competizioni. Dopo qualche partita, vi renderete conto che ciò che vi sembrava, non sempre è. Con un minimo di applicazione, ma con un cospicuo numero di gettoni qualora vi apprestaste a giocare al coin-op, tenterete azioni di improbabile bellezza, finezze e gol spettacolari. Ci saranno momenti in cui cercherete di mantenere il risultato, o vi butterete a capofitto nell’area avversaria, sperando in una cattiva respinta del portiere.


    La grafica bidimensionale, curatissima, è perfetta e funzionale, arricchita con delle chicche. Se durante le azioni normali abbiamo la classica visuale da bordo campo, in particolari momenti e zone del campo, segnalate dalla dicitura ‘chance’ sul giocatore in possesso palla e che man mano imparerete a riconoscere, la visuale si tramuta in una pseudo 3D. Alcune scenette di intermezzo con allenatori disperati, giocatori innervositi ed esultanze pazzesche aiutano ad immergersi nella atmosfera calcistica. Favolose le animazioni e le possibilità di tiro, rovesciate, colpi di testa, tiri all’angolino o bordate da bucare le mani dei portieri. Una vera manna dal cielo, in un epoca dove tutto era abbastanza legato ad alcuni schemi classici. Super Sidekicks premia il giocatore navigato, rispetto a quello occasionale. Premia il giocatore attento e capace, penalizzando la superficialità e la scarsa applicazione. Molto spesso nei giochi di calcio arcade emerge è una sorta di caos che premia il più fortunato. Qui di fortuna ce n’è poca, c’è tanta applicazione e tanti riflessi impeccabili. Le scritte che compaiono sopra la testa dei calciatori, la "chance" descritta prima, o il semplice shoot, sono una sorta di bonus che il gioco concede, ma a condizione che si sia cosi celeri da premere il tasto in quei pochi istanti, cosi pochi che queste situazioni tenderanno a generare un momento di potenziale distrazione che il giocatore dovrà gestire con freddezza olimpica. Segnare un grande goal diviene un motivo di orgoglio ed un motivo di orgoglio ancora più estremo è approfittare e concludere in rete queste occasioni particolari.


    Non solo il gioco soddisfa, ma l’apice della gioia si manifesta soprattutto in questi momenti. Ciò che tuttavia colpisce è anche lo stato di ansia da prestazione che il titolo ci trasmette durante le partite, che raggiunge il picco nelle ‘chance’ prima descritte: la telecamera è dietro al giocatore, c’è un buco in difesa, il portiere prende posizione, ma i terzini stanno tornando per chiudervi a mo’ di barriera umana. Nel frattempo un cursore ci permette di indirizzare il pallone dove vogliamo nello specchio della porta, è questione di un attimo, uno sguardo alla porta, uno al portiere…tiro…GOOOOL…la gioia dei calciatori, in esultanze oramai passate alla storia e la soddisfazione di un grande gol, mix di precisione e velocità di esecuzione, proprio come nella realtà. E poi li chiamano arcade…




    "Super Sidekicks 3: The Next Glory è un titolo che farà felici gli amanti dei titoli calcistici, arcade e non. Un gameplay che non è per niente invecchiato, così come la sua estetica che non risente dell’età, un titolo immortale. Sempre giocabile, sempre godibile in ogni sua incarnazione. Probabilmente l’apice del genere calcistico arcade. Davvero di più non si può chiedere ad un gioco che sprigiona tutto il suo potenziale nei primi minuti di gioco ma mostra le sue doti nel lungo periodo e nel quale è difficile se non impossibile trovare un difetto. Partite rapide o tornei vi faranno compagnia in un gioco che rischia potenzialmente di essere giocato per sempre."





    Commenti 10 Commenti
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Bellissima recensione per uno dei titoli di grande rilievo della ludoteca Neo Geo che dimostrano come sia riduttivo associare l'hardware SNK ai soli picchiaduro ad incontri. Ricordo che ero già un habitué di Super Sidekicks 2 - The World Championship che però, pur inaugurando l'impressionante "effetto 3D" che caratterizza anche i 4 capitoli successivi, mostrava il fianco su alcune meccaniche di gioco (leggasi: trucchetti -corridoi- "sicuri" per segnare)... e ovviamente non mancai di apprezzare il più raffinato seguito.
    1. L'avatar di Ikaris
      Ikaris -
      Domanda: ma quindi io sono l'unico che ai tempi usava la tecnica di tirare pallonate in panza agli avversari per eluderne la marcatura e scappare via? Anche se in realtà non ricordo se lo facevo più nel 2 o nel 3...Comunque bel gioco, io preferisco titoli con una visuale sul campo più ampia ma Super Sidekicks mi ha fatto divertire parecchio con tutti e tre gli episodi.
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Ikaris Visualizza Messaggio
      Domanda: ma quindi io sono l'unico che ai tempi usava la tecnica di tirare pallonate in panza agli avversari per eluderne la marcatura e scappare via? Anche se in realtà non ricordo se lo facevo più nel 2 o nel 3...
      Confermo... in SS2 era una "pratica" comune. Un'altra era quella di attaccare usando "corridoi sicuri" o "zone cieche", "aggirando" così la difesa. Anch'io, però, non ricordo se certi trucchetti funzionavano anche in SS3.
    1. L'avatar di Homerdoh46
      Homerdoh46 -
      Io adoro Super Sidekicks 3 è il mio titolo arcade di calcio preferito assieme a Virtua Striker 2!
    1. L'avatar di Cthulhu
      Cthulhu -
      Quante partite, quante risate e incazzature, un capolavoro indistruttibile.
    1. L'avatar di musehead
      musehead -
      Non mi sono goduto a dovere i Super Sidekicks, ero già entrato nel turbine di Sensible Soccer e la scena arcade non mi interessava. E' fantastico comunque notare la versatilità non solo della console, ma degli stessi sviluppatori SNK: il fatto di esser rimasti confinati al Neo-Geo fa passare in secondo piano le loro abilità, gente capace di dire la propria in una moltitudine di generi con titoli divenuti classici incontestabili.
    1. L'avatar di JoustSonic82
      JoustSonic82 -
      Il re delle simulazioni (!?!) calcistiche nei bar. Lo preferivo a Virtua striker (altro classico che nella sala giochi dove andavo io era ancor più gettonato di questo) proprio per questo suo feeling da "fumetto". Fra l'altro è vero che anche qui ci sono le famose "mattonelle", come ogni arcade che si rispetti, però è anche vero che le partite erano più imprevedibili e varie (facendo sempre il confronto con Virtua striker, che era veramente "scientifico" nella rigidità delle azioni e delle animazioni)
    1. L'avatar di hannibal the king
      hannibal the king -
      Semplicemente immortale... non mi stancherò mai di giocarci!!! Ad oggi rimane il massimo esponente degli arcade calcistici!
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      Tutti i giochi usciti dopo i mondiali torridi del '94 riuscivano a ricrearne l'atmosfera, simulazioni o arcade che fossero. Fantastico.
      Nei moderni titoli calcistici ci si è COMPLETAMENTE dimenticati di ricreare l'atmosfera calcio la quale, se fatta ottimamente, diventa parte itinerante del gameplay stesso. In SS3 godevi a fare goal anche per tutto il contorno della partita, esaltante, colorato, pazzo. Bastano poi tre tasti e sei felice.
      Che ce frega di poter giocare 11 vs 11 online dico io.
    1. L'avatar di mimtendo
      mimtendo -
      Non ricordo a quale SS ho giocato. Però ricordo bene gli istanti del tiro, o il mitico "Super infuriato" e, si, ricordo anche la tecnica delle pallonate Uno dei giochi di calcio NeoGeo lo preferivo agli altri per una felice gestione dei passaggi (forse era questo SS3, forse GoalGoalGoal...boh), ma l'unica cosa mi sa che non gradivo tanto era una sensazione di lentezza nell'attivarsi dei giocatori, non saprei se rendo giustizia al gioco; ma è la stessa che mi ha fatto completamente ignorare qualche anno dopo Virtua Striker