The Adventures of Batman & Robin - Mega Drive | Retrogaming History
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  • The Adventures of Batman & Robin

    The Adventures of Batman & Robin

    Titolo ispirato alla serie animata della Warner Bros trasmessa dalla FOX dal 1992 al 1995, The Adventures of Batman & Robin è un action game assimilabile a Gunstar Heroes, in quanto strutturato come classico run & gun, integrato con elementi beat'n up.

    Il Dinamico Duo è stavolta impegnato in una difficilissima missione che lo vede contrapposto a ben quattro super criminali: Joker, Two-Faces, Mad Hatter e Mr. Freeze. L’introduzione mostra l’antefatto: Mr. Freeze ha aiutato l’evasione degli altri “lestofanti” dal manicomio criminale Arckham e si è alleato con loro per serrare Gotham City in una terribile morsa di gelo.

    I nostri eroi hanno a disposizione tre tipi di armi da lancio: shurikens, bolas e batarangs. Queste armi sono disponibili con munizioni infinite, beam a caricamento automatico funzionante “a riposo” e 6 livelli di potenziamento. Sono, poi, facilmente reperibili smart bomb che distruggono tutti i nemici presenti, potenziamenti che velocizzano per un breve periodo il beam automatico, consentendo di utilizzarlo a più riprese in pochissimo tempo e, infine, bonus che ripristinano da 1 a 8 punti-energia, dei 16 a disposizione per ognuna delle 3 vite dei nostri eroi. Nei contatti ravvicinati con il nemico, il Dinamico Duo si avvale in automatico di pugni, calci e testate. È, inoltre, possibile utilizzare calci volanti in elevazione e discendenti, così come avvalersi di un doppio salto, passare da un piano all’altro dello schermo e aggrapparsi a piattaforme e cornicioni colpendo il nemico con calci a piedi uniti.

    In AoB&R i supereroi di Gotham City (è possibile e, visto la difficoltà, consigliabile giocare in due) devono attraversare 4 livelli alla fine dei quali li aspetta uno dei supercriminali già menzionati. Nell’ordine i “gaglioffi” da affrontare sono: Joker, Two-Faces, Mad Hatter e Mr. Freeze. Ogni livello è suddiviso in 3 sotto-livelli ad eccezione del 2°, articolato in 2 sezioni di cui la seconda (a sua volta suddivisa in 3 parti) è uno shoot ‘em up, dove si pilotano i bat-gliders.

    Questo run 'n' gun sfoggia una forte differenziazione tra i livelli in relazione ad ambientazioni, struttura e dinamiche di gioco. Non mancano, infatti, sub levels dove si corre su mezzi lanciati a tutta velocità nelle strade di Gotham City, livelli a scrolling automatico verticale, stages dalla classica struttura shoot ‘em up con vista dall’alto e scrolling laterale prospettico, sezioni dove prevalgono elementi platform e zone dove i nostri volano in futuristici tunnels pericolanti, indossando dei jet-packs.

    La già menzionata similarità tra AoB&R e Gunstar Heroes è evidente nella velocità e nella frenesia dell’azione che caratterizza il titolo dei Clockwork Tortoise. Il nemico attacca in massa, costantemente e incessantemente e il Dinamico Duo non ha mai un attimo di respiro. I nostri eroi dovranno dare fondo alle loro energie e, soprattutto, distruggere tutto il possibile abbattendo tutti i nemici volanti che attaccano in gruppo, dato che spesso la distruzione di un determinato elemento del fondale e il veloce blastaggio di massa in volo valgono un potenziamento, una smart bomb o, addirittura una vita extra.

    Questo run 'n' gun, potenzialmente ottimo per le indiscutibili qualità tecniche riscontrabili sul fronte audiovisivo, risulta, purtroppo, penalizzato da una difficoltà eccessiva (non scalabile nelle opzioni che consentono di variare solo il numero di continue) che lo rende piuttosto frustrante. La pratica consente, infatti, di superare abbastanza bene i primi due macro-stages (Joker e Two-Faces) e, con il tempo, anche di portarli a termine con alcune vite in più rispetto alle 3 iniziali. Il 3° , tuttavia, è molto più difficile e, per essere superato, richiede pazienza, precisione e costanza (il primo sotto-stage non è difficilissimo, ma gli altri due mettono a dura prova il giocatore più abile e sconfiggere Mad Hatter è davvero un’impresa). Una volta archiviato il 3° macro-stage, è necessario affrontare il 4°, che può essere superato solo se si gioca in due ed entrambi i giocatori sono stati tanto abili da aver accumulato qualche vita extra negli stages precedenti.

    È, dunque, chiaro che la difficoltà di AoB&R lo rende un gioco troppo selettivo, tanto più che alcuni sotto-livelli sono troppo lunghi (in particolare lo stage shoot ‘em up che risente, inoltre, di una marcata ripetitività nella fase centrale) e, in mancanza di un opportuno sistema di passwords o salvataggi, costringono i giocatori a lunghe ed estenuanti sessioni di gioco con la prospettiva di ripetere tutto da capo.



    Graficamente, AoB&R è un gioco che colpisce per la discreta definizione, l’ottimo design degli sprites e la finezza delle animazioni. I fondali, pur non particolarmente colorati, sono sufficientemente vari e restituiscono abbastanza bene l’atmosfera della serie animata con le tonalità sature che la contraddistinguevano. La fluidità dell’azione è costante in tutti i livelli, nonostante il gran numero di sprites su schermo, la parallasse multistrato e la ricchezza degli “effetti speciali”.
    Sono proprio questi ultimi che brillano di più nel titolo dei Clockwork Tortoise. Tutti i cosiddetti effetti raster, realizzati tramite lo scorrimento indipendente di strisce di pixel e relative distorsioni sincronizzate, sono stati utilizzati (anche in combinazione tra loro): prospettive su uno o due piani, prospettive distorte (tipo fish-eye), rotazioni parziali su più piani (fino a 3), scorrimento con fuga prospettica di piani, effetti ondulatori regolari e irregolari, scaling (espansione/compressione di sprites) e piani in 3D. Il team di programmatori è, in effetti, riuscito a realizzare in questo titolo le più efficaci emulazioni (parziali) del Modo 7 del Super Nintendo mai viste sul Mega Drive. Tutti questi effetti, poi, sono implementati in stretta connessione con le dinamiche di gioco, aumentandone la spettacolarità con trovate particolarmente ingegnose e concretizzandole in efficaci colpi di scena e radicali cambiamenti del gameplay.



    La brillante colonna sonora, opera di Jesper Kyd (già musicista di Sub Terrania e futuro autore delle colonne sonore dei titoli della serie Hitman), è composta di lunghi e martellanti brani tecno-underground che, pur essendo, di fatto, estranei allo stile della sere animata, sono sorprendentemente vari e si adattano piuttosto bene all’atmosfera cupa e all’ossessiva frenesia dell’azione. Le musiche, interamente sintetizzate, beneficiano, poi, di una base ritmica corposa che integra con bassi poderosi un sound acido dalla dinamica suggestiva. Gli effetti sonori, invece, sono pochi e relativamente mediocri senza, però, essere, per fortuna, fastidiosi.



    Dal punto di vista tecnico, The Adventures of Batman & Robin è sicuramente un ottimo run 'n' gun / beat 'em up. La giocabilità, putroppo, non è altrettanto brillante a causa di una strisciante ripetitività del gameplay e di una difficoltà che, da severa nella prima parte del gioco, tende a farsi decisamente proibitiva nella seconda.

    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi




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    Commenti 6 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      me lo ricordo..molto ma molto difficile...ma assai colorato e da grande gameplay.
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Questo gioco è bello ma difficile.
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      Preferisco la versione per SNes, per me stilisticamente più vicina alla serie animata e ovviamente difficile pure quella
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Big_Paul86 Visualizza Messaggio
      Preferisco la versione per SNes, per me stilisticamente più vicina alla serie animata e ovviamente difficile pure quella
      ..vero anche questo, era duretto anche su snes
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Citazione Originariamente Scritto da Big_Paul86 Visualizza Messaggio
      Preferisco la versione per SNes, per me stilisticamente più vicina alla serie animata e ovviamente difficile pure quella
      La Clockwork Tortoise ha scelto un approccio molto diverso da quello più "classico" della Konami.

      In effetti The Adventures of Batman & Robin è un run 'n' gun con elementi di semplice picchiaduro 2D à la Vigilante... un po' un Gunstar Heroes con i personaggi e lo stile grafico del cartoon di Batman della Fox.

      Tecnicamente, in ogni modo, è impressionante ... in diversi punti tra prospettive, rotazioni, distorsioni, flipping ecc... NON sembra di trovarsi davanti ad un titolo per Mega Drive.

      I programmatori hanno spremuto al massimo o quasi l'hardware del il 16 bit Sega... e non solo nella grafica con il 68000 e il VDP (Video Display Processor) dedicato praticamente al top, ma anche nell'audio con il chip FM Yamaha YM 2612 efficacemente impegnato in una vera e propria pumping hardcore-techno soundtrack!
    1. L'avatar di deadhead
      deadhead -
      tosto come pochi, ancora oggi, mai finito...ma forse invecchiando sono diventato più scarso di un tempo