Sega Mega CD - Speciale Hardware | Retrogaming History
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  • Sega Mega CD

    Sega Mega CD

    Il Mega CD fu lanciato sul mercato giapponese alla fine del 1991, mentre le versioni nordamericane (Sega CD) ed europee (Mega CD PAL) non furono disponibili prima, rispettivamente, del 1992 e del 1993.
    Il periodo di “vita” del Mega CD / Sega CD è quantificabile in 5 anni (1991-1996) di cui gli ultimi due di lento declino causato dal sostanziale insuccesso di questo sfortunato add-on.
    L’hardware Sega, oltre ad essere piuttosto costoso, soffriva di alcune limitazioni grafiche che, unitamente alla concorrenza di realtà consolidate (Nec PC Engine CD-ROM2 / TurboGrafx-CD / Duo / TurboDuo) e nuove tecnologie in pieno sviluppo (Super Nintendo Super Famicom / Super NES), contribuirono a limitarne le vendite che non superarono complessivamente le 6 milioni di unità (a fronte dei 38 milioni di Mega Drive / Genesis venduti nel mondo).

    Le specifiche tecniche del MCD e le relative possibilità aggiuntive rispetto al MD erano: il chip custom ASIC, il Full Motion Video e gli 8 canali PCM (8 bit stereo 32 KHz) utilizzabili per musica basata su campioni (essenzialmente si trattava di un formato “tracked” simile a quello dei primi moduli musicali XM su PC) e FX digitalizzati.

    Il chip ASIC permetteva lo sprite scaling, le rotazioni su due assi e lo zoom, concretizzando, non solo l’effettiva emulazione del Modo 7 del Super Nintendo, ma la realizzazione di semplici “ambienti 3D” basati su fondali e sprite gestiti dall’hardware tramite routine di espansione/compressione. Il Mega CD era, infatti, in grado di gestire numerosi sprite in 3D e non era limitato, come il SNES, alla manipolazione di due piani. La velocità del chip ASIC, tuttavia, non consentiva di realizzare conversioni arcade perfect di titoli come Space Harrier, After Burner I e II e Power Drift. Zoom e scaling erano, infatti, meno veloci e fluidi di quelli sfoggiati dall’hardware dei suddetti coin-op, che sarebbero stati finalmente riprodotti con perfetta fedeltà alle caratteristiche originali (10 e 8 anni dopo la realizzazione degli stessi) solo sul successivo add-on Sega: il 32 X. Purtroppo il chip ASIC fu scarsamente valorizzato da quasi tutte le software house. Fece eccezione la Core Design che realizzò numerosi titoli basati sulle capacità di sprite scaling del Mega CD: Jaguar XJ220, Soulstar, AH-3 Thunderstrike, Battlecorps e BC Racers.

    Il Full Motion Video, tecnologia ancora acerba, fu certamente il più “gettonato” dagli sviluppatori, in quanto assoluta ed affascinante novità che inaugurò una vera e propria “moda”, concretizzatasi in una ricca softeca di titoli basati sui cosiddetti film interattivi.
    Il successo dei FMV games, tuttavia, fu, essenzialmente, una bolla di sapone e si esaurì velocemente quando divennero palesi i limiti tecnologici e ludici dei primi “interactive movies”. Gli utenti, infatti, abbandonarono presto un genere di giochi che, pur appariscente e visivamente d’impatto (con tutti i grossi limiti imposti dall’hardware), era meccanico, ripetitivo e poco longevo, non offrendo altrettanta interazione e, di conseguenza, altrettanto divertimento rispetto ai giochi tradizionali.
    Il Full Motion Video su Mega CD era, poi, particolarmente prematuro a causa della lentezza di accesso ai dati del lettore CD (1X –150 Kb/sec–) e del limite di 61 colori su schermo. I filmati FMV dovevano, infatti, subire una pesante compressione tramite i codecs Cinepak e TruVideo e, spesso, erano confinati a piccole finestre allo scopo di garantire un frame rate decente. La combinazione di lentezza di accesso al CD, limiti sul numero di sfumature (il filmato doveva, poi, essere digitalizzato a meno di 61 colori utilizzando la palette di 512 tonalità del Mega Drive) e di risoluzione (specialmente se gli sviluppatori confinavano il video ad una finestra di ½ o ¼ dello schermo) causavano, oltre ad un frame rate generalmente basso, una qualità delle immagini mediocre con un pesante dithering e un conseguente aspetto “granuloso”, cromaticamente povero e generalmente indistinto.

    Per quanto riguarda, infine, le potenzialità audio, i titoli sviluppati per Mega CD / Sega CD beneficiarono, naturalmente, delle colonne sonore su traccia che, nella maggior parte dei casi, “convivevano” con i semplici effetti sonori realizzati in sintesi FM (Frequency Modulation) tramite il chip Yamaha YM2612 del Mega Drive o campionati nel limitativo ADPCM (Adaptive Differential Pulse Code Modulation) a 8 bit e 4 KHz del suo DAC (Digital to Analogue Converter). La superiore qualità di sampling (8 bit 32 KHz) degli 8 canali PCM del Mega CD fu utilizzata principalmente per l’audio dei filmati FMV.
    Solo pochissimi titoli, dunque, valorizzarono i suddetti PCM channels in musiche e FX digitalizzati ingame non legati agli onnipresenti interactive movies. Tra i suddetti giochi spiccavano: Sonic CD (il validissimo titolo per Mega CD dedicato alla mascotte Sega aveva un’ottima soundtrack basata per due terzi su tracce audio e per un terzo su PCM tracked musics), Silpheed (notevole shoot ‘em up in grafica poligonale su fondali in FMV firmato Game Arts che vantava una complessa OST movie-like, con gran parte delle ottime musiche basate sui PCM channels del MCD) e Popful Mail (piacevolissimo arcade adventure della Falcom / Working Design, ricchissimo di parlato digitalizzato ingame).

    La maggior parte dei titoli Mega CD / Sega CD rientano, dunque, in due categorie: i già citati Full Motion Video games e le conversioni “dirette” da Mega Drive. Molti giochi MD furono infatti realizzati anche su MCD con la semplice sostituzione della colonna sonora in sintesi con una nuova OST su traccia e l’aggiunta di una presentazione “tradizionale” o in FMV.
    Alcuni titoli furono, per fortuna, concretamente integrati nel numero di stage, personaggi o nella complessità delle animazioni, che risultavano più ricche di fotogrammi nella versione CD, grazie alla enormemente superiore capacità del supporto ottico rispetto a quello siliceo. Tra i giochi che effettivamente riuscirono a valorizzare la suddetta capacità tramite miglioramenti quantitativi rispetto alle versioni su cart vi furono: Earthworm Jim Special Edition (livelli extra e animazioni migliorate), Eternal Champion: Challenge from the Dark Side (notevolmente integrato in personaggi, frames d’animazione, design ed extra), Brutal Paws of Fury (picchiaduro ad incontri realizzato dalla GameTek e molto migliorato in fluidità rispetto alla versione silicea), The Amazing Spiderman vs The Kingpin (action game Sega molto diverso dalla controparte su cart grazie ad un notevole incremento di contenuti ed una struttura più complessa), Mortal Kombat CD (conversione realizzata da Probe e graficamente migliorata in dettaglio e animazioni rispetto a quella su MD) e Ecco The Dolphin (arcade adventure della Novotrade notevolmente integrato in contenuti multimediali rispetto alla versione originale).

    Altri giochi validi della ludoteca del Mega CD / Sega CD furono: Bari-Arm (discreto shoot ‘em up di ambientazione spaziale con caratteristiche simili a Thunder Force IV –anche se tecnicamente inferiore al capolavoro Techno Soft–) Batman Returns (realizzato dalla Sega e dotato di racing stages realizzati tramite le routines di sprite scaling del chip ASIC), Final Fight CD (ottima conversione dal coin-op che, a fronte dell’evidente taglio subito nei colori, vantava un ottima OST su traccia, la modalità a 2 giocatori e animazioni, velocità e frenesia dell'azione identiche a quelle dell'originale), i due titoli della serie LunarEternal Blue e The Silver Star– e Snatcher (eccezionale avventura cyberpunk con design in stile manga realizzata da Konami e firmata da Hideo Kojima –il game designer che ha creato la celeberrima saga di Metal Gear–; la versione SCD è un brillante porting da PC Engine CD-ROM2, nonchè, se si escludono i successivi remake, l’unica versione tradotta in inglese).

    Il confronto con l’altra console dotata di lettore CD, il PC Engine CD-ROM2 / TurboGrafx-CD, vide il Mega CD penalizzato dal limite di 61 colori su schermo. La maggiore capacità del supporto ottico consentiva, infatti, ai titoli per PC Engine Duo di utilizzare pienamente le capacità cromatiche disponibili (fino ad un limite teorico di 482 colori a video) che, naturalmente, non potevano essere validamente sfruttate sui titoli memorizzati nelle poco capienti Hu-card. I titoli Mega CD / Sega CD, invece, se non valorizzavano lo sprite scaling o il FMV, risultavano visivamente identici a quelli del Mega Drive e potevano solo vantare miglioramenti grafici di ordine quantitativo.


    Specifiche Tecniche:


    CPU: Motorola 68000 16 bit 12,5 MHz - utilizzato in parallelo con quello del Mega Drive

    CO-PROCESSOR: custom chip Sega ASIC

    MEMORIA: 6 Mbit (768 Kb) Main RAM, 2 Mbit (512 Kb) PCM RAM, 1 Mbit (128 Kb) CD-ROM cache, 64 Kb backup, 1 Mbit BIOS ROM

    RISOLUZIONE: 256 X 224 – 320 X 224 – 320 X 240, 50/60 Hz (stesse del Mega Drive)

    COLORI: fino a 61 su schermo da una tavolozza di 512 con possibilità di aumentare il numero delle tonalità on-screen tramite raster effects e Shadow/Highlight mode (stessi del Mega Drive)

    SPECIFICHE GRAFICHE: rotazione su due assi, scaling (espansione / compressione sprites) e zoom permesse dal chip ASIC; CPU aggiuntiva (Motorola 68000 16 bit 12,5 MHz) e supporto ottico consentono la visualizzazione di filmati (dimensione finestra video da ¼ a schermo intero) in FMV (Full Motion Video) tramite codecs Cinepak e TruVideo - le altre specifiche sono identiche a quelle del Mega Drive

    AUDIO: 8 canali PCM stereo, 8 bit 32 KHz, filtro interno oversampling digitale 8X, CD audio 16 bit DAC - le altre specifiche audio sono identiche a quelle del Mega Drive

    SUPPORTO: CD-ROM e CD+G 500 MB (62 min. CDA, 45 min. FMV a colori in finestra ¼ schermo); velocità CD-ROM 1X (150 Kb/sec), tempo accesso CD da 0,8 a 1,4 sec

    ACCESSORI: The Justifier Light Gun, CD Backup RAM Cart (memory card 1 MB).



    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi



    Commenti 50 Commenti
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Cacchio, un Neo Geo un milione, da buttare dalla finestra uno stipendio intero, Mega cd, 32x idem, che ci possiamo fare, la tecnologia interattiva dei cd rom era ancora abbastanza acerba. Il Mega cd vale la pena possederlo perchè ha un parco titoli valido anche se molti titoli sanno di già visto
    1. L'avatar di Blanka33
      Blanka33 -
      Ciao a tutti! Su Wikipedia ho letto che: «Audio is able to be supplied through the Ricoh RF5C164, and two RCA pin jacks allow the Sega CD to output stereophonic sound separate from the Genesis. Combining stereo sound from a Genesis to either version of the Sega CD requires a cable between the Genesis's headphone jack and an input jack on the back of the CD unit.» mentre nella versione italiana: «chip audio multipli, 8 canali; sonoro del Sega Mega Drive come audio secondario».
      La mia domanda è questa: essendo contrario alle modifiche hardware e avendo io un Mega Drive giapponese con motherboard VA7, notoriamente conosciuto per la sua pessima qualità audio, è possibile bypassare il problema di tale console attraverso l’audio del suo add-on? Quel «allow the Sega CD to output stereophonic sound separate from the Genesis», significa che è possibile giocare con le cartucce del Mega Drive e nel contempo – a differenza della qualità video che dipende esclusivamente dalla console – usufruire della maggiore qualità audio del Mega CD (escludendo dunque i circuiti audio della VA7)?
      Grazie a tutti per le risposte!
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Blanka33 Visualizza Messaggio
      Ciao a tutti! Su Wikipedia ho letto che: «Audio is able to be supplied through the Ricoh RF5C164, and two RCA pin jacks allow the Sega CD to output stereophonic sound separate from the Genesis. Combining stereo sound from a Genesis to either version of the Sega CD requires a cable between the Genesis's headphone jack and an input jack on the back of the CD unit.» mentre nella versione italiana: «chip audio multipli, 8 canali; sonoro del Sega Mega Drive come audio secondario».
      La mia domanda è questa: essendo contrario alle modifiche hardware e avendo io un Mega Drive giapponese con motherboard VA7, notoriamente conosciuto per la sua pessima qualità audio, è possibile bypassare il problema di tale console attraverso l’audio del suo add-on? Quel «allow the Sega CD to output stereophonic sound separate from the Genesis», significa che è possibile giocare con le cartucce del Mega Drive e nel contempo – a differenza della qualità video che dipende esclusivamente dalla console – usufruire della maggiore qualità audio del Mega CD (escludendo dunque i circuiti audio della VA7)?
      Grazie a tutti per le risposte!
      Quando lo possedevo non ricordo di aver provato ad utilizzare l'uscita audio 2-pin RCA del Mega CD... rammento bene invece di aver utilizzato spesso cavi audio Jack 3,5 mm 2 RCA per collegare il Mega Drive standalone o in tandem con il Mega CD model 1 a un paio di casse amplificate oppure a un impianto stereo tramite l'uscita cuffia della console.

      In ogni modo forse questi link potrebbero esserti utili :

      https://www.retrorgb.com/segacd.html

      http://www.sega-16.com/forum/showthr...om-the-Genesis
    1. L'avatar di RetroGioco
      RetroGioco -
      su internet si leggono un sacco di stronzate...non a caso c'è una certa differenza tra chi c'era per davvero e chi legge cose scritte da altri su internet e ci si riempie la bocca… dagli rca del mega cd esce solo l'audio del mega cd che poi detto tra noi era un penosissimo cd player già ai suoi "aurei" tempi.
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da RetroGioco Visualizza Messaggio
      dagli rca del mega cd esce solo l'audio del mega cd che poi detto tra noi era un penosissimo cd player giÃ* ai suoi "aurei" tempi.
      Penso anch'io sia cosi, ovvero che dall'uscita RCA posteriore uscisse solo l'audio del Mega CD, ma non sono sicuro che questo si limitasse al RedBook CD audio normalmente ascoltabile anche su qualsiasi lettore CD. Il Mega CD infatti non era solo un audio CD player come tutti gli altri (secondo me tutt'altro che "penosissimo" ), ma montava anche un secondo 68000, un coprocessore ASIC per lo scaling e per le rotazioni di sprite e fondali in real time e un terzo chip audio (3° dopo i due -principale FM e secondario PSG- del Mega Drive) PCM da 8 canali, il citato Ricoh RF5C164, con tanto di RAM dedicata per la memorizzazione dei sample.

      In questa logica si potrebbe ipotizzare che dall'uscita RCA posteriore del Mega CD si possa sentire solo il Ricoh le poche volte in cui viene chiamato in causa. Sarebbe interessante provare la resa della colonna sonora di Silpheed e Popful Mail in un ascolto appunto da RCA posteriore, visto che in questi titoli si fa larghissimo uso di chiptune eseguite in tandem da chip principale FM del Mega Drive e chip PCM del Mega CD
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Blanka33 Visualizza Messaggio
      Ciao a tutti! Su Wikipedia ho letto che: «Audio is able to be supplied through the Ricoh RF5C164, and two RCA pin jacks allow the Sega CD to output stereophonic sound separate from the Genesis. Combining stereo sound from a Genesis to either version of the Sega CD requires a cable between the Genesis's headphone jack and an input jack on the back of the CD unit.» mentre nella versione italiana: «chip audio multipli, 8 canali; sonoro del Sega Mega Drive come audio secondario».
      La mia domanda è questa: essendo contrario alle modifiche hardware e avendo io un Mega Drive giapponese con motherboard VA7, notoriamente conosciuto per la sua pessima qualità audio, è possibile bypassare il problema di tale console attraverso l’audio del suo add-on? Quel «allow the Sega CD to output stereophonic sound separate from the Genesis», significa che è possibile giocare con le cartucce del Mega Drive e nel contempo – a differenza della qualità video che dipende esclusivamente dalla console – usufruire della maggiore qualità audio del Mega CD (escludendo dunque i circuiti audio della VA7)?
      Grazie a tutti per le risposte!
      Aggiornamento: la cosa sembrerebbe confermata da questa interessante guida passo-passo ---> http://gametrog.com/how-to-connect-h...nesis-model-1/

      ... e da queste informazioni riportate da https://sega.fandom.com/wiki/Sega_CD

      Audio

      The Mega-CD adds 10 extra sound channels to the Genesis's YM2612 and SN76489 using the Ricoh RF5C164 chip

      • Sound format: Stereo PCM
      • Clock frequency of source: Up to 12 MHz
      • Sound channels: 8
      • Maximum sample rate: 32 kHz (44.1 kHz for CD-DA)
      • Wave data width: 8 bits
      • 16 bit DAC
      • 8x internal over-sampling digital filter
      • Frequency Range: 20 Hz - 20 kHz
      • Signal-to-Noise Ratio: > 90.0 dB @ 1K
      • Channel Separation: > 90.0 dB
      • Output: RCA stereo Pin Jack x2 (L/R) / SCART cable
      • Mixing Input Port for sound on the original Sega Mega Drive / Sega Genesis Model via the RCA jacks on the back of the Sega CD unit.
    1. L'avatar di RetroGioco
      RetroGioco -
      dipende che parametri usi per dire che un lettore è buono o meno buono, io tempo fa misi a confronto la mia play scph 1000, il primissimo modello giapponese, che ancora oggi è uso comune dire quanto fosse performante come lettore cd audio, ebbene messa a confronto con un lettore dvd/cd della sony fascia media anno 99/2000 (DVP-S535D) ne esce con le ossa rotte e di parecchio… da dire che la prima play è tecnologia del '94 quindi non sono da sottovalutare i 5/6 anni in meno del lettore dvd ma considerando i miracoli che in tanti dicevano facesse...beh altre stronzate. in realtà poi vai a vedere bene nel dettaglio e la console sarebbe dovuta essere pesantemente modificata per dare veramente il massimo e infatti sul tubo se ne trovano svariati esempi. questo per ribadire che i "sentito dire" finiscono spesso per diventare leggende metropolitane che alla prova dei fatti si rivelano semplici s......e (per non abusare in volgarità). il saturn anche faceva davvero pena come lettore cd audio, l'unica console sega che legge decentemente, e sottolineo decentemente, i cd audio è il dreamcast, ma bisogna avere prese scart con uscita rca per goderne. ovvio che sto parlando di test effettuati da me medesimo con apparecchiature di amplicazione e diffusori di un certo livello e le mie orecchie come parametro. niente di letto in giro dato che non si legge niente di questo in rete.
    1. L'avatar di RetroGioco
      RetroGioco -
      e aggiungo che nei lettori cd è il dac che determina la qualità finale dell'esperienza audio. ci sono lettori cd sony di altissimo livello prodotti tra la metà degli anni '90 e i primi 2000 che costavano tra il milione e i due milioni di lire che oggi su ebay compri per 100/200€, sono macchine favolose, pesano 8/9 kg. e hanno componentistica di altissimo livello. il problema è che a parte l'affidabilità di lettori laser tanto vecchi, spesso bisogna sostituire l'intero corpo lettore, ti ritrovi con dac parecchio datati tanto da poter dire che un lettore cd scrauso di oggi affiancato da un dac cinese da 30€ suonerebbe sicuramente meglio… quindi, apparecchiature da appassionati, magari anche ben suonanti, ma non da aspettarsi miracoli. e puoi mai pensare che un lettore cd di una macchina da gioco di metà anni '90 possa suonare bene?!?
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da RetroGioco Visualizza Messaggio
      dipende che parametri usi per dire che un lettore è buono o meno buono, io tempo fa misi a confronto la mia play scph 1000, il primissimo modello giapponese, che ancora oggi è uso comune dire quanto fosse performante come lettore cd audio, ebbene messa a confronto con un lettore dvd/cd della sony fascia media anno 99/2000 (DVP-S535D) ne esce con le ossa rotte e di parecchio… da dire che la prima play è tecnologia del '94 quindi non sono da sottovalutare i 5/6 anni in meno del lettore dvd ma considerando i miracoli che in tanti dicevano facesse...beh altre stronzate. in realtà poi vai a vedere bene nel dettaglio e la console sarebbe dovuta essere pesantemente modificata per dare veramente il massimo e infatti sul tubo se ne trovano svariati esempi. questo per ribadire che i "sentito dire" finiscono spesso per diventare leggende metropolitane che alla prova dei fatti si rivelano semplici s......e (per non abusare in volgarità). il saturn anche faceva davvero pena come lettore cd audio, l'unica console sega che legge decentemente, e sottolineo decentemente, i cd audio è il dreamcast, ma bisogna avere prese scart con uscita rca per goderne. ovvio che sto parlando di test effettuati da me medesimo con apparecchiature di amplicazione e diffusori di un certo livello e le mie orecchie come parametro. niente di letto in giro dato che non si legge niente di questo in rete.
      E' bene precisare che normalmente non ho usato il Mega CD nella funzione di lettore CD con normali CD audio Piuttosto è capitato che abbia ascoltato le colonne sonore dei titoli Mega CD con un audio CD player standard (il primo è stato un Pioneer del 1987 -ancora funzionante-). Per quanto mi riguarda al mio orecchio le colonne sonore RedBook CD dei titolo Mega CD avevano una buona resa anche se collegati a un impianto stereo mediamente discreto... poi è chiaro che questo feedback dipende molto dalla sensibilità acustica e dal genere ascoltato. Probabilmente è vero che la sua funzione specifica la svolgeva adeguatamente, ma per l'uso come CD audio già ai tempi era preferibile (e già lo facevo -a istinto-) puntare ancora su un dispositivo di riproduzione "specializzato" tipo appunto il mio buon vecchio Pioneer
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Piuttosto, tornando IT ( @Blanka33 ), secondo me questo tipo di collegamento http://gametrog.com/how-to-connect-h...nesis-model-1/ consente sì di preservare la qualità originaria di RedBook CD Audio e Ricoh RF5C164 PCM-based chiptune, ma non fa altro che fungere da tramite per quel che passa comunque dalle forche caudine del jack del Mega Drive. Diciamo che apparentemente così si salverebbe il salvabile ... se si mantiene relativamente basso il volume del jack, minimizzando così il beeping noise che comunque introduce.